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Invisible Touch

Posted:
23 Jul 2010, 17:13
by Tommy Banks 93
Probabilmente nessuno scriverà in questo topic... vedremo.
Andiamo subito al nocciolo: Invisible touch. Secondo me non è poi tutta quella m**** come si vuol far credere, perché ci sta di mezzo il periodo siamo: siamo nell'86, anni 80 belli, buoni, maturi, plasticosi, sfarzosi, barocchi. E cosa c'è di meglio di un album che unisce al pop un po' di suoni" alla moda 80".
Invisible touch andrebbe visto come album particolare, diverso, un esperimento che mette alla prova tutti i componenti della band. Non infanghiamolo più.
Invisible Touch

Posted:
23 Jul 2010, 17:17
by cynthia
Ti racconto un fatto curioso...quando uscì nvisible touch a me piacevano gli a-ha (rabbrividisco al solo pensiero) e mio fratello mi rompeva le scatole con i Genesis.Vedendo la tv per aspettare i video degli a-ha mi sono imbattuta in invisible touch. Allora andai da mio fratello e gli dissi "vedi che sentiamo le stesse cose...".
Invisible Touch

Posted:
23 Jul 2010, 19:41
by Phoberomys
A me è sempre piaciuto, a parte l'oscena Anything She Does e la moscissima In Too Deep.
Il resto è pop "evoluto" coi controcazzi, comunque meglio del 90% del pattume mainstream prodotto nella Decade Maledetta. [^]
Dovessi scegliere tra questo e Wuthering, prenderei Invisible Touch mille e mille volte.
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 03:45
by TRE
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93
... E cosa c'è di meglio di un album che unisce al pop un po' di suoni" alla moda 80".
mai ascoltato brothers in arms dei dire straits?
anno di pubblicazione 1986 e le cui vendite stracciano un disco vendutissimo come IT
mai ascoltato the queen is dead degli smiths?
anno di pubblicazione 1986, disco pubblicato da un etichetta indipendente e capace di entrare in classifica inglese direttamente al n°1, cederlo alla macchina pubblicitaria che annunciava il nuovo mirabolante disco dei genesis per una sola settimana per poi riprenderselo per altre 2-3 uniliando di fatto i nostri cari signorotti inglesi.
io quegli anni li ho vissuti e questa cosa che per vendere bisognasse sputtanarsi negli anni 80 non capisco dove diavolo è saltata fuori.
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 06:31
by intermediario
Io non lo vedo come un album di prostituzione, credo che si divertano genuinamente a suonare quel genere. Altrimenti non lo farebbero così bene.
Accettiamo il fatto che l'animo umano è complesso, ha bisogno di momenti di profonda riflessione e di altri momenti di svacco e goliardia; i g. hanno messo bene in pratica questo principio.
Io trovo IT divertente, anche se effettivamente come "pop di classe" in quel periodo c'era di meglio.
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 07:07
by marco
L'album a mio avviso si sarebbe dovuto chiamare "Domino"!!!!!
Troppo bella quella canzone,sopratutto la seconda parte così convolgente.Era dai tempi di In The Cage che non si avvertiva una canzone così cazzuta!!!!
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 07:13
by Phoberomys
quote:
Originally posted by intermediario
Io trovo IT divertente, anche se effettivamente come "pop di classe" in quel periodo c'era di meglio.
Sì, lo

[:D]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 07:22
by Hairless Heart
quote:
L'album a mio avviso si sarebbe dovuto chiamare "Domino"!!!!!
Troppo bella quella canzone,sopratutto la seconda parte così convolgente
Io invece preferisco In the glow of the night. Ha alcuni passaggi armonici piuttosto "simpatici". Naturalmente parlare di capolavoro sarebbe fuori luogo.
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 07:47
by intermediario
quote:
Originally posted by Phoberomys
Sì, lo

[:D]
[:D]
Ecco, per esempio...
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 08:30
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by TRE
mai ascoltato brothers in arms dei dire straits?
mai ascoltato the queen is dead degli smiths?
Magari mettiamoci pure un certo Heyday dei Church o Skylarking degli XTC.
Io credo che molti associno troppo grossolanamente la musica anni '80 (soprattutto il pop) al nulla assoluto.
Negli anni '80 non c'è stato solo Dan Harrow, è logico che se la pietra di paragone è quella IT vince a mani basse, semplicemente perchè Dan Harrow non rientra nella categoria musica, ma "pupazzo inventato da Cecchetto per fare un po' di soldi", anche un album con solo rutti di Phil sarebbe stato superiore.[:D]
Il pop non c'entra nulla, Duke è un ottimo album pop, IT è un pessimo album pop, non salvato nemmeno dal periodo storico nel quale uscì.
Schifare IT non significa non amare i Genesis, o non apprezzare la loro svolta pop, a mio avviso amare un album come IT e definirlo un ottimo album pop significa invece delegittimare tutto quello che di buono avevano saputo fare con Duke, significa gettare alle ortiche le sperimentazioni di Abacab...
C'è pop e pop, i Genesis stessi lo hanno dimostrato, e negli stessi anni '80.[;)]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 10:28
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by Phoberomys
Dovessi scegliere tra questo e Wuthering, prenderei Invisible Touch mille e mille volte.
prego te lo lascio volenteri.... mille e mille volte[:D]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 11:51
by Moonhead
quote:
Originally posted by Phoberomys
Il resto è pop "evoluto" coi controcazzi
E diciamoloooooo!!!!!!!
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 12:14
by Rael1978
quote:
Originally posted by Phoberomys
quote:
Originally posted by intermediario
Io trovo IT divertente, anche se effettivamente come "pop di classe" in quel periodo c'era di meglio.
Sì, lo

