Page 1 of 1

Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 09 Dec 2024, 22:28
by rkive
Il 18 dicembre in un documentario per Drumeo.
https://m.youtube.com/watch?v=pwghnDpB2hk

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 16 Dec 2024, 11:16
by highinfidelity
Ah, è solo un promo... [':-|]

Molto bello vedere batteristi così celebri o di così alto livello inchinarsi di fronte alla sua arte. Però che tristezza e quanta preoccupazione nel vedere come cammina a fatica, e nel vederlo costretto a farsi aiutare dal figlio anche solo per sedersi al seggiolino della batteria... [:(]

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 16 Dec 2024, 20:26
by rkive
Non penso che PC racconterà qualcosa di nuovo, però non si sa mai.

Intanto Nic il prossimo anno sarà ancora in tour con i Mechanics. [:)]

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 18 Dec 2024, 14:07
by rkive
Il video è di 2 anni fa.
https://m.youtube.com/watch?v=WdGmydR715Q

Alle domande più interessanti Phil non si ricordava, mentre ha risposto su cose già note.

Strano che si senta più batterista che un cantante che ha venduto milioni di dischi. [:-I]

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 19 Dec 2024, 14:58
by Duke59
Interessante il video ed interessante anche il libretto scarricabile che contiene la trascrizione di molte parti di batteria prese sia dai Genesis che dalla sua carriera solista. Peccato per l'omissione di Chester Thompson, che nonostante i 30 anni passati a suonare con i Genesis e con Collins non è stato nemmeno interpellato (vero è che nemmeno gli altri Genesis lo sono stati, ma dato che si parlava di batteria chi meglio di Chester avrebbe potuto esprimere dei giudizi?)

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 23 Dec 2024, 21:10
by TDuke
Ovviamente per fare un po' di titololi sta rimbalzando un po' ovunque questa cosa :

https://www.rockol.it/news-748963/phil- ... mmer-first

Premesso che la storia delle rock/popstar è piena di queste dichiarazioni ad effetto che di solito turbano i fans, nello specifico voi che ne pensate?

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 23 Dec 2024, 21:14
by Duke59
TDuke wrote:Ovviamente per fare un po' di titololi sta rimbalzando un po' ovunque questa cosa :

https://www.rockol.it/news-748963/phil- ... mmer-first

Premesso che la storia delle rock/popstar è piena di queste dichiarazioni ad effetto che di solito turbano i fans, nello specifico voi che ne pensate?


E' una frase che Phil pronuncia nel documentario. e non è una grossa novità in quanto già in passsato Phil aveva dichiarato di preferire il R&B al Progressive Rock.

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 24 Dec 2024, 07:45
by rkive
"...Non sono il più grande fan dei Genesis", ammette. "Ci sono cose che mi piacciono, cose di cui sono orgoglioso, ma anche cose che mi piacciono meno..."

Provo a indovinare... [:-I]

Cose che mi piacciono: Apocalisse 9/8, I Know What I Like, Los Endos, Wot Gorilla.

Cose di cui sono orgoglioso: Mama, No Son of Mine, Invisible Touch.

Cose che mi piacciono meno: tutte quelle di Tony Banks. [:D]

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 24 Dec 2024, 09:41
by highinfidelity
Duke59 wrote:
TDuke wrote:Ovviamente per fare un po' di titololi sta rimbalzando un po' ovunque questa cosa :

https://www.rockol.it/news-748963/phil- ... mmer-first

Premesso che la storia delle rock/popstar è piena di queste dichiarazioni ad effetto che di solito turbano i fans, nello specifico voi che ne pensate?


E' una frase che Phil pronuncia nel documentario. e non è una grossa novità in quanto già in passsato Phil aveva dichiarato di preferire il R&B al Progressive Rock.


Nessuna sorpresa davvero: basta considerare la sua carriera solista. E' l'unico Genesis che non ha pubblicato nemmeno un album con neppure vaghe reminiscenze di rock progressivo. Già dal suo primo disco ha preso una direzione completamente diversa, e persino la sua rivisitazione di Behind The Lines - brano preso in prestito proprio dai Genesis - risulta quasi funky.

