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Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 04:39
by Duke59

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 04:50
by MadManMoon
probabilmente anche Stefano Fasti non è più quello di 20 anni fa... sai... alzhaimer, parkinson, goehrig... magari dovrebbe andare a vedere un concerto di questi... bah!

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 04:58
by marco
Ma che ve devo dì.[J-,]
Ognuno quì dice la sua.Io ho un amico che lo è venuto a vedere a Roma ed erano 20 anni che non assisteva più ad un suo concerto(l'ultimo era stato il So tour!).
Ha detto che il concerto gli è molto piaciuto,Peter lo ha visto in forma,setlist da paura!
Ma è normale che se lo paragoniamo a 20 anni fà il confronto non regge..ma questo non vuol dire che Peter oggi non è più in grado di sapersi muovere sul palco ed intrattenere il pubblico...
Anzì come ho spiegato nella mia rece del concerto,ribadisco che mi è stato difficile togliere lo sguardo da lui.[I8)]
Se pensa che Peter non è più quello di 20 anni fà,solo perchè non saltella più e non è più un grillo,non ha capito proprio un c%%%Zo di chi è Peter Gabriel![!:-!][!:-!]
Un artista che ogni gesto che fà,suscita applausi e sprizza fascino da tutti i pori..[8:-x]
Il concerto a me ha emozionato,
Peter l'ho visto sicuramente più in forma rispetto a quello di 3 anni fà!
Questo critico probabilmente non si rende conto di che persona stà recensendo..[X-P]

Peter mi hai regalato uno dei concerti più belli della mia vita[8:-x][8:-x]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 05:03
by genesisaw
uno che sia fuori dal coro ci vuole sempre... fa tanto snob.... e gli daranno il pass per l'area vip del 14 luglio, si gingillerà per benino e... chissà cosa scriverà!!!!!!!!

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 07:58
by cymbaline
è solo incacchiato perchè non gli hanno fatto le sue preferite: Hundrum, Moribund, I Don't Remember...[:D][:-D][X-P]

su una cosa gli do ragione: Blood of eden anche secondo me è risultata fiacca, e mi dispiace molto dirlo perchè è una canzone che adoro[I8)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 08:03
by windshield74
Concordo, fa sempre fico fare lo snob...un tempo eri snob e sofisticato se ascoltavi Peter, oggi se rivaluti i Vernice o se trovi una critica alla società moderna nei testi di Giggi D'Alessio....comunque su una cosa concordo: se mi metteva in scaletta "The family and the fishing net" mi avrebbe fatto impazzire....

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 08:03
by zio peter
Per me,il Sig.Stefano,neanche c'è andato al concerto......poverino![xx(]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 08:12
by LongTony
Ero al concerto..
mi ha emozionato sentire la sua voce
la voce dei genesis
è inutile guardare indietro
non serve a niente
peter ha 57 anni!!!
godiamoci lui e la sua musica
e passiamo una serata magica
that's all

p.s. sua figlia non è una cantante e vederla mi ha ricordato la trasmissione tv "i raccomandati"...

p.p.s. bastava avere un tastierista e un batterista migliori e sarebbe stato un altro concerto

ci vediamo il 14

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 08:40
by genesisaw
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php ... SPETTACOLO
http://www.giornaledibrescia.it/287752.html

sembra che quel "signore esigente" abbia visto un altro concerto...

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 09:32
by Raistlin Majere
quote:
Originally posted by LongTony

Ero al concerto..
mi ha emozionato sentire la sua voce
la voce dei genesis
è inutile guardare indietro
non serve a niente
peter ha 57 anni!!!
godiamoci lui e la sua musica
e passiamo una serata magica
that's all

p.s. sua figlia non è una cantante e vederla mi ha ricordato la trasmissione tv "i raccomandati"...

p.p.s. bastava avere un tastierista e un batterista migliori e sarebbe stato un altro concerto

ci vediamo il 14



Non sono d'accordo, a me Mel piace...anche Gad ed Angie se devo dirti la verità...[:|]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 11:02
by Flower
che dire? mi intristisce molto legger queste cose..ma siamo in un paese libero,e' giusto dire quel che si pensa.

Vorrei regalare al Sig.Stefano una bel pentagramma rigorosamente bianco,con le linee nere e la chiave di Sol all'inizio,una matita e una gomma.

Lascerei per,diciamo,cinque mesi il signore tranquillo in un appartamento con vista mare,o lago, o montagna e poi...andrei a trovarlo.