[:D]
[:D][:)][^]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 12:37
by Fly
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93
Secondo me non è poi tutta quella m**** come si vuol far credere
qui nessuno vuole far credere niente a nessuno, almeno credo
un album lo si ascolta e lo si giudica per quello
che è il proprio gusto musicale, al di la del
nome Genesis...
non possiedo IT, ho ascoltato negli anni scorsi
alcuni pezzi alla radio e lo giudico un disco pessimo
lontano anni luce dai miei gusti musicali
tutto qui... ne più, ne meno
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 13:09
by emmevu68
con tutto l'amore che ho....
alla fine i dischi li ho comporati tutti...
ma per cortesia...IT.....va bene giusto come frisbie tanto per parlare di mode degli anni 80....
duke è tutta un'altra cosa....pure qualcosa di abacab...e pure qualcosina di WCD...
e a peggiorare le cose anche la set list del tour (lightshow e amplificazione da 10 e lode a incrementare il rammarico)
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 13:51
by Burning Rope
IT è un album che amo per ragioni affettive. E' stato il primo che ho comprato dei Genesis dopo essemi innamorato di loro attraverso The lamb, portato casa da un amico di mio fratello.
Ma oltre le ragioni affettive c'è la sostanza. Perchè al teenager che ero allora i due album non sono sembrati così incompatibili. [:)]
Tonight, Domino e Brazilian sono ottimi pezzi come lo sono le outtakes Do the neurotic e Feeding with the fire. Il resto è pop elettronico, ma di gran classe. [^]
Infine non sono d'accordo nel paragonarlo a Duke. Duke non è un album pop [;^(]
Poi non capisco come lo si possa definire pessimo avendo ascoltato alcuni pezzi alla radio.
Che sia agli antipodi dei propri gusti musicali non significa che sia un pessimo disco.
[^]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 14:15
by marco
quote:
Che sia agli antipodi dei propri gusti musicali non significa che sia un pessimo disco.
[^]
Ma guarda,ci sono alcune persone che non riescono a carpire le sfumature sulle cose,per loro o è nero o è bianco,c'è poco da fà....[:)][;)]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 16:52
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Burning Rope
Infine non sono d'accordo nel paragonarlo a Duke. Duke non è un album pop [;^(]
Adesso dopo la diatriba su cosa è o non è il prog magari ne apriamo un altra su cosa sia il pop.[:D]
Duke non è solo pop, c'è anche una certa componente progressiva, ma io francamente non saprei come altro definire pezzi come Misunderstanding, Alone tonight, Please don't ask, Turn It on Again, Heathaze, Guide Vocal...
Se è per questo anche IT contiene un paio di pezzi non proprio pop ma non mi sognerei mai di definirlo un album non-pop.
Quello di Duke è' ottimo pop con qualche concessione più impegnata, elaborato e fatto come si deve, proprio come hanno saputo fare (in maniera diversa) altri gruppi negli anni '80 come gli Smiths o i Church.
quote:
Originally posted by Burning Rope
Che sia agli antipodi dei propri gusti musicali non significa che sia un pessimo disco.
Su questo concordo, tanto è vero che ho citato dei gruppi che negli anni '80 hanno sfornato ottima musica nell'ambito pop, e ho citato altri album dei Genesis con caratteristiche pop ma tutt'altra sostanza. A me il pop se fatto come si deve, non dispiace affatto, prendiamo alcune cose dei Talk talk, o i Depeche mode degli anni '80...
IT non è nulla di tutto questo, è soltanto un tentativo di vendersi sfornando musichette degne del Mario Bros (è un mio parere naturalmente, come tutto quello che scrivo su questo forum, anche se credo che sia abbastanza palese la maggior caratura musicale di certi album rispetto ad altri, che già nell'approccio sono fatti per scalare le classifiche e non per altro).[;)]
Poi se tutto il pop (anche quello che ho citato) ci fa schifo, allora sono stradaccordo sul fatto che il giudizio su IT è pesantemente influenzato dal mancato "feeling" con l'intero genere musicale al quale appartiene, più che essere un giudizio sul disco in se.
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 17:48
by Raistlin Majere
ma Guide Vocal è pop solo perché è corta? cioè non capisco

