Page 1 of 1

O/I

PostPosted: 04 Jan 2026, 11:06
by Dalex_61
Con il vostro permesso, apro il topic che conterrà tutti i brani di O/I in ordine di pubblicazione nell'anno 2026.

01. Gennaio luna piena - Been Undone (Dark-side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=gb-sOCk ... rt_radio=1
02. Gennaio luna nuova - Been Undone (Bright-side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=GEGSag_ ... rt_radio=1
03. Febbraio luna piena - Put the Bucket Down (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=WmXXYjO ... rt_radio=1
04. Febbraio luna nuova - Put the Bucket Down (Dark-Side Mix) https://youtu.be/DkDrFOE1PBQ?si=z0R-okZDasvol5hj
05. Marzo luna piena - What Lies Ahead (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=_70wPbK ... rt_radio=1
06. Marzo luna nuova - What Lies Ahead (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=K_LsM9g ... rt_radio=1
07. Aprile luna piena - Till Your Mind Is Shining (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=JbiZaJ5 ... rt_radio=1
08. Aprile luna nuova - Till Your Mind Is Shining (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=_KMiXJp ... rt_radio=1
09. Maggio luna piena - Won't Stand Down (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=wgFYyX6 ... rt_radio=1
10. Maggio luna nuova - Won't Stand Down (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=N3o1emw ... rt_radio=1
11. Maggio luna piena 2 - A Hard Lesson (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=JWRP4pZ ... rt_radio=1
12. Giugno luna nuova - A Hard Lesson (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=5BQWl57 ... rt_radio=1
13. Giugno luna piena - I Belong to The Sky (Bright-Side Mix) https://m.youtube.com/watch?v=4yHQKrvUF ... B0aGUgc2t5
14. Luglio luna nuova - I Belong to The Sky (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=u6tIHl1 ... rt_radio=1
15. Luglio luna piena - One by One (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=6998cLA ... rt_radio=1
16. Agosto luna nuova - One by One (Dark-Side Mix) https://m.youtube.com/watch?v=kwpAURIk-PQ
17. Agosto luna piena - Looking for The Happy (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=Qe4_7WO ... rt_radio=1
18. Settembre luna nuova - Looking for The Happy (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=wcXzEL_ ... rt_radio=1
19. Settembre luna piena - Face The Wall (Dark-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=gzyvAcn ... rt_radio=1
20. Ottobre luna nuova - Face The Wall (Bright-Side Mix) https://www.youtube.com/watch?v=D3gzIzZ ... rt_radio=1

Re: O/I

PostPosted: 05 Jan 2026, 18:10
by rkive
Se la musica ha un linguaggio universale questa è la traduzione in italiano:
https://matchlyric.com/peter-gabriel-be ... e-italiana

Sono contento che Peter sia diventato un vero songwriter, quasi un cantautore, abbandonndo le velleità di musicista autodidatta.

Il brano mi ricorda Too Much di I/O, semplice ma più ritmato. [:-I]

Re: O/I

PostPosted: 06 Jan 2026, 10:59
by Thomas Eiselberg
Pezzo piacevole sicuramente ma suona decisamente "già sentito". Forse 7 minuti e mezzo sono un po' troppi per questo tipo di brani

Re: O/I

PostPosted: 06 Jan 2026, 18:25
by Betelgeuse
Ma perchè tutti questi titoli formati da sole due lettere?
So, Us, Up, I/O, O/I [:0] [:0] [:0] [:0] [:0]

Re: O/I

PostPosted: 07 Jan 2026, 08:43
by rkive
Il bello di Google.

Si scrive: Peter Gabriel perché album 2 lettere.

E si ha la risposta... [:0]

Re: O/I

PostPosted: 01 Feb 2026, 11:30
by Thomas Eiselberg
Questa seconda canzone molto molto meglio della prima (che, se devo essere sincero, non mi aveva fatto una grande impressione). [:)]

Molto più rock, con un bel riff di chitarra e un bel l'assolo di tromba al centro della canzone. Un po' danzereccia e poco originale ma se non altro finalmente non impostata sui due classici clichè di Peter (ballata per piano o pezzo world elettronico). Promossa. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 01 Feb 2026, 11:54
by rkive
Song 02: "Put The Bucket Down"
https://youtu.be/ctOX4LrFcQU

È un upbeat, però le basi "computerizzate"e le strofe quasi recitate non mi fanno impazzire.

Buona la parte melodica del ritornello.

Sembra quasi un brano alla Peter Gabriel IV, tipo Lay Your Hands on Me. [:-I]
https://youtu.be/i3_uSLo2VdE

Re: O/I

PostPosted: 01 Feb 2026, 20:35
by maomac 2
Consiglio a Gabriel di rilasciare le canzoni ogni 29 febbraio

Re: O/I

PostPosted: 01 Feb 2026, 21:45
by rkive
Paolo Fresu.

