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Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 19 Sep 2012, 14:31
by Betelgeuse

Da Get’Em Out By Friday ( 1972 ):


18/9/2012 notiziario straordinario su tutti i canali televisivi
Questo è un annuncio del Controllo Genetico:
“E’ mio triste dovere informarvi dell’abbassamento di quattro piedi dell’altezza degli umanoidi”





Storia di ieri, dunque [:D]
Ma anche storia di oggi, storia di domani, storia di sempre.
Perchè alla macelleria sociale non c'è limite.

Ascoltare ogni tanto questo splendido brano è ancora più importante. Ed è sempre attuale, attualissimo. [;)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 20 Sep 2012, 10:05
by Thomas Eiselberg
Ascoltando il pezzo per la prima volta una quindicina d'anni fa mi chiedevo se davvero saremmo arrivati a quei livelli nel 2012.

Beh, diciamo che a quei livelli ancora non ci siamo arrivati, ma ci siamo vicini: il problema degli alloggi, l'influsso della genetica ecc.

I temi che affronta il pezzo sono ancora piu' sentiti oggi quindi a livello di testo il pezzo e' ancora attualissimo. [:)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 20 Sep 2012, 10:25
by highinfidelity
Avanguardia pura! [8D]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 20 Sep 2012, 13:40
by Betelgeuse
Altro passo significativo del brano...

Dice John Pebble:


“Ora li abbiamo in pugno
Ho sempre detto che con il denaro si può fare tutto
Il lavoro può essere gratificante
Quando un lampo di intuizione è un dono che ti aiuta ad eccellere-vendere-vendere”



Scrivere un testo del genere, all'inizio degli anni 70, significa che anche allora si era capito l'andazzo. Del resto le leggi dell'economia e del massimo profitto sono stati uguali in ogni tempo, e soprattutto lapalissiane e comprensibili automaticamente da chiunque. Tanto scontate che, forse, potevamo fare a meno di Keynes, di A. Smith, persino di Marx.
Il vero problema è stato, nei decenni, la mancanza di vergogna circa il modo, e soprattutto gli obiettivi ( cioè i poveracci e i padri di famiglia ), riguardo all'applicazione, di questi principi.

Comunque, notate delle similitudini con il testo di " Dowm And Out " ?

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 20 Sep 2012, 19:31
by Thomas Eiselberg
I Genesis al di là di ciò che pensa la maggior parte della gente (parlavano solo di folletti e maghi) hanno sempre affrontato (seppur in maniera spesso metaforica) tematiche sociali: basta leggere i testi di Selling, di The Lamb, Get'em out by friday, la sottovalutata Harold the Barrel (che parla di uno che si butta da un balcone in diretta attorniato dalle telecamere. Lo fa in modo ironico ma un testo che già nel 1971 parla di "reality shock" non mi sembra così scontato), o il testo ecologista di "The Return of the Giant Hogweed" ecc.

I nostri insomma parlavano anche di fantascienza e mitologia, certo, ma trattavano anche tematiche sociali, spesso in maniera ironica, ma non per questo meno pungente [;)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 22 Sep 2012, 10:43
by Betelgeuse
Sono d'accordo, i testi dei Genesis sono parte complementare e fondamentale di tutto il loro repertorio.
Concordo anche sul fatto che hanno avuto la capacità di affrontare praticamente tutto lo scibile del pensiero umano, dalla mitologia alla politica, dalla fantascienza al misticismo, dallo sport alle relazioni familiari e interpersonali.

Ne approfitto per dare un sinteticissimo parere sulla qualità dei loro testi, album per album.

