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The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 14:26
by TDuke
Che Tha Lamb sia di "rottura" rispetto ai dischi precedenti credo che sia assodato e concordato da tutti [:)] Il mio parere personale era appunto che secondo me rappresentava l'evoluzione musicale più interessante e stimolante che potessero prendere e che (certo tutto molto ipotetico) avrebbe potuto essere portata avanti rispetto a AToTT, cosa che probabilmente sarebbe successa senza l'uscita di Gabriel, magari con risultati meno efficaci di The Lamb, che comunque, non certo casualmente è considerato dalla critica l'ultimo "capolavoro" del gruppo nel senso soprattuto dell'importanza e dell'impatto culturale del lavoro.

Certamente con il successivo AToTT c'è stato un netto ritorno a determinate sonorità che si erano sviluppate su Selling England ma non mi sentirei di dire che AToTT sia un album "più progressive" rispetto a The Lamb (cosa che invece magari potrei accettare per W&W). Si tratta di due album progressive ma estremamente diversi tra loro: Visionario, oscuro, inquieto a tratti anche arrabbiato (pre-punk?) sperimentale ed anche un po' "confuso" The Lamb. Fiabesco, romantico, decadente, patinato, molto omogeneo ed anche un po' "piacione" AToTT.

La mia personalissima classifica dei brani di The Lamb, approfittando del fatto che in questo periodo, complice il nuovo cofanetto, lo sto riascoltanto parecchio (e sempre con grande gioia aggiungo):

1) Anyway
2 ) Fly on a Windshield - Broadway Melody of 1974
3 ) The Chamber of 32 doors
4 ) The colony of slippermen "suite"
5) In the cage
6) The Lamia
7) Carpet Crawlers
8) Cuckoo Cocoon
9) The Lamb lies down on broadway
10) In The rapids
11 ) here comes the supernatural anaesthetist
12 ) Hairless Hear
13 ) The Waiting room
14) The the grand parade of lifeless packaging
15) Lilywhite Lilith
16 ) Counting out the time
17) Back in N.Y.C.
17) It
18 ) Ravine
19 ) Silent Sorrow In Empty Boats


Spero di averle messe tutte ("the light dies down on broadway" non la conto essendo speculare alla title track) [:-D]




Classifica generale. 13 voti (TDuke, Rkive, aorlansky60, Thomas Eiselberg, Alius, ciciuisss, Duke59, Highinfidelity, Ender, MaxManMoon, Betelgeuse, maomac 2,11mo Conte di Mar)

1) The lamia (266 punti)
2) In The Cage. (258 punti)
3)Fly on a Windshield (246 punti)
4) Anyway (223 punti)
5) The Chambers of 32 Doors (217 punti)
6) The colony of Slippermen (213 punti)
7) The Carpet Crawlers (203 punti)
8) The Lamb lies down on Broadway (201 punti)
8) Riding the scree (201 punti)
10) Back in NYC. (189 punti)
11) Lilywhite Lilith (178 punti)
12) Hairless Heart (164 punti)
13) Broadway Melody of 1974 (148 punti)
14) The light dies Down on Broadway (130 punti)
15) Here comes the Supernatural Anaesthetist (123 punti)
16) Cuckoo Cocoon. (111 punti)
17) The waiting room (100 punti)
18) The Grand Parade of lifeless packaging (91 punti)
19) In the rapids (89 punti)
20) Counting out time (84 punti)
21) It (62 punti)
22) Ravine (46 punti)
23) Silent Sorrow in empty boats (38 punti)

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 15:28
by rkive
La mia classifica.

The Lamb lies down on Broadway.
Fly on Windshield.
In the Cage.
Carpet Crawlers.
The Chambers of 32 Doors.
The Colony of Slippermen.
Anyway.
Hairless Heart.
Lilywhite Lylith.
The Lights dies down on Broadway.
Riding the Scree.
In the Rapids.
The Lamia.
Cuckoo Cocoon.
It.
The Supernatural Anaesthetist.
Broadway Melody.
Back in NYC.
Counting Out Time.
The Grand Parade of Lifeless Packaging.
The Waiting Room.
Ravine.
Silente Sorrow of Empty Boats.

Per me Fly on Windshield e Broadway Melody sono due brani distinti.

The Lights down on Broadway è una reprise di The Lamb e The Lamia però funziona come climax più di It

Non mi piacciono i brani "duri" tipo Back in NYC e Broadway Melody.

Il testo di Counting Out Time è troppo "explicit".

I tre brani tipo musica sperimentale li ho messi all' ultimo posto perché non sono il mio genere.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 16:10
by highinfidelity
Come già detto ho un'unica certezza: It in fondo alla mia classifica di gradimento [:D]

Per il resto devo farmi dei bigliettini "alla vecchia maniera" e poi cercare di metterli in ordine di gradimento mentre riascolto il disco, ci andrà un po' prima che trovi una serata sufficientemente sgombra da poter ascoltare un "doppio". [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 18:50
by aorlansky60
THE LAMB : un analisi approfondita.

Sebbene sia stato detto e ridetto (giustamente peraltro) che per meglio rendere giustizia a quest'opera, essa merita di essere ascoltata "di filato" dall'inizio alla sua fine, come una moderna sinfonia attraverso tutti i suoi 23 brani (al di là dell'importanza del concept e della storia che vi è narrata) inevitabilmente essi finiscono per vivere "di vita propria" e pertanto giudicati ad uno ad uno, come spesso impone la moderna musica POP del 900, secondo la preferenza che ognuno ci vede e ci vuole concedere. Il mio giudizio attuale è certamente differente da quello di 50anni fà quando la conobbi per la prima volta, di certo più attento e ponderato, in linea con la maturazione che mi ha coinvolto come ascoltatore di musica.
In questo, ho certamente rivisto il mio giudizio su "Back in NYC" che all'inizio aborrivo, mentre invece non ho mai digerito "The waiting Room" ancora oggi.
Infine, sono convinto che per godere dell'opera in tutta la sua magnificenza, il modo migliore fu quello di assistere ad una sua rappresentazione LIVE, inserito nel contesto multimediale dello show che già 50anni fà i Genesis vollero darle, precorrendo i tempi; beato fu chi vi potè assistere!


Elenco in ordine di preferenza a scendere
(tra parentesi la numerazione del brano nell'opera).

NB: Nel mio criterio ho suddiviso l'opera in 4 CLASSI;
la prima ECCELLENTE, la seconda OTTIMA, la terza BUONA, la quarta INTERLOCUTORIA


Classe ECCELLENTE

(16)The Lamia
(02)Fly on a Windshield
(01)The Lamb lies down on Broadway
(11)The Chambers of 32 Doors
(14)Anyway
(08)Hairless Heart
(05)In the Cage
(18)The Colony of Slippermen
---------------------------------------------------------

Classe OTTIMA

(10)Carpet Crawlers
(12)Lilywhite Lylith
(21)Riding the Scree
(15)The Supernatural Anaesthetist
(22)In the Rapids
---------------------------------------------------------

Classe BUONA

(07)Back in NYC
(04)Cuckoo Cocoon
(06)The Grand Parade of Lifeless Packaging
(20)The Lights dies down on Broadway
(09)Counting Out Time
(23)It
---------------------------------------------------------

Classe INTERLOCUTORIA

(03)Broadway Melody of 1974
(19)Ravine
(17)Silent Sorrow in Empty Boat
(13)The Waiting Room
---------------------------------------------------------


Mike Rutherford ebbe a dire che "dopo i primi lavori, a stesura completa ci accorgemmo di avere 3 facciate di albums notevoli, davvero niente male"; il problema principale in un doppio album POP è quello di riuscire a mantenere il livello qualitativo più alto possibile per tutta la durata, esercizio per niente facile nemmeno in un album singolo; infatti [secondo me] nemmeno i Genesis riescono nell'impresa; indiscutibilmente ci sono brani davvero notevoli, ma è anche vero che ci sono brani "riempitivi" che assumono "il loro perchè" se inseriti nel contesto dell'opera, ma se estrapolati da essa e presi singolarmente non è che siano poi entusiasmanti, a mio modo di vedere gli ultimi 4 della mia personale classifica.

E' noto che l'album ebbe una "gestazione" ben più difficile di tutti gli altri albums precedenti (per tutta una serie di motivi che non stò a ribadire, tanto al ns interno essendo piuttosto esperti nei fatti secondari della band oltre alla sola musica pubblicata, li conosciamo bene) e questo fattore si riflette ampiamente sull'esito finale dell'album.
Si tratta dell'album più eterogeneo -come differenti stili musicali proposti- fino a quel momento pubblicato dai Genesis, anche questo conseguenza di un "perchè" ben preciso che trova la sua fonte in Peter Gabriel: Mike Rutherford aveva avanzato l'idea di realizzare un concept album basato sul racconto "Il piccolo Principe" di Antoine de S.Exupèry (presumibilmente con l'idea di continuare gli arrangiamenti musicali ben noti della band), Peter GABRIEL impose invece alla band un concept assai più moderno basato su un immigrato portoricano che viveva a NYC, con implicazioni secondarie assai fantasiose.
La sua idea era di coinvolgere tutta la band a produrre arrangiamenti, stili e sonorità musicali assai differenti rispetto a quelle proposte dai Genesis fino al 1973, tanto da creare una specie di "rottura" consapevole con il passato. A prove e fatte evidenti ci riuscì, perchè Banks e Rutherford dimostrarono una poliedricità creativa ben oltre il solo progressive al quale erano stati fedeli fino a quel momento.

Avvertenza per chi legge: in quanto SOGGETTIVA e strettamente personale, non pretende di rappresentare "la verità assoluta" nell'analisi approfondita dell'opera.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 20:01
by TDuke
Ottima davvero l'idea di suddividere i brani in 4 "classi di merito" , probabilmente il metodo migliore per definire meglio le proprie preferenze.

Secondo me The Waiting room è un gran pezzo (certo tutt'altro che "orecchiabile") con un finale in crescendo maestoso. Mi stupisce trovare in entrambi così in basso "Cuckoo Cocoon" che trovo stilisticamente molto elegante e suggestivo, rimango poi dell'idea che Fly on a Windshield e Broadway Melody of 1974 non siano scindibili (non a caso sia dai Genesis che da Steve solo sono sempre suonati insieme e di seguito). Sul resto mi pare che tutte e tre le "classifiche" finora stilate abbiano abbastanza punti in comune. L'apoteosi dell'ascolto dell'album per me è sempre stato con le cuffie ed in "notturna", un vero viaggio, insieme a Rael [:)]

PS

Visto ora di aver dimenticato "riding the scree" [J-,] che oltretutto è un brano che apprezzo che penso avrei piazzato tra la 12 e la 14° posizione.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 20:38
by rkive
Fly on the Windshield e Broadway Melody.

Quando tanti anni fa' avevo il vinile i due brani erano divisi dal solco.

Ma vedo che anche su Discogs li ha divisi.

Poi se le intenzioni dei Genesis erano diverse non ci sono problemi.

Comunque ottima la prima parte, non impazzisco per il testo con troppe citazioni che il buon Armando Gallo ha dovuto spiegare.

Trovo più interessante il testo finale di Lyliwhite Lilyth, che si basa sulla stessa melodia. [:-I]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 05 Nov 2025, 21:58
by Thomas Eiselberg
A differenza di altri album dei nostri devo dire che per The Lamb è molto complicato fare classifiche dei singoli brani, perchè molti sono legati tra loro, altri fungono da raccordo, altri ancora sono quasi dei semplici bozzetti.
Impossibile per me scindere Fly on a Windshield da Broadway Melody (il testo è strepitoso per me, proprio per le citazioni e l'umorismo nascosto nelle stesse. Il mondo è bello perché è vario [:D] ) o considerare The light dies Down come una cosa completamente a parte rispetto a The Lamb lies...ci sono insomma una marea di ex aequo.


La suddivisione di Aor mi sembra più calzante

I pezzi imprescindibili


1) Back in NYC
2) Anyway
3) The Carpet Crawlers
4) Fly on a Windshield
5) In The Cage
6) The lamia
7) The colony of Slippermen
8) Broadway Melody of 1974
9) The Lamb lies...
10) The light dies Down...
11) Riding the scree

Ottimi pezzi

12) Lilywhite Lilith
13) The Grand Parade...
14) Hairless Heart
15) The Chambers of 32 Doors
16) Here comes the Supernatural...
17) The waiting room
18) In the rapids

Piacevoli ma non entusiasmanti

19) Cuckoo Cocoon
20) Counting out time
21) It

Non sono vere canzoni ma musica d'atmosfera (anche se non mi dispiacciono)

22) Silent Sorrow
23) Ravine

Voto complessivo dell'album: 9,7


EDIT. Siccome bisogna considerare ogni pezzo come composizione a se stante, Fly on a Windshield e Broadway Melody purtroppo finiscono per essere penalizzate. Ho modificato la mia classifica in considerazione di questo cambiamento [:(]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 08:22
by aorlansky60
Si, devo fugare un dubbio innescato dal mio intervento, che ha coinvolto Rkive TDuke e Thomas riguardo a "Broadway melody of 1974"; l'ho trattata meramente come una song separata a se stante, come fu nativa fin dalla prima edizione dell'opera (come ha ricordato giustamente Rkive) e come tale è ben poca cosa; avrei potuto "salvarla" legandola a "Fly on a Windshield" (che molti vedono come un unico brano, ed anche qui vedo che tale regola è bene accetta, regola nemmeno troppo sbagliata peraltro) assieme alla quale avrebbe condiviso il comparto di eccellenza. Nel mio criterio mi sono semplicemente allineato al fatto che essa è considerata ufficialmente come un brano a se stante, separato dalla precedente, bellissima "FLY".

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 08:39
by aorlansky60
TDuke wrote:Secondo me The Waiting room è un gran pezzo (certo tutt'altro che "orecchiabile") con un finale in crescendo maestoso.


sono certamente d'accordo con Te per quanto riguarda la buona riuscita della parte finale del brano, ma non per quanto riguarda i primi minuti, [:-|] che trovo accettabili se inseriti nel contesto dell'opera (a voler descrivere un momento "particolare" del viatico di Rael secondo le intenzioni di Gabriel); ma come brano preso a se stante isolato dal resto e ascoltato per l'occasione, beh, è da 50anni che proprio non lo digerisco...

Un ricordo vivido che ho di questo brano mi riporta a 51anni fà, primi di dicembre 1974, un tardo pomeriggio che avevo sul giradischi proprio il lato 3 dell'opera (ero ai primi ascolti di THE LAMB) arriva "The Waiting Room" con i suoi effetti "miagolosi" ed inquietanti, ovviamente il suono arriva anche in cucina dove è affacendata mia madre a preparare la cena per la sera, che ci mette poco ad arrivare nella mia stanza a chiedermi : "ma che cosa stai ascoltando?!..." con un espressione dipinta in volto così : [:0]
Io per l'occasione non riuscii a trovare neanche una parola per una spiegazione [:D] anche perchè si trattava di "un arrampicata sugli specchi" cercare di giustificarle quel brano [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 09:18
by TDuke
Ma ci sta assolutamente che The Waiting Room possa non piacere e che sia considerato stravagante (certamente non è un pezzo con il quale ci si possa esaltare [:D] ) però nel mondo del progressive non è certo un'operazione così "originale", momenti se non altro simili (suoni non legati a strumenti, cacofonie etc) si possono trovare in molti dischi dei King Crimson, di Henry Cow , dei Soft Machine (e più in generale del sottogenere "Canterbury sound") [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 10:50
by aorlansky60
@TDuke
"momenti se non altro simili (suoni non legati a strumenti, cacofonie etc) si possono trovare in molti dischi dei King Crimson, di Henry Cow , dei Soft Machine (e più in generale del sottogenere "Canterbury sound") "

Si, è vero; concesso.
[;)]
soprattutto il "Canterbury sound" come ricordi fu spesso attraversato da 'momenti simili',
in particolare proprio da Henry Cow e [primi] Soft Machine (quelli con David Allen e Kevin Ayers) come giustamente citi... momenti "dadaisti" come li definivano all'epoca, per i quali non è che io ero proprio estasiato all'ascolto (soprattutto certe parti di Henry Cow non si possono che definire "ostiche")... di quella "scuola" preferivo decisamente i CARAVAN e i successivi Hatfield and the North, anch'essi "atmosferici" come sound peculiare, ma meno ostici dei primi due...