.
allora vale lo stesso discorso per Aisle of Plenty o For absent Friends.
poi insomma, Duke doveva essere un'unica suite, definirlo pop mi pare eccessivo.
ps. bisognerebbe veramente capire cos'è il pop secondo me, in vari libri di critica musicale ho trovato che Wind è un album Pop, cioè, come direbbe Richard Benson "Siamo all'antitesi degli antipodi!"
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 18:52
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Raistlin Majere
ma Guide Vocal è pop solo perché è corta? cioè non capisco
.
allora vale lo stesso discorso per Aisle of Plenty o For absent Friends.
poi insomma, Duke doveva essere un'unica suite, definirlo pop mi pare eccessivo.
Si, For absent friend per me è assolutamente pop, Aisle invece non saprei come definirla[:D]
Anche volendoci togliere Guide vocal restano pur sempre quasi tutti gli altri pezzi dell'album, e a me sembra eccessivo francamente definire Alone tonight, Misunderstanding, Please don't ask ecc. dei pezzi prog[;)]
Il fatto che Duke doveva essere una suite non cambia la sostanza secondo me (anche Abacab doveva essere qualcosa di diverso, ma non lo è stato), perchè dovrebbe essere eccessivo definirlo pop (anche se magari non lo è al 100%)?
Il pop può essere anche raffinato e di classe, mica con pop si deve intendere per forza album di plastica come IT[:D]
Poi, come ho detto, se non siamo d'accordo nemmeno su cosa sia il pop, come possiamo stabilire cosa sia prog (non so se Wind è prog, ma di certo non è pop)?[:D][;)]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 19:18
by genesisforever
IT è in assoluto il più ruffiano e commerciale album dei Genesis. Perciò è il meno amato dai fans di vecchia data (ma è anche fra i più venduti).
Poi preso in sè e considerato il periodo storico e l'ambito in cui è uscito, non è così disprezzabile.
Personalmente criticherei più la confezione (produzione e sound) che il contenuto.
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 19:39
by opal
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by TRE
mai ascoltato brothers in arms dei dire straits?
mai ascoltato the queen is dead degli smiths?
Magari mettiamoci pure un certo Heyday dei Church o Skylarking degli XTC.
Io credo che molti associno troppo grossolanamente la musica anni '80 (soprattutto il pop) al nulla assoluto.
Erano tra i miei album preferiti, mi avete fatto fatto venire voglia di riascoltarli, ma anche gli Opal (happy Nightmare Baby) non erano così male...[:)]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 20:42
by The Knife
Avendo la discografia completa ho dovuto per forza e per ragioni affettive prendere anche IT....plasticoso, d'effetto,grandi e scenografici video ( su tutti land of confusion )...in linea con tanti prodotti dell'epoca preso a piccole dosi è anche divertente....un paio di volte ho avuto l'idea di ascoltarlo per intero tutto di seguito e mi è venuto mal di testa[I8)]
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 22:17
by graziano
SE INSERIVANO FEEDING THE FIRE, DO THE NEUROTIC, AL POSTO DI THROWING IT ALL AWAY E ANITHING SHE DOES SAREBBE STATO QUASI UN CAPOLAVORO
Invisible Touch

Posted:
24 Jul 2010, 22:55
by Raistlin Majere
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Raistlin Majere
ma Guide Vocal è pop solo perché è corta? cioè non capisco
.
allora vale lo stesso discorso per Aisle of Plenty o For absent Friends.
poi insomma, Duke doveva essere un'unica suite, definirlo pop mi pare eccessivo.
Si, For absent friend per me è assolutamente pop, Aisle invece non saprei come definirla[:D]
Anche volendoci togliere Guide vocal restano pur sempre quasi tutti gli altri pezzi dell'album, e a me sembra eccessivo francamente definire Alone tonight, Misunderstanding, Please don't ask ecc. dei pezzi prog[;)]
Il fatto che Duke doveva essere una suite non cambia la sostanza secondo me (anche Abacab doveva essere qualcosa di diverso, ma non lo è stato), perchè dovrebbe essere eccessivo definirlo pop (anche se magari non lo è al 100%)?
Il pop può essere anche raffinato e di classe, mica con pop si deve intendere per forza album di plastica come IT[:D]
Poi, come ho detto, se non siamo d'accordo nemmeno su cosa sia il pop, come possiamo stabilire cosa sia prog (non so se Wind è prog, ma di certo non è pop)?[:D][;)]
Beh, alone tonight e please don't ask le definirei ballads, non meno pop di your own e more fool me solo con un testo più intimista e sincero (almeno per quanto mi riguarda).
misundertanding, sì è un pezzo "pop" alla beach boys, prima la detestavo, che devo dire, ultimamente invece comincio ad apprezzarla maggiormente, comunque, almeno nella struttura musicale non meno pop di IKWIL o ATTOT.
insomma, la vena pop ce l'hanno sempre avuta, ma mica è un dramma.
anzi, ma proprio perché il prog non è un stile "definibile" ma una commistione di stili, l'inserimento di qualche brano pop, non farà parte di questa ricerca musicale (poi oh, se s'ingrandisce il portafogli, tanto meglio) ?
[;)][:-D][:D]
Invisible Touch

Posted:
25 Jul 2010, 03:54
by TRE
a me i genesis "cloni" deludono proprio nei pezzi in cui cercano di dare uno spessore maggiore.
quando fanno pop sono indistinguibili da qualunque lavoro solistico di phil collins.
quando cercano di fare " cose serie" arrivano tonightx3 e domino che sono le delusioni maggiori del disco secondo me.
sono d'accordo con graziano: con do the neurotic e soprattutto feeding the fire il disco sarebbe stato molto migliore.
ascoltate bene bene feeding the fire, le varazioni al piano di banks, la rabbia di collins al canto e paragonatela al resto di IT: è una spaccatura troppo evidente.
feeding è la testimonianza che avrebbero potuto fare molto meglio ma volevano essere sicuri di piacere a quella massa informe di gente variopinta e con acconciature improbabiliche era la gioventù degli anni 80.
di IT, WCD e CAS mi piacciono molto di più le outtakes che le canzoni finite sui dischi: per questo dico che c'è stata la volontà di distruggerlo quel nome, altro chè.
vorrei sottolineare che ogni album dei genesis, compreso IT, l'ho ascoltato centinaia di volte.
recentemente ho riascoltato anche il remix di genesis83 e mi pare di essere stato l'unico a sottoporsi a tale sofferenza anche fra i suoi sostenitori più incalliti.
i dischi ultimi li ho ascoltati perchè non ci credevo e non mi rassegnavo che dopo tanti capolavori potessero fare schifezze simili.
ancora non mi rassegno adesso.
Invisible Touch

