Qual canzoni vi smuovono...e non sapete perché?
Ciao a tutti.
Come per ogni autore/gruppo/superband di nostra conoscenza, abbiamo tutti la nostra personale liste di brani-ciofeca insieme ai brani-nontiscordardime.
Penso sia comune a tutti l'aver sperimentato l'ascolto di qualche brano che - e spesso per motivi che non riusciamo a razionalizzare - ci smuove qualcosa e ci fa sentire (a scelta) malinconici o tristi o pensierosi.
Spesso e volentieri sensazioni del genere esulano dalla nostra capacità di analisi razionale e non hanno a che fare col testo (posto che se ne abbia la traduzione) ma magari con la scelta (magari furbetta) di certe note che - per motivi diversi - possono farci avvertire certe sensazioni.
A volte possono avere a che fare con ricordi di gioventù o con situazioni particolari del vissuto, ma a volte questo non c'entra per niente: la serenità o il magone sono dietro l'angolo e non si trova una spiegazione.
Per dire: a me quest'effetto lo fa una canzone che non sapevo esistesse prima della pubblicazione del primo cofanetto dei Genesis, e quindi NON può avere a che fare con ricordi giovanili (e smettetela di ricordarmi quanti anni ho, uffa!).
Credo sia per la scelta delle note, ma The Mystery of the Flannan Isle Lighthouse (1967) mi fa quest'effetto, molto più di - che so - Many too many o qualcosa come Ripples. Al secondo posto ci metto The Lamia e al terzo l'intermezzo del sogno in Eleventh Earl of Mar.
E voi?
Come per ogni autore/gruppo/superband di nostra conoscenza, abbiamo tutti la nostra personale liste di brani-ciofeca insieme ai brani-nontiscordardime.
Penso sia comune a tutti l'aver sperimentato l'ascolto di qualche brano che - e spesso per motivi che non riusciamo a razionalizzare - ci smuove qualcosa e ci fa sentire (a scelta) malinconici o tristi o pensierosi.
Spesso e volentieri sensazioni del genere esulano dalla nostra capacità di analisi razionale e non hanno a che fare col testo (posto che se ne abbia la traduzione) ma magari con la scelta (magari furbetta) di certe note che - per motivi diversi - possono farci avvertire certe sensazioni.
A volte possono avere a che fare con ricordi di gioventù o con situazioni particolari del vissuto, ma a volte questo non c'entra per niente: la serenità o il magone sono dietro l'angolo e non si trova una spiegazione.
Per dire: a me quest'effetto lo fa una canzone che non sapevo esistesse prima della pubblicazione del primo cofanetto dei Genesis, e quindi NON può avere a che fare con ricordi giovanili (e smettetela di ricordarmi quanti anni ho, uffa!).
Credo sia per la scelta delle note, ma The Mystery of the Flannan Isle Lighthouse (1967) mi fa quest'effetto, molto più di - che so - Many too many o qualcosa come Ripples. Al secondo posto ci metto The Lamia e al terzo l'intermezzo del sogno in Eleventh Earl of Mar.
E voi?
![Commosso [:.-(]](./images/smilies/smile_cry.gif)
(che non vi aspettate) :![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)
![Goloso [:p]](./images/smilies/smile_slurp.gif)
E a mio parere ascoltando il finale di Entangled su quest'ultima edizione, perde decisamente molto del suo fascino, tanto che quando decido di ascoltarmi ATOTT, lo faccio sempre tramite l'LP originale o tramite il CD della DRE...
le mie antenne percettive :
Per la cronaca, la Charisma pubblicò questo brano 'anche' su LP nel 1975, insieme a "Happy the man" dei Genesis (e ad altri brani di altre Rock bands gravitanti sulla casa discografica Britannica, quali Van der Graaf Generator, Lindisfarne, Audience, ed altri) in una raccolta intitolata "The Famous Charisma Label"...
![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)