Due,sottolineo 2,note musicali che lui riuscisse a scrivere che diano emozione ,non al livello della Musica di Peter,no,chiederei troppo,diciamo 2 note..cosi,da cantare come ninnananna ad un bambino.

N.2 note musicali,solo due[:-I]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 12:10
by LongTony
Non sono d'accordo, a me Mel piace...anche Gad ed Angie se devo dirti la verità...[:|]
[/quote]

ehm in effetti Mel è carina...
ma....se vogliamo essere seri cantava meglio la tastierista..

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 12:35
by marco
Mel è brava ma la sua voce è un qualcosa di già sentito..
E' brava per carità ma niente di particolare,tutto qui!

Ma quanto era brava P.Cole nel tour di US![8:-x]
Là si che mi tiro giù il cappello.....

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 13:01
by Dalamar
A me il battersta è sembrato forte.Mel è bravina, ma tuttosommato non apporta nula o quasi.

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PostPosted: 05 Jul 2007, 14:00
by LongTony
il batterista è bravo ma per la musica di peter è meglio Jerry Marotta [:D]

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PostPosted: 05 Jul 2007, 14:21
by LongTony

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 16:31
by Birdy G
Ciao a tutti, vi leggo da un po' ma mi sono registrato solo oggi.

Un commento all'articolo.
Da Onda Rock sono spesso un po' severi con i giudizi (non è un difetto in realtà, le loro recensioni sono molto divertenti per questo), ed in questo caso chi scrive è un redattore dai gusti forse poco elastici. Rigorosamente ancorato al Peter vecchia maniera, in particolare a "melt" e "security" pare, è infastidito dalla fase World Music (è da qualche anno che tra la critica va di moda guardare con scetticismo questo momento musicale di PG ed il fenomeno world music in generale, con qualcuno che tenta di affossare addirittura "passion". Ma è una moda passeggera) e si permette anche si snobbicchiare "so". Si annoia a vedere Peter che si muove sul palco e commenta con i suoi gesti le canzoni, eccetera.

C'era troppa energia nell'aria per essere annoiati, e una presenza come quella di PG su qualsiasi palco non ha pari. La scaletta ha funzionato. E nonostante tutto io non avrei scambiato Sledgehammer per Moribund The Burgermeister. E se non ho avuto Indigo, pazienza.
Lo so che Melanie non è la miglior vocalist sulla piazza. Ma è la figlia, è brava, e il legame tra loro sul palco mi intenerisce e mi diverte.
Gli altri sul palco sono tutti bravi, e non rompiamo troppo le scatole.

Sono stato a un concerto favoloso, bello tosto per essere uno di PG. Spettacolare. Capisco i punti in cui Stefano Fasti il distaccato redattore non ha trovato riscontro ai suoi gusti in materia Peter Gabriel, ma trovo che si sarebbe dovuto immergere un po' di più nell'atmosfera della serata.

Un saluto a tutti e a presto.


P.S. bravi gli Oxymorons, eh?
P.P.S. un caro saluto a quel papà che ha tenuto sulle spalle la sua bambina per tutto il tempo di fronte a me, negandomi la vista della batteria. Vi voglio bene [;)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 05 Jul 2007, 17:26
by Raistlin Majere
Ah, l'ho visto anche io quella pupetta! [:-D]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 06 Jul 2007, 05:26
by marco
Gli Oxymorons mi sono piaciuti un sacco!
C'era quello biondo che è una forza della natura,mi sembrava uno psicopatico per come si muoveva,totalmente preso dalla musica,l'animatore della band.
Ed il cantante mi ha sorpreso più di tutti,grande voce,anche se quando ha fatto il pezzo alla tastiera sembrava molto il cantante dei Coldplay!!![:-j]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 06 Jul 2007, 08:48
by Birdy G
Sono uscite le impressioni sul concerto da parte della band di Peter!
http://www.petergabriel.com/live/tourdiary/
Loro sembrano soddisfatti della prestazione, e anche della scaletta proposta! [:)]

Oxymorons: ho preso il CD di Charlie Winston alla baracca gadget alla fine, e non è male. La canzone alla tastiera è "boxes", e la sento spesso!

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 06 Jul 2007, 12:18
by Flower
Benvenuto Birdy G[:)]

Questo stefano si annoia?[:-I]

..devo regalargli il pentagramma,la matita e la gomma,cosi ci fa n.2 note musicali che non annoiano..

due note musicali.