Credo possiamo concludere che sia stato un batterista R&B disciplinatamente al servizio del rock progressivo, forse il migliore tra tutti, e proprio questo suo spirito un po' fuori dagli schemi ha contribuito ad arricchire i Genesis rendendoli diversi da tutti gli altri grandi complessi del periodo, che risultavano molto più inquadrati ed inquadrabili.

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 24 Dec 2024, 11:04
by aorlansky60
Duke59 wrote:Peccato per l'omissione di Chester Thompson, che nonostante i 30 anni passati a suonare con i Genesis e con Collins non è stato nemmeno interpellato (vero è che nemmeno gli altri Genesis lo sono stati, ma dato che si parlava di batteria chi meglio di Chester avrebbe potuto esprimere dei giudizi?)


credo che in questo c'entri il fatto che i due abbiano litigato (sembra più per colpa di Phil che di Chester) e non si siano parlati ne chiariti ormai da anni, a quanto sembra...

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 24 Dec 2024, 11:11
by aorlansky60
highinfidelity wrote:
Credo possiamo concludere che sia stato un batterista R&B disciplinatamente al servizio del rock progressivo, forse il migliore tra tutti...


Credo che per le capacità che Phil ha dimostrato allo strumento nell'arco di più decenni, davvero invidiabili, egli potesse suonare davvero di tutto adattandosi a tutto, anche al JAZZ (in questo, le sue performances con BRAND X parlano chiaro) facendolo al meglio; di sicuro è stato tra i batteristi più duttili della storia per adattamento a qualsivoglia genere musicale; se parliamo a livello di "migliori" come tecnica individuale e fattore "grooving" e "imprinting" personali in ambito ROCK, a me trattando di batteristi vengono in mente sempre e solo DUE NOMI per primi: BILL BRUFORD e PHIL COLLINS, a scelta nell'ordine...

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 24 Dec 2024, 11:33
by TDuke
Sulle indiscusse e mostruose qualità come batterista direi sia anche inutile parlarne sopratutto in un forum sui Genesis [:D]

Si conoscevo l'intervista che ha due anni che però stata (mi pare) "ufficializzata" da poco e le dichiarazione stanno uscendo di recente. Ho il dubbio sul fatto che si riferisca necessariamente ai lavori progressive visto che insomma dopo la partenza di Steve di "progressive" (che certo non è mai del tutto sparito) ne è rimasto ben poco (anzi, anzi mia nota personale: ha ancora forti elementi di "prog" molto piu' W&W che AToTT) a volte Phil, se ricordo bene, ha manifestato insoddisfazione anche sui lavori anni '80, ma magari come scrive Rkive si riferiva ai lavori di Banks ed al suo tocco così smaccatamente "old-brit", come se Phil fosse americano [:D]

Sull'eredità prog secondo me solo Steve è l'unico che , tra alti e bassi,ha portato in qualche modo avanti quelle sonorità, non ho mai capito come si possa parlare anche di post-prog sui primi lavori di Peter, che oltretutto è stato (ahimè, perchè premetto per correttezza , sono un "gabrieliano" quando si parla di Genesis) il primo a prendere le distanze dal genere subito l'uscita dal gruppo, palesando l'insoddisfazione del "frontman prog" che lascia letteralmente il palco per dare spazio alle fase strumentali degli altri...

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 24 Dec 2024, 12:00
by highinfidelity
aorlansky60 wrote:
Duke59 wrote:Peccato per l'omissione di Chester Thompson, che nonostante i 30 anni passati a suonare con i Genesis e con Collins non è stato nemmeno interpellato (vero è che nemmeno gli altri Genesis lo sono stati, ma dato che si parlava di batteria chi meglio di Chester avrebbe potuto esprimere dei giudizi?)


credo che in questo c'entri il fatto che i due abbiano litigato (sembra più per colpa di Phil che di Chester) e non si siano parlati ne chiariti ormai da anni, a quanto sembra...