In una delle due solite versioni la tromba è di Paolo Fresu. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 01:16
by rkive
https://youtu.be/NxCaGiDdwJA
What Lies Ahead (Bright-Side Mix)

Ma è di già luna piena? [:D]

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 13:45
by Thomas Eiselberg
Quest'ultima canzone, uscita oggi, è molto molto bella: semplice ma non banale. Mi ricorda il Peter dei vecchi tempi (che voce [:0] ). Molto bello anche il testo, attualissimo. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 15:56
by rkive
What Lies Ahead (Bright-Side Mix)

Ottima come..ninna nanna! [:)]

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 16:23
by Thomas Eiselberg
Ma no dai. Ninna nanna addirittura? [:-I]

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 18:09
by rkive
What Lies Ahead (Bright-Side Mix) Lyrics

[Verse 1]
On the hilltop, high above us
Stood his place of work
From its rooftop grew the tall mast
Reaching up to the sky
All around the blue corona
Lightning licks the ground
Charging through the coils of copper
While hums and crackles sound

[Verse 2]
Pulled from nowhere, forged in failure
You swim against the tide
All the while you see so clearly
All that lies ahead
You see the world now all connected
Flowing as a brain
You see the world the way it will be
Unfolding in your hands
What lies ahead
What lies ahead
Is forming in your hands

Ho accettato la melodia di So Much come una preghiera per addormentarmi, farò lo stesso con questa.

Il testo in inglese lo sostituisco con le parole del Padre Nostro o dell' Ave Maria.

In fondo quelle di Peter le vedo come preghiere laiche. [:)]

Ho fatto lo stesso con And I Love Her dei Beatles e Many Too Many dei Genesis.

Ho provato anche con Guide Vocal, ma non mi è venuta bene. [:(]

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 23:16
by highinfidelity
Urca! [:0] Ma è ispirata a Nikola Tesla?

Re: O/I

PostPosted: 03 Mar 2026, 23:47
by rkive
Ecco la risposta A/I.

"What Lies Ahead" è una nuova canzone di Peter Gabriel, pubblicata a marzo 2026 come parte del suo prossimo album, o\i. Il brano, che si è evoluto da una melodia di suo figlio Isaac, esplora i temi dell'invenzione, della creatività e delle frustrazioni nel realizzare nuove idee, ispirandosi a suo padre, che era un ingegnere elettrico.

Ringrazio i vostri suggerimenti perché i versi per me erano quasi incomprensibili. [:)]

Comunque era stata presentata in qualche modo nel Back to Front Tour. [:-I]

Re: O/I

PostPosted: 04 Mar 2026, 12:17
by Thomas Eiselberg
highinfidelity wrote:Urca! [:0] Ma è ispirata a Nikola Tesla?



rkive wrote:Ecco la risposta A/I.
...



Ringrazio i vostri suggerimenti perché i versi per me erano quasi incomprensibili. [:)]

Comunque era stata presentata in qualche modo nel Back to Front Tour. [:-I]


Senza scomodare l'AI è un testo (come per molti dell'album) ispirato dalla tecnologia, dalle nuove possibilità offerte in questo campo. Peter riflette sul mondo, che nei prossimi anni sarà sempre più interconnesso, come un grande cervello che ha tanti rami.
Le tematiche non potrebbero insomma essere più lontane da quelle a carattere religioso. [:D]

Questo il suo commento

" Ho riflettuto sul futuro e su come potremmo reagire. Stiamo scivolando verso un periodo di transizione senza precedenti, innescato molto probabilmente da tre ondate: intelligenza artificiale, informatica quantistica e interfaccia cervello-computer. Gli artisti hanno il compito di guardare nella nebbia e, quando intravedono qualcosa, di tenere uno specchio.
Non siamo, e non siamo mai stati, esseri esclusivamente autodeterminati e indipendenti a cui è stato dato il controllo del mondo. Siamo qualcos'altro, parte della natura, parte di tutto, e sentire una connessione, scuotere il sedere e dare e ricevere amore può aiutarci a trovare il nostro posto – e a farci sorridere.
Alcune di queste canzoni faranno parte del progetto cerebrale che sto esplorando da diversi anni, e alcune mi rendono semplicemente felice. Spero che vi piacciano."


A livello concettuale insomma è una ulteriore evoluzione del pensiero umanistico alla Peter Gabriel [:)]

Re: O/I

PostPosted: 04 Mar 2026, 15:21
by rkive
https://www.genesis-news.com/article/pe ... arch-2026/

Descrizione di Genesis News:

Opera d'arte Nell'immagine di "What Lies Ahead" si possono notare intricati ornamenti in rosso scuro, che rivelano la raffigurazione di una donna con la vulva molto aperta. Il titolo dell'opera è Birth Tear/Tear ed è dell'artista americana Judy Chicago.

Con Peter ci facciamo una cultura di arte contemporanea. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 03 Apr 2026, 10:28
by rkive
o\i - track #4 - "Till Your Mind Is Shining.
https://youtu.be/O9_FfnFJoJ0

Ormai si è capito sono b sides di I/O. [:(]

Re: O/I

PostPosted: 04 Apr 2026, 09:16
by Thomas Eiselberg
La precedente mi era decisamente piaciuta. Questa...mmm. [:-|]

Troppo banalotta: il ritornello soprattutto è forse la cosa peggiore che ha sfornato negli ultimi anni.