1 + 1 = 2 note musicali.
3 - 1 = 2 note musicali.

solo due note musicali[:-I]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 06 Jul 2007, 12:22
by Magog
Welcome Birdy G [:)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 06 Jul 2007, 14:20
by Birdy G
Grazie [:)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 30 Jul 2007, 13:30
by frobeniuz
Ciao a tutti. Sono io il "critico esigente", o almeno così mi avete definito, a ragione. Parto con il dire che io sono un "fan esigente" e in quanto tale mi permetto di essere critico. Ho seguito Gabriel dall’uscita di "IV", dall’età in cui ho avuto la capacità per accostarmi alla sua musica, e a Peter ho dato tanto sia in emozioni sia in denaro. Penso di aver restituito il calore, le emozioni che lui mi ha trasmesso negli anni attraverso la sua musica (ricordo quando ero iscritto a molte belle fanzine, una anche inglese, quando queste viaggiavano ancora sottoforma di fotocopie). E proprio per questo penso di aver espresso in modo genuino e senza artefazioni quello che è stato il mio sentire al concerto del Fiesta. Ritengo di aver il diritto di aver formulato in forma circostanziata le mie opinioni. Con gli anni sono passato dalla fase della sbornia dell’ "amo-solo-pìter" a quella un po’ più obiettiva del "c’è-vita-oltre-pìter": un amore non può rimanere statico e l’oggetto di questo amore non può essere messo su palco-piedistallo. L’amore si muove con il passare del tempo, trova altre vie di manifestazione. Oggi mi sento libero di ammettere ciò che venti anni fa, a 17 anni, non avrei permesso a nessuno di pronunciare, ossia che ci sono stati artisti più innovativi di Gabriel. Lo dico anche continuando ad amare Gabriel.
Quando si decide di cominciare a scrivere di musica (io ho cominciato nel 1993) si comprende ben presto che non si può e non si desidera scrivere solo per altri fan: sarebbe davvero troppo semplice scegliendo superlativi del tipo bellissimo, emozionantissimo, grandissimo. Sarebbe davvero troppo semplice. Bisogna cercare di trovare una strada intermedia tra emozione e cognizione di causa. Altrimenti tanto vale non scrivere, rimanere in silenzio: bisogna capire che una recensione fatta di superlativi di certo non aiuterebbe i "non addetti ai lavori" a comprendere e infine ad amare una musica. C’è una momento in cui ci si esalta (io al concerto ho cantato a squarciagola tutto il tempo in mezzo a gente stranamente muta e distaccata, in grado solo di muovere qualche passetto solo durante "Steam" o "Sledgehammer"): ciò non mi impedisce di discernere ciò che a mio avviso non ha funzionato. I due aspetti possono convivere. Anzi, per quanto mi riguarda, devono convivere. Io non voglio il Gabriel saltellante di 20 anni fa: anzi non so cosa darei per vederlo sempre dietro le tastiere. Il riferimento al tour di "So" mi viene naturale perché oggi ho l’età che Gabriel aveva allora. Non mi sento inquadrato in una ipotetica "mentalità da Onda Rock": lì ci sono capitato per caso. Il mio magazine è Wonderous Stories (www.wonderoustories.it). Ma sono anche un avido lettore di altre riviste: Blow-Up, Il Mucchio Selvaggio, Rockerilla e anche qualcuna inglese quando mi capita.
Dire a chiunque non è d’accordo con la propria convinzione, "Allora scrivile tu due note…" , è qualcosa di superfluo, che non dimostra nulla, da cui non nasce un dialogo costruttivo. Il mondo è pieno di musica stupendamente creativa, innovativa, emozionante. Anche oggi in questo 2007. Basta solo cercarla e ascoltarla con il cuore e con la mente aperta. Non credo avrebbe senso che vi nominassi cinquanta degli artisti che reputo fondamentali tanto quanto il Gabriel che mi faceva "aspettare l’inaspettato". Eppure i loro dischi sono tangibili, sono sugli scaffali forse non di tutti i negozi ma ci sono. E che sicuramente non avrei scoperto se non grazie all’opera selettiva di altri recensori.
In musica io resto un istintivo: amo la musica, amo amare la musica, amo scrivere di musica, perché amo narrare il mio sentire e anche le mie delusioni. Potrei postarvi le recensioni di altri concerti seguiti negli anni, ma non avrebbe senso, per farvi vedere come può essere differente il tono di altri miei articoli. Solo in questi ultimi due anni ho visto alcuni tra i più bei concerti a cui abbia mai assistito: i Tortoise al Centrale del Tennis (tour di "It’s alla round you"), i Massive Attack al Fiesta, Robert Fripp e i Crafty Guitarists all’Auditorium, i Mogwai a Ostia Antica (ancora vengono i brividi a me e tutti quelli che con me erano presenti). Scegliere di scrivere di musica significa fare una scelta di percorso. E’ un percorso conoscitivo che deve permettere di accettare la relativizzazione degli artisti che più amiamo: bisogna smettere di vederli in una posizione di centralità e trovargli un contesto all’interno la Storia della Musica. Non vuol dire amarli di meno, significa solo amarli diversamente. La cosa più dura (che mi capita costantemente) è di scoprire quanto c’è ancora da scoprire: lasciare la roccaforte delle proprie conoscenze parziali, di singoli artisti, di singole band, di singoli generi fa sempre paura. Però alla fine questa scelta paga e appaga. Sempre. La musica è un viaggio e si sta bene solo sul traghetto che porta da un’isola ad un’altra (scusate ma rubo l’espressione di Caro Diario a Nanni Moretti).

