Emanuele wrote:Acquistato anch'io il cofanetto, lo avevo visto a Roma e il concerto di Hammersmith ha in scaletta qualche brano in piu'. Tutti i brani suonati in maniera impeccabile, su tutti The musical box, The Lamia, Supper's Ready. Credo che Steve si sia presa una bella rivincita visto la sua estromissione dal Turn it on again tour, presentando "il concerto" che tutti i fan di vecchia data avrebbero voluto sentire, e con una qualità assoluta inarrivabile da Mike Tony e Phil. Con questo tour credo abbia chiarito chi stava dietro al "sound" Genesis ed e' riuscito nell'impresa di migliorare e canzoni originali. Pure Roger King riesce a suonare meglio di Tony Banks e ricreando i suoni piu' fedeli di quanto Tony riuscisse a fare nel 2007. A posteriori vedendo suonare Steve si capisce quanto la sua chitarra contribuiva a rendere il sound e le canzoni speciali, a riprova che senza di lui i Genesis hanno perso il 50% di tutta la loro creativita' e potenzialità artistica ed e' l'unico che si sente orgoglioso ancora del repertorio anni 70. Se e' vero che senza Tony i Genesis non sarebbero esistiti, lo stesso e' vero anche senza Steve, ed in effetti cosi' e' stato, andato via lui, la magia e' finita. Credo che come qualita' dei 6 membri (ci metto anche Anthony Phillips, dopo Steve il migliore contanto che The Musical Box e' praticamente tutta sua e non e' nemmeno citato fra gli autori... allucinante) Steve abbia avuto la carriera con piu' qualità anche se non di successo come Phil e Peter, e che tutt'ora e' nel pieno della creativita' mentre gli altri sono una 15 anni oramai arenati nel nulla e' proprio vero che il successo fa male :D Corro anch'io a comprare il biglietto per il concerto di maggio 2014 :)
Mi permetto di dissentire su tutto: d'altra parte l'opinione di Emanuele - che rispetto comunque - vale quanto quella di chiunque altro in questo forum, compresa la mia.
Ho visto il concerto di Verona, e giudico su quello, perchè i dvd si "ritoccano" e purtroppo Steve non è esente da trucchetti (ad esempio i cantati in playback durante i concerti, o la reincisione di alcune parti su Genesis Archive, come Peter), questo non l'ho visto perciò mi astengo dall'entrare in dettagli: entro nel merito.
sono d'accordo con High sulla scarsa volontà di Banks di riproporre quei suoni, lui li ha inventati e lui può decidere di farlo, a noi di gradire o meno, però Hackett al sound dei Genesis ha contribuito per 1/5 al massimo, la sontuosità del tessuto tastieristico è di Tony e gli intrecci di 12 corde (che non aveva nessuno) sono di Phillips e Rutherford, il quinto creato da Steve è di livello eccelso e non si discute, però il suo apporto è principalmente negli arrangiamenti;
i Genesis meglio dei Genesis non li ha mai suonati nessuno, e quella di Hackett al massimo è una cover-band di lusso, vista la sua presenza (ottima, meglio adesso di allora oserei dire), ma tale resta e di cover-band, sempre a mio giudizio, ce ne sono di migliori, The Watch ad esempio per me suonano i Genesis molto meglio della band portata sul palco da Steve: King può essere corretto ma è freddo e il Tony del periodo 75/82 per lui è irraggiungibile;
sulla qualità degli album di Steve anche qui i gusti sono gusti, a parte quelli da Voyage a Defector per i seguenti più del 50% di musica, a parte qualcuno (Vapor Trails) è piuttosto scarsa, ma anche questo è il mio parere;
sul "quando se n'è andato lui etc etc" non discuto, ognuno ha i suoi gusti: i Genesis per me vanno da FGTR a WCD, per limitarsi agli album in studio, per qualcun altro no, ma ognuno anche qui ha i suoi pareri e se li tiene.