FGTR: molti riferimenti di tipo mistico-religioso, ma anche tanta poesia, in perfetta simbiosi con la musica proposta, soave e levigata. Voto 7

Trespass: The Knife, pura metafora politico-rivoluzionaria, White Moutain, favola avvincente, e la delicatezza di Dusk e Visions Of Angels. Ottimo. Voto 8

Nursery Cryme: Fiabe incredibili, visionarie e piene di pathos, di cui il mondo del rock non si scorderà più. Voto 10

Foxtrot: Con Watcher entriamo nella fantascienza, con Get'Em Out By Friday nel sociale, mentre Supper's è un'opera letteraria vera e propria. Altre cose invece, sono meno dirette. Voto 10

Selling: I testi cambiano completamente. Sembrano qui come dei quadri dell'arte espressionista, tranne il capolavoro/fiume della cronaca giornalistica di Battle Of Epping Forest, con tutti quegli strani personaggi che saltano fuori, al ritmo di simil-rap. Voto 9

The Lamb: Ci volevano addirittura fare un film...La storia è criticata spesso ( ritenuta pesante ) ma resta il capolavoro visionario di Peter Gabriel. Voto 10

A Trick Of The Tail: Grandi testi, molto poetici anche se meno roboanti dei precedenti. Voto 8

Wind And Wuthering: Cominciano a comparire testi scontati e sentimentaloidi ( Afterglow, Your Own Special Way ), spassosa All In A Mouse's Night. Voto 6,5

And Then There Were Three: Nonostante il buon livello delle canzoni, molti testi sono piuttosto piatti, come senza mordente. Altri, come Down And Out, sono invece, interessanti. Voto 6,5

Duke: Album quasi totalmente incentrato sui sentimenti, frutto del momento personale di Phil. E proprio i testi sono la forza, e nello stesso tempo, la debolezza dell'album. Voto 6,5

Abacab: Assolutamente deludente come testi. Il brano omonimo, Dodo, Who Dunnit e altri si fanno leggermente apprezzare a livello musicale, ma a livello di testi ci sono delle parti francamente imbarazzanti. Voto 4

Genesis: Irritante Illegal Alien, passabili gli altri. Siamo comunque lontani anni luce dal passato. Voto 5,5

Invisible Touch: Testi tipicamente anni 80, un pò banalotti, con alcune fasi piuttosto vivaci, se non sarcastiche ( Land Of Confusion, Anythig She Does ). Voto 6

We Can't Dance: Album riuscitissimo per i testi. I Genesis vanno convintamente a sondare il sociale, come e più di prima. No Son Of Mine, Jesus We Knows Me, Driving The Last Spike ne sono la fedele testimonianza. Commovente Since I Lost You. Voto 8,5

Calling All Stations: Non li conosco bene come i precedenti, ma i testi di quest'album mi sembrano di buon livello. Voto 7

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 22 Sep 2012, 13:55
by Thomas Eiselberg
Bell'analisi, sostanzialmente sono d'accordo su tutto, avrei dato 10 anche a Selling e un 7,5 a Wind ma più o meno anche io la penso alla stessa maniera [;)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 26 Sep 2012, 18:16
by galadriel
Anche a me piace l'analisi di Betelgeuse, e mi trovo daccordo sul fatto che i testi dei Genesis sono importantissimi e significativi. Siccome all'inizio non riuscivo a capirli, mi affidavo solo alle musiche che sono già capolavori: man mano che riuscivo ad appropriarmi dei testi era come riscoprire tutto daccapo una seconda volta... in pratica, una seconda prima volta!!!!
Mi ricordo ancora una mia compagna di liceo, che incuriosita dalla mia malattia riuscì a farsi dare da un amico di suo fratello (che era più grande di noi) i testi di The Lamb, e copiò religiosamente per me A MANO il testo di Carpet Crawlers.... che tempi! Penso di avere diffuso parecchio, nel mio piccolo mondo, il culto Genesis!

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 28 Sep 2012, 08:49
by aorlansky60
Betel ha scritto:

"Abacab: Assolutamente deludente come testi.
Il brano omonimo, Dodo, Who Dunnit e altri si fanno leggermente apprezzare a livello musicale,
ma a livello di testi ci sono delle parti francamente imbarazzanti.
Voto 4"


...nulla da obbiettare sulle altre due che hai citato,
ma leggere quel "si fanno leggermente apprezzare a livello musicale riferito a "who dunnit" mi mette addosso i brividi...
[:D]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 28 Sep 2012, 10:49
by Thomas Eiselberg
aorlansky60 wrote:...nulla da obbiettare sulle altre due che hai citato,
ma leggere quel "si fanno leggermente apprezzare a livello musicale riferito a "who dunnit" mi mette addosso i brividi...
[:D]