Per cui Buon Viaggio a tutti. Ci si vede fra una tappa e l’altra.

Stefano Fasti

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 30 Jul 2007, 13:56
by Flower
Questa proprio non me l'aspettavo.

Intanto benvenuto Stefano[:)]

Infatti,io sono quella che ha detto delle 2 note,perche',secondo me, a volte i critici non considerano che un artista e' un uomo,non un essere programmato,quindi,come nel caso di Peter,non si puo' pretendere che si esprima come vent'anni fa,cosa che personalmente ho visto solo in video ,purtroppo.

Un'altra cosa che non considerano e' l'aspetto emozionale:questi Artisti,come Peter,sono nati con un immenso talento,lo dico sempre,e trasmettono emozioni pure se cantano Framartino Campanaro,quindi,se io,povera ignorante in musica che non so nulla,ho tutti i suoi dischi,vado a un concerto di Peter,non mi accorgo dei suoni se sono pefetti o no,ma ne esco estasiata,felice e emozionata perche' l'Artista mi ha emozionato,nulla m'imoprta se i suoni erano perfetti o no.

personalmente,poi,non ho trovato Peter saltellante,ma molto dignitoso e contenuto,come puoi leggere un articolo del Giornale di Brescia che ho postato dove il giornalista si esprime meglio di me.[:)]

Ringrazierei,invece,a mille e piu' mille questi artisti che,a 57 anni,invece di starsene rinchiusi nelle ville pieni di miliardi con ,.magari,una bottiglia in mano,si mettono ancora in gioco,sfidando se stessi e le loro carriere,ci emozionano,ci tengono a fare bene, e,cosa incredibile,nel caso di Peter,chiedono pure ai loro fans quali canzoni vecchie preferirebbero ascoltare,accontentandoli!!!

"Allora scrivile tu due note",si,Stefano,perche' vorrei vedere chiunque di noi nel momento in cui giudica l'operato di un artista,salire su di un palco e cantare una semplicissima ninnannanna[:-I]

Non mi addentro sul lavoro del critico,che ,sicuramente e' molto difficile,direi scomodo,se ti sei sentito offeso,mi scuso,ma,devi sapere,sono una di quelle fan fase "amo-solo-peter"come tu ci hai definiti,quindi,ci si scalda eccome![:)]

personalmente sono aperta ai confronti,sempre rispettandosi,anche se devi considerare che chi ama Peter e' permaloso e geloso
[:)][8:-x]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 30 Jul 2007, 14:56
by cymbaline
ciao Stefano, benvenuto![:)][;)]

volevo solo dirti che, se tu avessi visto il concerto di Brescia, forse (forse) un pochettino di più ti sarebbe piaciuto...[;)]

io purtroppo non posso fare il confronto con il So tour, ma solo con il Growing up tour e con lo Still growing up...

certo il GUT è stato fenomenale, molto carico ed energico, e molto coinvolgente anche a livello visivo (nello Still growing è andata persa un po' di questa carica eccezionale), mentre questo Warm up partiva già con la premessa di essere appunto un "riscaldamento" per il prossimo tour di presentazione del nuovo album, e non ci si doveva quindi aspettare secondo me la completezza e la fantasmagoricità che Peter di solito sa mettere in campo[;)] ma il fatto di essere proprio un concerto basato sull'esecuzione di vecchie (anche mooolto vecchie) canzoni l'ha secondo me reso qualcosa di particolare ed "emozionale", almeno così è stato per me... e se posso riallacciarmi alla tua rece, anch'io nei miei commenti ho detto che le canzoni che mi hanno maggiormente coinvolto sono appunto state quelle che non faceva da tempo, proprio come hai detto tu, mentre le "solite" Steam, Sledgehammer etc., quelle che di solito fanno più presa sul pubblico, sono quelle che ho "sentito" di meno...