Tornando a "The waiting room", bisogna anche aggiungere che riprodurla attraverso un impianto audio di un certo livello ne esalta quegli effetti iniziali, che diventano decisamente spettacolari all'ascolto... ad un certo punto subentra quell'effetto audio tipo "sirena da nave da alto bordo" (non saprei come altrimenti descriverlo) [:D] che è semplicemente dirompente per potenza!... ricordo a proposito che diversi anni fa, stavo ascoltando proprio quella traccia attraverso l'impianto audio collocato in mansarda, e si è ripetuta la situazione vissuta con mia madre decenni prima, [:D] questa volta con mia moglie [:D] che a sentire giù da basso quell'effetto roboante è salita su di corsa a vedere cosa stava succedendo!... [:-D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 11:57
by TDuke
[:D] se l'intenzione del pezzo era quella di rendere un 'inquietudine crescente infatti direi che il risultato viene egregiamente raggiunto, notevole poi il finale ed ancora più bello deve esser stato vederlo eseguire live con quel travestimento sinistro ("la morte" appunto) di Peter. Ovviamente anche per me il pezzo è più che accettabile (anzi nel mio caso apprezzabile) proprio perchè all'interno di un album complesso, con altre sonorità, album invece principalmente composti da questi "dadaismi" (giusto termine!) risultano troppo ostici anche per me [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 18:48
by Alius
La mia classifica in ordine di preferenza:

The Lamia
Riding The Scree
The Colony Of Slippermen:
Fly On A Windshield/Broadway Melody Of 1974
Anyway
Hairless Heart
In The Cage
Here Comes The Supernatural Anaesthetist
The Waiting Room
The Lamb Lies Down On Broadway
it.
Counting Out Time
Lilywhite Lilith
Cuckoo Cocoon
The Chamber Of 32 Doors
Carpet Crawlers
The Light Dies Down On Broadway
Silent Sorrow In Empty Boats
The Grand Parade Of Lifeless Packaging
In The Rapids
Ravine
Back In N.Y.C.

Riguardo The Waiting Room, è senza dubbio uno dei momenti più intensi dello show di The Lamb che ho potuto vedere due volte grazie ai "The Musical Box": prima le luci acceccanti sparate in faccia al pubblico, poi la maschera spettrale della morte che si agita dietro uno schermo gigante... Fantastico!

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 06 Nov 2025, 22:28
by ciciuisss
Ciao!

Grazie infinite a chi ha voluto garantire la sopravvivenza di questo mitico forum [8D], al quale sono intimamente e affettuosamente legato da tantissimi anni [O:-)]
Mi scuso per la lunga assenza (ma vi leggevo sempre), motivata da vicissitudini personali [:.-(]
Dopo aver visto i The Watch a Genova il 22 ottobre scorso al Teatro Modena eseguire una delle migliori performance che io ricordi del miglior Doppio del secolo scorso [^], non posso esimermi dal ritornare a scrivere qui per esprimere il mio giudizio sulle canzoni dell'album da me più amato [8:-x]
Condividendo l'intelligente suddivisione di aorlansky60 [:)], ecco le mie personalissime valutazioni:

-------------------------------------------

Classe ECCELLENTE

(16)The Lamia
(02)Fly on a Windshield
(14)Anyway
(10)Carpet Crawlers
(05)In the Cage
(11)The Chambers of 32 Doors

-------------------------------------------

Classe OTTIMA

(21)Riding the Scree
(01)The Lamb lies down on Broadway
(18)The Colony of Slippermen
(03)Broadway Melody of 1974
(07)Back in NYC
(12)Lilywhite Lylith

-------------------------------------------

Classe BUONA

(20)The Lights dies down on Broadway
(08)Hairless Heart
(04)Cuckoo Cocoon
(22)In the Rapids
(15)The Supernatural Anaesthetist

-------------------------------------------

Classe INTERLOCUTORIA

(06)The Grand Parade of Lifeless Packaging
(09)Counting Out Time
(13)The Waiting Room
(19)Ravine
(17)Silent Sorrow in Empty Boat
(23)It [xx(]

--------------------------------------------

Un caro saluto a tutti!

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Nov 2025, 05:58
by MaxManMoon
Ciao a tutti,
Mi sono iscritto da poco a questo splendido forum dal quale sto "imparando" tantissime cose.
Relativamente alla discussione sono completamente allineato al post di ciciuiss.

Massimo

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Nov 2025, 09:07
by aorlansky60
...volevo esprimere alcune considerazioni su "IT" che, a quanto vedo, è stata messa all'ultima posizione di gradimento da cicciusss e promessa come tale da Marco di cui aspettiamo la classifica [;)]

Per il suo andamento armonico che si potrebbe definire "allegro andante con moto" [:D] credo voglia rappresentare, nelle intenzioni da parte di Peter e dei Genesis, la conclusione di un viatico molto sofferto e drammatico di una vicenda personale (qui simboleggiato da Rael) con un apertura alla luce, alla speranza e alla vita. Infatti dopo diversi brani dai toni musicali (e testi) cupi e drammatici a precederla, questa si distingue e vuole distinguersi per "solarità". Chiave di lettura del tutto personale, eh. Certo, non possiede la l'imponenza e la solennità di una chiusura d'opera come quella che gli WHO diedero a TOMMY per es. (la magnifica, epica "We're not gonna take it"), però tutto sommato IT con quell'andamento e quella progressione che i Genesis vollero darle, non può stare che in un solo posto dell'opera, ovvero la fine.

Inoltre, vorrei sottolineare due brani in particolare dell'opera, quali "Hairless Heart" e "Anyway" a parte la loro indiscutibile bellezza, per la loro "funzione" che esercitarono su di me per diverso tempo (chissà se anche su altri) per la loro collocazione particolare; questi due seguivano due "tour de force" pesanti [per me] da digerire, quali "Back in NYC" e "The Waiting room" rispettivamente, al cui termine sia "Hairless Heart" che "Anyway" mi apparivano come una boccata d'ossigeno e uno spiraglio di luce dopo un immersione nelle tenebre.
Quando ascolto di continuo THE LAMB ancora adesso, se ho fortemente rivalutato "Back in NYC" rispetto alle mie pessime impressioni giovanili (e quindi "Hairless Heart" non ha più quella funzione che tendevo a dargli) invece "Anyway" continua ad averla dopo 50anni, sebbene la parte finale di "The Waiting room" non sia affatto male...

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Nov 2025, 11:59
by highinfidelity
WOW! Questo thread ha tenuto a battesimo il ritorno dello storico utente ciciuiss e l'iscrizione di MaxManMoon! Fantastico, mi fa molto piacere! [8D]

Io intanto comincio a dire che anche in questo caso, come era appena accaduto se non ricordo male con la classifica dei primi 10 album di Steve Hackett, sono molto in sintonia con la classifica di Alius.

Riguardo It, capisco benissimo il ragionamento di Alain, ma ritengo che vista la profondità e drammaticità dei temi trattati, il finale di The Lamb sarebbe dovuto essere potentemente sinfonico e maestoso. Mi viene in mente il finale Luce Sui Due Mondi / Alle Porte Del Domani de La Maschera Di Cera, oppure Croma degli Alphataurus, oppure ancora Il Tempio Delle Clessidre dei Museo Rosenbach. Ecco: quelli sono finali grandiosi e potenti per album drammatici.

It è una specie di scherzo con giochi di parole risibili, roba da ragazzini delle medie. Completamente inadatta per chiudere un album di quella caratura e di quella atmosfera. È vero che non poteva che stare in chiusura di disco, ma non di certo in senso positivo. Ecco quindi che vi anticipo una bozza della mia classifica... [:D]

...
...
...
23 - It

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Nov 2025, 12:10
by aorlansky60
@Marco

...niente di nuovo sotto la luce del Sole, lo avevi ampiamente anticipato.
[:-D]
[;)]

Ognuno di noi possiede nella propria memoria ed esperienze di ascolti (frutto di molto molto tempo trascorso) brani che proprio non sopporta e non riesce a digerire.

Nel caso specifico, "IT" stà a Te come "Waiting Room" stà a me, evidentemente... [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Nov 2025, 15:34
by TDuke
Riguardo a "It" mi colloco un po' in mezzo fra voi, nel senso che anche io sono convinto che sia un finale non all'altezza del disco e lo colloco certamente tra i pezzi meno riusciti ma allo stesso modo non lo reputo un pezzo di per sè "brutto" e credo che riesca sostanzialmente nell'intento di dare quel senso di luce e di "uscita" dall viaggio-incubo di Rael. Aggiungo di averlo anche rivalutato dopo averlo sentito live da Steve e la sua band. [:)]

Altro pezzo secondo me "oggetto della discordia" è certamente Back in NYC , che pur essendo un pezzo tra i più famosi dell'album vedo che viene relegato abbastanza in basso a parte da Thomas e Ciciuisss. Devo dire che dopo aver dichiarato di rimpiangere (e diciamo anche "accusare") la mancanza di un certo "rock più duro" negli album successivi a The Lamb e dopo essermi palesato come "gabrieliano di ferro" (non nel senso dell'artista in sè ma del periodo a 5) mettendo Back in NYC così in basso nella mia classifica mi aspettavo qualche lecita accusa di "scarsa coerenza"... non è arrivata, meglio così [:D] ma mi sento in dovere di precisare che a mio avviso il problema del pezzo non è tanto l'asprezza in sè , che ci può stare visto il testo ma l'insieme dell'arrangiamento, la prova vocale molto "forzata" di Peter e secondo me anche, se non soprattutto, la qualità sonora di registrazione sempre non ottimale, "chiusa", di tutto l'album. Forse, non è tanto il pezzo in sè che non mi convince ma come è stato "confezionato", in tal senso ho beccato tempo fa questa cover fatta da un gruppo di giovani appassionati di prog &affini, per di più con voce femminile, che secondo me valorizza davvero molto bene un pezzo alla fine con una struttura tutt'altro che banale :

https://www.youtube.com/watch?v=xm0BOWI8NIg

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Nov 2025, 17:23
by rkive
It e Back in NYC.

It.
Ci voleva un finale alla Tommy Listening To You, ma forse Peter non aveva il tempo per scriverlo. [:-I]

Back in NYC.
Se fosse stato musicalmente dinamico come The Lamb Lies Down l' avrei apprezzato.
Il testo da Arancia Meccanica è quasi inascoltabile. [:(]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 08 Nov 2025, 10:42
by aorlansky60
@RKive
(riferito a "Back in NYC") : "Il testo da Arancia Meccanica è quasi inascoltabile. "

allora nel mio caso, meno male che ho SEMPRE dato maggiore attenzione alle MUSICHE a supporto (quando si tratta di brani cantati con relativo testo) più che ALLE PAROLE... [:D]

a Peter Gabriel fischieranno le orecchie ma a me quello che ha sempre attirato dei GENESIS (come qualsiasi altro gruppo o artista singolo POP ROCK) è LA PROGRESSIONE ARMONICA con tutti gli arrangiamenti strumentali (grazie a Anthony Banks in prima persona, a seguire Mike e Steve); infatti quando poi scoprii la FUSION che non contiene testi solitamente, sono sempre andato A NOZZE. Entrando più nello specifico dei Genesis, e di Peter Gabriel, più che i suoi testi (ma non era l'unico paroliere della band, anche Tony e Mike ne producevano) era IL SUO MAGICO TIMBRO VOCALE che mi attirava come un magnete...

.......................................................................................................

@TDuke

"Altro pezzo secondo me "oggetto della discordia" è certamente "Back in NYC"...
...a mio avviso il problema del pezzo non è tanto l'asprezza in sè , che ci può stare visto il testo ma l'insieme dell'arrangiamento, la prova vocale molto "forzata" di Peter"



Il problema è puramente soggettivo; a chi apprezza il rock duro, questo pezzo piace; prendo per es. un mio amico del tempo che stravedeva per BLACK SABBATH e DEEP PURPLE, ma denigrava fortemente tutto quanto il "progressive"; poco dopo aver acquistato l'album lo invitai a casa mia per ascoltarlo; già quando aveva capito cosa gli volevo proporre era predisposto assai male ancora prima di mettere la puntina sul disco; ai primi solfeggi di Banks della title track di apertura, esclama : "ecco! io questo tipo di musica proprio non la sopporto!"; per metterlo a suo agio alzo la puntina e volto facciata; con "Back in NYC" gli si dipense un sorriso in volto! [:D]

Nel brano in oggetto i Genesis hanno volutamente confezionato un tipo di sound "duro e pesante" che nelle loro intenzioni così doveva arrivare alle orecchie degli ascoltatori; la progressione armonica è "dura e martellante" (*) senza concedere alcunchè del tipico sound "made by Genesis" che si conosceva prima di THE LAMB, ma soprattutto come hai giustamente scritto è Peter Gabriel per mezzo della sua performance vocale "urlata e rabbiosa" (nelle strofe) che accentua olttremodo la natura finale DURA del brano, che fu quello che più mi contrariò [:-|] fin dalla prima volta che ascoltai THE LAMB.

(*) piccolo "excursus" puramente tecnico:
il brano in oggetto è così carico di transienti poderosi alle BASSE FREQUENZE (in relazione alla strumentazione usata per l'occasione da Banks e Rutherford e per come essi "ci picchiarono giù duro" soprattutto il bassista) da mandare in crisi le puntine piezoelettriche del tempo (fin dai primi ravvicinatissimi solchi) che saltavano come grilli senza riuscire a seguire e tracciare regolarmente i solchi incisi del vinile, e io ne so qualcosa... [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 08 Nov 2025, 12:55
by TDuke
Ma infatti, ovviamente parlo sempre a titolo personale, nella mia loquacità probabilmente non ho chiarito il mio punto vista: "Back in NYC" è un ottimo pezzo sia come testo che come progressione armonica , è il come viene cantato (la capacità di interpretare di Peter è unica ma in questo caso la trovo esagerata) e suonato e "prodotto" che non mi convince , anche per questo ho postato quella cover che infatti a me piace moltissimo, in pratica il pezzo mi piace ma non come lo hanno reso proprio i Genesis [:D] [I8)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 09 Nov 2025, 15:39
by Thomas Eiselberg
rkive wrote:Se fosse stato musicalmente dinamico come The Lamb Lies Down l' avrei apprezzato.
Il testo da Arancia Meccanica è quasi inascoltabile. [:(]


Sono in disaccordo, come quasi sempre. [:D]
Il testo punk e incazzoso è proprio quello che rende il pezzo così speciale (ci fa entrare perfettamente nei panni di Rael e capire il suo stato d'animo) e uno dei miei preferiti di tutto l'album [:p]
Parliamo di un emarginato e un punk che vive quotidianamente una vita fatta di violenza, che quindi deve necessariamente esprimersi in modo violento (e quindi, si, possiamo immaginarcelo come una specie di personaggio di Arancia Meccanica, che poi però cambierà nel corso della storia del concept).

aorlansky60 wrote: è puramente soggettivo; a chi apprezza il rock duro, questo pezzo piace; prendo per es. un mio amico del tempo che stravedeva per BLACK SABBATH e DEEP PURPLE, ma denigrava fortemente tutto quanto il "progressive"; poco dopo aver acquistato l'album lo invitai a casa mia per ascoltarlo; già quando aveva capito cosa gli volevo proporre era predisposto assai male ancora prima di mettere la puntina sul disco; ai primi solfeggi di Banks della title track di apertura, esclama : "ecco! io questo tipo di musica proprio non la sopporto!"; per metterlo a suo agio alzo la puntina e volto facciata; con "Back in NYC" gli si dipense un sorriso in volto! [:D]

Nel brano in oggetto i Genesis hanno volutamente confezionato un tipo di sound "duro e pesante" che nelle loro intenzioni così doveva arrivare alle orecchie degli ascoltatori; la progressione armonica è "dura e martellante" (*) senza concedere alcunchè del tipico sound "made by Genesis" che si conosceva prima di THE LAMB, ma soprattutto come hai giustamente scritto è Peter Gabriel per mezzo della sua performance vocale "urlata e rabbiosa" (nelle strofe) che accentua olttremodo la natura finale DURA del brano, che fu quello che più mi contrariò [:-|] fin dalla prima volta che ascoltai THE LAMB.



