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L'aria del Brasile è malsana

Posted:
17 Feb 2010, 14:53
by Coastliners
Titolo assurdo per porre una piccola questione:
Che cosa accomuna "Cured" e "Till we ave Faces", gli episodi più bassi della discografia di Hackett, con il fatto che siano stati registrati in Brasile?
Come mai la presenza in "Till we have faces" della musica locale non è riuscita a creare un disco valido?
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
19 Feb 2010, 04:57
by highinfidelity
Ad esempio perche' il samba non c'entra una mazza con il rock di Steve?
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
19 Feb 2010, 07:34
by Thomas Eiselberg
Quindi sotto sotto è un topic su Till we have faces?[:-I][:D]
Si può dire che è un disco nel quale Steve sperimenta, prova a fare qualcosa di (molto) diverso dal suo stile, purtroppo sbagliando.
Non a caso le migliori canzoni del disco sono quelle più lontane dall'atmosfera "brasiliana" del disco: la simpatica Myopia (Steve che gioca a fare i Police, e se non altro diverte), la morrisoniana Duel (impreziosita da buoni spunti chitarristici), Taking the Easy Way Out (la più vicina allo Steve che conosciamo).
Proprio i pezzi più sperimentali (a parte la simpatica A Doll That's Made in Japan) sono poco riusciti: Matilda Smith-Williams Home for the Aged oltre il bel riff (non nuovissimo comunque) si trascna via con i suoi suoni da carnevale di rio, What's My Name vuole risultare profonda quando invece è solo noiosa, The Rio Connection è un esercizio di stile (o forse manco quello).
Se non altro la versione rimasterizzata contiene l'interessante The Gulf.
Insomma a me Cured e Till we have faces appaiono due dischi poco riusciti ma per motivi diversi: il primo vuole essere accessibile e senza fronzoli, il secondo ambizioso e sperimentale (un po' come il Gabriel dell'epoca)...
C'è da dire che Steve ha sempre detto di essere ispirato dalla musica brasiliana (ovviamente c'è lo zampino dell'ex moglie in questo "amore" per il Brasile).
Insomma credo che il progetto sia stato fatto perchè voleva omaggiare il Brasile, più che per reale intento artistico: se sentiamo i brani ci accorgiamo che le parti "brasiliane" sembrano quasi messe a casaccio su strutture non adatte, e che più che risultare sperimentali i suoni danno al disco un'atmosfera danzereccia e deleteria (e poi se proprio la vogliamo dire io odio i suoni "brasileri"[:D]).
Ci ha provato, ha sbagliato, fortunatamente lo ha capito ed è tornato sui suoi passi.
Se non altro sbarazzandosi di Kim, si è sbarazzato definitivamente anche di quei suoni.[:D][;)]
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
19 Feb 2010, 07:57
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Se non altro sbarazzandosi di Kim, si è sbarazzato definitivamente anche di quei suoni.[:D][;)]
Speriamo... [:D]
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
19 Feb 2010, 08:45
by theknife
sono due emerite ciofeche...
ma cured - in cui Steve propone la ottima air condictiond ma nulla + e dove peraltro "canta" malissimo - rispetto a Faces è un capolavoro!
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
19 Feb 2010, 11:45
by Coastliners
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Quindi sotto sotto è un topic su Till we have faces?[:-I][:D]
No, non è un topic specifico su "Till We Have Faces", anche se comunque mi hai fornito elementi per avere una chiave di lettura!![;)]
Grazie!!
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
22 Feb 2010, 10:10
by Tommy Banks
Non conosco il disco in questione, e leggendo i commenti non mi viene voglia di avvicinarmi.
Però adorando la musica brasiliana d'autore come quella di Milton Nascimento,Toninho Horta,Hugo Fattoruso,Ivan Lins,Djavan,ecc posso pensare che se non si conosce bene quel tipo di musica si può incorrere nell'effetto cartolina.
C'è poi anche un altra questione legata al genere, più vicino alla musica classica quella di Steve.
Ma questa è ben presente nella musica brasiliana come il Choro.
Se del Brasile prendiamo i ritmi ovvio che con Steve non centrano niente (e vai di cartolina) ma se guardi al profondo studio che i brasiliani hanno fatto sulla armonia moderna...allora il discorso cambia.
Persone come Pat Metheny,Hernie Hanckock,Chic Corea,ecc hanno preso tantissimo da quegli artisti di cui vi parlavo sopra.
Forse Hackett ha pescato male nel mazzo vastissimo del Brasile.
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
22 Feb 2010, 12:30
by Alius
Credimi, Tommy, la pessima fama di questo disco non è meritata...
Il disco in questione è sottostimato: io lo preferisco senz'altro a Cured e lo ascolto sempre più che volentieri.
Parere personale, eh!!! [;)]
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
22 Feb 2010, 12:47
by Thomas Eiselberg
Tommy, l'ultima che hai detto[:D]
Premesso che come ho detto la musica brasiliana non mi piace affatto, Steve ha sbagliato bersaglio.
Ha inserito un po' a casaccio ritmi brasileri e carnevaleschi su strutture tipiche della sua musica, e il risultato non è esaltante (per me ovvio).
Fortunatamente, come ho detto, non tutto il disco è così (a dimostrazione che il nostro non aveva un progetto preciso in testa) ma qualcosina si salva[;)]
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
23 Feb 2010, 05:17
by harlequin
Per me il discorso non è "la musica brasiliana" ecc...E' un brutto disco perchè è fatto di canzoni brutte. Tutto qua.
L'aria del Brasile è malsana

Posted:
23 Feb 2010, 08:12
by Coastliners
Sono sinceramente curioso di ascoltarlo, nonostante i commenti non troppo positivi sul lavoro.