Perchè, non ti piace? [:D]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 28 Sep 2012, 12:32
by aorlansky60
...lasciamo perdere... [:(-(] [:D] ...tanto più che andremmo anche OT... [:)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 29 Sep 2012, 10:31
by Dalex_61
In topic, allora! [8D]
Per i pochi che non lo conoscono e per festeggiare il "compleanno" del famoso comunicato, qui trovate il fumetto di Jean Solé, in quattro file. [^]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 01 Oct 2012, 08:05
by highinfidelity
O non ho capito qualcosa io, o manca un link... [:-I]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 01 Oct 2012, 09:06
by Dalex_61
Ahimé... com'è brutta la vecchiaia! [:-j]

Scusatemi tutti: ecco il link.

http://www.genesis-fr.com/index.php?page=geobf

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 01 Oct 2012, 09:46
by windshield74
Betelgeuse wrote:
Da Get’Em Out By Friday ( 1972 ):


18/9/2012 notiziario straordinario su tutti i canali televisivi
Questo è un annuncio del Controllo Genetico:
“E’ mio triste dovere informarvi dell’abbassamento di quattro piedi dell’altezza degli umanoidi”





Storia di ieri, dunque [:D]
Ma anche storia di oggi, storia di domani, storia di sempre.
Perchè alla macelleria sociale non c'è limite.

Ascoltare ogni tanto questo splendido brano è ancora più importante. Ed è sempre attuale, attualissimo. [;)]


Bel topic Betel, purtroppo lo vedo solo ora, comunque dico la mia.
A parte la bellezza della canzone dal punto di vista musicale, ma il testo è uno dei picchi assoluti del Sig. Gabriel.
Bellissima storia ispirata, come diceva anche Rutherford, dai colossi dell'edilizia e dalle loro speculazioni (tipo acquistare interi isolati a prezzi bassi in zone popolari, cacciare gli inquilini e realizzare appartamenti di lusso da rivendere a caro prezzo. Oppure, come in Italia, acquistare terreni agricoli e premere sulle amministrazioni locali per farli diventare edificabili come nel film "Le mani sulla città")in cui si mischiano anche altri temi come le manipolazioni genetiche...il tutto scritto da un ragazzo di 22 anni, e scusate se è poco...

Non voglio entrare nel tema delle manipolazioni genetiche, ma su quello degli alloggi, lavorando nel settore, dico che questo testo del 1972 vedeva non oltre, di più...
Non si sono ristretti gli esseri umani ma in compenso se in un palazzo prima ci abitavano 20 persone ora ce ne fanno entrare 35-40, semplicemente riducendo gli spazi!
Prima avevi il cucinotto, la sala e il soggiorno? Ora hai l'open space, tutto insieme in meno in 30 mq!
Prima avevi due camere grandi? Ora hai una camera grandicella ed una cameretta!
Ecco come si fa! Si risparmiano mq e da 4 appartamenti se ne ricavano 6 o 7!
Se non è preveggenza questa....altro che "desperation is the english way" scritta da un emerito trombone (opinione personale, sia chiaro...non voglio dar adito a polemiche... [;)] [;)] [;)] [;)] )

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 01 Oct 2012, 10:35
by Dalex_61
Purtroppo (per noi) hai ragione da vendere, Windshield74! E, come se non bastasse, la continua restrizione degli spazi non porta alcun beneficio sul piano del consumo del terreno edificabile, visto che i vecchi edifici restano lì a marcire, mentre se ne costruiscono di nuovi... [J-,]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 01 Oct 2012, 11:30
by Thomas Eiselberg
windshield74 wrote:
Se non è preveggenza questa....altro che "desperation is the english way" scritta da un emerito trombone (opinione personale, sia chiaro...non voglio dar adito a polemiche... [;)] [;)] [;)] [;)] )


Diciamo che i nostri affrontavano spesso le stesse tematiche ma in modo più metaforico e per questo sono sempre stati un po' male interpretati rispetto ad altri che parlavano in maniera più diretta (ho fatto l'esempio di Harold the Barrel che è un qualcosa di assolutamente avanti nei tempi, la deriva delle tv e dei reality show). Come è stato dimostrato in questo topic (ma tutti i fan dei Genesis lo sanno, a differenza di molta critica musical) i nostri non parlavano solo di fate e folletti [;)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 06 Nov 2012, 14:37
by Howard Hughes
Betelgeuse wrote:Altro passo significativo del brano...