Ecco, non so se la motivazione sia quella (mi piacciono molto le sonorità più dure ma all'epoca del mio primo ascolto non avevo mai ascoltato nulla che riguardasse metal o hard rock, lo feci solo in seguito) ma Back in NyC come ho scritto lo piazzo su un ipotetico podio dei brani del disco.
Secondo me rappresenta qualcosa di ineguagliato ed ineguagliabile, non solo nella loro discografia ma per tutto il genere: riesce ad unire l'asprezza del punk (il testo ed il cantato), che ancora non esisteva nemmeno,con una parte sonora che resta comunque pienamente prog, per quanto non canonica. Forse è vero che a livello sonoro suona un po' "chiuso" ma a livello di struttura del pezzo, il cantato, il testo ne fanno un pezzo molto originale e di livello (per me) elevatissimo. Si sente tutta la frustrazione e la rabbia di Rael, il suo sentirsi un emarginato e un escluso.
Un pezzo assolutamente prog ma che era giá oltre, per tanti motivi. Forse (sicuramente) i Genesis non hanno inventato il punk, ma su The Lamb possiamo trovare anche robe simili come attitudine (non solo in Back in N.Y.C. ma anche, in misura minore in altri pezzi dell' album), il che fa riflettere sull'ecletticità dei nostri.


https://youtu.be/qwwb8WkrdOM?si=r14IFdpSkyrol-uH

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 09 Nov 2025, 20:02
by Montecristo
1) ANYWAY [:-!]
2) THE COLONY OF SLIPPERMEN [:D]
3) BACK IN N.Y.C. [!:-!]
4) THE LAMIA
5) THE CHAMBER OF 32 DOORS
6) FLY ON A WINDSHIELD/BROADWAY MELODY OF 1974
7) CARPET CRAWLERS
8) IN THE CAGE
9) HAIRLESS HEART
10) RIDING THE SCREE
11) Cuckoo Cocoon
12) The Waiting Room
13) The Light Dies Down on Broadway
14) Lilywhite Lilith
15) Here Comes the Supernatural Anaesthetist
16) In the Rapids
17) Ravine
18) Silent Sorrow In Empty Boats
19) Counting Out The Time
20) The Grand Parade of Lifeless Packaging
21) The Lamb Lies Down on Broadway [':-|]
22) It [':-|]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 10 Nov 2025, 08:47
by aorlansky60
@Thomas

come già ho detto, nel corso del tempo ho rivalutato fortemente "Back in NYC"; quando ascoltai per la prima volta THE LAMB purtroppo ero ancora dotato di un giradischi con puntina piezoelettrica (chi si intende di queste cose, primi tra tutti Marco qui, avrà già capito cosa stò per dire) la cui resa finale non rendeva giustizia al brano (tutto quanto molto impastato e confuso all'uscita, con accentuazione del suo imprinting "hard" più del dovuto); da quando riuscii a dotarmi di un impianto audio serio, riuscii a capire meglio il brano con tutte le incredibili acrobazie tecniche che lo sorreggono (voce a parte, Banks e soprattutto Rutherford compiono un lavoro semplicemente incredibile).

Se "diversificare" il sound col quale erano noti fino al 1973 era uno degli obiettivi che si erano prefissati i Genesis per il loro nuovo album del 1974, "Back in NYC" non solo lo centra in pieno ma va addirittura "oltre" anticipando di almeno 2anni il punk come giustamente hai rilevato.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 10 Nov 2025, 08:50
by aorlansky60
@Montecristo

...non si capisce la faccina "corrucciata" legata a "ANYWAY" in 1ma pos. [:-I]

[:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 10 Nov 2025, 09:03
by highinfidelity
aorlansky60 wrote:purtroppo ero ancora dotato di un giradischi con puntina piezoelettrica (chi si intende di queste cose, primi tra tutti Marco qui, avrà già capito cosa stò per dire)


Purtroppo capisco fin troppo bene... [':-|] Diciamo che, a posteriori, mi sento di affermare che il passaggio dalla "tecnologia 78 giri" alla "tecnologia microsolco" è stato molto molto affrettato, tanto che per ancora almeno un paio di decenni gli usufruitori sono rimasti equipaggiati con sistemi di ascolto che, oltre a non rendere giustizia al nuovo supporto, addirittura lo danneggiavano in modo palese. Uno potrebbe recitare un "amen", se non fosse che quei dischi sono rovinati per sempre. Mentre non è difficilissimo procurarsi un disco degli anni '70 che suoni ancora molto bene (perché a suo tempo ascoltato con un impianto "allo stato dell'arte"), per i dischi degli anni '60 e anche '50 normalmente son dolori... [:(-(]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 11 Nov 2025, 19:27
by Duke59
Provo ad applicare la metodologia applicata da AOR che mi sembra utile a dissipare almeno in parte la "confusione" dovuta alla presenza di brani e frammenti musicali così eterogenei. Ho aggiunto però le categorie SUFFICIENTE e DELUDENTE.

Categoria ECCELLENTE
-Fly on a windshield
-Broadway melody of 1974 (non riesco a considerarli separati PS: li ho separati per facilitare l'assegnazione dei punti)
-In the cage
-The chamber of 32 doors. Il finale è da brividi, uno dei picchi più alti toccati da Gabriel.
-Supernatural Anaesthetist
-Lamia
-Colony of slippermen
-Riding the scree

Categoria OTTIMO
-The lamb lies down on Broadway
-Back in NYC
-Hairless heart
-Carpet crawlers
-Lilywhite Lilith
-Anyway

Categoria BUONO
-Cuckoo Cocoon
-The grand parade of lifeless packaging
-The light dies down on Broadway. Un "riciclaggio" di Lamia + The Lamb ma comunque un brano di una certa solennità prima che il tutto si disperda andando verso il finale (nonostante l'ottimo strumentale Riding the scree che poteva anche essere anteposto). Lo avrei visto meglio come penultimo brano del concept, ovviamente modificando i testi in modo da mantenere coerenza con la storia e inserendo come brano finale una composizione degna dell'opera (che purtroppo non c'è).

Categoria SUFFICIENTE
-Counting out time. Pezzo che potrebbe anche essere divertente ma che diventa troppo parodistico con il solo della chitarra filtrata. Una specie di Harold the Barrel meno drammatica ma anche meno riuscita.
-In the rapids. Preso a sè stante non sarebbe nemmeno male, ma sta nel posto sbagliato del concept, ammoscia il ritmo e ci introduce al colpo di grazia finale.

Categoria TRASCURABILE
-The waiting room. Non sono un fan della rumoristica. L'unica parte che mi piace è il pezzettino finale. Troppo poco.
-Silent sorrow in empty boats. Un intermezzo necessario ad allestire la scena per lo slipperman durante i tour, un riempitivo musicale.
-Ravine. Riempitivo, probabilmente necessario per consentire a Gabriel di togliersi il costume da slipperman.

Categoria DELUDENTE
-It. L'unica cosa apprezzabile di questo pezzo, oltre alla cavalcata della batteria, sono i brevi interludi solisti chitarra/synth che armonizzano, anticipando Los Endos. Il resto (testo, melodia vocale) è davvero troppo semplicistico.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 12 Nov 2025, 17:37
by rkive
Counting Out Time.

Erongenous zones, I question you
Without you, what would a poor boy do?

Con le Lamia e gli Slippermen, un tema ricorrente dell' album. [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 08:59
by aorlansky60
Duke59 wrote:Categoria TRASCURABILE
-The waiting room.
Non sono un fan della rumoristica. L'unica parte che mi piace è il pezzettino finale. Troppo poco.


Si, concordo; la parte finale del brano caratterizzata da progressione ortodossa, per quanto è dato intendere un tipico brano POP ROCK, è bella e si accoglie quasi con sollievo dopo "tutto" quello che la precede: rumoristica pura; si è in ambito di suoni (non ho detto musica) contemporanei, sulla falsa riga di J.Cage o di "autori" simili, che non ho mai ne compreso ne graditi...


Duke59 wrote:Categoria DELUDENTE
-It.
L'unica cosa apprezzabile di questo pezzo, oltre alla cavalcata della batteria, sono i brevi interludi solisti chitarra/synth che armonizzano, anticipando Los Endos. Il resto (testo, melodia vocale) è davvero troppo semplicistico.


Si, indubbiamente "semplicistico" specie se paragonato "all'ambient" che l'album ricrea e propone con tutto quello che precede questo brano finale. Evidentemente erano stanchi e provati per tutto il lavoro fatto (un doppio album "concept" non dimentichiamolo) ed avevano esaurito le energie mentali; con la Charisma che (presumo) premeva su di loro per sfruttare "il mercato natalizio" (tipica strategia delle majors del tempo), si ritrovarono col fiato sul collo della casa discografica, per terminare l'album e darlo alla stampa in tempo utile. In effetti, una chiusura opera più "maestosa", solenne ed epica sarebbe stata più gradita.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 10:39
by Thomas Eiselberg
aorlansky60 wrote:
Si, indubbiamente "semplicistico" specie se paragonato "all'ambient" che l'album ricrea e propone con tutto quello che precede questo brano finale. Evidentemente erano stanchi e provati per tutto il lavoro fatto (un doppio album "concept" non dimentichiamolo) ed avevano esaurito le energie mentali; con la Charisma che (presumo) premeva su di loro per sfruttare "il mercato natalizio" (tipica strategia delle majors del tempo), si ritrovarono col fiato sul collo della casa discografica, per terminare l'album e darlo alla stampa in tempo utile. In effetti, una chiusura opera più "maestosa", solenne ed epica sarebbe stata più gradita.


Non lo definirei un pezzo brutto. Per me i pezzi brutti sono altri, ma deludente è la giusta definizione perchè è decisamente anticlimatico. Concettualmente ci può stare ma sia come struttura che come testo non è all'altezza per essere il finale di un concept come quello di The Lamb. Peter voleva dare l'idea di un qualcosa di astratto, di indecifrabile, di un qualcosa che è tutto e niente ma poteva inventarsi qualcosa di diverso e musicalmente si tratta di un pezzo pop rock piacevole e poco più, soprattutto perchè i nostri fino a quel momento avevano abituato i fan a ben altre chiusure e sará così almeno fino a Wind. Per trovare un altro pezzo di chiusura tutt'altro che "maestoso" bisognerà attendere ATTWT. Anche se in quel caso paradossalmente di tratterà del brano più celebre del disco, ma questa è un'altra storia

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 10:46
by aorlansky60
@Thomas

"Per trovare un altro pezzo di chiusura tutt'altro che "maestoso" bisognerà attendere ATTWT. Anche se in quel caso paradossalmente di tratterà del brano più celebre del disco, ma questa è un'altra storia"

...adesso non andiamo a rivangare il passato [:D] e riaprire "ferite" che il tempo ha ampiamente ricucito... [:D] ...per me, quella "chiusura di album" quando la ascoltai la prima volta fu qualcosa di oltremodo deludente, direi traumatico, essendo al tempo il mio interesse per i Genesis ancora elevatissimo. Già l'ascolto delle due facciate di ATTWT (acquistato in tempo reale di pubblicazione) mi avevano procurato sensazioni alquanto nefaste (al netto di poche songs da salvare) ma quando arrivò "questa" fu per me la "mazzata" definitiva, [:-|] con la testimonianza che davvero "qualcosa stava cambiando" (non in bene) ed inesorabilmente... [':-|]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 11:16
by TDuke
Per carità, "IT" in confronto a quella oscenità di "Follow you Follow me" è un capolavoro musicale ...

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 15:38
by rkive
Follow You Follow Me: brano odiato ma di successo.

Mi viene in mente una cosa simile per Gioco di Bima delle Orme.

Da un intervista di Repubblica ad Aldo Tagliapietra:

D: Una parte del vostro pubblico non gradì il vostro ingresso nelle classifiche.

R: Bsognava stare attentissimi, avere successo era considerata una colpa. Ricordo che quando suonavamo nei teatri la gente applaudiva continuamente: quando attaccavamo Gioco di bimba, arrivavano i fischi. E poi si ricominciava normalmente. Non era semplice, tutto veniva preso molto sul serio".

Dire che FYFM è una brutta canzone, non mi sembra un giudizio obiettivo. [:(]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 16:43
by TDuke
rkive wrote:Dire che FYFM è una brutta canzone, non mi sembra un giudizio obiettivo. [:(]


E una canzoncina melensa e stupidina che poteva passare anche inosservata l'avessero cantata i The Carpenters o i Chicago, cantata dallo stesso gruppo che giusto pochissimi anni prima aveva sfornato pezzi come The Musical Box, Supper's ready e Firth of Fifth è di una tristezza esasperante, almeno per me. [:-!]

Il successo in termini di vendite e classifiche vuol dire poco in certi casi: Abacab, Invisible Touch , I can't dance hanno venduto enormemente di più rispetto a Foxtrot, Selling, The Lamb.... e quindi? [;)] Anche Beyoncè, le Spice Girls ed i Take That hanno venduto milioni di dischi...

Discorso "Gioco di bimba" : Innanzitutto stiamo parlando di un brano dalla struttura solo apparentemente semplice e basato su un testo equivoco ed enigmatico, per di più inserito all'interno di un album , "Uomo di pezza" completamente progressive con pochissime concessioni melodiche, cosa che invece certamente non si può dire di ATTWT, inoltre Le Orme hanno sempre pagato dazio per non essere politicamente schierati con la "controcultura giovanile" dell'epoca e quindi ogni occasione era buona per attaccarli, pensa che è una "critica" (assurdo...) che si beccano tutt'ora in molti forum e siti prog specializzati italiani .

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 17:25
by highinfidelity
Ma ecco che finalmente la montagna ha partorito il topolino! [:D]

Scherzi a parte, desideravo proprio cimentarmi in questa classifica riascoltando per bene in cuffia il disco originale, tenendo bene conto delle suddivisioni originali, e componendo via via la classifica con dei talloncini con scritti i titoli dei brani. Una cosa di cui per esempio non mi ero mai reso pienamente conto è che c'è uno strumentale privo di titolo (e che non presenta un solco di sezione nemmeno sul disco) al termine di In The Cage, ma che è palesemente "altro" rispetto a questo brano.

1 - Riding The Scree
Forse il brano con la figura ritmica più complessa mai concepita dei Genesis, con una serie di obbligati e assoli di Banks che lo pongono ai vertici del tastierismo mondiale. Semplicemente qualcosa di sublime.

2 - In The Cage
Per me questo brano è assolutamente centrale nella suite dell'agnello, presenta un crescendo pazzesco e anche in questo caso un assolo tra i più belli e interessanti tra quelli scritti da Banks. Gli sono molto legato anche sentimentalmente perché è stato tra i primi brani progressivi che avevo ascoltato suonare dalla formazione ormai ridotta "a tre"; ricordo ancora lo stupore di quando per la prima volta ascoltai la versione di studio e mi resi conto di quanto più "asciutta" e formale fosse. A mio parere riassume in un unico brano tutta la classe del "progressive maturo" dei Genesis.

