Page 1 of 1

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 15:34
by Tommy Banks 93
Trovo che questa canzone di And There Were Three abbia un non so che di... jazzistico!!
Nell'assolo del nostro Tonino [:p] usa una quantità esagerata di note blues (o comunque alterazioni di note) notevoli per un pezzo Genesis!

in generale, il pezzo mi piace molto. L'ho scoperto da poco... Cosa ne pensate voialtri??

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 16:19
by Thomas Eiselberg
ATTWT non mi ha mai fatto impazzire, ma The lady lies è uno dei pezzi migliori dell'album (a parte ovviamente l'introduzione alla Nino D'Angelo[:D]).

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 18:20
by Musical Box_93
La migliore dell'album a mio parere,mi piace in particolare la fine della canzone.

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 18:21
by topografico
Ho ascoltato ATTWT correndo ieri mattina.

Ho pensato che ci siano cose più imbarazzanti e vergognose del testo di Ballad of Big. Deep in the Motherlode ha anche un testo orrendo.

Come il finale di Lady Lies è la sua fine..

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 18:24
by Fly
a parte l'introduzione che come dice Thomas
lascia un po a desiderare, per il resto
il brano è bellissimo, suonato e cantato
ai massimi livelli, con una parte strumentale
centrale assolutamente formidabile

grande pezzo all'interno di un album che nel
complesso mi è sempre piaciuto molto

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 19:28
by Hogweed
Mi piace tutta, pure l'introduzione alla Nino D'angelo!!![:D]

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 20:04
by Burning Rope
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93

Trovo che questa canzone di And There Were Three abbia un non so che di... jazzistico!!
Nell'assolo del nostro Tonino [:p] usa una quantità esagerata di note blues (o comunque alterazioni di note) notevoli per un pezzo Genesis!

in generale, il pezzo mi piace molto. L'ho scoperto da poco... Cosa ne pensate voialtri??



Con me sfondi una porta aperta Tommy!!! E' un album che amo molto per le sue atmosfere crepuscolari. E The lady lies ne è uno dei suoi vertici insieme a Down and out, Undertow, Burning rope, Many too many e Say it's allright Joe [:D]

Si vede che mi piace molto? [:)]

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 20:07
by Salmacis
l'intro mi snerva [V]

The Lady Lies

PostPosted: 09 Sep 2010, 20:59
by Starless74
quote:
Originally posted by Salmacis

l'intro mi snerva [V]



Pure a me.
I famosi (e mielosi) glissando col Polymoog (credo[:-I]) del Tonino 1978-1979!

...però Phil sul finale è da standing ovation.

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 03:22
by TRE
quote:
Originally posted by Burning Rope



Con me sfondi una porta aperta Tommy!!! E' un album che amo molto per le sue atmosfere crepuscolari. E The lady lies ne è uno dei suoi vertici insieme a Down and out, Undertow, Burning rope, Many too many e Say it's allright Joe [:D]

Si vede che mi piace molto? [:)]



burning su questo siamo d'accordissimo!
ATTWT è un'album magnifico pieno di tante preziose piccole perle nascoste.
ancora non ho capito perchè l'impressione finale sia comunque di disco poco riuscito.
magari perchè manca la chitarra!
ma cose tipo il finale di lady lies o undertow sono fra i vertici della seconda parte di carriera dei genesis

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 05:04
by Tommy Banks 93
quote:
Originally posted by Burning Rope
Si vede che mi piace molto? [:)]



Sì... Non so da che cosa... forse dal tuo nome??

In generale, ieri ho ascoltato per la prima volta Down and Out... Buonissima impressione!

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 06:27
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by Burning Rope

quote:
Originally posted by Tommy Banks 93

Trovo che questa canzone di And There Were Three abbia un non so che di... jazzistico!!
Nell'assolo del nostro Tonino [:p] usa una quantità esagerata di note blues (o comunque alterazioni di note) notevoli per un pezzo Genesis!

in generale, il pezzo mi piace molto. L'ho scoperto da poco... Cosa ne pensate voialtri??



