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Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 13:28
by Coastliners
Salve a tutti,
primo disco che ho ascoltato di Steve Hackett e prima sua pubblicazione solista.
Devo dire che questo discomi è molto piaciuto, il sound è ancora legato alla componente Genesis, e forse sotto certi aspetti questo album rappresenta una preview del sound che troveremo nei Genesis dopo Gabriel.
Le vostre impressioni??
P.S.
Ho provato a vedere se c'era già un topic aperto e quanto risulta dalle mie ricerche questo non risulta. Spero di aver utilizzato bene la funzione cerca e di non aver creato un doppione ! [:|]
Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 13:55
by smiroldo
che dire? il più bel disco di stivuccio (ma i tre successivi non sono da meno...) ed uno dei tre più belli della famiglia genesis solisti [8:-x][8:-x][8:-x]
Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 14:28
by wondering clouds
non ho niente da dire: è solo stupendo. lo ascolto ogni tanto dall'età di 13 anni. ora sono oltre i 45.[:p]
Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 14:43
by chesterphil-light
sicuramente il miglior lavoro di steeve
Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 15:18
by TRE
è molto genesisiano perchè è molto probabilmente formato da pezzi composti per il gruppo che sono stati scartati.
è molto genesisiano perchè il bassista è mike ed il batterista phil.
è unoo splendido disco.
ha ragione smiroldo che i tre successivi non sono affatto male anzi hanno alcune punte anche superiori come hammer in the sand o spectral mornings ( la title track).
ma è vero che anche steve risponde a quella che è una vera e propria maledizioe che colpisce i lavori solistici dei membri dei genesis:
il primo è il loro lavoro più riuscito.
voyage, smallcreep, a curious feeling, the geese and the ghost e face value.
l'unic che si sottrae a tutto questo è peter gabriel: ma si sa che a lui piace distinguersi
[;)]
talefan mode ON [:D])
Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 16:53
by genesisforever
infatti il primo disco di peter è piuttosto modesto. come il secondo. solo con III e IV raggiungerà l'eccellenza.
per quanto riguarda tony e mike in effetti gli esordi sono largamente superiori ai lavori successivi. io reputo ancora oggi smallcreeps come uno dei più riusciti dischi solisti dell'area genesis.
di phil seppur di poco preferisco hello I must be going a face value.
infine voyage of the acolyte è senza dubbio il più genesiano dei lavori del chitarrista, ma anche in seguito ha saputo proporre ottimi dischi....
Voyage of the Acolyte