Posted:
25 Jul 2010, 08:05
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Raistlin Majere
insomma, la vena pop ce l'hanno sempre avuta, ma mica è un dramma.
anzi, ma proprio perché il prog non è un stile "definibile" ma una commistione di stili, l'inserimento di qualche brano pop, non farà parte di questa ricerca musicale (poi oh, se s'ingrandisce il portafogli, tanto meglio) ?
[;)][:-D][:D]
Ma infatti, sono gli altri che si scandalizzano se i nostri facevano brani pop, io invece ho sempre sostenuto che in Duke c'è dell'ottimo pop (nella maggior parte del disco) e che in IT non c'è.[;)]
Mentre negli altri album (a parte ATTWT) i brani pop erano al massimo 2 o 3, in questo caso sono la maggioranza dei pezzi, ma non è affatto un male (i nostri anzi dimostrano di fare ottima musica anche in un ambito diverso).
Il discorso cambia con IT: lì non c'è la voglia di vendere, di fare ottima musica e di sperimentare allo stesso tempo, c'è solo la prima[:D][;)]
quote:
Originally posted by graziano
SE INSERIVANO FEEDING THE FIRE, DO THE NEUROTIC, AL POSTO DI THROWING IT ALL AWAY E ANITHING SHE DOES SAREBBE STATO QUASI UN CAPOLAVORO
Un capolavoro no, ma un album forse molto più dignitoso, a dimostrazione che il loro scopo era vendere e non fare un bel disco[;)]
Invisible Touch

Posted:
25 Jul 2010, 16:32
by InTheCage
A me, personalmente piace Invisible Touch, soprattutto Land of Confusion e Domino. Però in alcuni pezzi scarseggia comunque è molto bello come album per i miei gusti.
Invisible Touch

Posted:
25 Jul 2010, 16:59
by bislungo
Sta cosa che gli anni ottanta abbiamo prodotto solo immondizia è assurda.
Io che li ho vissuti in diretta posso assicurare che nell'86 avevo ben altro da ascoltare che quell'orrore di Invisible Touch di cui non salvo nulla.
Invisible Touch