Con me sfondi una porta aperta Tommy!!! E' un album che amo molto per le sue atmosfere crepuscolari. E The lady lies ne è uno dei suoi vertici insieme a Down and out, Undertow, Burning rope, Many too many e Say it's allright Joe [:D]

Si vede che mi piace molto? [:)]



Approvo a tutto spiano!!
Down and out e Burning rope le mie preferite.
The lady lies ha appunto quel solo finale jazzistico, una verà novità per Tony e poi la batteria di Phil stupenda!

Del resto è l'ultimo album con l'autentico Genesis sound.

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 06:32
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by Starless74

quote:
Originally posted by Salmacis

l'intro mi snerva [V]



Pure a me.
I famosi (e mielosi) glissando col Polymoog (credo[:-I]) del Tonino 1978-1979!

...però Phil sul finale è da standing ovation.



Si è proprio il polymoog, l'effetto di Bending è fatto con la pedaliera.
Il Polymoog ha un suono delizioso, non tanto grosso ma pieno di modulazioni che Tony seppe ben usare, come del resto Phillips.
Però quel suono è volutamente ironico, questa è prorpio l'intenzione di quel effetto, l'esatto opposto dei classici intro di Tony.

Ben diverso l'intro di Down E out con il melodrammatico timbro di Roland RS202 e Arp 2600...una delizia per le orecchie.

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 06:58
by chvfrc
quote:
Originally posted by Starless74

quote:
Originally posted by Salmacis

l'intro mi snerva [V]



Pure a me.
I famosi (e mielosi) glissando col Polymoog (credo[:-I]) del Tonino 1978-1979!

...però Phil sul finale è da standing ovation.


il bello del prog. a te non piacciono, io li adoro... :-P

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 07:15
by emmevu68
..dall'assolo in poi è notevole,l'intro è effettivamente un tantino snervante.
Dell'album, che non amo in particolar modo, preferisco down and out che è decisamente il pezzo migliore ( e che poteva indurre l'ascoltatore ad aspettarsi qualcosa di più dal resto del disco).
Ho trovato sempre piacevoli anche Undertow e Deep in the motherlode.

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 07:44
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by TRE


ancora non ho capito perchè l'impressione finale sia comunque di disco poco riuscito.
magari perchè manca la chitarra!



Hai detto niente[:D]

"Non ho mai capito perchè per molti Trick non sia riuscito come gli album precedenti, forse perchè manca la voce"[:D]

Senza Steve certi brani non si potevano più fare, e i nostri (lo si capisce anche da quanto dicono in Genesis Revelations) sfornano (anche a loro avviso) un album di transizione che servirà per arrivare a Duke dove il sound sarà già molto diverso da quello degli anni '70.

Insomma ATTWT è l'ultimo album della prima fase dei Genesis (per questo contiene ottime cose e a molti piace), l'ultimo col famoso Genesis-sound, peccato che senza Steve e senza Gabriel quel Genesis-sound suona un po' sterile.

Per tornare a The lady lies: è un ottimo brano che poteva diventare un capolavoro. La parte finale è magnifica è ogni volta che l'ascolto non posso fare a meno di pensare "non poteva durare di più ed essere sviluppata meglio?"
Questo stesso pensiero mi balena in testa per tanti altri brani di ATTWT (la parte centrale di Burning rope, il finale di Say it's alright Joe ecc).

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 08:51
by laviolettinadeigenesis
And then there were three è l'ultimo album dei Genesis che ho scoperto e che purtroppo ho fatto fatica a farmi piacere.
Ora, invece è uno dei miei preferiti!!!!!![8:-x]
"the lady lies" è un bel brano, anche se non è sicuramente il mio preferito dell'album.Non so a tratti lo trovo noioso.No, forse non è noioso , ma non riesco a spiegarmi meglio...
Pezzi come "Undertow","snowbund","burning rope" "many too many"[8:-x]sono impagabili!!!!

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 09:10
by jean_1960
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93

Trovo che questa canzone di And There Were Three abbia un non so che di... jazzistico!!
Nell'assolo del nostro Tonino [:p] usa una quantità esagerata di note blues (o comunque alterazioni di note) notevoli per un pezzo Genesis!

in generale, il pezzo mi piace molto. L'ho scoperto da poco... Cosa ne pensate voialtri??