Ha detto che questo pezzo gli ricorda i tempi prima di Genesis. Eh, forse è vero, i tempi nei quali era giovanissimo e scriveva pezzi un po' infantili. [:D]

Re: O/I

PostPosted: 01 May 2026, 09:41
by Dalex_61
Credo che questa "Won't Stand down" finirò con l'ascoltarla spesso. Davvero ben fatta, ben scritta e ben arrangiata, IMHO. Semplice, ma di una semplicità non banale.

Re: O/I

PostPosted: 01 May 2026, 10:11
by Thomas Eiselberg
Dalex_61 wrote:Credo che questa "Won't Stand down" finirò con l'ascoltarla spesso. Davvero ben fatta, ben scritta e ben arrangiata, IMHO. Semplice, ma di una semplicità non banale.


Questa mi piace molto, già dal primo ascolto. Semplice ma efficacissima, cantata benissimo e con una bella parte strumentale.
Anche il testo nella sua semplicità non è banale: un invito ad attivarsi per cambiare il mondo in positivo, non lasciandosi trascinare da ciò che c'è di sbagliato. Un invito all'attivismo [:)]

Re: O/I

PostPosted: 01 May 2026, 16:16
by rkive
https://youtu.be/d6qtXOCTM7k
Won't Stand Down (Bright-Side Mix)

Buona per il concertone del 1 maggio. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 31 May 2026, 09:53
by Thomas Eiselberg
A hard lesson

https://youtu.be/uJz_RkGFRWU?is=9qxhfbQ5LERIaYQt

Bella pure questa. Il testo è una specie di Looking for Someone più "positiva", con Peter che riflette sull'incertezza, la precarietà e il perdere il "senso dell' orientamento". Ma in questo caso li vede come una sfida da affrontare, una lezione da imparare.

Musicalmente non è originalissima (sullo stile delle precedenti Barry Williams Show e simili) ma è finalmente un pezzo rock, ritmato, coinvolgente, solare ma non stucchevole. Già dal primo ascolto si stampa in testa. [:)]
Peccato che (come accade spesso con gli ultimi lavori di Peter) manchi un assolo o una parte musicale di livello per nobilitarla ulteriormente. Ma va bene così dai.

Diciamo che dopo un inizio così così, questo O/I comincia ad assumere una sua forma. Speriamo il livello si mantenga lo stesso delle ultime 2 canzoni [:)]

Re: O/I

PostPosted: 30 Jun 2026, 19:19
by Thomas Eiselberg
I Belong To The Sky

https://youtu.be/4yHQKrvUFSg?is=sUF7OYFK21m2dJTY

Non sono un grande fan delle sonorità, troppo elettroniche. La struttura del pezzo e la voce invece sono convincenti. La cosa migliore è il crescendo finale che ha sonorità tra il rock e il jazz.
Magari con meno suoni "sintetici" avrebbe funzionato di più. [:-I]

Non malaccio insomma, ma le 2 precedenti mi erano piaciute di più

Re: O/I

PostPosted: 14 Jul 2026, 09:59
by Dalex_61
Condivido alla virgola l'impressione di Thomas. Resta che la qualità degli ultimi brani è superiore IMHO a quella dei primi pubblicati.

Re: O/I

PostPosted: 29 Jul 2026, 16:19
by Dalex_61
Che ne pensate di questa "One by One"? A me piace e mi ricorda le sonorità di "So". Quasi dieci minuti di durata... Peter ha anche resuscitato il suo amato e mai ufficialmente realizzato progetto intorno al personaggio di Mozo. Ve lo ricordate? Per un periodo era stato il tormentone gabrielliano.

Re: O/I

PostPosted: 30 Jul 2026, 09:47
by Thomas Eiselberg
Bella. Piuttosto old style, sia come sonorità che per alcune chicche (Mozo [:D] ). Forse un po' lunghetta per quello che offre (difetto degli ultimi brani di Peter) ma a tratti la trovo davvero emozionante, soprattutto nei "ritornelli". [:)]

La cosa che continua a stupirmi è la voce che sembra sempre quella di un tempo [:)]

Re: O/I

PostPosted: 02 Aug 2026, 19:35
by rkive
Oggi mi sono deciso di ascoltare la playlist di O/I addirittura con i doppioni bright/dark mix.

I brani per giudicarli li dovevo ascoltare tutti assieme e direi che parliamo di un album addirittura superiore di I/O.

