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E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 15:24
by Betelgeuse
Non dite che ascoltando i Genesis non vi è mai uscita la classica lacrimuccia, perchè non ci credo[:D]
Ma, non mi riferisco solo alle Forumiste, alle Genesisiane, ma anche a noi maschietti.
Magari l'abbiamo fatto di nascosto, senza far vedere questa nostra " debolezza.
Oggi in macchina ascoltavo The Fountain Of Salmacis, e mi sono commosso notando quanto è bella questa canzone.
Ma mi è capitato altre volte: con Musical Box, con Firth Of Fifth, con Supper's Ready, con Visions Of Angels, con The Lamia, con One For The Vine, con Duke's Travels, con Domino, con Driving The Last Spike.
A volte mi commuovo con i Genesis.
Ma, dico, è normale?[:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 16:00
by TRE
la musica dei genesis mi provoca emozioni forti.
quando ascolto l'integrale di the lamb mi trasfiguro.
tu cerchi la lacrimuccia?
la mia è spuntata su "i miss you more" in afterglow da 3SL.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 16:00
by tradax
quote:
Originally posted by Betelgeuse
Non dite che ascoltando i Genesis non vi è mai uscita la classica lacrimuccia, perchè non ci credo[:D]
Ma, non mi riferisco solo alle Forumiste, alle Genesisiane, ma anche a noi maschietti.
Magari l'abbiamo fatto di nascosto, senza far vedere questa nostra " debolezza.
Oggi in macchina ascoltavo The Fountain Of Salmacis, e mi sono commosso notando quanto è bella questa canzone.
Ma mi è capitato altre volte: con Musical Box, con Firth Of Fifth, con Supper's Ready, con Visions Of Angels, con The Lamia, con One For The Vine, con Duke's Travels, con Domino, con Driving The Last Spike.
A volte mi commuovo con i Genesis.
Ma, dico, è normale?[:D]
Oggi mi sono letto per bene la "monovrina" di Tremondi ed ho pianto a dirotto, è normale...[V]
Massimo
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 17:02
by Salmacis
sul finale di musical box, quasi sempre. e per tutta carpet live a roma nel 2007, anche se per motivi diversi!
ehm... potevamo commentare anche noi femminucce, vero? [:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 17:28
by Thomas Eiselberg
Firth of fifth mi ha "spillato" parecchie lacrime[:D]
L'assolo di chitarra soprattutto mi ha tirato via "fiumi" di lacrime...[:D]
Altri pezzi: la parte finale di Entangled mi commuove ancora adesso tantissimo, così come Lover's leap mi fa scendere la lacrimuccia spesso, e che dire dell'inizio di Cinema show, ma anche la sezione centrale di Ripples con la chitarra "piangente" di Steve...[:.-(]
Ce ne sono parecchie insomma, con i Genesis mi commuovo facile (eppure non sono il tipo)[:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 17:39
by Lidia
[I8)][I8)]si si......lacrime di emozioni forti direi proprio di si....[I8)]l'assolo di Fifth, Salmacis, Ripples.....e poi dipende dal momento e dal contesto, ma l'emozione dei loro pezzi e' sempre presente.....l'ultima (furtiva) lacrima e' della settimana scorsa....su Second's out.....Supper's.....alla fine.......fortuna che ero in macchina, da sola, e non mi ha visto nessuno!!!
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 17:58
by Horizon
Cito Seven Stones ed Entangled in cui l'emozione va inesorabilmente in crescendo e raggiunge il culmine nelle rispettive parti finali :')
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 18:28
by InTheCage
Non mi è ancora scesa la prima lacrima... ma la parte finale di Supper's Ready mi provoca soddisfazione, soprattutto al grido di "New Jerusalem"
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 18:48
by Zeppelin
La lacrimuccia non mi è mai scesa coi Genesis, anche se la loro musica mi fa, ogni volta, vibrare.
La lacrima mi è scesa quando ho ascoltato "John Barleycorn must die" (la canzone, non tutto l'album), tratta da una videocassetta di mio papà.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
27 Jun 2010, 19:10
by Vally
lacrimuccie no pelle d'oca tanti....squek squek[:-D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 04:10
by Synapsy
A me è successo riascoltando dopo tanto, troppo tempo "One for the vine".
La progressione armonica nel punto "...a misplaced footfall made him stray, from the path prepared for him, off of the mountain..." è, a mio modestissimo parere, una delle cose più belle e intense mai sentite nella musica in assoluto.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 06:02
by Watcher
Non mi era mai successo fino ad ora.
Ma ieri sera sì!
Avevo il groppone alla gola quando Simone Rossetti dei The Watch aveva quasi concluso Supper’s Ready.
Sarà stata l’emozione di un live visto in prima fila dove veniva proposta quella meraviglia di Foxtrot, peraltro da un’ottima band quali i The Watch; fatto sta che avevo gli occhi lucidi e quasi me ne vergognavo a tal punto da inforcare gli occhiali da sole alle dieci di sera. [8D][:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 06:26
by paolo.cordella
devo dirti che ti capisco, c'ero anch'io e la pelle d'oca si sprecava anche con 30 gradi di caldo!
sono davvero la migliore band in circolazione tra quelle che ripropongono il repertorio genesis, è un peccato che abbiano suonato così poco, mi rifarò a novembre
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 06:29
by pino lettieri
Vero, grandi i The watch, li conosco, sono miei amici.[:)].