Posted:
17 Jan 2010, 17:16
by Thomas Eiselberg
Il mio preferito di Steve è Spectral Mornings (per me è molto più personale e suona già come un disco suo), per me quindi la regola citata da TRE non è valida[:D]
Voyage forse è migliore di Spectral, è un grandissimo disco, ben suonato, emozionantissimo, uno dei miei dischi preferiti, genesisiano fino al midollo.
La presenza di Mike e Phil si sente, e tutto il disco davvero non sembra l'opera solista in uno dei 5 ma un lavoro di gruppo (forse per questo ritengo Spectral il suo disco più riuscito, perchè fatto in pratica da solo).
Insomma, in breve: un Capolavoro[:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 04:43
by lucnicol
Adoro i primi album solisti di Steve, Spectral ed Acolyte soprattutti (Attenzione!! mi piace un sacco anche Out of the tunnel).
Che il nostro eroe sia la naturale prosecuzione delle atmosfere dei Genesis è cosa nota. Poi ancora con le partecipazioni di altri componenti del gruppo ha elevato ulteriormente i livelli.
Su questo argomento Vedi anche il topic "Lo spirito di Steve" del quale sono stato iniziatore, nel quale il livello degli interventi è stato notevole.
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 10:43
by Coastliners
Perchè secondo voi Banks non ha collaborato a questo disco.
Inoltre noto un Rutherford molto più presente che non sui dischi dei Genesis?!?
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 11:11
by Hogweed
Un gran capolavoro!!! Il più bello di Steve, contiene delle gemme (Ace of wands, Star of sirius, hierophant) che potevano benissimo essere incluse in dischi dei Genesis.
Banks? Non mi sembra sia il tipo che collabora in dischi altrui.
[;)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 13:44
by Coastliners
Beh avrebbe anche potuto sprecarsi, in fin dei conti Hackett non era proprio uno sconosciuto... [:D]
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 16:20
by Thomas Eiselberg
Forse sul disco di uno sconosciuto ci avrebbe suonato, non l'ha fatto proprio perchè si trattava di Steve[:-D]
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 16:22
by Duke of Mar
Non l'ha fatto semplicemente perchè Steve non gli ha chiesto di partecipare [;)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 16:36
by theknife
Voyage of the Acolyte è uno di quei lavori assistito dalla "grazia".Steve è al massimo dello splendore creativo...non ne può già più di stare nei Genesis ma non osa dare subito l coltellata ai suoi compagni d'avventura.Pete è appena uscito.giusto il tempo di altri "dischettini" e di un doppio live clamoroso, una strana cosa come Spot the Pigeon in cui in un brano non suona in uno suona sempre la stessa nota e din uno fa cose magnifiche assieme a Tony.L'ho sentito tanto ma secondo me la cosa più bella è quella splendida nenia prog infinita che è Hierophant...quella meno, si fa x dire, è A tower Struck down. Gli dò 9. p.s.:i tre seguenti son pure bellissimi l'ultimo è magnifico...in mezzo tante cose bellissime ma anche moltissime cose indegne
Voyage of the Acolyte

Posted:
18 Jan 2010, 17:50
by TRE
quote:
Originally posted by genesisforever
infatti il primo disco di peter è piuttosto modesto. ...
d'accordo che il meglio verrà dopo però mi sembra che definire un disco che contiene moribund, solsuby hill, hundrum e here comes the flood come" piuttosto modesto" è alquanto ingeneroso IMHO [:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
19 Jan 2010, 07:09
by genesisforever
sinceramente PG1 lo trovo un disco inconcludente, mal prodotto, con qualche brano interessante ma anche con ciofeche come down the dolce vita, waiting (insopportabilmente pesante), modern life, excuse me, o slowburn (che pare una brutta copia dei genesis)...la tanto decantata solsbury hill poi a me pare una canzonetta.
lo stesso dicasi del secondo album: un paio di bei brani e poi tanta paccottaglia.
è sorprendente il divario che separa i primi due dischi dal 3 eil 4.
Voyage of the Acolyte

Posted:
19 Jan 2010, 08:22
by Thomas Eiselberg
Concordo con genesisforever sul giudizio di PG1: qualche buon brano, ma un disco troppo poco omogeneo e non del tutto riuscito.
Humdrum, Here comes the flood e Solsbury Hill le cose migliori, il resto è trascurabile.
Sono sempre stato affezionato invece a PG2 (forse perchè è il primo che acquistai di Peter): non al livello dei successivi, ma c'è un non so che in quei suoni scarni, in quella voce roca che mi affascina[:)]
Ma forse è meglio tornare a parlare di Steve e di Voyage[;)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
19 Jan 2010, 12:19
by carl
Un album che contiene Solsbury hill, Moribund the burgemeister, here comes the flood è bellissimo a prescindere.[:D][:D]
Thomas, veramente ritieni Moribund trascurabile??[:-I][:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
20 Jan 2010, 04:54
by Coastliners
quote:
Originally posted by Duke of Mar
Non l'ha fatto semplicemente perchè Steve non gli ha chiesto di partecipare [;)]
Ah!!
Beh le cose sono un pò differenti allora [:-|]
Magari avrebbe potuto chiederlo e così finalmente avrebbe fatto un disco dei Genesis dove lui era completamente soddisfatto!! [:D]
Voyage of the Acolyte

Posted:
20 Jan 2010, 06:48
by undertow73
Ciao
E' uno degli album di Steve piu' belli.
Volevo chiedere una cosa: Ma Ace of wands, Star of sirius, hierophant son tutti di origne Genesis? Io sapevo solo hierphant.
Ciao
Voyage of the Acolyte