3 - Back In N.Y.C.
Già in molti avete scritto circa la "cattiveria progressiva" di questo brano, non mi dilungo. Evidentemente è divisivo: io apprtengo appieno alla schiera di coloro che stravedono per esso.

4 - The Lamia
Brano di sublime poeticità, con liriche e figure metriche di livello stellare, e un'ineffabile malinconia di fondo. Non mi capacito di come Gabriel abbia saputo scrivere delle liriche così romantiche per delle creature immaginarie e, se vogliamo, anche molto inquietanti.

5 - Lilywhite Lilith
Canzone con tante belle idee, e nuovamente liriche e metrica centratissime, con alcuni passaggi sublimi.

6 - The Chamber Of 32 Doors
In questo brano continuamente cangiante i Genesis buttano sul piatto almeno una mezza dozzina di carte vincenti. Non tutti i temi sono parimenti belli, ma in ogni caso altri complessi con le sole idee contenute in quest'unica canzone avrebbero fatto un disco intero. Complessivamente, merita sicuramente la parte altissima della classifica.

7 - Hairless Heart
Altro brano progressivo dal piglio sorprendentemente "cattivo" in molti passaggi, alcuni dei quali mi mandano in visibilio.

8 - Anyway
Un brano apparentemente minore, ma splendidamente melodico, e che vedo esser stato segnalato tra le cose migliori del disco anche da tanti altri.

9 - The Colony Of Slippermen
Sopravvolando sulla non molto riuscita introduzione strumentale, si tratta di un brano con tante variazioni e tanti temi belli e interessanti. Impagabile la citazione parodistica di Wordsworth che apre le liriche.

10 - Broadway Melody of 1974
Brano che significa molto per me e che avrei desiderato vedere più in alto in classifica, ma che oggettivamente è superato da "pezzi da novanta" che sarebbe stato indegno collocarvi al di sotto. Non a tutti piace, ma a me diverte ripercorrere tutte le allusioni e citazioni di cronaca relative agli anni '70. Mi ricorda una bellissima interrogazione liceale in cui questo brano mi fu accettato come poesia contemporanea da tradurre. Le liriche "the children play at home / with needles / needles and pins" furono tra le prime cose che mi restarono indelebilmente impresse in mente ai primissimi ascolti del disco, e che mi spinsero a riascoltarlo innumeri volte e a farlo mio.

11 - The Lamb Lies Down On Broadway
Discorso opposto per la superclassica The Lamb, che a priori avrei pensato di collocare molto più in basso in classifica. Invece soprattutto il cattivissimo basso distorto di Rutherford, ma anche l'aggressività del cantato di Peter in alcuni passaggi, mi hanno fatto ricredere. In un certo senso, riascoltando con attenzione la versione originale, l'ho rivalutato.

12 - The Light Dies Down On Broadway
OK è un brano riciclato, ma è riciclato da Banks e Rutherford, non certo due fresconi... Difatti mi è sempre piaciuto moltissimo, specialmente per il punto in cui è collocato, dove funge da richiamo e ricapitolazione in mezzo a momenti molto cupi delle narrazione. Impagabile la batteria jazzata e molto "slacky" di Collins. Pensavo gli avrei addirittura fatto scavalcare l'originale The Lamb, invece finiscono (giustamente) appaiati.

13 - The Waiting Room
Ho letto purtroppo molti disprezzare i brani sperimentali, futuristi, descrittivisti e d'avanguardia del disco, che invece a parer mio ne costituiscono un'interessantissima caratteristica - peraltro unica in tutta la produzione dei Genesis, e abbastanza unica in tutto il rock progressivo in generale. Ammetto di essere abbastanza ferrato in materia di musica contemporanea, di cui ho ascoltato centinaia di concerti, il che forse mi aiuta a comprendere il genere. Vi dirò anzi che pensavo di mettere intenzionalmente molto in rilievo questi brani nella mia classifica, ma di nuovo ci sono tanti "pezzi da novanta" che sarebbe stato indecoroso far sopravanzare da The Waiting Room. Venendo nel merito, vi assicuro su quanto m'è più caro che anche i "rumori" iniziali hanno un loro ritmo, e che se ascoltate il brano un migliaio di volte credo finirete per sentirlo anche voi e percepirlo come "necessario" (in senso ontologico-matematico). Più convenzionale la tirata strumentale conclusiva, molto molto interessante, con un inatteso e marcatissimo cambio di ritmo.

14 - Fly On A Windshield
Questo brano rischia di passare inosservato, perché basato su armonie molto complesse e dall'andamento ipnotico che possono avere un effetto "distraente", con un risultato funesto sulla concentrazione d'ascolto e sulla memorizzazione del brano. In realtà la prima parte, che presenta fra l'altro liriche stellari, è una delle massime esemplificazioni delle atmosfere astratte che è possibile creare con un sapiente uso del Mellotron; ad esso sono sovrapposti dei mutevoli accordi di chitarra (mi pare ad opera di Mike, ma non vorrei confondermi) talmente complessi che non è più stato possibile ricostruirli: quelli suonati dalla band di Steve dal vivo sono simili, ma non uguali. Segue un vigoroso strumentale, con Steve al massimo del suo espressionismo chitarristico, che si risolve su un potente cambio di ritmo e di progressione armonica. Se avete messo questo brano tra gli ultimi in classifica, tutto ciò che posso consigliarvi è di riascoltarlo con la massima concentrazione. Una nota di colore: i tre colpi di tom isolati sono talmente avulsi dal contesto che, la prima volta in cui ascoltai il disco, pensai che qualche familiare stesse bussando alle tapparelle e mi precipitai ad aprire! [:D]

15 - (In The Cage Outro)
Ecco il breve brano "nascosto" dopo In The Cage di cui si diceva, e al quale assegno un titolo di fantasia. Anche questo nasconde un'ardita poliritmia, che emerge solo dopo averlo ascoltato "oltre ogni limite". Genio puro il cambio di armonia su cui il brano si dissolve.

16 - Ravine
Altro interessante brano di potente descrittivismo. Avrei voluto poterlo collocare più in alto.

17 - Silent Sorrow In Empty Boats
Su questo brano ho qualcosa da ridire in merito alla collocazione ed al titolo, in quanto a parer mio non evoca per nulla il senso di desolazione e di abbandono che segue l'episodio delle Lamia. Di per sé è interessante, ma sarebbe stato come minimo da collocare altrove, con un titolo meno cogente.

18 - Carpet Crawl
Ho riscoperto che questo (e non The Carpet Crawlers) è il vero titolo del brano. Personalmente, nonostante sia iconico della produzione dei Genesis, non mi ha mai fatto impazzire, e ho trovato stucchevole come i Genesis vi siano tornati sopra più volte a decenni di distanza.

19 - Cuckoo Cocoon
Certamente un brano minore, sebbene abbia il suo fascino e sia molto funzionale al dipanarsi della trama.

20 - The Grand Parade Of Lifeless Packaging
Brano sicuramente interessante per le enossification, da ascoltare con la massima cura e che stupiscono ancor oggi, ma il cui andamento a marcia certamente non lo rende tra i pezzi più pregiati della suite.

21 - In The Rapids
Largo parecchio insipido che onestamente mi ha sempre saputo un po' di riempitivo.

22 - Here Comes The Supernatural Anaesthetist
Entriamo nella parte "ignobile" [:D] della classifica, con questo breve cantato che si trasforma in uno strumentale costellato da vocine ridicole tipo criceti. A mio parere inessenziale nel contesto della trama, ed evitabilissimo come brano a sé stante.

23 - Counting Out Time
Concordo nel ritenerlo uno dei classici episodi in stile "commedia dell'arte" dei Genesis, il cui apice possiamo senz'altro individuare in Harold The Barrel. Purtroppo però in questo contesto stona terribilmente, incluse le liriche che sembrano completamente avulse dal concept dell'opera. Sarebbe sicuramente stato da togliere.

24 - It
Sulla stupidità di questa canzone che, posta in fondo al disco, guasta orribilmente il finale direi che abbiamo già detto tutto. Non merita neppure spendere altre parole. Non vedevo l'ora di collocarla in fondo a qualunque altra cosa, e finalmente chiudo soddisfatto! [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 17:49
by rkive
Follow You vs Gioco di Bimba.

Il testo malizioso di Gioco di Bimba, non penso che l'abbiano capito chi fischiava quando le Orme la suonavano.

Follow You ha un testo non impegnativo, forse non adatto per un ascoltatore esigente, ma non credo che Phil Collins, Ray Wilson o i Mechanics lo cantassero malvolentieri, perché parla dell'amore che vorremmo durasse per sempre.

E con questo...That's All. [:)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 13 Nov 2025, 22:03
by Thomas Eiselberg
highinfidelity wrote:.

3 - Back In N.Y.C.
Già in molti avete scritto circa la "cattiveria progressiva" di questo brano, non mi dilungo. Evidentemente è divisivo: io apprtengo appieno alla schiera di coloro che stravedono per esso.


[^]


highinfidelity wrote:.
10 - Broadway Melody of 1974
Brano che significa molto per me e che avrei desiderato vedere più in alto in classifica, ma che oggettivamente è superato da "pezzi da novanta" che sarebbe stato indegno collocarvi al di sotto. Non a tutti piace, ma a me diverte ripercorrere tutte le allusioni e citazioni di cronaca relative agli anni '70.
Le liriche "the children play at home / with needles / needles and pins" furono tra le prime cose che mi restarono indelebilmente impresse in mente ai primissimi ascolti del disco, e che mi spinsero a riascoltarlo innumeri volte e a farlo mio.


[^] [^]

highinfidelity wrote:13 - The Waiting Room
Venendo nel merito, vi assicuro su quanto m'è più caro che anche i "rumori" iniziali hanno un loro ritmo, e che se ascoltate il brano un migliaio di volte credo finirete per sentirlo anche voi e percepirlo come "necessario" (in senso ontologico-matematico). Più convenzionale la tirata strumentale conclusiva, molto molto interessante, con un inatteso e marcatissimo cambio di ritmo.


[^] [^] [^]

highinfidelity wrote:.
14 - Fly On A Windshield
Brano "minore" ma veramente molto suggestivo e interessante, con liriche stellari.


18 - Carpet Crawl
Ho riscoperto che questo (e non The Carpet Crawlers) è il vero titolo del brano. Personalmente, nonostante sia iconico della produzione dei Genesis, non mi ha mai fatto impazzire, e ho trovato stucchevole come i Genesis vi siano tornati sopra più volte a decenni di distanza.



Queste due invece pensavo ti piacessero molto di più. Mi stupisce soprattutto la tua avversione per The Carpet Crawlers, si un po' troppo inflazionata ma indubbiamente di grande livello (il lavoro in background di Steve all'elettrica per me è tra le cose più goduriose dell'album. Il testo poi è particolarissimo e il ritornello ti si stampa subito in testa).

Sul titolo, ma davvero? Ho letto qualche volta che viene riportato in alcune versioni (pochissime) "The Carpet Crawl" ma ho sempre pensato (e lo penso ancora) che fosse un errore. Da cosa si capisce che è il contrario invece? Il testo mi sembra abbastanza esplicativo: "The Carpet Crawlers heed their callers...". [:-I]
Sarà che sia nella Definitive edition Remaster (del 1994) che su praticamente tutte le versioni che sono uscite poi viene riportato sempre The Carpet Crawlers, ma ho sempre pensato ad un errore clamoroso il titolo Carpet Crawl su Seconds Out.

EDIT

Nelle note su Wikipedia in versione inglese riporta questo:
" Sia nella versione mondiale che in quella statunitense, il brano è indicato come "The Carpet Crawlers". Nella rimasterizzazione del 1994, il brano è stato cambiato in "Carpet Crawlers" in tutto il mondo. Prima del 1994, al di fuori degli Stati Uniti, era solitamente indicato come "Carpet Crawl". In Seconds Out è indicato come "The Carpet Crawl"."

Praticamente invece che chiarire confondono ancora di più le idee [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 07:48
by rkive
The Carpet Crawlers vs Carpet Crawl

https://www.landofgenesis.fr/genesis/si ... arpet.html

Da questa discografia dei 45 giri sembrerebbe che Carpet Crawl sia il titolo per il mercato italiano e brasiliano. [:-I]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 08:39
by aorlansky60
@Marco

interessante ed esauriente il tuo commento ad ogni brano dell'opera. [:)]

"3 - Counting Out Time
Concordo nel ritenerlo uno dei classici episodi in stile "commedia dell'arte" dei Genesis, il cui apice possiamo senz'altro individuare in Harold The Barrel. Purtroppo però in questo contesto stona terribilmente, incluse le liriche che sembrano completamente avulse dal concept dell'opera. Sarebbe sicuramente stato da togliere."

E pensa invece che lo pubblicarono "anche" su singolo, come latoA... era inevitabile, data la natura "sfacciatamente commerciale" del brano in oggetto; in questo, non intendo il testo ma soprattutto la sua progressione armonica e la melodia vocale unite, che di fatto lo rendono un grazioso brano POP "da classifica".


PS: per ovviare ad una piu che possibile incomprensione circa la mia classifica, relativa in particolare a "Fly on a windshield" e "Broadway melody of 1974", ho deciso alla fine di unire i due brani, cosa che ho fatto stamane.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 09:03
by aorlansky60
@Thomas, relativamente al titolo di "Carpet Crawlers"

"Sul titolo, ma davvero? Ho letto qualche volta che viene riportato in alcune versioni (pochissime) "The Carpet Crawl" ma ho sempre pensato (e lo penso ancora) che fosse un errore. Da cosa si capisce che è il contrario invece? Il testo mi sembra abbastanza esplicativo: "The Carpet Crawlers heed their callers...". [:-I]
Sarà che sia nella Definitive edition Remaster (del 1994) che su praticamente tutte le versioni che sono uscite poi viene riportato sempre The Carpet Crawlers, ma ho sempre pensato ad un errore clamoroso il titolo Carpet Crawl su Seconds Out.
"

E qui c'è una sorpresa, che nemmeno io ricordavo dato il trascorrere del tempo!
E' proprio vero che la verità molto spesso è proprio davanti agli occhi e noi non ce ne accorgiamo nemmeno, pensando a quanto volte nei vari decenni trascorsi fino ad oggi, avrò voltato e rivoltato tra le mani la copertina dell'album, mentre lo stavo ascoltando!...

la versione digitale CD (la 'DRE' 1994 in mio possesso) dell'opera reca il titolo "Carpet Crawlers", senza l'articolo "The" a precederlo...

ma...

il vinile (edizione originale ITA del 1974 e UK stampa di qualche anno più tardi) in mio possesso, reca il titolo "Carpet Crawl", li ho appena controllati entrambi per essere certo di quello che dico.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 09:49
by highinfidelity
Thomas Eiselberg wrote:
highinfidelity wrote:.
14 - Fly On A Windshield
Brano "minore" ma veramente molto suggestivo e interessante, con liriche stellari.


18 - Carpet Crawl
Ho riscoperto che questo (e non The Carpet Crawlers) è il vero titolo del brano. Personalmente, nonostante sia iconico della produzione dei Genesis, non mi ha mai fatto impazzire, e ho trovato stucchevole come i Genesis vi siano tornati sopra più volte a decenni di distanza.



Queste due invece pensavo ti piacessero molto di più. Mi stupisce soprattutto la tua avversione per The Carpet Crawlers, si un po' troppo inflazionata ma indubbiamente di grande livello (il lavoro in background di Steve all'elettrica per me è tra le cose più goduriose dell'album. Il testo poi è particolarissimo e il ritornello ti si stampa subito in testa).