Chiaramente bisogna avere un' empatia con PG, la sua poetica umanistica e la sua musica che non è radio oriented. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 03 Aug 2026, 14:00
by dibaldui
A me I/O era piaciuto molto, ma O/I sta promettendo di superarlo, e di molto. I/O tutto sommato non presentava brani particolarmente ostici, e conteneva alcune vere perle, per quelli che sono i miei gusti. Credo che Four Kind of Horses, Playing for time, The court, Love can heal e Live and let live siano senz'altro da includere in una ipotetica raccolta dei capolavori assoluti di Peter. Il punto debole di I/O è che forse era un po' troppo "calmo", con una netta preponderanza di brani lenti. E alcune canzoni erano a mio parere a un livello decisamente inferiore alle altre (Panopticom e I/O).

O/I invece presenta una notevole varietà di stili, fino al quasi jazz di I belong to the sky, e brani ritmati così come brani lenti. Alcune canzoni sono senz'altro più complesse rispetto al precedente album, al punto che spesso e volentieri i primi due/tre ascolti di una canzone mi hanno lasciato disorientato. Non appena "digeriti", però, tutte le canzoni di O/I mi stanno davvero piacendo un sacco. Unico neo: leggo che molti reputano One by One un capolavoro, ma per ora non sono ancora riuscito ad assimilarla. Probabilmente ho bisogno di qlc ascolto in più.

Se i 5 brani mancanti mantengono questo livello O/I per me sarà pura goduria....

Re: O/I

PostPosted: 03 Aug 2026, 14:39
by rkive
One by One

1 strofa:

Mozo was a broken man
He was lying on his land
Every home that he designed
Was sinking in the sand
And unity was goading him
About his shattered heart
Reminding him of how it was
So rock-like at the start

Chissà forse perché c'è il ritorno di Mozo, l' extraterrestre di Here Come The Food e On in The Air.

Mi piace il ritornello:

I'm putting it all togethеr
Though it doesn’t make sensе
Putting it back together
This is my only self-defense
I'm putting it back together
Filling in these blank spaces
Putting it back together
This is my only release

Spero che in O/I metta i testi ma è una mia pia illusione. [:(]

Re: O/I

PostPosted: 28 Aug 2026, 06:31
by Dalex_61
"Looking for The Happy" è il nono brano dell'album. Tutt'altro che scontato, a mio parere, quasi contrastante. Comunque un altro pezzo interessante e un disco che sta crescendo nel mio gradimento canzone dopo canzone.

Re: O/I

PostPosted: 28 Aug 2026, 09:41
by Thomas Eiselberg
Anche le durate dei pezzi sono molto più elevate. Pure questa Looking for the Happy supera tranquillamente gli 8 minuti e mezzo.

Quanto al pezzo in sé ha un qualcosa di prog: è piuttosto varia, con una seconda parte in crescendo. Passa agevolmente da atmosfere quasi folkeggianti ad un ritornello con il classico uso dell'elettronica (ma davvero troppo troppo simile a Shaking the tree, ci si potrebbe quasi cantare il testo). Molto molto meglio le strofe (la voce di Peter è sempre emozionante).

Un pezzo non tra i migliori rilasciati, ma sicuramente interessante e coinvolgente. Purtroppo la forte sensazione di già sentito non mi permette di apprezzarlo come dovrei: penso sempre ad altri brani più famosi della sua discografia (oltre al ritornello ripreso da Shaking The tree nel finale c'è il classico effetto della voce alla "in youuuuur eeeeyes")

Re: O/I

PostPosted: 28 Aug 2026, 14:46
by highinfidelity
Urca, ha ritirato fuori Mozo? [:0]

Se vi dico che ho I/O ancora bello sigillato, ci credete? [:(-(]

Re: O/I

PostPosted: 29 Aug 2026, 08:09
by Duke59
Purtroppo è da un po' che Gabriel non riesce ad appassionarmi.

Sicuramente è un mio limite perchè a volte - lo ammetto - tendo ad essere sbilanciato a favore di virtuosismi strumentali e/o complessità compositiva, cose che nella produzione di Gabriel sono del tutto assenti. Continuo a pensare che III e IV siano stati il suo apice creativo, con qualche bella canzone più “mainstream“ ma comunque straordinaria su So e Us ... poi mi sono gradualmente allontanato dalle sue produzioni, anche se alcune canzoni che mi emozionano ha continuato a scriverle.

Mi sono comunque sempre goduto i suoi concerti e tutte le volte che è venuto in tour sono andato a vederlo. E se verrà ancora andrò nuovamente (prezzi permettendo).

Grande artista, grande voce ... ma la sua musica post OVO - dignitosissima ma troppo rimeneggiata in laboratorio e troppo ambient per i miei gusti - sembra essersi trasformata in quella nebbiolina purpurea che tutto dissolve. Ma so di essere in minoranza.

Diciamo che - eccettuati Hackett e Phillips - le produzioni post anni '90 dei nostri non mi esaltano particolarmente.

Comunque quando O/I uscirà credo lo ascolterò, ma lo farò ascoltandolo tutto per intero perchè questa idea di pubblicare i brani a cadenza mensile a me non appassiona.

Lasciamo perdere la trovata del bimix Dark-Bright di cui avrei fatto a meno.