Mah... Colpe "miste" perché Thompson ha comunque ammesso di non essersi veramente preparato con la consueta meticolosità per le brevi tournée (meglio: le poche date sparse) che avevano accompagnato l'uscita di Going Back, ma aveva piuttosto improvvisato sul palco. L'incavolatura di Collins, che voleva invece un'esecuzione perfetta sempre identica a sé stessa, fu colossale; ma io (e non solo io...) la definirei anche eccessiva, e a detta di tanti fu enormemente peggiorata dall'abuso di alcool che aveva caratterizzato quel periodo. Ancora più inspiegabile a parere mio, conoscendo la personalità di Collins, il fatto che nei tanti anni a seguire non ci sia mai stato un riavvicinamento tra i due. Rimane quindi un episodio tra i più brutti nella storia dei Genesis e del post-Genesis.

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 25 Dec 2024, 09:03
by aorlansky60
TDuke wrote:Sulle indiscusse e mostruose qualità come batterista direi sia anche inutile parlarne sopratutto in un forum sui Genesis


Si hai ragione: più che le parole hanno parlato i fatti, attraverso l'enorme lavoro di Phil svolto nell'arco di 40anni di carriera in termini di quantità e qualità; ad un certo punto della sua carriera Phil affinò anche doti da PRODUTTORE (cosa abbastanza anomala per un semplice batterista, il che dimostra che Collins non era solo 'un semplice batterista' ma possedeva e maturò nel tempo qualità per realizzare molto altro...); oltre questo, credo che una delle prove più tangibili a raccontare la sua abilità da puro DRUMMER stà nel fatto che egli fu chiamato a collaborare in studio, in qualità di session-man, per una lista INFINITA di artisti (oltre tutto variegati per genere) nell'arco di 30anni a partire dagli anni 70, si va da Brian ENO a FRIDA passando per tutto quello che ci può essere in mezzo per diversi stili e approcci musicali. Questo dettaglio prova non solo l'abilità di Phil in qualità di drummer (al contrario di Phil, un mediocre non viene chiamato ne preso in considerazione) ma soprattutto l'altissima considerazione e reputazione che tutto l'ambiente musicale gli riconosceva. Valutandolo sotto questo aspetto, direi che Phil è un personaggio unico nel panorama musicale contemporaneo.


TDuke wrote:non ho mai capito come si possa parlare anche di post-prog sui primi lavori di Peter, che oltretutto è stato (ahimè, perchè premetto per correttezza , sono un "gabrieliano" quando si parla di Genesis) il primo a prendere le distanze dal genere subito l'uscita dal gruppo...


Sono d'accordo anche qui;
il primo album solista di Peter -per sua scelta consapevole- contiene solo minime tracce residue di prog,
peraltro la sua insoddisfazione (ed irrequietezza) comincia già dalla concezione di THE LAMB, perchè egli per primo -nella band- già dal 74 aveva maturato il concetto che il Prog come stile avesse raggiunto il proprio 'massimo espressivo', ed in ragione di questo intendeva esplorare 'altre strade'; Gabriel fu sicuramente quello che stimolò il resto della band in tal senso: infatti, dopo i fasti Prog di "SELLING ENGLAND" (e dei tre albums precedenti, puro Progressive senza concessione verso altro), THE LAMB è un album "di rottura" col passato in quanto proponente una commistione di diversi stili mai affrontati prima dalla band; sotto questo aspetto uno degli albums più ambiziosi dell'intera storia del Rock, secondo chi scrive...

Re: Phil si racconta per Drumeo.

PostPosted: 28 Dec 2024, 17:54
by rkive
Penso sia stato il primo a dare risalto i fill della batteria, sostituendo il ruolo della chitarra elettrica.

Vedi There Something Going Wrong, Both Side Of Story, I Don't Care Anymore, ecc. [:-I]