Posted:
25 Jul 2010, 22:03
by lurker
Beh...che gli anni 80 abbiano prodotto solo pop banale è una sciocchezza talmente assurda che nemmeno merita commenti.
E che Invisible Touch sia un vinile con cui giocare a freesbie è un'idea diffusa tra i fan dei Genesis ma che ho sempre trovato un atteggiamento esagerato e da talebani.
Amo Domino e tutto sommato ascolto spesso Invisible Touch che da sempre preferisco a We Can't Dance.
Son gusti.
Tutto qui.
Se poi volete parlare di anni 80 per me sono: Xtc, Sylvian, King Crimson (Discipline), Cure, Tom Waits, Talk Talk, Gabriel, Tears For Fears, Sonic Youth, U2, REM, Nick Cave, Prefab Sprout,Husker Du, Talking Heads, Prince, Depeche Mode, Smiths, Jesus And Mary Chain e potrei andare avanti giorni.
In ogni caso Invisible Touch (così come No jacket required) cattura lo zeitgeist del decennio mille volte meglio di quanto non faccia un disco dei gruppi sopracitati.
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 07:38
by aorlansky60
Mi esprimerò nell'ormai classico "Phobe trademark mode" - marchio depositato :
I
nas
col
ta
bi
le
(son giuste le sillabe?... [:-I] ...dannata lingua italiana, chiedo scusa Dante...)
a tratti(pochi) comunque "anche" ascoltabile. [:-I]
Nel dettaglio, dal mio punto di vista:
1.Invisible Touch : INASCOLTABILE
2.Tonight, Tonight, Tonight : sopportabile quando Collins canta i "Tonights x 3" di rito e tira lunga la nota dopo il 3zo "tonight" con il classico "ohhh- ohhhhhhhhhhhhhh..." ma è l'unico particolare per me degno di nota...[:(]
3.Land of Confusion : I N A S C O L T A B I L E
4.In Too Deep : INASCOLTABILE
5.Anything She Does : INASCOLTABILE
6.Domino : quasi "ascoltabile"...
7.Throwing It All Away : l'unica del genere pop(genere al quale appartiene di diritto) proposta nell'album a piacermi, specie nei ritornelli grazie alla voce di Collins e agli accordi delle tastiere di Banks quando li apre...
8.The Brazilian : L'UNICA NOTA VERAMENTE POSITIVA -a tratti- DI QUEST'ALBUM, comunque troppo poco per riuscire a considerare nel suo complesso quest'album degno di nota, pur notando il pregiato nome e blasone al quale appartiene(sic) .
Per un fan come lo ero al tempo, di quest'ultima nota anche motivo di particolare ink.....to. [:-!]
al giorno d'oggi, fenomeno per me trascurabile.
d'altra parte, già il precedente "Genesis" mi aveva detto dove stava ormai procedendo la rotta... [:-|]
Nel panorama pop-rock del 1983-1986, c'erano ben altre proposte (in parte quelle stesse citate da lurker) anche nuove da considerare -per me quale intrattenimento musicale- prima di ricadere su "Invisible touch"... senza nemmeno andare a nominare i nuovi panorami sonori che avevano comiciato a destare il mio interesse musicale...
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 08:12
by The Knife
quote:
Originally posted by lurker
Beh...che gli anni 80 abbiano prodotto solo pop banale è una sciocchezza talmente assurda che nemmeno merita commenti.
E che Invisible Touch sia un vinile con cui giocare a freesbie è un'idea diffusa tra i fan dei Genesis ma che ho sempre trovato un atteggiamento esagerato e da talebani.
Amo Domino e tutto sommato ascolto spesso Invisible Touch che da sempre preferisco a We Can't Dance.
Son gusti.
Tutto qui.
Se poi volete parlare di anni 80 per me sono: Xtc, Sylvian, King Crimson (Discipline), Cure, Tom Waits, Talk Talk, Gabriel, Tears For Fears, Sonic Youth, U2, REM, Nick Cave, Prefab Sprout,Husker Du, Talking Heads, Prince, Depeche Mode, Smiths, Jesus And Mary Chain e potrei andare avanti giorni.
In ogni caso Invisible Touch (così come No jacket required) cattura lo zeitgeist del decennio mille volte meglio di quanto non faccia un disco dei gruppi sopracitati.
D'accordo con te su quasi tutto....l'unico punto di contatto diverso sta proprio sulla produzione degli ultimi 3 dischi: Genesis, IT e We can't dance...per me Genesis e IT sono stati il punto più basso dei Genesis mentre con We can't dance (che però ha superato la fase plasticosa anni 80) si è riaccesa la fiammella della speranza che mi ha lasciato poi con l'amaro in bocca non essendoci stato più seguito a quello che mi era parso al momento un tentativo di recupero di sonorità più tradizionali.
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 08:28
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by lurker
E che Invisible Touch sia un vinile con cui giocare a freesbie è un'idea diffusa tra i fan dei Genesis ma che ho sempre trovato un atteggiamento esagerato e da talebani.
Non necessariamente, IT fa schifetto anche ai non talebani, a me ad esempio. Non buttiamo sempre tutto negli estremismi: anche WCD non mi dispiace a tratti, IT invece...
Tutti i gruppi hanno sfornato qualche ciofeca, quelle dei nostri si chiamano Genesis, IT e 1/3 di WCD, e riconoscerlo (anzichè bersi tutto quello che ci hanno propinato) non è affatto esagerato o da talebani[;)]
quote:
Originally posted by lurker
Se poi volete parlare di anni 80 per me sono: Xtc, Sylvian, King Crimson (Discipline), Cure, Tom Waits, Talk Talk, Gabriel, Tears For Fears, Sonic Youth, U2, REM, Nick Cave, Prefab Sprout,Husker Du, Talking Heads, Prince, Depeche Mode, Smiths, Jesus And Mary Chain e potrei andare avanti giorni.
In ogni caso Invisible Touch (così come No jacket required) cattura lo zeitgeist del decennio mille volte meglio di quanto non faccia un disco dei gruppi sopracitati.
Perchè, se è lecito?[:-I] Solo perchè sopra c'è scritto Genesis?
I gruppi da te sopracitati hanno fatto la storia degli anni '80, IT e No jacket al massimo hanno fatto la storia delle vendite...
Senza voler scomodare gruppi più famosi, la sola Pale Shelter dei Tears for fears cattura l'essenza degli anni '80 meglio di 10 IT[:D]
Cosa ha IT che valga la pensa di essere ricordato, cosa ha inventato, cosa ha innovato, cosa contiene di così puramente anni '80 che non ha un Den Harrow qualunque?[:-I]
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 10:20