Re: O/I

PostPosted: 29 Aug 2026, 10:17
by rkive
Looking for the Happy.

In effetti mi sembra una fusione tra In Your Eyes e Shaking the Tree.

Sappiamo che non è la prima volta che PG ci fa questi scherzi vedi in I/O tra Road to Joy con Kiss that Frog. [:D]

Re: O/I

PostPosted: 29 Aug 2026, 11:21
by Thomas Eiselberg
Duke59 wrote:
Sicuramente è un mio limite perchè a volte - lo ammetto - tendo ad essere sbilanciato a favore di virtuosismi strumentali e/o complessità compositiva, cose che nella produzione di Gabriel sono del tutto assenti. Continuo a pensare che III e IV siano stati il suo apice creativo, con qualche bella canzone più “mainstream“ ma comunque straordinaria su So e Us ... poi mi sono gradualmente allontanato dalle sue produzioni, anche se alcune canzoni che mi emozionano ha continuato a scriverle.
...

Grande artista, grande voce ... ma la sua musica post OVO - dignitosissima ma troppo rimeneggiata in laboratorio e troppo ambient per i miei gusti - sembra essersi trasformata in quella nebbiolina purpurea che tutto dissolve. Ma so di essere in minoranza.




Beh, credo che sia un pensiero condiviso da molti invece: i suoi dischi migliori sono quasi unanimemente ritenuti III e IV. SO lo è per alcuni (quelli che amano il suo lato più "commerciale"). A questi si aggiunge US che contiene qualche passo falso ma anche canzoni bellissime. Poi ne parleremo quando parleremo della sua discografia [;)]

Diciamo che Peter ha cominciato a diventare meno interessante quando ha progressivamente sostituito la sperimentazione con un'abbondante uso dell'elettronica (che personalmente non gradisco).

Ma anche nelle sue opere meno riuscite (pure nei primi 2 dischi) io ci ho trovato sempre bei pezzi e personalmente non ho mai avuto dubbi sul continuare a recuperare e ad ascoltare le sue varie (rare) uscite discografiche.
Ovo pe dire, è affossato da quintalate di elettronica ma ha 3/4 pezzi a mio avviso molto belli: Time of the turning (che non canta lui), Father - Son, Downside- up, la stessa Make Tomorrow (molto "elettronica" a tratti ma anche emozionante, soprattutto per il canto a più voci)...
E' una cosa che vale (per me) per tutti i suoi dischi: io del buono riesco sempre a trovarlo.
I/O pure non è un capolavoro ma quelle 4/5 canzoni di livello le riascolto ancora con piacere.

Insomma in generale concordo sul giudizio, anche se per me Peter il coniglio dal cilindro lo sa pescare in ogni situazione.

Io poi ho acquistato tutti i dischi di Phil (Dance into the Light, Tarzan e Testify compresi) , figuriamoci se snobbavo quelli di Peter [:D]

Re: O/I

PostPosted: 29 Aug 2026, 13:30
by highinfidelity
Duke59 wrote:Purtroppo è da un po' che Gabriel non riesce ad appassionarmi.

Sicuramente è un mio limite perchè a volte - lo ammetto - tendo ad essere sbilanciato a favore di virtuosismi strumentali e/o complessità compositiva, cose che nella produzione di Gabriel sono del tutto assenti. Continuo a pensare che III e IV siano stati il suo apice creativo, con qualche bella canzone più “mainstream“ ma comunque straordinaria su So e Us ... poi mi sono gradualmente allontanato dalle sue produzioni, anche se alcune canzoni che mi emozionano ha continuato a scriverle.

Concordo con Thomas che sei in allegra compagnia. Certamente se chiedessi a dei cittadini qualsiasi che di musica non capiscono nulla, ti indicherebbero So come "loro album preferito", da intendersi in realtà come l'unico punto di contatto che abbiano mai avuto con Peter Gabriel. Ma in un circolo più selezionato come può essere questo forum, certamente III e IV verrebbero indicati come il suo picco creativo.

Personalmente non disdegno né So né Us, che contengono delle solenni porcate (Kiss That Frog su tutte), ma anche brani che nella loro relativa semplicità sono bellissimi. Ma certamente il suo vertice sperimentale si colloca tra III e IV. Io anzi sono tra i pochissimi ad apprezzare anche la cupezza di Up, che con un certo mio stupore non incontra praticamente nessun consenso, nemmeno qui. Anche in questo disco non mancano solenni porcherie (The Barry William Show) ma neppure manca musica di profondità e bellezza sublime.

Apprezzo molto meno invece (per non dire che non apprezzo per nulla) tutto il vario "rumore di fondo" che lo ha distratto nel corso degli anni: dignitoso Ovo ma non sono interessato a sentire la sua musica cantata da altri, Big Blue Ball non pervenuto, Scratch My Back / I'll Scratch Yours lasciamo proprio perdere, eccetera.

Diciamo che - eccettuati Hackett e Phillips - le produzioni post anni '90 dei nostri non mi esaltano particolarmente.