Da buttare [:-D][:-D][:-D] come tutta la produzione post ATOTT [;)]

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 09:36
by Tommy Banks 93
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Insomma ATTWT è l'ultimo album della prima fase dei Genesis (per questo contiene ottime cose e a molti piace), l'ultimo col famoso Genesis-sound, peccato che senza Steve e senza Gabriel quel Genesis-sound suona un po' sterile.



Secondo me suona un po' sterile perché Steve manca all'appello, non tanto per Gabriel (vedasi Trick e Wind, dove il sound c'è sempre).

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 09:38
by Thomas Eiselberg
Con me sfondi una porta aperta[:D]

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 09:51
by Tommy Banks 93
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Con me sfondi una porta aperta[:D]



Questa espressione l'ho già sentita da Burning Rope... cosa significa?

[:-D][:-D][:-D][:-D]

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 09:57
by Thomas Eiselberg
Significa che sono il primo a pensarla così[:-D][;)]

The Lady Lies

PostPosted: 10 Sep 2010, 10:03
by Tommy Banks 93
Bene! [O:-)]

The Lady Lies

PostPosted: 24 Sep 2010, 17:37
by Betelgeuse
E' un bel pezzo, però riesce meglio dal vivo, con una delle migliori fasi percussive della storia live del gruppo, nel finale.
In studio, è sicuramente inferiore alle imprescindibili Down & Out, Burning Rope, Deep In The Motherlode e Undertow, un, anzi IL, poker da sogno di And Then There Were Three[^]

The Lady Lies

PostPosted: 29 Sep 2010, 05:51
by aorlansky60
LADY LIES è certamente una delle mie preferite di ATTWT.

Non conoscendone il testo ma immaginandone il tema, l'intro è certamente lezioso e opinabile, ma credo perfettamente confacente, e per fortuna dura lo spazio di pochi secondi per lasciare spazio ad una bella strofa alla quale risponde un brillante ritornello con le note in scalare che è la parte che apprezzo di più, grazie anche alla performance vocale di Phil, il cui falsetto una volta tanto non mi irrita ma si trova perfettamente inserito nell'armonia di base.

Il bridge strumentale non lo trovo molto riuscito, ma quello che vale tutta l'attesa è la coda finale del brano che nasce dall'ultimo ritornello e che ne ripete il tema variandolo ulteriormente, cadenzato dal piano di Banks; davvero bello e riuscito, a tal punto che si accoglie quasi con dispiacere il lento sfumare di quelle note.

The Lady Lies

PostPosted: 29 Sep 2010, 12:01
by Tommy Banks
Infatti avrebbero dovuto continuarla....maledetti. Tra Tony e Phil era partito quel trip pazzesco...va bè....è andata così!

The Lady Lies

PostPosted: 29 Sep 2010, 16:13
by Thomas Eiselberg
Una parte finale da urlo, che poteva rendere il brano immenso se sviluppato come meritava.
Ogni volta che sento The lady lies ci rimango male per questo motivo[:(]

Re: The Lady Lies

PostPosted: 21 Jun 2012, 17:30
by Betelgeuse
Riprendo il discorso su questo bel pezzo, per linkare una magnifica versione live, dallo show di Knebworth del 24 Giugno 1978:

http://www.youtube.com/watch?v=2c4_iKYBtWc

Re: The Lady Lies

PostPosted: 21 Jun 2012, 20:50
by Betelgeuse
Scusate, leggerissimo OT rispetto all'argomento, ma poi, pensandoci bene, mica tanto [O:-)]

Allora:

The Lady Lies: bel pezzo, che piace a molti, da quello che leggo, pieno di energia, di potenza e quant'altro.
Down And Out: geniale palestra di tecnica, inventiva e dimestichezza, che ha vinto, addirittura, il PODIO DELL'ANNO 1978, referendum globale di questo Forum, a proposito dei brani prog, in assoluto, migliori, del 1978 [:0] [:0] [:0] [:0] [:0] viewtopic.php?f=27&t=6627
Burning Rope: pezzone dal sapore antico, genuino, pastorale. Sembra che ci siano lì Ant e Steve, a ricamare di fino le splendide ragnatele di cui è intessuto questo gioiellino.
Undertow: una gran bella canzone. Perchè, qualcuno sostiene il contrario?

