by windshield74 » 17 Feb 2009, 05:08
Sicuramente il concerto non lo andrò a vedere, sia perchè li trovo anche sin troppo stagionati (per non dire bolliti...), sia perchè il costo sarà altissimo sia perchè li ho già visti nel 2001 a Lucca e non fu malaccio il concerto....
Per quanto riguarda la loro musica sono uno dei miei gruppi preferiti da sempre, forse negli ultimi anni sono stati rivalutati perchè vi assicuro che ai tempi dei tempi gli Eagles erano l'icona delle grasse rockstar americane arroganti (anche se poi I can't tell you why piaceva a tutti...)
E allora ne voglio approfittare per parlare della loro discografia:
EAGLES - Primo album, forse un pò acerbo, caratterizzato da quel sound bluegrass tipico dei loro primi album che per me rimane il loro lato migliore. Su tutte Take it easy, consigliata a tutti quando qualcosa non vuol andare per il verso giusto...questa canzone vi aiuterà!!! Oltre a questa anche l'oscura Witchy woman!
DESPERADO - Ambizioso concept album basato sulla storia dei fratelli Dalton, pericolosi fuorilegge del 19esimo secolo in America. Il duo Henley-Frey comincia a prendere in mano le redini del gruppo ed i risultati sono la spensierata Tequila sunrise e la bellissima (forse la loro canzone migliore) Desperado. Una piccola gemma nascosta? Doolin dalton!
ON THE BORDER - L'album della svolta verso sonorità più rock, un classico album di transizione dove la nota più interessante è l'ingresso di Don Felder, altro chitarrista sotto-sottovalutato. Bellissima cover di Ol'55 di Tom Waits, oltre alla loro prima hit Best of my love (praticamente questo disco è il loro ATTWT)!
ONE OF THESE NIGHTS - Uno dei miei preferiti in assoluto, ci si allontana sempre di più dalle sonorità bluegrass dell'inizio ma ancora regna un minimo di democrazia dando la possibilità a tutto il gruppo di esprimersi. Ultimo disco con Bernie Leadon alla chitarra che sarà poi sostituito da Joe Walsh. Ottime la title track, Take it to the limit con un falsetto di Randy Meisner da paura e la classica ballata Lyin eyes.
HOTEL CALIFORNIA - Il loro album. Punto. A me non fa impazzire a parte le prime 3 canzoni il resto mi sembra materiale riempitivo. Certo che la title track da sola vale il disco....
NB: Prima dell'uscita del disco la loro casa discografica pubblicò, giusto per prendere tempo, un innocuo greatest hits dal 1971 al 1975 senza canzoni inedite. E'diventato uno dei dischi più venduti nella storia del rock....mistero!!!![:0][:0][:0][:0]
THE LONG RUN - L'album del delirio, all'epoca sembrava un tempo infinito tutto quel tempo dedicato alla registrazione. Gruppo stanco, logorato dai continui cambi di formazione (il povero Randy Meisner viene cacciato e al suo posto arriva Timothy Scmhidt) e dagli abusi di ogni tipo. Tuttavia la stessa The long run, I can't tell you why e la malinconica Sad cafè risollevano un album fiacco...
EAGLES LIVE - Senza infamia e senza lode, d'altra parte la dimensione live non era proprio il loro forte. Canzoni eseguite bene, forse troppo e qualche dubbio sull'eventuale passaggio all'hangar...[:D][:D][:D][:D]
HELL FREEZES OVER - Il ritorno nel 1994!!! Tanto per cambiare unplugged più qualche inedito tra cui la frizzante Get over it! e la romantica Love will keep us alive. Privilegiato il materiale da Hotel california in poi, il che non depone a suo favore....
LONG ROAD OUT OF EDEN - A dire la verità l'ho ascoltato poco, qualcuno mi sa consigliare se ne vale la pena?
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Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta, e invece è una maiala risaputa...