Questo è un discorso a parer mio del tutto generale: il decadimento della musica, il dare la priorità all'over-produzione, il ricorso non creativo all'elettronica e all'effettistica... Francamente non saprei fare esempi di artisti già attivi negli anni '80 che negli anni '90 siano migliorati, e tra quelli esordienti di memorabile è rimasto ben poco.

Comunque quando O/I uscirà credo lo ascolterò, ma lo farò ascoltandolo tutto per intero perchè questa idea di pubblicare i brani a cadenza mensile a me non appassiona.
Lasciamo perdere la trovata del bimix Dark-Bright di cui avrei fatto a meno.

Devo dire che non appassiona molto neanche me, ed è quasi certamente la ragione per cui non ho ancora dissigillato il CD di I/O: so già che contiene tutti brani che ho già ascoltato, e che peraltro non mi hanno entusiasmato. Forse sarebbe potuto essere interessante se i brani fossero stati accompagnati da un commento mirato come si deve, ma invece i commenti di Peter che hanno accompagnato i brani li ho trovati di una noia mortale, con una dovizia didascalica di particolari completamente inutili, che non mi hanno emozionato per nulla. Anzi hanno amplificato in me la percezione che gran parte delle sue canzoni nascano per caso e si evolvano casualmente, a tentoni, e che quindi ormai siamo agli avanzi degli avanzi degli avanzi.

Riguardo i bright - dark mix, come ho già scritto in passato, la ritengo un'idea che potenzialmente poteva essere molto buona, ma che è stata messa in opera in maniera ignobile. Un conto sarebbe stato se i brani (e quindi l'intero CD) ne fossero usciti stravolti, con un'atmosfera radicalmente differente, uno da giornata di sole l'altro da giornata di pioggia. Così come è stato fatto, invece, con le differenze da cercare col lanternino, e in alcuni brani manco siamo riusciti a trovarle (e dire che siamo dei maniaci niente male riguardo queste cose!), per come vedo io le cose si è trattato solo di un'occasione sprecata.

Re: O/I

PostPosted: 29 Aug 2026, 17:55
by Thomas Eiselberg
highinfidelity wrote:
Io anzi sono tra i pochissimi ad apprezzare anche la cupezza di Up, che con un certo mio stupore non incontra praticamente nessun consenso, nemmeno qui. Anche in questo disco non mancano solenni porcherie (The Barry William Show) ma neppure manca musica di profondità e bellezza sublime.


E' un album che ho in parte rivalutato dopo qualche anno dalla sua uscita. Diciamo che se prima lo giudicavo da 6- ora gli darei un 6,5.
Signal to noise ad esempio è un pezzone (un rarissimo esempio di world/prog), ma pure Sky Blue. La stessa "vecchia" I Grieve o Darkness sono pezzi niente male. A mio avviso pure i "bassi" non sono così "bassi" come quelli di altri album. La stessa Barry William Show non è niente di che ma la preferisco a Steam o Kiss that frog: ha un bel groove e un testo interessante.

highinfidelity wrote:Apprezzo molto meno invece (per non dire che non apprezzo per nulla) tutto il vario "rumore di fondo" che lo ha distratto nel corso degli anni: dignitoso Ovo ma non sono interessato a sentire la sua musica cantata da altri, Big Blue Ball non pervenuto, Scratch My Back / I'll Scratch Yours lasciamo proprio perdere, eccetera.


Idem. Sufficiente Ovo (per quelle 3/4 che ho citato in precedenza), decisamente superflui gli altri.

Dovessi fare una classifica dei suoi album sarebbe una cosa del genere

1) III
2) IV
3) Us
4) So (rivalutato in parte con gli anni)
5) Up (come sopra)
6) II
7) Ovo
8) I

Gli altri progetti in fondo a tutto.

Passion in una categoria a parte, ma comunque tra i migliori.