And Then There Were Three ha tutte queste preziose gemme: ma allora perchè non piace?
Aor, Thomas, perchè siete così riluttanti verso quest'opera?
High, tu che ne pensi? Sono sicurissimo che a te piace.
E a te Zep? Non mi ricordo che ti sei espresso su questo disco.

Per me l'album in questione è un tenero gioiellino, ingiustamente sottovalutato. [^] [:p]

Re: The Lady Lies

PostPosted: 22 Jun 2012, 07:10
by highinfidelity
Bel pezzo, e' sempre un piacere rivederli in azione negli anni migliori. Collins magro come un chiodo che scatta sul palco meglio di Mennea, Mike coi suoi camicioni bianchi e le doppie manico, Daryl coi baffoni, Tony completamente fuori sincrono rispetto all'audio (va beh questo non e' colpa sua! [:D] )

Hai indovinato, And Then secondo me e' un gran bell'album. L'unica cosa di negativo che ho detto in passato e' che l'avevo ascoltato talmente tanto che a un certo punto mi era venuto a nausea, ma ormai e' passata e lo riascolto sempre volentieri. Certo, presenta alcuni pezzi oggettivamente piuttosto bassi nella produzione dei Genesis (il terrificante puoti-puoti di Follow You Follow Me, il tema alla John Wayne di Ballad of Big...) ma non e' che anche i dischi migliori fossero in precedenza privi di punti bassissimi (naturalmente mi riferisco a I Know What I Like, Counting out Time, eccetera). Per il resto ci sono brani fantastici; oltre a quelli che hai gia' citato aggiungerei almeno l'intensa Many Too many, con liriche di livello altissimo che possono essere lette a piu' livelli, eccellente lavoro di Banks al piano, e uno dei piu' begli assoli mai scritti da Rutherford con una bellissima armonizzazione.

http://www.youtube.com/watch?v=NWJnTFdzcpY

Certo, non c'e' piu' Hackett. E va beh, naturalmente spiace a tutti che non ci fosse piu' Hackett. Come prima spiaceva che non ci fosse piu' Gabriel. Certo, tutti avremmo preferito che rimanessero, ovvio. Ma la vita non si e' fermata nel 1974 e nemmeno nel 1977.

Re: The Lady Lies

PostPosted: 22 Jun 2012, 11:15
by Thomas Eiselberg
Betelgeuse wrote:Scusate, leggerissimo OT rispetto all'argomento, ma poi, pensandoci bene, mica tanto [O:-)]
Aor, Thomas, perchè siete così riluttanti verso quest'opera?


Mi sembra di aver spiegato il perchè più volte. Vabbè, lo rifaccio. [:D]

ATTWT non è un album "brutto", è un album più che sufficiente, con brani obiettivamente molto belli è riusciti: Down and out, la citata The lady lies (ma anche questa ha alcune cose che non mi vanno giù), Undertow e Many too many sono poi dei bei pezzi pop e Snowbound non è eccezionale ma d'atmosfera. I problemi principali dell'album però sono 2:

1) I riempitivi sono troppi e non ci sono brani capolavoro a compensarli (a parte Down and out): Follow You Follow Me non la commento perchè l'ho fatto 100 volte, Ballad of Big è (per me) davvero a tratti imbarazzante, Say It's All Right Joe fa addormentare (se il ritornello non è malaccio il resto è davvero poca cosa), di Scenes From a Night's Dream il testo fa sorridere, ok, e poi?

2)I brani migliori dell'album non sono "approfonditi" come meritavano: The lady lies ha una intro di tastiere che ogni volta che l'ascolto mi fa storcere il naso (la chiamo alla nino D'Angelo, è quello l'effetto che mi fa) e un finale davvero bello, molto bello, che però appunto finisce sul più bello. Avrebbe meritato di essere (per i miei gusti ovvio) costruito meglio, di essere davvero un brano prog anzichè un ibrido.
La stessa cosa vale per Burning rope, in teoria il brano di punta dell'album (il più lungo se non altro), bene a parte una sezione centrale interessante per tutta la sua durata suona ripetitivo e scontato, è un brano pop dilatato agli estremi, non mi entusiasma e non raggiunge l'obiettivo di essere il brano più interessante del disco, risultando un qualcosa che "vuole" essere prog ma per forza di cose non lo è.