Riguardo Fly: hai ragione, per via della stanchezza sono stato troppo stringato. Ho espanso molto il paragrafo, vedi se ti ci ritrovi meglio. [;)] Tieni anche conto che questo è il secondo, massimo terzo album preferito dei Genesis per me, per cui 14 vuol ancora dire che in realtà stiamo parlando di canzoni che ritengo di livello altissimo.

Riguardo Carpet Crawl, che comunque mi piace e alla quale riconosco tutti i pregi che hai elencato, incluse tutta una serie di figure retoriche degne della massima poesia inglese, mi ha davvero leggermente stancato per via di quante volte ci sono tornati sopra sia i Genesis (spesso in modo stupido e iniquo: ri-registrandola a distanza senza manco vedersi, ed escludendo Ray Wilson per esempio) sia altri. Anche in questo caso comunque, nonostante il numero 18 sembri alto, siamo ancora in una zona della classifica che include brani che apprezzo davvero. Tuttavia, dovessi senezionare un brano, fatto è che preferirei a Carpet Crawl tutti gli altri brani elencati più in alto: è semplicemente una questione matematica, se vogliamo. Come già scritto ce ne sono anche altri che avrei desiderato vedere più in alto, ma non è possibile farceli stare tutti! [;)]

Come già evidenziato da altri, riguardo il titolo "Carpet Crawl" mi sono limitato a constatare che - con mia sorpresa - in quarta di copertina e sull'etichetta del disco non è riportato il titolo che pensavo di ricordare! Ma vedo che la questione è ancora più complessa di come credevo. [:-I] Non mi capacito del perché nell'edizione italiana sia stato cambiato il titolo (ammesso che sia vero: sinceramente dubito): pensavo che la grafica e i clichée di stampa giungessero direttamente dalla casa madre.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 11:45
by aorlansky60
OT

...ma visto che è stato "tirato in ballo" vorrei aggiungere qualcosa a

"Dire che "Follow You Follow Me" è una brutta canzone, non mi sembra un giudizio obiettivo."

caro RKive,
siamo sempre nel campo della soggettività piena anche in questo caso;
c'è chi la apprezza [fortemente] (e questa frangia sono per la maggior parte "i nuovi" sostenitori dei Genesis, quelli che li scoprirono con ATTWT nel 1978) e chi la denigra senza appello (quest'ultima frangia comprende di certo molti degli estimatori "della prima ora" della band, tutti quelli che amavano la musica dei Genesis per TRESPASS, NURSERY CRYME, FOXTROT etc etc);

personalmente la detesto (ancora oggi è per me "inascoltabile"; le poche volte che ascolto l'album che la contiene, per me termina con "The Lady lies" e la sua BELLISSIMA CODA STRUMENTALE, dopo di che sistematicamente alzo il braccio di lettura o aziono il tasto "stop" del telecomando). Personalmente la colloco tra le cose peggiori fatte dai Genesis (di fronte ad essa, perfino "More Fool me" riguadagna una propria dignità di "essere" e detto da me, per chi mi conosce, [:D] è tutto dire!).

Ovviamente non tutti sono del mio parere, a cominciare dal management Charisma del tempo; tu pensa che i Genesis l'avevano presa di malavoglia, perchè poco convinti e non la volevano neppure inserire nel nuovo album... fu proprio uno della Charisma Rec. che, presente in studio mentre i Genesis provavano la canzone, disse loro "Hey! ma avete una hit qui!!! dovete farla!!!" (per ricordo di Phil Collins, di cui ricordo aver letto questa sua affermazione in una delle mie tante pubblicazioni sulla band) e li convinse a prendere "più seriamente" la canzone; effettivamente sotto il profilo "commerciale" quell'uomo ci aveva preso in pieno, infatti decisero di pubblicarla poi anche come singolo, ed essa divenne "il biglietto di ingresso" nel mondo Genesis per una grandissima e nuova schiera di pubblico, che prima denigrava la band...

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 11:56
by aorlansky60
highinfidelity wrote:
Come già evidenziato da altri, riguardo il titolo "Carpet Crawl" mi sono limitato a constatare che - con mia sorpresa - in quarta di copertina e sull'etichetta del disco non è riportato il titolo che pensavo di ricordare! Ma vedo che la questione è ancora più complessa di come credevo. [:-I] Non mi capacito del perché nell'edizione italiana sia stato cambiato il titolo (ammesso che sia vero: sinceramente dubito): pensavo che la grafica e i clichée di stampa giungessero direttamente dalla casa madre.


Riguardo al dubbio, sembra proprio anzi no, è accertato che il titolo originario della canzone fosse proprio Carpet Crawl come tu stesso avevi scritto nel tuo post, almeno questo dicono le mie due stampe in vinile dell'opera, sia ITA che UK, in quarta di copertina... resta "il mistero" di come poi, nel corso del tempo, questa canzone sia diventata "The Carpet Crawlers"... [:-I]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 12:15
by highinfidelity
Ah ecco! Difatti mi pareva strano...!

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 12:23
by Thomas Eiselberg
aorlansky60 wrote:
highinfidelity wrote:
Come già evidenziato da altri, riguardo il titolo "Carpet Crawl" mi sono limitato a constatare che - con mia sorpresa - in quarta di copertina e sull'etichetta del disco non è riportato il titolo che pensavo di ricordare! Ma vedo che la questione è ancora più complessa di come credevo. [:-I] Non mi capacito del perché nell'edizione italiana sia stato cambiato il titolo (ammesso che sia vero: sinceramente dubito): pensavo che la grafica e i clichée di stampa giungessero direttamente dalla casa madre.


resta "il mistero" di come poi, nel corso del tempo, questa canzone sia diventata "The Carpet Crawlers"... [:-I]


Beh, banalmente, come ho scritto in precedenza, la motivazione è semplice: il ritornello fa "The Carpet Crawlers heed their callers" [:D]
Quindi se la loro intenzione originaria era di chiamare il pezzo "Carpet Crawl" , poi a forza di proporre il brano ancora ed ancora la gente ha cominciato a chiamarlo in base al testo del ritornello. Che poi è il motivo per il quale non sono ancora del tutto convinto che si chiami effettivamente "Carpet Crawl" (o Peter ha fatto confusione, oppure trovo davvero strano che il titolo della canzone dica una cosa ed il testo un'altra, per quanto simile).

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 15:51
by Thomas Eiselberg
Visto che è stato aperto questo topic sui pezzi di The Lamb mi è venuta un'idea: perchè non aprire un topic su ognuno degli album dei nostri? [:0] [8D]
Senza impegno, con calma, se vi va, quando avete tempo. Potrebbe uscirne una bella cosa, magari un album ogni settimana o ogni due settimane (o come vi trovate più comodi) con (se vi va) una breve descrizione dei punti di forza/debolezza di ogni pezzo, aneddoti personali e cose così, così poi alla fine posso stilare una classifica generale che sancisca il pezzo preferito per ogni album o quantomeno il podio (ne può venire fuori una specie di compilation di very very best of dell'utenza).
Tempo fa facemmo un campionato dei singoli pezzi ma non mi ricordo una cosa del genere.

Magari qualche vecchio utente torna a trovarci, chissá [:)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 16:22
by highinfidelity
Mi sembra un'idea simpatica, ma visti i miei impegni e i miei tempi, proporrei di farne uno al mese... [:D] Tanto non c'è fretta, siamo sempre qui...

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 17:20
by Thomas Eiselberg
highinfidelity wrote:...proporrei di farne uno al mese... [:D] Tanto non c'è fretta, siamo sempre qui...


Certamente, tanto non è che i topic vengono chiusi. Uno quando si sente o ha il tempo di postare lo fa, senza problemi. Le classifiche le aggiorno eventualmente di volta in volta che ne arrivano di nuove. [;)]

Lo spunto me lo hanno dato anche le tue note ai singoli brani, che possono rivelare aneddoti sfiziosi o farci scoprire cose che magari anche a distanza di anni con conoscevamo [:)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 17:33
by aorlansky60
...allora,
lo strano "fenomeno" che si è sollevato sul "titolo" di "Carpet Crawl" è davvero curioso.
Devo dire che ha stuzzicato il mio interesse e forse merita un approfondimento.
[:D]

Partiamo dalle prove certe (più di quanto dicono i vari "wikipedia" in materia) :

come dicevo stamattina (e come aveva già rilevato Marco in precedenza),
il titolo di partenza originario è "Carpet Crawl",
la PROVA INCONFUTABILE consiste su quanto si legge sul vinile originario 1974 (la mia copia Polygram ITA acquistata nel DIC74) e sul vinile stampa UK contemporaneo (da me acquistato solo qualche anno più tardi, di certo prima del 1978).

nel 1977 i Genesis pubblicano il doppio LP LIVE "Seconds Out" nel quale la canzone "diventa" "The Carpet Crawl" (ho appena controllato la mia edizione CD 'DRE' 94 e l'analogo vinile comprato in tempo reale di pubblicazione).

Nel 1994 i Genesis procedono alla completa rimasterizzazione della loro discografia, dopo la deludente (dal punto di vista tecnico ovvero la pessima resa dei supporti CD) primissima serie, con la nuova seconda serie che passerà alla storia come "Definitive Remaster Edition": nell'album THE LAMB, il pezzo è intitolato "Carpet Crawlers" (privo di "The" iniziale).
Peccato solo non disporre della primissima serie CD (che ebbi, ma che poi mi disfeci, perchè il suono faceva veramente schifo [xx(] e vi assicuro che non esagero) tanto per confutare il titolo che diedero alla canzone per l'occasione, c'è da scommettere che fu un ulteriore variazione sul titolo... [:D]

Nel 1998 viene pubblicato il cofanetto "Genesis Archive Vol 1" (4 CD) in cui naturalmente il brano è presente, col titolo "The Carpet Crawlers". (cofanetto in mio possesso)

Nel 2008 viene pubblicato il cofanetto "Genesis 1970-1975" (la serie remixata da Nick Davis) e nell'album THE LAMB, il titolo diventa "The Carpet Crawl"... (anche questo in mio possesso)

davvero un bel guazzabuglio di trasformazioni. [:D]

Infine, M.Giammetti, nella sua opera "MUSICAL BOX - le canzoni dei GENESIS dalla A alla Z" indica il brano col titolo di "Carpet Crawlers". (pubblicazione in mio possesso)

Alla fine, forse la scelta migliore è mettersi d'accordo sul titolo "definitivo" "The Carpet Crawlers" in quanto quello più completo perche contiene tutte le variazioni sul tema! [:-D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 19:07
by Duke59
Riguardo il finale deludente di The Lamb, con il pezzo "It" del tutto anticlimatico mi è venuto in mente un possibile "rimedio" a questa infelice scelta. Questa la mia "eresia".

"It" andrebbe anteposto nella sequenza dei brani. Io lo metterei nella parte iniziale dove il protagonista non è ancora così trasformato dagli eventi e ci sono ancora vibes positive. Forse non sarebbe nemmeno necessario modificarne il testo, dato che fa riferimento ad un qualcosa di indefinibile che potrebbe essere relativo al mondo "di sopra". In effetti il brano in sè non sarebbe nemmeno malaccio, perchè è il fatto che sia stato messo come conclusione di una storia così densa che lo rende "poco digeribile".

A quel punto il brano per un finale degno avrebbe potuto essere una versione di "Silent sorrow in empty boats" con l'inserimento di una batteria lenta, una parte cantata molto riflessiva con qualche lancinante contrappunto di chitarra e qualche modulazione di accordi aggiuntiva per dargli varietà (su questo credo che Banks non avrebbe certo avuto difficoltà nell'individuare armonie supplementari evocative e coerenti con quelle già proprie del brano).

Non so ... magari è un'eresia (spero di non essere mandato in esilio per averla esposta [:D] ), però immaginare la storia che si chiude con il lento fade out di "Silent sorrow" al posto del pop rock banalotto di "It" non mi suona male.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 19:47
by Duke59
highinfidelity wrote:
3 - Back In N.Y.C.
Già in molti avete scritto circa la "cattiveria progressiva" di questo brano, non mi dilungo. Evidentemente è divisivo: io apprtengo appieno alla schiera di coloro che stravedono per esso.


Perfettamente d'accordo, proprio per la sua cattiveria e lo stile proto-punk lo trovo straordinario.
Un piccolo trattato di sociologia sul disagio giovanile.


highinfidelity wrote:6 - The Chamber Of 32 Doors
In questo brano continuamente cangiante i Genesis buttano sul piatto almeno una mezza dozzina di carte vincenti. Non tutti i temi sono parimenti belli, ma in ogni caso altri complessi con le sole idee contenute in quest'unica canzone avrebbero fatto un disco intero. Complessivamente, merita sicuramente la parte altissima della classifica.


Su questo pezzo Gabriel tocca dei vertici interpretativi altissimi. Anche il testo è notevole.

highinfidelity wrote:7 - Hairless Heart
Altro brano progressivo dal piglio sorprendentemente "cattivo" in molti passaggi, alcuni dei quali mi mandano in visibilio.


Qui non comprendo cosa intendi con "cattivo". Il brano è dolcissimo, riflessivo e accompagna Rael nella sua scelta di mettere il cuore a nudo e abbandonare la violenza. Onestamente faccio fatica a coglierci cattiveria. O forse intendevi dire "cattiveria" nel senso di maestosità che esce quando il pezzo si apre e Steve lascia la linea solista alle tastiere di Banks?


highinfidelity wrote:9 - The Colony Of Slippermen
Sopravvolando sulla non molto riuscita introduzione strumentale, si tratta di un brano con tante variazioni e tanti temi belli e interessanti. Impagabile la citazione parodistica di Wordsworth che apre le liriche.


L'introduzione credo fosse solo un escamotage per dare a Gabriel il tempo di indossare il costume da slipperman.

highinfidelity wrote:10 - Broadway Melody of 1974
Brano che significa molto per me e che avrei desiderato vedere più in alto in classifica, ma che oggettivamente è superato da "pezzi da novanta" che sarebbe stato indegno collocarvi al di sotto. Non a tutti piace, ma a me diverte ripercorrere tutte le allusioni e citazioni di cronaca relative agli anni '70. Mi ricorda una bellissima interrogazione liceale in cui questo brano mi fu accettato come poesia contemporanea da tradurre. Le liriche "the children play at home / with needles / needles and pins" furono tra le prime cose che mi restarono indelebilmente impresse in mente ai primissimi ascolti del disco, e che mi spinsero a riascoltarlo innumeri volte e a farlo mio.


Brano che non riesco a separare da "Fly on a windshield". Musica fantastica e testo davvero intrigante.

highinfidelity wrote:17 - Silent Sorrow In Empty Boats
Su questo brano ho qualcosa da ridire in merito alla collocazione ed al titolo, in quanto a parer mio non evoca per nulla il senso di desolazione e di abbandono che segue l'episodio delle Lamia. Di per sé è interessante, ma sarebbe stato come minimo da collocare altrove, con un titolo meno cogente.


La mia ... eresia [:D] su "Silent sorrow" l'ho espressa nel post precedente a questo.

highinfidelity wrote:18 - Carpet Crawl
Ho riscoperto che questo (e non The Carpet Crawlers) è il vero titolo del brano. Personalmente, nonostante sia iconico della produzione dei Genesis, non mi ha mai fatto impazzire, e ho trovato stucchevole come i Genesis vi siano tornati sopra più volte a decenni di distanza.


Nella mia valutazione l'ho classificato come ottimo, ma ero stato indeciso se metterlo nella categoria sottostante di Buono.