Re: O/I

PostPosted: 04 Sep 2026, 13:53
by dibaldui
Probabilmente io sono un talebano, perchè è raro che proprio non mi piaccia un brano di Peter, anche se non ho gradito per niente il suo periodo orchestrale. Ho apprezzato moltissimo I/O, che è andato ben oltre le mie più ottimistiche aspettative. Sebbene avessi adorato e ami tuttora l'album precedente, Up, che ritengo di gran lunga superiore ai tanto decantati So e Us, il periodo orchestrale di cui sopra, che credo sintomo di una crisi creativa, l'aver assistito ad un concerto vocalmente pessimo (Torino - 20/11/2014 - l'unico deludente tra la ventina cui ho assistito), alcune produzioni recenti deludenti (The Veil), e persino il fatto che Peter abbia ormai raggiunto una certa età, non mi rendevano affatto ottimista riguardo a I/O. Fortunatamente, il vecchio slogan di Peter ha funzionato ancora (Expect the Unextected), ed il risultato è stato un album maturo, certamente tra i suoi migliori, anche se privo del genio innovativo e rinnovato dei tempi di PG3 e PG4 (ovviamente, vista la sua età). Certo non pretendo che pubblichi nuovamente brani innovativi e stupendi come San Jacinto e Family & Fishing Net (x me i suoi migliori in assoluto). I/O ha forse il difetto di presentare un eccesso di canzoni tranquille, ma contiene brani che per me sono capolavori assoluti (soprattutto Four Kind of Horses, ma anche The Court, Playing for Time e Live and Let Live), anche se purtroppo alcune canzoni alle quali, pur piacendomi, non darei un voto superiore al 6 (Olive Tree, I/O e Panopticon). Rispetto a I/O, fino a questo punto O/I presenta decisamente una maggiore varietà musicale, con canzoni, che spaziano persino in generi raramente esplorati in precedenza da Peter, come alcuni accenni jazz in I Belong to the Sky. Per me ad oggi O/I contiene solo canzoni eccellenti; non ci sono punti deboli alla I/O o Panopticom. La musica è anche spesso piuttosto complessa: credo che I/O possa essere apprezzato da qualsiasi ascoltatore medio, ma invece O/I richiede una maggiore predisposizione/abitudine ad ascoltare armonie e progressioni di accordi più complesse. Non apprezzo particolarmente l'uscita cadenzata mensile dei brani degli album, ma ha l'innegabile pregio di costringermi ad ascoltare l'ultima uscita più volte, e questo mi ha spesso permesso di apprezzare canzoni che mi avevano lasciato perplesso al primo ascolto (ad esempio, "One by One" e "I Belong to the Sky", che ora adoro). Quando ero giovane, un nuovo album prevedeva l'uscita di un EP del singolo, quasi sempre accompagnato da "outtakes" dell'album, e l'uscita dell'LP dopo un po' di tempo. Questo significava che ascoltassi all'infinito il singolo e il suo lato B in attesa dell'uscita dell'album, ma uscito questo ero solito saltare dall'ascolto le canzoni che apprezzavo di meno, soprattutto dopo l'avvento dei CD. Riguardo al passato, Pg3 e PG4 hanno rivoluzionato la musica pop, oltre a contenere brani innovativi e stupendi, e sono certamente il top della sua produzione. A mio avviso sia Up che I/O sono nuovamente dei gran bei album, pur non presentando le innovazioni rivoluzionarie dei tempi migliori. Per ora credo che O/I sia meglio di questi due, ma vedremo col tempo. Pg1 e PG2 sono altalenanti, pezzi mitici frammisti a mezze cagate, So e Us gli album che apprezzo meno. Non giudico il periodo orchestrale anche perchè dopo i primi ascolti li ho lasciati perdere. Passion è forse il suo massimo musicale, ma è una colonna sonora e non lo considero un album normale (anche Birdy non è affatto male). Ovo contiene alcuni spunti e canzoni davvero belli ed interessanti, ma non essendo cantato completamente da Peter non lo giudico, così come Big. Blue Ball. In sintesi, considerati i tempi e la sua veneranda età credo che Peter stia compiendo un mezzo miracolo con O/I! Speriamo che non sia il suo ultimo album, anche se temo che lo sarà...

Re: O/I

PostPosted: 29 Sep 2026, 09:25
by Thomas Eiselberg
Non male questa Face the wall

https://youtu.be/gzyvAcn90YQ?is=p7fKn1-HuXTfEsC-

Il tema non è esattamente dei più gioiosi: come affrontare la malattia e la morte. Ma non è un pezzo eccessivamente oscuro o triste, anzi oserei dire che nel testo contiene perfino degli sprazzi di speranza. Una ballad non "nuova", non originale, ma emozionante e coinvolgente. Per me promossa. [:)]

Re: O/I

PostPosted: 29 Sep 2026, 10:40
by rkive
Un album di 19 canzoni ognuna lunga sui 6 minuti !? [:0]

Spero sia l'ultima. [:(]

Re: O/I

PostPosted: 29 Sep 2026, 11:18
by Thomas Eiselberg
rkive wrote:Un album di 19 canzoni ognuna lunga sui 6 minuti !? [:0]

Spero sia l'ultima. [:(]


No, aspetta, il numero 19 è dato dal fatto che ogni pezzo ha il suo doppione. Sono la metà finora [:D] [;)]

Re: O/I

PostPosted: 29 Sep 2026, 13:37
by rkive
Mannaggia la mia fretta. [I8)]

Sono dell' idea che per un album di canzoni sia 9 il numero perfetto.

Una volta i cantautori italiani ne facevano 7- 8 non di più.

La 1. un'apertura, la 3. la hit, la 5. un brano fortissimo.
La 6. una seconda apertura, la 9. ultima la conclusione.

