Indiscrezioni sul nuovo disco di Steve.
Come note a margine nelle interviste riguardanti "il disco dei due Steve" The Roaring Waves, si trovano numerosi indizi - dovuti soprattutto ad indiscrezioni di Riccardo Romano - circa il fatto che un nuovo disco solista di Steve sarebbe in fase avanzatissima di registrazione.
Romano precisa in particolare che tutte le tracce del disco sono state suonate con una vera batteria acustica (e questo punto in particolare non può che farmi piacere, perché l'avevo spesso criticato in passato). In generale Romano accenna a "non un ritorno al passato, ma un ritorno a un certo tipo di qualità", frase un po' sibillina anche perché i dischi di Steve da Out Of The Tuennel's Mouth in avanti sono difficilmente criticabili dal punto di vista della qualità. Personalmente mi piace leggere questa frase nel senso di un ritorno a strumenti tutti suonati, a una certa sobrietà, all'abbandono delle finte orchestre e dei finti cori ricreati (per quanto con grande perizia) al computer; ma naturalmente sono solo miei desiderata.
Riguardo la produzione, sempre Romano accenna al fatto che il disco avrà più anime: alcuni brani sono ancora stati lavorati assieme all'uscente Roger King, altri sono stati prodotti da Romano stesso, altri ancora da Jonas Reingold. Steve in persona aggiunge a questo elenco anche Ben Fenner. Si tratta in tutti i casi comunque di strumentisti prestati alla produzione. Staremo a vedere: io ho sempre apprezzato molto quanto King faceva per supportare la musica di Steve, anche se c'erano alcune cose che io ho sempre considerato "eccessi" di cui avrei fatto a meno, e devo dire che sono molto curioso di ascoltare i cambiamenti che prevedibilmente ci saranno nel nuovo disco.
Romano precisa in particolare che tutte le tracce del disco sono state suonate con una vera batteria acustica (e questo punto in particolare non può che farmi piacere, perché l'avevo spesso criticato in passato). In generale Romano accenna a "non un ritorno al passato, ma un ritorno a un certo tipo di qualità", frase un po' sibillina anche perché i dischi di Steve da Out Of The Tuennel's Mouth in avanti sono difficilmente criticabili dal punto di vista della qualità. Personalmente mi piace leggere questa frase nel senso di un ritorno a strumenti tutti suonati, a una certa sobrietà, all'abbandono delle finte orchestre e dei finti cori ricreati (per quanto con grande perizia) al computer; ma naturalmente sono solo miei desiderata.
Riguardo la produzione, sempre Romano accenna al fatto che il disco avrà più anime: alcuni brani sono ancora stati lavorati assieme all'uscente Roger King, altri sono stati prodotti da Romano stesso, altri ancora da Jonas Reingold. Steve in persona aggiunge a questo elenco anche Ben Fenner. Si tratta in tutti i casi comunque di strumentisti prestati alla produzione. Staremo a vedere: io ho sempre apprezzato molto quanto King faceva per supportare la musica di Steve, anche se c'erano alcune cose che io ho sempre considerato "eccessi" di cui avrei fatto a meno, e devo dire che sono molto curioso di ascoltare i cambiamenti che prevedibilmente ci saranno nel nuovo disco.