Dice John Pebble:


“Ora li abbiamo in pugno
Ho sempre detto che con il denaro si può fare tutto
Il lavoro può essere gratificante
Quando un lampo di intuizione è un dono che ti aiuta ad eccellere-vendere-vendere”



Scrivere un testo del genere, all'inizio degli anni 70, significa che anche allora si era capito l'andazzo. Del resto le leggi dell'economia e del massimo profitto sono stati uguali in ogni tempo, e soprattutto lapalissiane e comprensibili automaticamente da chiunque. Tanto scontate che, forse, potevamo fare a meno di Keynes, di A. Smith, persino di Marx.
Il vero problema è stato, nei decenni, la mancanza di vergogna circa il modo, e soprattutto gli obiettivi ( cioè i poveracci e i padri di famiglia ), riguardo all'applicazione, di questi principi.

Comunque, notate delle similitudini con il testo di " Dowm And Out " ?

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 02 Dec 2012, 13:30
by Betelgeuse
Mi sono sempre chiesto: di chi è la voce da 6:12 a 6:21 ? Di Phil o Mike? [:-I]

http://www.youtube.com/watch?v=Kp-TwWnn0dk

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 14 Dec 2012, 01:49
by Zeppelin
Phil o Mike? Non è, per caso, quella di Gabriel filtrata da non so che? A me sembra lui...c'è da dire che l'ho ascoltata e riascoltata la canzone, ma cavoli...a me sembra lui.
Comunque sia, io non sono mai stato un grande appasionato di testi, ahime. Certo, quando scrivo le canzoni col mio gruppo mi arrabbio con me stesso se, scrivendo un testo, mi vengono parole o frasi banali. Certo è che alcuni testi, senza andarmeli a leggere, mi colpiscono per il solo fatto di averli capiti in inglese. Get'em ne è l'esempio. L'ho pure portato alla maturità (citandolo, mica era una tesina sui temi sociali) [:)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 14 Dec 2012, 17:36
by galadriel
curiosity: su che cos'era la tesina ? [:)]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 16 Dec 2012, 17:20
by Zeppelin
La ringrazio per la domanda.
Ho scritto una tesina in cui analizzavo 3 gruppi rock, Doors, Van Der Graaf e Genesis, riconducendo i loro testi ai vari autori affrontati in quinta. I Doors mi hanno permesso di parlare di Brecht (Whiskey Bar), di Huxley (Le porte -Doors- della percezione), Freud (il complesso di Edipo), Blake, Rimbaud e Nietzsche; i VDGG di Mallarmé e dei poeti "mauditis"; i Genesis di Wordsworth ("I wandered lonely as a cloud..."); infine ho collegato altri gruppi ad autori letterari tipo:

Soft Machine --> Borroughs e Wilde (prima si chiamavano "Wilde Flowers", proprio con la "e" finale)
Steppenwolf --> Hesse
Uriah Heep --> Dickens
Zappa --> Platone (Mothers of Invention)
Led Zeppelin --> Aleister Crowley
De Andrè --> Lee Masters

Insomma, ho unito rock e letteratura!

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 17 Dec 2012, 08:05
by highinfidelity
Grande! [8D]

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 17 Dec 2012, 17:03
by galadriel
Mi unisco ai complimenti!!! [:)] Un argomento interessantissimo!

Re: Storia di ieri o...di domani?

PostPosted: 20 Dec 2012, 11:53
by chvfrc
mitico!
una cosa che volevo fare anche io ai tempi... ma poi non se ne fece nulla perchè la teacher (dio l'abbia in gloria) ritenne la cosa poco "interessante".
Tra le altre cose avevo pensato anche agli Iron Maiden - The rhyme of the ancient mariner [;)]