Sono queste le cose che non mi convincono.

Credo che il problema principale dell'album sia la mancanza di Hackett, per forza di cose dovevano trovare una nuova dimensione, abbandonare lo stile musicale che avevano fatto fino a quel momento e cercare nuove vie senza tornare indietro. ATTWT è in un certo senso l'ultimo album che suona come i vecchi Genesis ma non ne ha le stesse qualità, è troppo scarno, si allunga spesso il brodo, di idee non ce ne sono tantissime, un album che non capisco se voglia essere pop o prog e di fatto ogni volta che l'ascolto mi sembra un ibrido. Le parti di chitarra sono molto scarne, spesso dove ci sarebbe un bel assolo c'è il nulla, si sente che musicalmente manca qualcosa. Ed è da questo album che si capisce perchè poi già da Duke in poi hanno cambiato genere musicale, dovevano farlo, non erano più in grado di scrivere (a parte rare eccezioni) certi pezzi e dovevano trovare qualcosa di più consono ai Genesis degli anni '80.

E' un po' l'mpressione che l'album fa ai Genesis stessi d'altronde, la fine di un epoca e non ancora l'inizio di un'altra, ne carne ne pesce insomma.

ATTWT non mi fa schifo, come ho detto ci sono dei brani molto interessanti, ma è il classico disco di transizione, un "qualcosa che serve per arrivare a qualcos'altro di più compiuto" il nuovo corso comincerà con Duke, album molto più centrato e libero dall'ingombrante passato, quello che definisco da tempo il primo vero album new-prog. [:)]

Re: The Lady Lies

PostPosted: 22 Jun 2012, 11:55
by highinfidelity
Thomas Eiselberg wrote:Scenes From a Night's Dream il testo fa sorridere, ok, e poi?

Come "fa sorridere ok e poi"? Quella e' una vera chicca: una canzone dedicata a Little Nemo in Slumberland, una pionieristica, raffinatissima tavola di fumetti d'inizio secolo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Little_Nemo_In_Slumberland

Son citati numerosi episodi (quando Nemo aiuta Washington ad abbattere il ciliegio, l'incontro con Re Morfeo, eccetera eccetera) che mostrano come qualcuno (non ho ben capito chi, forse c'e' scritto nell'ultimo libro di Giammetti) tra i Genesis fosse un erudito ammiratore di Winsor McCay! [:p]

Re: The Lady Lies

PostPosted: 22 Jun 2012, 12:08
by Thomas Eiselberg
highinfidelity wrote:
Come "fa sorridere ok e poi"? Quella e' una vera chicca: una canzone dedicata a Little Nemo in Slumberland, una pionieristica, raffinatissima tavola di fumetti d'inizio secolo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Little_Nemo_In_Slumberland

Son citati numerosi episodi (quando Nemo aiuta Washington ad abbattere il ciliegio, l'incontro con Re Morfeo, eccetera eccetera) che mostrano come qualcuno (non ho ben capito chi, forse c'e' scritto nell'ultimo libro di Giammetti) tra i Genesis fosse un erudito ammiratore di Winsor McCay! [:p]


Ma infatti dicevo che il testo è la cosa più riuscita del pezzo, il "sorridere" era inteso con accezione positiva (fa sorridere appunto anche per le citazioni), "e poi" era riferito alla parte musicale che trovo poco interessante [;)]

Re: The Lady Lies

PostPosted: 22 Jun 2012, 12:29
by Zeppelin
Certo che nel video di The Lady Lies, Rutherford, con quella barba, dimostra 75 anni. [:D]

Re: The Lady Lies

PostPosted: 23 Jun 2012, 15:17
by Dalex_61
Visto l'avatar che mi sono scelto, è ovvio che ATTWT non mi dispiace. [;)]
L'argomento lanciato da Tommy Banks era, in particolare, il brano "The Lady Lies". Confesso che non è tra i miei preferiti del disco, ma ha dei passaggi che mi piacciono davvero.