comunque Stefano (oh, ma quanti stefano e quanti marco abbiamo sul forum, tremila?[:-D]), mi farebbe molto piacere se ogni tanto partecipassi al nostro forum: credimi che ascoltiamo anche altre cose, non viviamo di solo Peter, lo giuro![:D][:-D] se vai nelle altre sezioni, lo puoi vedere da te[;)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 30 Jul 2007, 17:44
by Magog
boa vinda frobeniuz !!! ciao !! tu puoi scrivere i che ti pare ma io amo-solo-piter[;)]boiadunvile!!!! [^][^][^]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 30 Jul 2007, 20:12
by Birdy G
Grazie dell'intervento, Frobeniuz Sergio. Molto bello avere la risposta dell'autore.
Molto interessante inoltre capire da quale background è venuta la critica che non ho potuto condividere, ma che mi ha interessato abbastanza da scrivere una risposta nel forum.

Buon viaggio anche a te, a presto!

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 31 Jul 2007, 04:48
by frobeniuz
Grazie per il benvenuto. Io sono una persona interessata alla musica quindi mi capita di scegliere di intervenire laddove forse non è del tutto chira la chiave di lettura di un mio articolo.

Cymbaline mi ha scritto "...volevo solo dirti che, se tu avessi visto il concerto di Brescia, forse (forse) un pochettino di più ti sarebbe piaciuto...". Francamente ne sono persuaso, la scaletta è meravigliosa e non ha caso ieri mi sono comprato il doppio live sul sito themusic.com. Qiando mi arriva ne riparliamo.

Ancora 2 parole sulla storia delle 2 note (Flower). Il mio compito è quello del critico musicale ma con il tempo sto cercando di diventare uno storico della musica rock (diciamo che studio molto in questo senso). Ora facciamo una parallelo con lo storico puro che debba scrivere un trattato su Napoleone: secondo te, Flower, questo storico lo dobbiamo prima mandare in guerra o gli possiamo riconoscere una competenza tale da poter trattare le azioni di guerra dell'imperatore francese anche senza aver fatto il servizio di leva? E' una domanda retorica, ma tu riflettici un po' [;)]

Dal canto mio posso solo dire che spesso alcuni gruppi che conosco mi chiamano in studio di registrazione per attendere un qualche mio consiglio... Non sanno che li porterò sulla cattiva strada [:D]

Non voglio fare uno stretto confronto fra i vari tour: mi auguro tuttavia che qualcuno abbia avuto modo di vedere in azione Manu Katché per capire le agilissime dinamiche ritmiche di quei tempi rispetto alla muscolosa ma un po' statica percussività di Ged.

Per risalire ad un Maestro alle tastiere ci tocca addirittura tornare a David Sancious. Alla voce Paula Cole resta il massimo: come fa a non scattare però il confronto con la Melania? Specialmente quando senti "Blood of Eden"?

E poi da quando vidi David Sylvian (altro mio immenso amore... se avete da chiedere, chiedete pure) in tour da solo alle tastiere, non ho fatto altro che sognare un tour di Gabriel in navigazione solitaria alle tastiere (ovviamente opportunamente rivisitando il materiale). Per ora mi debbo accontentare quando da solo esegue "Here comes the flood". Io non sopporto più certi giochi di prestigio sia del tour di "US" si del "Growing UP" (la camminata in bicicletta a testa in giù). Per questo, nonostante tutto, ho amato di più questo "Warm UP".

Ciao a tutti, di nuovo.
Stefano

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 31 Jul 2007, 05:21
by Rael
Io da una vita sogno la collaborazione tra i miei due grandi amori musicali: Gabriel e Sylvian...se il buon Fripp ci mettesse una parola! [:-I]
Benvenuto Stefano [:)]

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PostPosted: 31 Jul 2007, 05:49
by windshield74
Certo che il nostro nuovo arrivato...innanzitutto benvenuto nel forum e grazie per il contributo dato finora perchè è di ottimo livello e molto stimolante....ha dei gusti raffinati!!!
Una collaborazione tra Sylvian e Gabriel, con l'apporto di Fripp e magari anche di Sakamoto...beh, Dio solo sa cosa potrebbe venir fuori!!![:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p][:p]