Prima di decidere ho riascoltato l'intero concept e devo dire che in questo specifico pezzo il cantato di Gabriel riesce a dare quello spessore che invece Collins (e ne è testimonianza la versione presente su Seconds out) non riuscirà mai ad infondere. Musicalmente banalotto (a parte l'eccelsa intro) e potenziale hit funziona bene solo se supportato da grande intensità interpretativa (che nell'album sinceramente io ritrovo) altrimenti scade a banale canzonetta.

highinfidelity wrote:21 - In The Rapids
Largo parecchio insipido che onestamente mi ha sempre saputo un po' di riempitivo.


Aggiungerei che è brano tipicamente rutherfordiano però di quelli insipidi. L'ho valutato come "sufficiente" ma poteva stare anche in "trascurabile".

highinfidelity wrote:22 - Here Comes The Supernatural Anaesthetist
Entriamo nella parte "ignobile" [:D] della classifica, con questo breve cantato che si trasforma in uno strumentale costellato da vocine ridicole tipo criceti. A mio parere inessenziale nel contesto della trama, ed evitabilissimo come brano a sé stante.


Nonostante sia d'accordo con molte delle osservazioni che fai, questo brano per me ha una parte di chitarra fenomenale e solo per questo lo apprezzo moltissimo tanto da inserirlo nella categoria degli eccellenti [:0] ; questo nonostante le vocette fastidiose (ma a chi sarà masi venuto in mente di inserirle?) che giustamente segnali.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 14 Nov 2025, 23:51
by highinfidelity
No scusa, per forza che non ti ritrovi: la parte di Hairless Heart è un refuso, bozza scritta per un altro pezzo (Back In NYC per la precisione). Appena ho un attimo la riscrivo.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 08:08
by aorlansky60
@DUKE, a proposito di "Carpet Crawl"
"Musicalmente banalotto (a parte l'eccelsa intro) e potenziale hit funziona bene solo se supportato da grande intensità interpretativa (che nell'album sinceramente io ritrovo) altrimenti scade a banale canzonetta."

Armando Gallo, che al tempo era il giornalista che seguiva sistematicamente i Genesis in ogni loro tour, documentandone dettagliatamente ogni concerto importante, affermò a proposito di questa canzone che "l'avrebbe vista molto bene pubblicata su singolo" (opinione da me letta su un suo reportage pubblicato su CIAO2001, durante il THE LAMB TOUR in nord america, dei primi mesi del 75); evidentemente quelli della Charisma devono aver in qualche modo "captato" questa sua sensazione, perchè poco dopo (a primavera 75) dopo il singolo già pubblicato in precedenza ("Counting out time") fecero uscire anche "Carpet Crawl" su singolo.



"Riguardo il finale deludente di The Lamb, con il pezzo "It" del tutto anticlimatico mi è venuto in mente un possibile "rimedio" a questa infelice scelta. Questa la mia "eresia".
"It" andrebbe anteposto nella sequenza dei brani. Io lo metterei nella parte iniziale dove il protagonista non è ancora così trasformato dagli eventi e ci sono ancora vibes positive.
"

uhmmm... qui non sono molto d'accordo, eresia a parte [:D] [;)]
Il fatto è che "IT" è così "diversa" musicalmente da tutti gli altri brani che compongono l'opera, che se la togli da dove la misero (la conclusione) e la metti "in mezzo" da qualche parte, alla fine rischia di apparire come "un pesce fuor d'acqua"; o come una nota stonata.

Io insisto nella mia idea che i Genesis (e Peter in particolare che scrisse la sceneggiatura di THE LAMB) vollero dare l'idea, alla fine della storia, di un esito positivo, solare e felice, e proprio per questo necessitavano di un brano dai toni "solari" ed estatici, semplicemente è che non gli è venuto troppo bene. Forse perchè stanchi. O forse anche, come ho già detto, perchè pressati "dall'alto" da chi voleva pubblicare l'album entro una certa data (e conoscendo "i tempi bibblici" di Peter nello scrivere, anche allora, ci fu con buona probabilità 'qualcuno' a cui non sfuggì questo, e se ne preoccupò...) [:-I]

Effettivamente come compositori -parlo soprattutto di Banks Hackett e Rutherford inserendoci anche Gabriel che in quanto cantante doveva per forza dare suggerimenti ai tre citati- non erano inclini a scrivere melodie e progressioni troppo "facili" ma generalmente piuttosto "oscure" quando anche drammatiche. Infatti anche in THE LAMB gli episodi "leggeri" alla fine si riducono a "Counting out time" e pochissimo altro. Diciamo che "IT" era la logica conclusione della storia, ma che gli è venuta poco riuscita, perchè non era "il terreno" in cui generalmente eccellevano...

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 08:36
by aorlansky60
@Thomas

"Visto che è stato aperto questo topic sui pezzi di The Lamb mi è venuta un'idea:
perchè non aprire un topic su ognuno degli album dei nostri? [:0] [8D]
Senza impegno, con calma, se vi va, quando avete tempo. Potrebbe uscirne una bella cosa
"

Davvero un ottima idea! [:p]
Naturalmente, consideratemi "della partita". [:)]
Visto che ultimamente sei un ottimo foraggiatore di buone iniziative, [;)] lascerei a Te (con il consenso di tutti, naturalmente) l'onore di dettare i tempi, introducendo di volta in volta il nuovo topic per l'album da prendere in esame.

L'unico appunto personale è che io mi fermo a "Abacab" (compreso, purtroppo [:-!] ) e non vado oltre. [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 09:26
by Duke59
aorlansky60 wrote:@DUKE, a proposito di "It"
"Riguardo il finale deludente di The Lamb, con il pezzo "It" del tutto anticlimatico mi è venuto in mente un possibile "rimedio" a questa infelice scelta. Questa la mia "eresia".
"It" andrebbe anteposto nella sequenza dei brani. Io lo metterei nella parte iniziale dove il protagonista non è ancora così trasformato dagli eventi e ci sono ancora vibes positive.
"

uhmmm... qui non sono molto d'accordo, eresia a parte [:D] [;)]
Il fatto è che "IT" è così "diversa" musicalmente da tutti gli altri brani che compongono l'opera, che se la togli da dove la misero (la conclusione) e la metti "in mezzo" da qualche parte, alla fine rischia di apparire come "un pesce fuor d'acqua"; o come una nota stonata.


Capisco l'obiezione ma dal mio punto di vista sarebbe stata comunque una nota assai meno "stonata" rispetto a "Counting out time" che è davvero un cavolo bollito a merenda. Un vero esempio di cosa può essere il british humour quando manca il bersaglio. I coretti ironici e i whippiiieee seguiti da assolo di ... trombone che suona sott'acqua gorgogliando ... (sorry Steve, lo so che è la tua chitarra super effettata ma è davvero orrenda) fanno sembrare i 57 secondi della risibile e breve "Tommy's holiday camp" cantata dallo stralunato (!) Keith Moon nel prefinale di "Tommy" degli Who un brano decente.
https://youtu.be/3E-ZEUGO_9Q?si=pzr6NAxLSmanAtZe
L'avevo classificato come "sufficiente" ma mi verrebbe da degradarlo a "insufficiente".
Anzi ... continuando nella mia era "eresia riformatrice" [:D] avrei proprio eliminato "Counting out time" sostituendola con "It".


aorlansky60 wrote:Io insisto nella mia idea che i Genesis (e Peter in particolare che scrisse la sceneggiatura di THE LAMB) vollero dare l'idea, alla fine della storia, di un esito positivo, solare e felice, e proprio per questo necessitavano di un brano dai toni "solari" ed estatici, semplicemente è che non gli è venuto troppo bene. Forse perchè stanchi. O forse anche, come ho già detto, perchè pressati "dall'alto" da chi voleva pubblicare l'album entro una certa data (e conoscendo "i tempi bibblici" di Peter nello scrivere, anche allora, ci fu con buona probabilità 'qualcuno' a cui non sfuggì questo, e se ne preoccupò...) [:-I]


Può essere. Io avrei preferito una chiusura solenne, agrodolce e meditativa tipo "At the end of the day" di Rutherford su "Smallcreep's day" o "Afterglow".

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 09:40
by TDuke
Come spesso mi capita anche io sono d'accordo con Aor, penso che l'idea di mettere un brano, "fresco", solare, dopo tanta oscurità è stata giusta rispetto a qualcosa di "solenne" o epico che avrebbe forse ulteriormente appesantito l'opera, poi certamente penso anche io che "It" sia alla fine tra i brani meno riusciti ma non lo considero affatto un brutto pezzo, ed anche il pezzo che lo precede, "In The Rapids" non riesco a considerarlo "riempitivo" ma anzi lo considero un'ottima canzone con una prova vocale di Peter notevole che aveva quella capacità di saper esser struggente ma senza suonare mai mieloso o stucchevole .

Bella l'idea delle classifiche degli album "track by track", parteciperò anche io con entusiasmo ma fermandomi a Duke. [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 10:17
by Thomas Eiselberg
aorlansky60 wrote:
Davvero un ottima idea! [:p]
Naturalmente, consideratemi "della partita". [:)]
Visto che ultimamente sei un ottimo foraggiatore di buone iniziative, [;)] lascerei a Te (con il consenso di tutti, naturalmente) l'onore di dettare i tempi, introducendo di volta in volta il nuovo topic per l'album da prendere in esame.

L'unico appunto personale è che io mi fermo a "Abacab" (compreso, purtroppo [:-!] ) e non vado oltre. [:D]



[/:-|]

Mi sembra di ricordare che recentemente (su spinta mia e di High) ascoltasti Calling all station però [:-I]

TDuke wrote:Come spesso mi capita anche io sono d'accordo con Aor, penso che l'idea di mettere un brano, "fresco", solare, dopo tanta oscurità è stata giusta rispetto a qualcosa di "solenne" o epico che avrebbe forse ulteriormente appesantito l'opera, poi certamente penso anche io che "It" sia alla fine tra i brani meno riusciti ma non lo considero affatto un brutto pezzo, ed anche il pezzo che lo precede, "In The Rapids" non riesco a considerarlo "riempitivo" ma anzi lo considero un'ottima canzone con una prova vocale di Peter notevole che aveva quella capacità di saper esser struggente ma senza suonare mai mieloso o stucchevole .

Bella l'idea delle classifiche degli album "track by track", parteciperò anche io con entusiasmo ma fermandomi a Duke. [:D]


Ascoltatevi pure gli altri album, magari su YouTube [:D]

Comunque su In the rapids sono d'accordissimo: un grande pezzo con un Peter emozionantissimo ed espressivo. Non fosse che se avessero chiuso con quella il finale sarebbe stato troncato, quella si che è proprio una bella chiusura

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 10:39
by aorlansky60
@Thomas

"Mi sembra di ricordare che recentemente (su spinta mia e di High) ascoltati Calling all station però... [:-I]"

Mannaggia, vedo che hai una buona memoria... [:D] In effetti è proprio come dici. [:-|] [:D]
Se per questo peccato veniale (che poi si rivelò un ottimo suggerimento da parte Vs, perchè scoprii un album che avevo bocciato a priori solo sulla carta) mi toccherà passare tutta la trafila degli anni 80 (che detesto, salvo poche eccezioni) OK, va bene, ma sappiate che "non farò prigionieri"... [:-D] nel senso che sarò spietato [:D] nei confronti di "alcuni album"... [:D]

Se la facciamo, come sembra essere, credo che continuerò ad adottare lo stesso criterio di scelta iniziato con THE LAMB, suddiviso nei 4 comparti:

classe ECCELLENTE
classe OTTIMA
classe BUONA o SUFFICIENTE
classe INTERLOCUTORIA o MEDIOCRE

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 10:44
by Thomas Eiselberg
aorlansky60 wrote:@Thomas

"Mi sembra di ricordare che recentemente (su spinta mia e di High) ascoltati Calling all station però... [:-I]"

Mannaggia, vedo che hai una buona memoria... [:D] In effetti è proprio come dici. [:-|] [:D]
Se per questo peccato veniale (che poi si rivelò un ottimo suggerimento da parte Vs, perchè scoprii un album che avevo bocciato a priori solo sulla carta) mi toccherà passare tutta la trafila degli anni 80 (che detesto, salvo poche eccezioni) OK, va bene, ma sappiate che "non farò prigionieri"... [:-D] nel senso che sarò spietato [:D] nei confronti di "alcuni album"... [:D]


Eh, hai voglia, se penso che dovrò riascoltare tutto Inafferrable fiasc hai tutta la mia solidarietà [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 10:55
by aorlansky60
@Thomas

"Eh, hai voglia,
se penso che dovrò riascoltare tutto
Inafferrable fiasc hai tutta la mia solidarietà"

[:D]
da quando ti conosco e interloquisco con Te in questo Forum, sono assai di più le varianti di titolo che hai coniato per "invisible touch" di quante ne abbiano adottate per "Carpet Crawl"

[:D] [:-D] [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 11:00
by TDuke
Thomas Eiselberg wrote:
Ascoltatevi pure gli altri album, magari su YouTube [:D]



Sono cresciuto negli anni '80, Phil come cantante era (ahimè) ovunque e conosco naturalmente tutti gli album dei ns, ho pure una compilation su Spotify dei pezzi che preferisco da Duke in poi che metto su spesso in macchina, ti dirò di più, penso che sia "I can't dance" e perfino "Invisible Touch" siano dei buoni album pop , le title tracks mi piacciono, il problema è che "io e gli anni '80" non siamo mai andati d'accordo come sonorità e soprattutto non ho alcuna difficoltà a dire che i ns abbiano fatto cose ottime fino alla fine ma per me (e sicuramente sbaglierò eh) i Genesis epoca Gabriel, i Genesis di AToTT e W&W ed il dopo sono sostanzialmente 3 band molto diverse, e solo "una di quelle 3" riesce sempre ed ancora ad emozionarmi e tanto [I8)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 15 Nov 2025, 11:10
by Thomas Eiselberg
aorlansky60 wrote:da quando ti conosco e interloquisco con Te in questo Forum, sono assai di più le varianti di titolo che hai coniato per "invisible touch" di quante ne abbiano adottate per "Carpet Crawl"

[:D] [:-D] [;)]



Vero [:-D] [:-D] [:-D]

TDuke wrote:
...ma per me (e sicuramente sbaglierò eh) i Genesis epoca Gabriel, i Genesis di AToTT e W&W ed il dopo sono sostanzialmente 3 band molto diverse, e solo "una di quelle 3" riesce sempre ed ancora ad emozionarmi e tanto [I8)]


Sará che ho conosciuto prima i Genesis a 3 perchè ero fissato con le canzoni di Phil...

Sará che negli anni '80 ero poco più che un poppante e che ho vissuto quel periodo come un mondo fatto fatto di musica bellissima...
Poi ovviamente con gli anni ho cominciato a distinguere tra ottima musica anni '80 e musica plasticosa e "finta". Ma i Genesis per me anche negli album peggiori hanno sempre inserito delle buone cose, a parte rari casi (Inaccettable Taste). Comunque mi piacciono tantissimi artisti e album degli anni '80, tanto quanto quelli degli anni '70.

Sará che sono fan di altre band che sono cambiate allo stesso modo, radicalmente, nell'arco della loro carriera (Scorpions, Marillion...) ma non ho mai avuto la sensazione (come ho letto spesso) che fossero "band diverse", a maggior ragione perchè di fatto i musicisti erano gli stessi. Poi certo la proposta musicale era totalmente agli antipodi, quello è ovvio, e pure io preferisco di gran lunga il primo periodo (ma non mi dispiacciono alcune cose dei Genesis a 3 e neppure Calling), ma non ho mai sentito la necessità di specificare che fossero band diverse, quasi come ci si dovesse vergognare. Tutte le band che sono durate così a lungo hanno sfornato ottime cose e ciofeche assolute. [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 16 Nov 2025, 11:56
by aorlansky60
THOMAS ha scritto :

"Sará che ho conosciuto prima i Genesis a 3 perchè ero fissato con le canzoni di Phil..."