Posted:
20 Jan 2010, 06:53
by Coastliners
Ciao, se nel porre la tua domanda ti riferisci al mio intervento precedente, tengo a specificare che la mia era solo una battuta, inerente al fatto che il resto della band aveva idee divergenti rispetto a quella di Steve| [:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
20 Jan 2010, 08:05
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by carl
Un album che contiene Solsbury hill, Moribund the burgemeister, here comes the flood è bellissimo a prescindere.[:D][:D]
Thomas, veramente ritieni Moribund trascurabile??[:-I][:)]
Mah, è caruccia, senza dubbio, ma mi dà l'impressione di essere un brano che vuole scimmiottare i Genesis senza riuscirci. Quasi una parodia dei brani di The lamb.
Se insomma Waiting for the big one è una scimmiottatura del blues, Moribund è troppo lagata al passato e poco incisiva.
Solsbury Hill è molto più "fresca" e sincera.[:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
21 Jan 2010, 09:53
by Magog
mi piaceva tanto tanto tempo fa che ora mi annoia !! [:-I]
secondo me Steve è da band da solo molte volte tende a essere troppo ridondante [:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
21 Jan 2010, 19:55
by Hairless Heart
Probabilmente il disco che preferisco di un ex-Genesis (peraltro non ancora ex). Ace of wands, Star of Sirius e Hands of the priestess sono dei gioiellini. Metto un gradino sotto Hierophant.
Voyage of the Acolyte

Posted:
22 Jan 2010, 12:15
by Coastliners
quote:
Originally posted by Hairless Heart
Metto un gradino sotto Hierophant.
Forse un pò ripetitiva nella sua struttura.
Voyage of the Acolyte

Posted:
22 Jan 2010, 16:15
by Thomas Eiselberg
Hierophant (intesa come brano di 11 minuti, non solo come la parte strumentale) invece è proprio la mia preferita: ha un crescendo irresistibile, crimsoniano direi[:)]
Voyage of the Acolyte

Posted:
22 Jan 2010, 16:39
by theknife
Allora sentitevi Hierophant nella versione da 17 minuti a suo tempo rinvenuta dal padre di Steve in garage ed inserita nella versione remastered.un brano che potrebbe durare tutto il tempo che ritenete...
Voyage of the Acolyte

Posted:
23 Jan 2010, 09:57
by sid
quote:
Originally posted by genesisforever
infatti il primo disco di peter è piuttosto modesto. come il secondo. solo con III e IV raggiungerà l'eccellenza.
per quanto riguarda tony e mike in effetti gli esordi sono largamente superiori ai lavori successivi. io reputo ancora oggi smallcreeps come uno dei più riusciti dischi solisti dell'area genesis.
di phil seppur di poco preferisco hello I must be going a face value.
infine voyage of the acolyte è senza dubbio il più genesiano dei lavori del chitarrista, ma anche in seguito ha saputo proporre ottimi dischi....
mi rendo conto che questo è il posto dove si dovrebbe parlare di steve, e allora ne parlo: il migliore dei 5. anche l'ultimo, più lo ascolto e più mi piace. all'inizio mi aveva lasciato freddo, ora non ne so fare a meno. bel lavoro e ben equilibrato. voyage è mooolto carino, ma troppo ingenuo.secondo me se quei pezzi fossero stati usati con i G, con tutte le implicazioni del caso, avrebbero creato un mostro di bellezza all'altezza di foxtrot e SEBTP
volevo però rispondere su peter: il 2 il peggiore? mah, con la scaletta che ha secondo me non ha rivali, soprattutto da so in avanti, dove peter è diventato ripetitivo e palloso. mi riferisco ai vari up so ip hop urrà [:-D]
provare per credere, scrivete le canzoni del secondo e quelle di ogni altro suo lavoro e fate il gioco della torre... non vale però confrontare i pezzi se cantati dalla melania[X-P]