by aorlansky60
THOMAS ha scritto:
"Tutti i gruppi hanno sfornato qualche ciofeca, quelle dei nostri si chiamano Genesis, IT e 1/3 di WCD, e riconoscerlo (anzichè bersi tutto quello che ci hanno propinato) non è affatto esagerato o da talebani"
Si chiama semplicemente OBIETTIVITÀ DI GIUDIZIO pur esprimendola con tutti i crismi ed il rispetto che il nome GENESIS indubbiamente merita.
Inutile aggiungere che concordo con Thomas. [:)]
Riuscire ad attribuire ad "Invisible Touch" meriti oltre a quelli(...)[:-I] che tristemente denota [:-|] fa entrare in una condizione completamente estranea a quella di "obiettività"...
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 11:23
by lurker
THOMAS HA SCRITTO:"Non necessariamente, IT fa schifetto anche ai non talebani, a me ad esempio. Non buttiamo sempre tutto negli estremismi: anche WCD non mi dispiace a tratti, IT invece...
Tutti i gruppi hanno sfornato qualche ciofeca, quelle dei nostri si chiamano Genesis, IT e 1/3 di WCD, e riconoscerlo (anzichè bersi tutto quello che ci hanno propinato) non è affatto esagerato o da talebani[;)]"
Dico "talebani" perchè in effetti la stragrande maggioranza dei fan dei genesis non sopporta IT, tutto qui. Si crea quindi una sorta di partito di maggioranza assoluta che quasi sempre trova inconcepibile una posizione diversa. E' solo statistica.
THOMAS HA SCRITTO: " Perchè, se è lecito?[:-I] Solo perchè sopra c'è scritto Genesis?"
No, non per questo! Io volevo dire che amo e considero GRANDI quei gruppi che ho citato e mediamente superiori in QUALITA' ASSOLUTA a dischi come IT o No Jacket... Ma questi due dischetti commerciabili e plasticosi hanno in loro un senso di leggerezza e di profondità nella superficie che di certo non trovi nè in un disco dei Sonic Youth nè in uno di Tom Waits, tanto per dire.
In "American Psycho" quando si citano i Genesis è talmente ovvio che la scelta è perfetta perchè è totalmente anni 80 che difficilmente ti viene da pensare che sarebbe stato meglio parlare dei Tears For Fears. Troppo diverso il successo cosmico e l'impatto sulla cultura pop.
Tutto qui.
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 15:30
by Tommy Banks 93
Beh, Thomas, bisogna quindi buttar via anche Home by the sea?
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 16:33
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by lurker
...No, non per questo! Io volevo dire che amo e considero GRANDI quei gruppi che ho citato e mediamente superiori in QUALITA' ASSOLUTA a dischi come IT o No Jacket... Ma questi due dischetti commerciabili e plasticosi hanno in loro un senso di leggerezza e di profondità nella superficie che di certo non trovi nè in un disco dei Sonic Youth nè in uno di Tom Waits, tanto per dire.
In "American Psycho" quando si citano i Genesis è talmente ovvio che la scelta è perfetta perchè è totalmente anni 80 che difficilmente ti viene da pensare che sarebbe stato meglio parlare dei Tears For Fears. Troppo diverso il successo cosmico e l'impatto sulla cultura pop.
Tutto qui.
Allora, può piacere o non piacere, ma se la mettiamo su questo piano Michael Jackson era 100 volte meglio: ha venduto molti dischi in più, ha avuto un impatto sulla cultura inimmaginabile ecc.
Io parlavo di pop raffinato e intelligente, ed ad esempio un album come Songs form the big chair dei TFF era allo stesso tempo impegnato e fruibile da tutti (ha venduto caterve di copie con canzoni ben più interessanti di una Anything she does qualsiasi).
Non sarei così sicuro che all'epoca i Genesis vendessero chissà quanti dischi in più, e che risultassero più anni '80 dei Tears for fears (Shout n.1 ovunque, Everybody Wants to Rule the World' nr.1 e strasuccessone che ancora oggi in tantissimi ricordano, Head over Heels altro pezzo famosissimo, e che fin dall'introduzione è inconfondibile...).
Cito i TFF solo come esempio di qualità e accessibilità .
Se invece parliamo solo di vendite e di impatto sulla cultura, allora come ho detto Madonna e Michael Jackson, ma anche tanti altri stanno 3 spanne sopra.
Quanto ad American Psycho: si parla pure di Huey Lewis and the News, Whitney Houston, e comunque il riferimento ai Genesis non è certo un omaggio nei loro confronti ma un dispregiativo (con ironia si attaccano i Genesis di Gabriel e si osannano dischi palesemente scarsi, tra cui nel film un omaggio a Sussudio, no, dico Sussudio[J-,]).
Insomma non mi sembra che la citazione di American Psyco faccia del bene ad IT, anzi è uno dei film nei quali quei Genesis vengono maltrattati per via della nullità contenuta in quella musica simbolo di un decennio che badava solo alla forma e zero alla sostanza.
Se la mettiamo su questo piano, quello del film/libro (IT come simbolo di un decennio sgargiante, modaliolo, effimero, senza sostanza), allora IT può starci come album simbolo, ma non è certo un merito essere il simbolo (e come ho detto per me non lo è, ci sono Madonna, Michael Jackson ecc. ad esempio) del peggio di un decennio.
E' ovvio quindi che i TFF non potessero starci, pur essendo un simbolo degli anni '80 non erano così insignificanti a livello musicale...
Ci piace IT? Ok, nessun problema, è una questione di gusti, anche a me piacciono tanti dischi che qualitativamente non sono un granchè, ma non ci sono significati da cercare, non ci sono motivazioni, o etichette da assegnargli, non ci sono revisionismi (i suoni oggi appaiono ancor più datati), se scaviamo resta solo un album di canzonette invecchiato molto male e di cui oggi si ricordano in pochissimi.
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93
Beh, Thomas, bisogna quindi buttar via anche Home by the sea?
No, fortunatamente negli altri dischi, anche i peggiori (Genesis, Calling...) ci sono delle piccole eccezioni[;)]
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 18:31
by Tommy Banks 93
Allora: 1 million question!! [:-D][:-D][:-D][:-D]
E' meglio IT o Calling all stations?
Invisible Touch