Certamente anche l'età dalla quale si è iniziato ad essere interessati alla musica in generale, prima ancora che a determinati nomi del panorama POP ROCK, ha la sua importanza fino a dettare i gusti e le preferenze di ognuno...

Per uno come me, nato nel 1960 e trovatosi adolescente nei primi 70, gli echi musicali che si percepivano "nell'etere" erano ben diversi, rispetto ad uno nato 30anni dopo negli anni 90 (tanto per dire) e ritrovatosi adolescente nel nuovo millennio...
Anche solo rimanendo in ambito "nazionale": Battisti, Orme, PFM, Banco, New Trolls, Formula 3 ed altri ancora + tutto lo stuolo della nuova generazione di cantautori...
Tutti questi nomi facevano un tipo di musica assai lontana (per concezione prima ancora che per produzione finale) rispetto alle "produzioni" tipicamente "alla moda" dei decenni successivi anni 80 e 90...

Faccio un esempio pratico riguardante i Genesis, con "And Then There Were Three" che secondo me calza bene per cercare di spiegare il concetto :

generalmente quest'album reca PESSIMA IMPRESSIONE per chi come me conobbe ed iniziò ad apprezzare la musica dei Genesis attraverso gli albums precedenti (quelli del periodo "progressive" da TRESPASS a THE LAMB, includendoci anche gli ultimi 2 albums a firma "G4");

invece, chi conobbe i Genesis proprio con quest'album non ne ha affatto un impressione negativa. Per non parlare poi di quelli che conobbero i Genesis con i loro albums anni 80.

dico questo per esperienza (in base a confronti intercorsi con altri, da quando esiste la possibilità di interfacciarsi su Forums come questo).

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 16 Nov 2025, 13:28
by TDuke
Confermo: pur essendo classe '76 e quindi cresciuto negli 80' per gusti personali ho sempre apprezzato la musica di fine anni '60 e 70, il progressive l'ho "scalfito" da giovane direi involontareamente grazie alla PFM fino a poi ritornarci in grande stile (grazie in primis ai King Crimson) molto più avanti negli anni fino a quando è diventato il mio genere "preferito", scoperti e folgorato dai Genesis era Gabriel (i Genesis anni '80 li conoscevo PER FORZA avendo vissuto quegli anni...) fino a riscoprire in chiave più analitica tutta la discografia, ed appunto, pur odiando certe tipiche sonorità 80' (drum machines, tastiere elettroniche & compagnia bella...) ascolto decisamente "più volentieri" (si fa per dire eh...) perfino "Invisible Touch" piuttosto che "And Then There Were Three" per il quale ho un' intolleranza indomabile [:D]

Se poi i nostri si fossero più focalizzati su un sound come la splendida "Mama" e riprendendo (ovviamente in chiave moderna) quei toni oscuri , quasi "sinistri" tipici dell'epoca Gabriel , allora il mio giudizio sarebbe stato molto diverso, ma si sa che "Mama" rimase (ahimè) un caso isolato dei Genesis a guida Phil. [:-|]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 16 Nov 2025, 14:33
by Thomas Eiselberg
Io come ho scritto ho conosciuto prima Phil e i Genesis a 3 (The way we walk e altri pezzi pop dei nostri che conoscevo avendoli sentiti in radio) ma il primo album vero è proprio è stato Selling. Da lì sono passato in quest'ordine a Foxtrot, Trick, The Lamb (che pure io percepii come molto diverso dai precedenti che avevo ascoltato, anche se Trick era cronologicamente successivo), Nursery, Trespass, FGTR, Genesis Live e poi sono passato agli album con Phil.
In pratica, pur non avendo vissuto quegli anni pure io sono partito con gli album più prog per passare solo successivamente agli altri. Solo che il passaggio non è stato così traumatico visto che sapevo esattamente cosa aspettarmi. [:D]
L'ultimo album acquistato, più per completismo che altro (avevo già tutta la discografia, compreso CAS, e conoscevo ormai tutti i pezzi che conteneva a parte Domino e Anythng She does), è stato Invincible Truck. [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 16 Nov 2025, 21:03
by maomac 2
Dopo ripetuti ascolti dovuti al fatto che anch'io volevo fare una classifica dei brani devo essere sincero non riesco farne una definitiva e diciamo che sarà sempre in aggiornamento.
Ho una certezza però che la canzone rappresentativa dell'album, vale a dire che se dovessi ascoltare una canzone di The Lamb cosa ascolterei?
- In The Cage, è la canzone più coinvolgente con un crescendo che dal vivo rende meglio di tutte le altre

Una Candidatura anche a - Back in N.Y.C.
- The Lamia
Mi è sempre piaciuta perchè fuori dagli schemi - The Waiting Room

La più inutile It

Se ci saranno classifiche di altri album prometto di impegnarmi di più ma devo essere sincero The Lamb non mi ha mai finito di piacermi l'ho sempre giudicato come ultimo dei Genesis a 5/4

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 08:23
by aorlansky60
OT

caro Thomas,
se si scandagliasse tutto quanto il forum alla ricerca delle varianti titoli che hai coniato nel tempo per "Invincible Truck" (l'ultima in ordine di tempo) [:D] e NOTA BENE, tutte quante 'dispregiative', [:D] elencandole tutte una dopo l'altra ne verrebbe fuori uno scritto più lungo della DIVINA COMMEDIA di Dante Alighieri [:-D]

direi che sei riuscito a dare un idea inequivocabile del [cattivo] rapporto che ti lega a questo titolo, più o meno come ho fatto io nel corso del tempo in questo stesso forum, per quanto riguarda "il mio" rapporto complicato con "inominable song" (aka "more fool me") [:D] con l'aggravante per quest'ultima che proviene dall'album forse più creativo e riuscito "progressivamente parlando" di tutta la loro discografia.

Infatti, quando arriveremo a trattare SELLING ENGLAND potete già immaginare il tipo di "trattamento" che riserverò a questa 'misera inutilità' (di fatto, serviva non tanto per accentrare i riflettori su Phil quando la eseguivano dal vivo, ma soprattutto per concedere un momento di "pausa" a Peter ed alla sue corde vocali... non vedo altri motivi.)

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 08:45
by aorlansky60
maomac 2 wrote:
Se ci saranno classifiche di altri album prometto di impegnarmi di più ma devo essere sincero The Lamb non mi ha mai finito di piacermi l'ho sempre giudicato come ultimo dei Genesis a 5/4


Sappi che non sei solo ma in buona compagnia; [;)] ho sempre avuto (a parte gli ultimi anni quando l'ho rivalutato insieme ad altre cose, non solo dei Genesis) un rapporto assai "complicato" con THE LAMB. Essendo cresciuto a "pane & nutella e genesis" fin da adolescente mi ero totalmente immerso in quel mondo fantastico che i Genesis avevano ricreato per mezzo dei vari TRESPASS fino a SELLING ENGLAND.
L'ascolto di THE LAMB -primo loro album che acquistai in tempo reale di pubblicazione- coincise per me come "una caduta dal mondo dei sogni nella dura realtà della vita" proprio come l'avevano immaginata e voluta Peter e i Genesis, quindi se questo era uno dei loro obiettivi per THE LAMB, direi che ci riuscirono pienamente. Non senza traumi, però...
C'è stato un arco di tempo della mia vita da ascoltatore nel quale gli ho sempre preferito
A TRICK OF THE TAIL (forse ancora adesso, sapendo di dire un eresia o quasi...) perchè così meravigliosamente e totalmente "progressive", al contrario di THE LAMB che volle scrollarsi di dosso consapevolmente quell'etichetta.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 10:24
by Thomas Eiselberg
Se mi chiedessero un album da consigliare a qualcuno per far capire come suonassero i primi Genesis, sceglierei indubbiamente Selling. Ma se dovessi consigliare un disco omnicomprensivo, uno che mostri tutte le anime e possibilità stilistiche dei nostri, sceglierei indubbiamente The Lamb. E' prog ma già non lo è più, è accessibile ma anche ostico, contiene tracce dei Genesis che erano e che saranno, mostra tutte le influenze e le capacità camaleontiche del gruppo: si passa dal Prog, al pop, alla psichedelia, all'ambient, all'hard rock, al proto punk con una naturalezza incredibile. Da questo punto di vista (il suo essere multiforme musicalmente e stilisticamente) è probabilmente il disco meglio invecchiato dei nostri. [:p]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 11:57
by rkive
The Lamb: trama poco lineare e un mio finale.

La trama di The Lamb ha un senso fino all' incontro con la morte con Here Comes The Supernatural Anaesthetist, ma poi non vedo perché fare incontrare le Lamia, gli Slippermen e quella disperata ricerca del suo organo genitale.

Il finale sarebbe stato più sorprendente se quando salva John, in realtà muore Real che uscendo dal suo corpo esclama: "It's not your face is mine".

Infine avrei cambiato tutto il testo di It, spiegando la morale che chi vuole salvare la propria vita deve perderla (anche se il copyright è cristiano). [:(]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 12:25
by Thomas Eiselberg
rkive wrote:The Lamb: trama poco lineare e un mio finale.

La trama di The Lamb ha un senso fino all' incontro con la morte con Here Comes The Supernatural Anaesthetist, ma poi non vedo perché fare incontrare le Lamia, gli Slippermen e quella disperata ricerca del suo organo genitale.



Il senso credo sia che Rael fino a quel momento aveva un concetto molto violento e distorto della sessualità. Quegli incontri lo portano a riflettere su quell'aspetto della sua vita e a cercare di vederlo sotto una prospettiva diversa: The Lamia e gli Slippermen ruotano attorno a quel concetto. Il seguito dell'album (The light dies Down, Rinding The Scree, In the Rapids) invece ruotano attorno all'ossessione per il successo che spesso porta a sacrificare gli affetti (e lì c'è molto di autobiografico). Hanno perfettamente senso entrambi, costituiscono due passaggi necessari verso la "redenzione" di Rael. E' il finale (It) che resta problematico, troppo sfumato e quasi incomprensibile.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 13:54
by TDuke
aorlansky60 wrote:A TRICK OF THE TAIL (forse ancora adesso, sapendo di dire un eresia o quasi...) perchè così meravigliosamente e totalmente "progressive", al contrario di THE LAMB che volle scrollarsi di dosso consapevolmente quell'etichetta.


Ecco una delle rare volte che dissentiamo... [:)] Progressive in modo estremamente diverso senza dubbio, ma dire che AToTT sia più "progressive" di The Lamb non me la sentirei proprio, anzi. Semmai appunto penso che AToTT sia progressive in senso molto tradizionale , patinato fino a quasi alla forzatura (penso a "Robbery, assault and battery" che ha un intermezzo strumentale prog strepitoso ma molto scollegato dal resto del pezzo) per non parlare dei troppi momenti "ballad" dell'album. The Lamb osa di più, sa essere progressive nel senso pieno e direi anche più "sincero" del termine ciò quello della sperimentazione e della rottura degli schemi, si ci sono delle potenti picchiate nel pop ma anche momenti appunto di pura sperimentazione musicale, come del resto ha già scritto sopra molto bene Thomas. [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 14:45
by highinfidelity
Duke59 wrote:
aorlansky60 wrote:Io insisto nella mia idea che i Genesis (e Peter in particolare che scrisse la sceneggiatura di THE LAMB) vollero dare l'idea, alla fine della storia, di un esito positivo, solare e felice, e proprio per questo necessitavano di un brano dai toni "solari" ed estatici, semplicemente è che non gli è venuto troppo bene. Forse perchè stanchi. O forse anche, come ho già detto, perchè pressati "dall'alto" da chi voleva pubblicare l'album entro una certa data (e conoscendo "i tempi bibblici" di Peter nello scrivere, anche allora, ci fu con buona probabilità 'qualcuno' a cui non sfuggì questo, e se ne preoccupò...) [:-I]


Può essere. Io avrei preferito una chiusura solenne, agrodolce e meditativa tipo "At the end of the day" di Rutherford su "Smallcreep's day" o "Afterglow".


Sarà perché proprio in questi giorni se ne parlava e ne ho approfittato per riascoltarlo, ma mi hai rubato le parole di bocca: riascoltandolo anch'io mi sono ritrovato a pensare che il finale della suite Smallcreep's Day sarebbe stato assolutamente perfetto per The lamb. Sufficientemente pastorale e pacato da non dare l'idea di una canzone ridicola, ma comunque ricco di armonie solari e positive, sebbene con ancora una traccia di malinconia che riaffiora qua e là. Sicuramente (non me ne voglia Pluto) frutto della sapienza di Anthony Phillips, che nel frattempo aveva compiuto studi accademici e questi effetti li sapeva fabbricare ad arte.

Ad Afterglow non avevo mai pensato, ma è vero, anche lei sarebbe stata un finale assolutamente perfetto!

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 17 Nov 2025, 21:34
by Betelgeuse
OK, mi cimento pure io

1) The Lamia
nelle mie preferenze è, probabilmente, tra i primi 10 pezzi di sempre del gruppo. Ha un pathos e una carica drammatica portentose, nonostante un andamento piuttosto sommesso. Stupendo il finale, tutto hackettiano.

2) Back in NYC
c'è chi ha scomodato i Rolling Stones, e in particolare Mick Jagger che Gabriel cerca, non so se consapevolmente, di emulare. Comunque è un magnifico brano rock, il cui testo è un pò il "succo" di tutta la storia descritta nel disco.

3) The Waiting Room
pezzo sperimentale al cubo: alcuni parlano di megalomania, ma, in effetti, la prima parte schizoide sembra funzionare magnificamente per annunciare la seconda parte, che ha reminiscenze di Yes e King Crimson non celate del tutto.

4) The Colony of Slippermen
Brano ambizioso, pieno di mille trovate, in pratica un punk ante litteram su un tappeto prog (le tastiere di Banks), con una prestazione vocale "acrobatica" di Gabriel.

5) In The Cage
Adrenalina in quantità per un pezzo movimentatissimo, con un interessante assolo di Banks. E' a mio avviso, uno degli episodi meglio riusciti dal vivo, nelle esecuzioni del gruppo senza Gabriel.

6) The Lamb Lies Down On Broadway
Una canzone oggettivamente elegante e ben fatta. Questa, a differenza della precedente, purtroppo un pò penalizzata da Collins alla voce dal vivo.

7) Here Comes The Supernatural Anaestetist
L'epilogo del pezzo, un superbo assolo di Hackett, è una delle cose più belle in assoluto, e non solo dell'album.

8) It
leggo di alcuni pareri negativi, ma a me il brano non dispiace perchè rende bene l'atmosfera come episodio finale di tutta la storia, e un ascolto analitico rivela anche delle splendide percussioni.

9) The Carpet Crawlwrs
Stupenda prestazione di Gabriel, opportunamente sostenuta da belle tastiere.

10) Riding The Scree
Signori, ecco mister Tony Banks!

Gli altri pezzi sostanzialmente si equivalgono, con Anyway che forse svetta leggermente sugli altri.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 18 Nov 2025, 08:45
by aorlansky60
@TDuke
"penso che AToTT sia progressive in senso molto tradizionale, patinato fino a quasi alla forzatura"

E' proprio uno dei motivi per cui A TRICK OF THE TAIL mi è sempre piaciuto così tanto!
Io, a dispetto dei tempi che stavano cambiando imponendo un cambio di rotta stilistica per il "progressive" più ortodosso (e per tutte le rock bands che vi erano impegnate) non mi sarei affatto lamentato se i GENESIS avessero prodotto altri 3 o 4 o 5 albums
SU QUELL'ESATTO BINARIO dipinto da A TRICK OF THE TAIL, a condizione di mantenerne il livello di qualità così elevato (hai citato come buon esempio l'intermezzo strumentale di ROBBERY ASSAULT and BATTERY, per me uno dei momenti più alti ed eccelsi dell'album)...
Ci riuscirono [in parte] con "Wind and Wuthering" anche se [per i miei gusti] senza raggiungere lo splendore e i vertici dell'album precedente...