Prendo come esempio Lucio Corsi album Volevo Essere un Duro:

1. Tu sei il mattino.
3. Volevo essere un Duro.
5. Let There Be Rocko.
6. Il Re del rave.
9. Nel cuore della notte.

Mi pare che nella poesia ci sia uno schema simile. [:-I]

Re: O/I

PostPosted: 30 Sep 2026, 16:23
by dibaldui
Su Genesis-news.com è uscita la notizia che l'album uscirà il 27 Novembre 2026, e conterrà 13 brani e non 12 come inizialmente previsto a Gennaio. La cosa assurda è che pare che sarà su 4 CD, due per ogni mix. A meno che i 4 pezzi mancati non siano di quelli lunghi, non se ne capisce il motivo

Re: O/I

PostPosted: 30 Sep 2026, 17:16
by rkive
O/I su 4CD.

Nel Genesis News Forum si fa un ragionamento sul fatto che 1 CD può contenere 80 minuti di musica, quindi il Bright o il Dark mix non ci starebbe in un solo CD.

Però non si capisce quale sia la fonte che l' album uscirà il 27 novembre. [:-I]

Re: O/I

PostPosted: 01 Oct 2026, 12:07
by dibaldui
Io finora sono davvero soddisfatto di O/I, anche se sono molto tradizionalista ed avrei preferito avere tutto l'album in un'unica uscita ed in un'unica versione. Certamente non è rivoluzionario come PG3 o PG4, ma ormai è anziano e non si possono pretendere rivoluzioni musicali come quelle fatte quando era giovane. Mi ha davvero sorpreso la pubblicazione dell'album a "soli" tre anni da I/O (soli ovviamente per i suoi standard). Credo che ciò sia dovuto almeno in parte dal fatto che si sia reso conto che, purtroppo, non vivrà in eterno, e che abbia voluto pubblicare degli album di canzoni sotto il suo controllo (sappiamo bene tutti che dopo che un artista scompare iniziano ad essere pubblicati inediti di ogni tipo, se non addirittura scarti). Augurandoci che Peter possa comunque proseguire la sua attività ancora almeno per ventennio, a questo punto mi chiedo se sarà intenzionato a pubblicare ulteriori album in tempi umani o se O/I possa essere addirittura il suo canto del cigno. Voi che ne pensate?

Re: O/I

PostPosted: 01 Oct 2026, 14:52
by rkive
PG diventato più "veloce".

Penso che per limiti di età ha cambiato metodo di produzione, anche se il suo vero limite era nella difficoltà di scrivere i testi.

Mi sembra che adesso quando ha la linea melodica e il testo, lasci gli arrangiamenti ai suoi collaudati musicisti (Levin, Rodhes & C.). [:-I]

Re: O/I

PostPosted: 01 Oct 2026, 15:48
by dibaldui
Ora è ufficiale: tutti i dettagli https://petergabriel.bandcamp.com/album/o-i

Re: O/I

PostPosted: 01 Oct 2026, 16:00
by rkive
Ok.

Vedo che 4 CD li vende a 18 sterline quindi mi sembra che ha fatto uno sconto rispetto a I/O.

Però non saranno Tax Free quindi cancello tutto. [:(]

Re: O/I

PostPosted: 02 Oct 2026, 15:15
by Thomas Eiselberg
Non capisco: il precedente uscì in doppio CD, come mai questo esce in quadruplo CD? [:-I]

EDIT: ho controllato. La durata complessiva dei brani supera gli 80 minuti mentre I/O durava di meno [:-|]

La copertina mi lascia un po' perplesso: vorrebbe essere più concettuale e simile alle primissime, rispetto a quelle più recenti con la sua faccia e basta, ma...si può dire che è un po' bruttarella? [:D]

https://www.rollingstone.it/musica/news ... e/1041231/

Re: O/I

PostPosted: 02 Oct 2026, 16:33
by rkive
Leggendo l' articolo sembra che si possono acquistare anche solo i 2 CD.

Comunque se lo prendo scelgo la versione MP3.

A meno che come I/O me l' hanno regalato per il mio compleanno che viene a dicembre. [:D]

Edit: no bisogna comprare per forza 4 CD su JPC a 26,99* €
https://www.jpc.de/jpcng/poprock/detail ... m/12946675

Re: O/I

PostPosted: 23 Oct 2026, 13:57
by highinfidelity
rkive wrote:Edit: no bisogna comprare per forza 4 CD su JPC a 26,99* €
https://www.jpc.de/jpcng/poprock/detail ... m/12946675

Superfluo dire che questa cosa dei 4 CD per me è una scemenza totale, comunque va beh il prezzo rimane abbordabile e la confezione non sembra ingombrare tanto, amen.

Rispetto alla domanda di prima, questo voler superare a tutti i costi gli 80 minuti (e, come già detto tante volte, è matematicamente impossibile che un disco superiore ai 45 minuti sia tutto bello) sembra quasi voler effettivamente dare l'impressione di voler sparare tutte le ultime cartucce decenti rimaste e poi chiuderla definitivamente qui. Altrimenti sarebbe bastato lasciare un paio di canzoni già pronte per il prossimo disco e il problema sarebbe stato bell'e risolto. Staremo a vedere. [:-I]

Ci credete se vi dico che ho ancora il precedente I/O incellophanato? [:(-(]