Ho letto le vostre osservazioni sull'album e molte di queste mi sembrano interessanti. L'analisi di Thomas non è lontana dalla mia, ma sono più soddisfatto di lui del risultato finale: se viene meno un membro chiave della band (e nei Genesis tutti avevano questo status) devi cambiare. ATTWT nasce da una necessità di rivedere le proprie posizioni, anche per motivi di mercato, che però non s'accompagnava a una precisa volontà di farlo. Come dire? C'era un po' di "vorrei ma non posso" e un po' di paura di scontentare i fans della prima ora senza trovarne di nuovi. I risultati di vendita di questo disco e del successivo convinceranno (purtroppo o per fortuna, fate voi) il trio a marciare spedito verso altri lidi musicali.

Re: The Lady Lies

PostPosted: 25 Jun 2012, 10:44
by 11mo Conte di Mar
Molto sinteticamente.

Nel 1978 il fan dei Genesis prende coscienza dell'impoverimento della loro musica.
Il che, per certi versi, non è necessariamente un aspetto negativo.
Ma l' abbandono di Hackett, fine chitarrista che il buon Rutherford
non è in alcun modo in grado di sostituire, è una deflagrazione al cui confronto
l'uscita di PG di 2 anni prima è un petardo.
Echi di un prog che non potrà più essere e primi incerti
passi verso un sound più semplice, potente e diretto che si
manifesterà completamente con Duke e svanirà
un po' alla volta con i seguenti lavori.

Tutte caratteristiche di un album di transizione.

Diciamo che sul lungo percorso dei Genesis
ATTWT è un incrocio...

Re: The Lady Lies

PostPosted: 25 Jun 2012, 13:05
by aorlansky60
Betelgeuse wrote:Aor, Thomas, perchè siete così riluttanti verso quest'opera? (ATTWT ndr)
Per me l'album in questione è un tenero gioiellino, ingiustamente sottovalutato. [^] [:p]



Del "perchè" non mi piaccia l'ho spiegato più volte.

ATTWT, per la prima volta nella sequenza cronologica dei loro albums fino a quel momento(1978), presenta il calo qualitativo più evidente mai messo in mostra dalla band. "Wind&Wuthering" di appena un anno prima è ormai molto lontano e ad un livello al quale quest'album non appartiene più.

Che questo coincida con il fatto che siano rimasti in tre può essere casuale, ma temo che la perdita del chitarrista di ruolo fino a quel momento abbia avuto il suo peso.

Se i presupposti si iniziarono ad avvertire in un qualche modo l'anno precedente("Your own special way"...), con quest'album, per la prima volta in un album dei Genesis, sono assai maggiori le cose nefaste rispetto alle cose buone.

Oltretutto, è registrato in maniera pessima e che a me non piace affatto, con esaltazione voluta in sede di mix delle medie-alte frequenze a discapito di un equilibrio tonale come lo preferisco e che avrebbe giovato non poco (avete presente, rimanendo nel caso dei Genesis, "A TRICK OF THE TAIL"??? ...ecco, questo per me rappresenta un ottimo esempio di registrazione audio veramente riuscita.)

Più che canzoni io apprezzo "dei momenti" : il bridge strumentale di Burning Rope, come la (bellissima) coda di THE LADY LIES, oppure certi crepuscolarismi di "Say it's allright joe" e "Snowbound"... presa per intero mi piace MANY TOO MANY, ma per quanto mi riguarda le note positive terminano qui: troppo poco per salvare quest'album. In peggio, contiene delle cose che mi fanno addirittura dubitare che siano veramente i Genesis (Ballad of big, follow you follow me...) oppure dei tecnicismi fini a se stessi(down&out) inseriti quasi a giustificare che "sono ancora i Genesis" ma che non apportano alcun giovamento per la composizione finale(imho).

Molti di voi non c'erano -o erano troppo piccoli- per provare in diretta cosa abbia rappresentato (per me come per molti all'epoca) quest'album nel 1978 appena pubblicato, e di quanto fosse "diverso" e ormai distante dal suo predecessore "WIND & WUTHERING"...