Posted:
26 Jul 2010, 18:54
by Phoberomys
Invisible Touch, ma di parecchio.
Quell'altra "cosa" (seppur cantata meglio [:p]) è talmente maldestra che mette quasi imbarazzo: in quel disco ai ''genesis'' non riesce praticamente niente - né i brani spudoratamente commerciali né i tentativi proggaroli fuori tempo massimo.
Non c'è una Glow/Domino ma non c'è nemmeno una Throwing, che è una ballad carina e funziona e "gira" alla grande (come del resto la title track).
Su CAS l'unica cosa che gira son le balle di Banks, vedasi video di Shipwrecked. [:-D]
Invisible Touch

Posted:
27 Jul 2010, 04:02
by aorlansky60
quote:
Originally posted by Phoberomys
Dovessi scegliere tra questo e Wuthering, prenderei Invisible Touch mille e mille volte.
Questa la prendo e me la incornicio [:D]
Invisible Touch

Posted:
27 Jul 2010, 05:15
by windshield74
Qualche tempo fa, prima dell'invasione turca, avevo aperto anch'io un thread su quest'album, chiedendomi se non fosse il caso di rivalutarlo....
Avevo ancora negli occhi, e nelle orecchie, il concerto di Roma, infarcito di molti pezzi tratti da quest'album che, devo dire, dal vivo avevano la loro diginità, soprattutto Domino...
Le risposte furono variegate (la più bella quella di ziopeter che rispose semplicemente "no" [:D][:D][:D][:D]), ma comunque il dibattito venne aperto...
Ma andiamo al nocciolo, come dice TB93 (scusa se abbrevio): giustamente dici che siamo nel bel mezzo degli anni '80 che tu definisci belli, buoni, maturi, plasticosi ecc....io che in quegli anni ci sono cresciuto (avevo 12 anni nel 1986) non ne ho un buon ricordo, proprio per niente, ma questo è un discorso più generale.
Passiamo all'album. A parte qualche buona idea, tipo Domino e Tonight x3, l'album è imbarazzante dal punto di vista compositivo con canzonette facili facili scritte in 5 minuti (e dico facili, non semplici, badate bene!!!) ed arrangiate in 6.....
Forse avevano voglia di produrre un album del genere e sono stati pure contenti del risultato (con tutti i soldi che ha portato sarei contento anch'io...[:D][:D][:D][:D]), ma a distanza di anni l'album è inascoltabile, come dice AOR e, peggio ancora, vecchio, datato e scontato....
Proprio come gli anni '80....
Invisible Touch

Posted:
27 Jul 2010, 05:53
by Tommy Banks 93
quote:
Originally posted by windshield74
[...] io che in quegli anni ci sono cresciuto (avevo 12 anni nel 1986) non ne ho un buon ricordo, proprio per niente, ma questo è un discorso più generale.
Passiamo all'album. A parte qualche buona idea, tipo Domino e Tonight x3, l'album è imbarazzante dal punto di vista compositivo con canzonette facili facili scritte in 5 minuti (e dico facili, non semplici, badate bene!!!) ed arrangiate in 6.....
Forse avevano voglia di produrre un album del genere e sono stati pure contenti del risultato (con tutti i soldi che ha portato sarei contento anch'io...[:D][:D][:D][:D]), ma a distanza di anni l'album è inascoltabile, come dice AOR e, peggio ancora, vecchio, datato e scontato....
Proprio come gli anni '80....
In effetti non sei il primo a dire che gli anni 80 non furono un periodo così "florido" come si suol pensare... Io, avendo 17 anni ora, non mi rendo bene conto come furono veramente, ma a giudicare da tutta sta musica allegra, tecnologica sembra che anche il contesto sia tale!
Invisible Touch

Posted:
27 Jul 2010, 05:54
by Tommy Banks 93
Ah dimenticavo, io preferisco IT decisamente!
Invisible Touch

Posted:
27 Jul 2010, 08:25
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93
E' meglio IT o Calling all stations?
Ma Calling, senza pensarci nemmeno due volte.
Meglio una minestra insipida, di una che ti da il voltastomaco[:D][;)]
Se non altro almeno un paio di buoni pezzi (Unchertain weather, la title track) li contiene.
Quanto agli anni '80 li ricordo abbastanza bene pur avendoli vissuti da bambino (essendo nato all'inizio della decade): sono stati effettivamente il decennio della forma sulla sostanza, pieni di contraddizioni e stupidate, di cattiva musica e di operazioni commerciali senza senso (il Gioca jouer onnipresente in quegli anni mi traumatizzò)...
Devo dire però che ho un sentimento strano per quegli anni, in un certo senso ci sono anche affezionatò, sarà perchè ero fanciullo[:D]
Non concordo quindi con Wind sul giudizio che dà degli anni '80: di cattiva musica dagli anni '90 in poi ce ne sarebbe stata molta di più, di mode effimere e di cose che dopo un po' sono diventate datate ce ne sono ancora.
Gli anni '80 avranno fatto anche danni, ma all'epoca c'era pure una certa ingenuità, oggi invece stiamo messi molto peggio, e ce ne rendiamo perfettamente conto.
Sarà che sono qualche anno più piccolo di Wind, ma per me la vera mazzata furono i primi anni '90 (il nulla assoluto)[:D]
Invisible Touch

Posted:
01 Aug 2010, 16:37
by Betelgeuse
Eh, che ricordi...
Invisible Touch per me significa il primo anno di Università, con tutte le sensazioni conseguenti.
E' un disco a cui sono legato per questo, per motivi affettivi, ma non è certo un capolavoro.
E' un disco plasticoso, eppure a suo modo brillante, figlio degli anni 80.
E vedere a terra qualcosa che brilla, può far pensare alla cacca o all'oro, ma può anche trattarsi di altro...non per forza bisogna scegliere tra superlativo e tremendo!
Le canzoni di questo disco vanno bene per quel periodo, per quel contesto, l'importante è non fare paragoni con il passato.
Direi che Tonight X 3, The Brazilian, la stessa Land Of Confusion, ma soprattutto la grandiosa Domino, valgano ben più della sufficienza, e rendono il disco " potabile ".
E' un lavoro sincero: molto, ma molto più artefatto mi sembra il successivo, We Can't Dance, fatto con più " furbizia " se posso usare questo termine.
Invisible Touch