Comunque non sono d'accordo quando definisci giochi di prestigio certi accorgimenti scenici del tour di US e di UP...il secondo l'ho visto dal vivo, il primo l'ho imparato a memoria su vhs e, devo dire che sono stati molto elaborati come shows, complessi, dove niente era lasciato al caso e non vi era spazio per l'improvvisazione!
Non erano concerti rock bensì spettacoli in musica, dove la componente visiva assumeva la stessa importanza di quella sonora.
Io nella mia sciagurata adolescenza / gioventù ho visto molti concerti heavy metal, sia dal vivo che su vhs, e uno dei loro difetti era il pullulare di effetti speciali casuali, dozzinali, fini a se stessi (un esempio su tutti? I Kiss!!! Si riferiva forse a loro Battiato in "Up patriots to arms" quando diceva "E non è colpa mia se esistono spettacoli con fumi e raggi laser / se le pedane sono piene di scemi che si muovono"?), mentre gli accorgimenti adottati da Peter magari facevano perdere spontaneità alla musica, ma amplificavano il messaggio della canzone...
La cabina telefonica di "Come talk to me", la videocamera deformante di "Diggin in the dirt", la danza di "Shakin the tree", la palla di "Growing up", ecc... erano come delle protesi al servizio della musica per rendere tutto lo spettacolo come...tridimensionale!
Comunque a me piace che Peter in questa tournee sia tornato a concentrarsi soprattutto sulla musica, e spero che questa semplicità si rifletta anche nel nuovo album...[;)]

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PostPosted: 31 Jul 2007, 06:02
by frobeniuz
Non voglio andare Offtopic, ma mi ci trascinate... [:)]
Non perdetevi il tour di Sylvian a Settembre. Anche questo è un tour senza nuovo album e sarà molto retrospettivo/introspettivo. Vediamo come rielaborerà le cose di "Snow borne sorrow", da cui spero faccia almeno "The librarian". Passo e chiudo (l'offtopic).

Stefano

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PostPosted: 31 Jul 2007, 06:06
by Rael
Tranquillo...già preso il biglietto![:)][;)]

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PostPosted: 31 Jul 2007, 12:49
by Flower
Ciao Stefano,si,in effetti,mi fa molto pensare quello che dici[:-I].

La mia era una difesa per il concerto di Peter,a me e' rimasto dentro qualcosa di bello,oltre alla splendida voce,il Suo modo di porsi,signorile,timido,insomma,il Peter che ho sempre visto nei filmati[8:-x]

Per quanto concerne il resto,beh...personalmente mi va bene tutto,Peter gia' si esprimeva con maschere negli anni 7O,perche' Lui sente cosi..e' unico,come sono unici tutti i grandi artisti,quindi,non mi stupiscono le cabine o la testa i giu'..Lui e' cosi,non lo si puo' catalogare..

Come ti ho gia' detto,non mi addentro a parlare di un lavoro di cui non so nulla,e,credo,difficile,sicuramente affascinante,come il tuo...e' che,a volte,me compresa,quando giudichiamo dimentichiamo che,forse,noi che faremmo al posto loro?[:-I]

Mi permetto di dedicare a te,a me stessa, a tutti noi una frase:

"La gente che ama la musica e' assurdamente irragionevole.
Vorrebbe sempre che fosse perfettamente muti
proprio quando si bramerebbe essere
assolutamente sordi"

(Oscar Wilde)



[:)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 31 Jul 2007, 14:52
by Rosario
Chi è sto Fripp???Allora veramente lo conosce a Peter??[:-I]

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PostPosted: 31 Jul 2007, 18:12
by Rael
quote:
Originally posted by Rosario

Chi è sto Fripp???Allora veramente lo conosce a Peter??[:-I]


[:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0][:0]
carino lo scherzo!
[:-D][;)]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 31 Jul 2007, 18:40
by Rosario
No,non stavo tanto scherzando...ricordo di una discussione in un altro topic,che ho visto di sfuggita...ma che cosa è successo Rael?[:-I]

Roma - Review di un critico molto esigente

PostPosted: 31 Jul 2007, 18:52
by Rael
Ma...veramente non sai chi è Robert Fripp?
(continuiamo così,facciamoci del male)

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PostPosted: 31 Jul 2007, 18:53
by smiroldo
rosario, non sai chi è fripp? il fondatore dei king crimson, uno dei 5 chitarristi più grandi della storia, nonchè, per quanto riguarda peter, produttore del suo secondo album [;)]