Invece, THE LAMB mi ha molto spesso disorientato (specie nei primi anni di conoscenza) per il fatto che, come ha giustamente osservato Thomas (e come peraltro mi ero reso conto da tempo) non è solo esclusivamente "progressive", ma "passa dal Prog, al pop, alla psichedelia, all'ambient, all'hard rock, al proto punk." (ci aggiungerei "rumoristica d'avanguardia") : una vigorosa "strigliata" che raggiunge l'ascoltatore, ma in fondo era proprio quello che volevano ottenere i Genesis (Peter in particolare) quando lo concepirono... Ed è proprio il motivo per cui, nella mia lista di preferenza, THE LAMB non può stare in vetta ma è sopravanzato da almeno altri 3 albums dei Genesis ad esso precedenti).

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 29 Nov 2025, 10:52
by vise60
Mi dispiace ragazzi ...ho provato alcune volte a stilare la classifica ...
seduto sul divano in tranquillità
con il disco in sottofondo
dal televisore su YouTube
risultato : non ci sono riuscito poichè ogni volta la classifica non è identica [:-I] [:D]
Forse It è la più debole di tutte , poi la riascolto e ,lunghezza a parte, non la trovo così malvagia
A volte preferisco le più allegre come The Colony Of Slippermen e Counting out Time a volte le più intime come-The chamber of 32 doors o The Lamia e Anyway
Una cosa e' certa ,una volta posizionato il disco difficilmente salto di brano in brano come a volte mi succede...

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 21 Dec 2025, 12:34
by Betelgeuse
Una cosa non ho capito
Nel contesto dell'analisi retrospettiva curata da Thomas Eiselberg, questo disco dovrebbe arrivare tra, credo, un paio di mesi.
Ma il topic sarà ripetuto ex-novo? Oppure vale questo?

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 21 Dec 2025, 16:05
by highinfidelity
No no vale questo!

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 21 Dec 2025, 22:08
by Thomas Eiselberg
Betelgeuse wrote:Una cosa non ho capito
Nel contesto dell'analisi retrospettiva curata da Thomas Eiselberg, questo disco dovrebbe arrivare tra, credo, un paio di mesi.
Ma il topic sarà ripetuto ex-novo? Oppure vale questo?



La maggior parte degli utenti ha stilato una classifica (se qualcuno non ha votato e vuole farlo, può farlo) , quindi vale questo. Ci sarà poi solo da calcolare la classifica globale (che, a tempo debito, posterò) [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 22 Dec 2025, 09:37
by Ender
Dai, ci provo pure io:

1 – The Lamia (autentica gemma dell'album!) [8:-x]
2 - Back in N.Y.C. (tiratissima e grintosa) [!:-!]
3 - In the Cage (l'assolo di TB mi mette ko) [O:-)]
4 - The Chamber of 32 Doors (difficile trovare qualcosa di così drammatico) [V]
5 - The Light Dies Down on Broadway (bellissima) [:)]
6 – Riding the Scree (micidiale!) [:D]
7 - Fly on a Windshield (onirica e inquietante) [:0]
8 - The Carpet Crawlers (figata!) [8D]
9 - Lilywhite Lilith (rock puro) [;)]
10 - The Colony of Slippermen (divertente, spigliata, al tempo stesso molto curata) [:)]
11 - The Lamb Lies Down on Broadway (non molto all'altezza come brano d'apertura di un'opera simile, ma dai, ci sta) [:|]
12 - The Grand Parade of Lifeless Packaging (il crescendo del brano in quei due minuti è da brividi e poi la nota tirata di Steve...) [:)]
13 - Anyway (al secondo posto come drammaticità) [:p]
14- Hairless Heart (intermezzo carino)
15 - Ravine (ehm...mi piace la musica ambient...)
16 - Silent Sorrow in Empty Boats (idem)
17 - Cuckoo Cocoon (per il flauto, mica per altro!)
18 - Counting Out Time (leggerina, stacca un pò col pregresso, ma tutto sommato...)
19 - The Waiting Room (buona la seconda parte)
20 - In the Rapids (ci sta, dai, come momento di riflessione raeliano)
21 - Here Comes the Supernatural Anaesthetist (non è che sia brutta, ma si salva perché c'è Steve)
22 - Broadway Melody of 1974 (un fiume di parole in due minuti)
23 – IT (indegno finale di contanta maestria) [>:-D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 22 Dec 2025, 10:32
by aorlansky60
Ender wrote:Dai, ci provo pure io:

11 - The Lamb Lies Down on Broadway
(non molto all'altezza come brano d'apertura di un'opera simile, ma dai, ci sta) [:|]


per me, invece, oltre ad essere molto MOLTO BUONA sotto il profilo musicale presa a se stante, è perfetta e funziona egregiamente "anche" come introduzione all'opera... questione di punti di vista personali... [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 22 Dec 2025, 11:12
by MaxManMoon
Ecco la mia..

1 – The Lamia (mi piace moltissimo anche l'assolo di chitarra nel live di Steve insieme a Rothery nel live Hammersmith Odeon, voi cosa ne pensate?)
2 - The Carpet Crawlers
3 - In the cage (anche se la preferisco Live)
4 - Back in N.Y.C.
5 - The chamber of 32 doors
6 - Lilywhite Lilith
7 - Anyway
8 - Fly on a Windshield
9 – Riding the Scree
10 - The Colony of Slippermen
11- The Light Dies Down on Broadway
12 - The Lamb Lies Down on Broadway
13 - Hairless heart
14 - Cuckoo Cocoon
15 - Counting Out Time
16 - Broadway Melody of 1974
17 - Ravine
18 - The Grand Parade of Lifeless packaging
19 - The Waiting Room
20 - In the Rapids
21 - Here comes the Supernatural Anaesthetist
22 - Silent Sorrow in Empty Boats
23 – It

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 22 Dec 2025, 11:49
by Thomas Eiselberg
Bravi bravi. Votate, votate, votate [8D]

MaxManMoon wrote:Ecco la mia..

1 – The Lamia (mi piace moltissimo anche l'assolo di chitarra nel live di Steve insieme a Rothery nel live Hammersmith Odeon, voi cosa ne pensate?)


Che ti piace vincere facile. [:D]
I miei due chitarristi preferiti che duettano su uno dei miei assoli di chitarra preferiti. Cosa chiedere di più? Pura goduria [:p] [:p] [:p]

Ma pure questa non scherza, anzi...

https://youtu.be/-3lVXDNTgMU?si=ba8TRo9TtLHC36r_

Si parla da tempo di un album composto in collaborazione tra i due Steve ma mi sa che resterà un sogno irrealizzabile [:-I]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 30 Dec 2025, 10:57
by Ender
Dunque, ora possiamo stilare la classifica finale!

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 30 Dec 2025, 11:21
by Thomas Eiselberg
Ender wrote:Dunque, ora possiamo stilare la classifica finale!


Con tutta calma, dopo Selling. Altri voti nel frattempo potrebbero arrivare [;)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 30 Dec 2025, 17:51
by Betelgeuse
Io in precedenza ho stilato solo i 10 preferiti.
Ma non ho alcun problema a indicare tutti i pezzi di questo doppio album, per favorire la completezza della classifica finale.
Che dite, cosa faccio?

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 31 Dec 2025, 14:33
by Thomas Eiselberg
Ci sono parecchie classifiche "controverse". [:D]

C'è chi mette assieme The Lamb lies e The light dies Down e chi no, chi considera Fly on a Windshield e Broadway Melody lo stesso brano (io) e chi no. Chi mette assieme Ravine e Silent sorrow ecc.

Un bel casino. [:-D]

Io direi di tagliare la testa al toro e (purtroppo) considerare tutti i brani come pezzi a se stanti, anche se (e per me è difficilissimo scinderli) sono collegati tra loro. Devono essere 23 brani in tutto.
Se quindi siete d'accordo modificate le classifiche in modo da renderle più omogenee tra loro, altrimenti la classifica generale va a farsi friggere. [:D] [;)]
Senza fretta, tanto siamo ancora alle classifiche di Foxtrot [;)]


Io nel frattempo modifico la mia. [:)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 01 Jan 2026, 08:57
by aorlansky60
Thomas Eiselberg wrote:Io direi di tagliare la testa al toro e (purtroppo) considerare tutti i brani come pezzi a se stanti, anche se (e per me è difficilissimo scinderli) sono collegati tra loro. Devono essere 23 brani in tutto.
Se quindi siete d'accordo modificate le classifiche in modo da renderle più omogenee tra loro, altrimenti la classifica generale va a farsi friggere. [:D] [;)]
Senza fretta, tanto siamo ancora alle classifiche di Foxtrot [;)]



SI,
alla fine (anche per agevolare il tuo lavoro di conteggio che in questo caso è più impegnativo in quanto i brani sono ben 23) mi sembra la proposta piu ragionevole sulla quale convogliare tutti. Io ho di nuovo modificato la mia classifica, sganciando
"Broadway Melody of 1974" dal suo naturale "treno di traino" (FLY ON A WINDSHIELD) facendola ri-precipitare a fondo classifica, come avevo fatto all'inizio.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 01 Jan 2026, 14:57
by Duke59
Fatto. Ho separato Fly on a windshield da Broadway melody of 1974

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 01 Jan 2026, 15:09
by Duke59
aorlansky60 wrote:Io ho di nuovo modificato la mia classifica, sganciando
"Broadway Melody of 1974" dal suo naturale "treno di traino" (FLY ON A WINDSHIELD) facendola ri-precipitare a fondo classifica, come avevo fatto all'inizio.


Urca, hai proprio declassato Broadway melody ! Io invece considero Fly e Broadway quasi alla pari, anche se Fly è sicuramente la parte migliore del combo per via del passaggio dal sussurrato iniziale all'esplosione con l'entrata della batteria e i ricami di chitarra sulle ondate di mellotron. Ma Melody mi piace anche per la parte vocale di Peter e la tensione sottostante generata da alcuni accordi dissonanti (credo di quinta eccedente) che Tony estrae dal suo cilindro.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 01 Jan 2026, 16:38
by Thomas Eiselberg
Duke59 wrote:
considero Fly e Broadway quasi alla pari, anche se Fly è sicuramente la parte migliore del combo per via del passaggio dal sussurrato iniziale all'esplosione con l'entrata della batteria e i ricami di chitarra sulle ondate di mellotron. Ma Melody mi piace anche per la parte vocale di Peter e la tensione sottostante generata da alcuni accordi dissonanti (credo di quinta eccedente) che Tony estrae dal suo cilindro.


Sono totalmente d'accordo. A me Broadway Melody piace molto (sia per il testo pieno di citazioni, che per il cantato di Peter molto particolare, molto "soul", diciamo così), quasi quanto Fly. Tuttavia è fuori di dubbio che "staccandole" perdano molto della loro efficacia, soprattutto Broadway. Infatti io in precedenza avevo messo addirittura Fly/Melody al primo posto e assieme per me sarebbero prime. Credo che nelle intenzioni dei nostri fossero proprio due composizioni indissolubili e funzionano alla perfezione solo assieme. Tuttavia, purtroppo, tecnicamente sono due tracce separate e dovendo fare una classifica... [:(]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 02 Jan 2026, 10:38
by Betelgeuse
Questa è la mia classifica definitiva di tutti e 23 i pezzi dell'album.
Prima avevo stilato solo una selezione dei 10 da me preferiti, che riscrivo qui, pari pari dalla mia, diciamo, top-ten.

1) The Lamia
2) Back in NYC
3) The Waiting Room
4) The Colony of Slippermen
5) In The Cage
6) The Lamb Lies Down On Broadway
7) Here Comes The Supernatural Anaestetist
8) It
9) The Carpet Crawlers
10)Riding The Scree
11)Anyway
12)The Chamber Of 32 Doors
13)Hairless Heart
14)Lilywhite Lilith
15)The Grand Parade Of Lifeless Packaging
16)Fly On A Windshield
17)In The Rapids
18)The Light Dies Down On Broadway
19)Cuckoo Cocoon
20)Counting Out Time
21)Broadway Melody Of 1974
22)Silent Sorrow In Empty Boats
23)Ravine

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 02 Jan 2026, 10:53
by Betelgeuse
Curiose le somiglianze tra gli artwork di quest'album e di "And Then There Were Three".
Infatti, anzitutto il font utilizzato è lo stesso, e solo per questi due album.
Poi, sono i soli due album in studio a utilizzare fotomontaggi in copertina.
E infine, sono i soli due album della discografia a presentare in copertina persone in carne e ossa (ma curiosamente in entrambe non sono i musicisti).
Epperò, le somiglianze tra i due lavori, si fermano qua, ho questa sensazione [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 02 Jan 2026, 11:46
by rkive
Similitudini artwork The Lamb e ATTWT

Beh lo studio fotografico Hipgnosis lavorava di solito con le foto.

Strano invece che ATOTT ha solo disegni e lo studio è lo stesso.

Però di solito ai Genesis si davano più copertine e poi Banks, Gabriel o Rutherford sceglievano. [:-I]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 02 Jan 2026, 13:42
by Thomas Eiselberg
Betelgeuse wrote:Curiose le somiglianze tra gli artwork di quest'album e di "And Then There Were Three".
Infatti, anzitutto il font utilizzato è lo stesso, e solo per questi due album.
Poi, sono i soli due album in studio a utilizzare fotomontaggi in copertina.
E infine, sono i soli due album della discografia a presentare in copertina persone in carne e ossa (ma curiosamente in entrambe non sono i musicisti).
Epperò, le somiglianze tra i due lavori, si fermano qua, ho questa sensazione [:D]


Vero, somiglianze curiose, anche se va detto (come ricorda Rkive) che si tratta dello stesso studio e che loro spesso usavano questa tecnica di utilizzare foto di persone vere in contesti particolari (ricordiamo ad esempio la copertina di Wish you were here) dei PF.
Trick e Wind utilizzano una tecnica diversa perché sono opera di un illustratore (Colin Elgie), che faceva parte di Hipgnosis ma ovviamente aveva un suo stile molto personale.

Effettivamente i nostri non sono mai comparsi in copertina, non è accaduto nel periodo Gabriel e nemmeno (cosa molto più singolare) durante il periodo pop.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 02 Jan 2026, 18:12
by Betelgeuse
Thomas Eiselberg wrote:Effettivamente i nostri non sono mai comparsi in copertina, non è accaduto nel periodo Gabriel e nemmeno (cosa molto più singolare) durante il periodo pop.


Mentre, di contro, la grande maggioranza dei lavori solisti di Gabriel e Collins, hanno, in fragorosa evidenza, le loro faccione in copertina.

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 02 Jan 2026, 19:21
by Thomas Eiselberg
Betelgeuse wrote:
Thomas Eiselberg wrote:Effettivamente i nostri non sono mai comparsi in copertina, non è accaduto nel periodo Gabriel e nemmeno (cosa molto più singolare) durante il periodo pop.


Mentre, di contro, la grande maggioranza dei lavori solisti di Gabriel e Collins, hanno, in fragorosa evidenza, le loro faccione in copertina.


Vero. Pure Steve ne ha tante di copertine col suo faccione (a volte disegnato, stilizzato, ma comunque lui) [:D]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 07 Jan 2026, 18:16
by Thomas Eiselberg
Per la serie "forse a volte siamo troppo cattivi con i nostri"

https://www.ondarock.it/news/migliori-a ... louder.htm

Apperò [:)]

Re: The Lamb - "classifica" gradimento pezzi ed altro

PostPosted: 08 Jan 2026, 09:40
by highinfidelity
Hai capito.

Nell'articolo originale in inglese fanno pure un battutone che sarebbe piaciuto a Peter: It’s even better than the Rael thing. [:D]