Posted:
01 Aug 2010, 17:43
by emmevu68
quote:
Originally posted by Betelgeuse
Eh, che ricordi...
Invisible Touch per me significa il primo anno di Università, con tutte le sensazioni conseguenti.
E' un disco a cui sono legato per questo, per motivi affettivi, ma non è certo un capolavoro.
E' un disco plasticoso, eppure a suo modo brillante, figlio degli anni 80.
E vedere a terra qualcosa che brilla, può far pensare alla cacca o all'oro, ma può anche trattarsi di altro...non per forza bisogna scegliere tra superlativo e tremendo!
Le canzoni di questo disco vanno bene per quel periodo, per quel contesto, l'importante è non fare paragoni con il passato.
Direi che Tonight X 3, The Brazilian, la stessa Land Of Confusion, ma soprattutto la grandiosa Domino, valgano ben più della sufficienza, e rendono il disco " potabile ".
E' un lavoro sincero: molto, ma molto più artefatto mi sembra il successivo, We Can't Dance, fatto con più " furbizia " se posso usare questo termine.
sì, pure a me mi ricorda qualcosa, la maturità...lo usavamo come test per i viaggi Roma Circeo. Si faceva partire la cassetta(sic!) al palaeur e bisognava arrivare a La Cona prima della fine del nastro ( grazie all'autoreverse...sic sic).
La leggerezza del disco in questione era in linea con il nostro stato d'animo, leggero per lo scampato pericolo e le lunghe ferie spensierate che avevamo di fronte.
Il giudizio assoluto non cambia...una vera ciofeca se consideriamo la ditta...
L'anno seguente assistetti al live dopo il primo esame universitario.Il nuovo scampato pericolo, anche se ce n'erano ancora 26 davanti, non riuscì ad influenzare positivamente il mio stato d'animo al termine del medley finale...uscii dallo stadio con una discreta amarezza per tutto quello che non avevo sentito...e per tutto quello che avevo sentito....
Invisible Touch

Posted:
01 Aug 2010, 20:49
by topografico
Quando è uscito non l'ho comprato subito. Poi lo ho ascoltato molto nell'estate '86, a Londra.. Domino sopratutto. LO strumentale era da film horror, mi piaceva.
Adesso non so. I suoni sono invecchiati. Land, Tonite mi danno brutti ricordi.
la verità è che in questo secolo non l'ho messo nel cd.
Invisible Touch

Posted:
01 Aug 2010, 23:27
by lurker
comunque di una cosa sono certo, e cioè che se fosse stato prodotto in un modo più "acustico" e senza tutti quei suoni filtrati e decisamente plasticosi, ora sarebbe invecchiato molto meglio.
tutto sommato c'era ancora qualità di songwriting e può piacere o no ma si sente in tutto il disco l'interazione tra i tre, mentre in WCD la mano di Peelip si farà molto ma molto più pesante.
poi non so che dire. Land Of Confusion dal vivo mi è sempre piaciuta e anche Throwing it all. E su Domino penso non si possa che essere d'accordo definendolo un classico.
A San Siro nel 1987 sotto la pioggia io c'ero e se togliete l'irritante medley durante Turn It On a me quel concerto piacque molto.
Insomma...altri anni.
Forse se non li avessi vissuti al 100% come invece li ho vissuti, commenterei il tutto in maniera più distaccata e più critica.
Ma rimango sicuro che certe cose le capisci senz'altro di più se le hai vissute e se poi le giudichi a mente fredda.
24 anni mi sembrano sufficenti per avere la mente fredda.
Invisible Touch

Posted:
02 Aug 2010, 07:42
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by lurker
comunque di una cosa sono certo, e cioè che se fosse stato prodotto
...tutto sommato c'era ancora qualità di songwriting e può piacere o no ma si sente in tutto il disco l'interazione tra i tre, mentre in WCD la mano di Peelip si farà molto ma molto più pesante.
Come no, si sente il lavoro di gruppo: prendiamo In too deep, si sente che c'è dietro un lavoro di squadra, così come in Throwing It All Away, Anything she does, la title track, Land of Confusion...[:-I]
Invece in WCD sembra di sentire Collins da solista: la parte finale di Living forever sembra uscita da But seriously, in Fading lights non si sentono quasi Rutherford e Banks, e che dire di Dreaming while you sleep o della ultracollinsiana (Non a caso l'ha scritta Collins) Driving the last spike...[:-I]
Per me è l'esatto contrario: può piacere o no, ma su WCD i tre "suonano", IT invece è una serie di musichette del Mario Bros sul quale Collins canta (male).[:D]
Se "In too deep" è interazione allora stiamo freschi[:D]
Invisible Touch

Posted:
02 Aug 2010, 11:08
by lurker
Caro Thomas...è proprio vero che a volte si vede la stessa cosa in maniera diversissima.
Io rimango della mia idea e tu della tua. Mi piacerebbe un ascolto comparato fatto assieme, magari con birretta ghiacciata in accompagnamento. A cosa serve l'estate altrimenti? [:)]
Invisible Touch

Posted:
02 Aug 2010, 16:12
by Thomas Eiselberg
[:D]