Rientrando in topic, come non associarmi a TRE? Quel grido nel live, soprattutto se lo guardo nel lussurioso dvd del cofanetto pagato un occhio,del 3sl, mette i brividi anche a me...quelle luci che diventano porpora e vanno verso il cielo...il mellotron che urla i cori sull'incedere di Chester che pesta sui piatti,la band che incrocia gli sguardi soddisfatti "...Hey abbiamo fatto un ottimo lavoro"... Come non lasciarsi andare ad una lacrimuccia? Di solito mi capita non solo con Aftherglow. Molti brani mettono i brividi: Dance on vulcano, ha una intro drammtacia da pelle d'oca così come Watcher of... Ma anche Six six six urlato in quel modo... Il synth di Cinema show, la ripresa nel finale di FoF sul Secound out...ed almeno una ventina di brani. Femminuccia a chi????[I8)][^][:-|][:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 07:24
by Tommy Banks 93
Guardando il video di Afterglow da 3SL, noto che sul crescere della canzone (da "no thing, no one... but I would search everywhere...") sul palco viene soffiato tantissimo fumo... Ma che macchine del fumo avevano da fare tanto?!
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 07:26
by aorlansky60
più che lacrime, autentici brividi...
i primi che mi vengono in mente sono la chitarra lancinante di Steve Hackett in "The Guaranteed Eternal Sanctuary Man", come il ritornello di "Blood on the rooftops" anticipato dall'attacco di basso e tastiere e dal fraseggio delle note basse di supporto in tutto il suo svolgersi...
E poi come dimenticare l'intro di GIANT HOGWEED e la sua conclusione monumentale, così come la coda finale di SEVEN STONES [^] e quella di FOUNTAIN OF SALMACIS, e l'incedere "gotico" nella fase strumentale di THE MUSICAL BOX quando chitarra elettrica e tastiere si rincorrono in parallelo, oltre che del suo stesso momento finale(tipicamente alla "Elgar" e a certo rigore dall'incedere armonico così splendidamente "Inglesi")...[^]
C'è un passo nelle tastiere di THE CINEMA SHOW -ormai quasi giunta alla conclusione- raffinatissimo, che rappresenta quasi l'iperbole dei brividi da me provati ogni volta l'ascolti: mi sembra di uscire dal mondo reale per entrare in quello di Parcifal e dei Cavalieri della tavola rotonda, tanto esso mi ricordi di leggende e miti del medioevo nelle sue sonorità! [^]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 07:32
by Tommy Banks 93
A me vengono i brividi ascoltando (come Betelgeuse) anche Driving the Last Spike e Domino, rispettivamente quando c'è il riff di organo e nel Last Domino.
Sicuramente la fine di Musical Box e Ripples sono molto commoventi... ogni volta che le ascolto... brrrr...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 07:34
by Tommy Banks 93
Ah, dimenticavo In too deep.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 09:12
by Romeo
Tra le tante, ricordo Mad man moon e Evidence of autumn, per motivi 'sentimentali'[I8)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 09:23
by massimo61
commozione...cerebrale? certo che mi capita, cito Undertow perchè non nominata ancora, come A place to call my own e Duke's end[:.-(]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 09:58
by pino lettieri
quote:
Originally posted by Tommy Banks 93
Guardando il video di Afterglow da 3SL, noto che sul crescere della canzone (da "no thing, no one... but I would search everywhere...") sul palco viene soffiato tantissimo fumo... Ma che macchine del fumo avevano da fare tanto?!
Sono due ventilatori enormi con una fog machine ad olio, dell'epoca.
Hai presente i ventilatori esterni sotto i gazebo d'estate che spandono nell'aria vapore acqueo refrigerato? Il principio è quello.
Per tornare in topic:
Spesso a me capita di provare emozzioni forti anche sulla fine di Down & out: provate a sentire proprio la fine del brano dopo il sostenuto di tastiere di Tony, e proverete l'emozione di essere seduti sul divano durante lesecuzione in studio: si sentono i tipi diversi di tastiere utilizzate per ottenere quell'impatto sonoro e si percepisce il fatto che siano state ovviamente sovrapposte e suonate una dopo l'altra, sentirete che Tony stacca con una tastiera un attimo prima dell'altra...Lo so, è una scemata, ma a me sentire quella cosa mi fa credere di esser li mentre staccava le mani dalla tastiera...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 10:01
by Hogweed
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Firth of fifth mi ha "spillato" parecchie lacrime[:D]
L'assolo di chitarra soprattutto mi ha tirato via "fiumi" di lacrime...[:D]
Altri pezzi: la parte finale di Entangled mi commuove ancora adesso tantissimo, così come Lover's leap mi fa scendere la lacrimuccia spesso, e che dire dell'inizio di Cinema show, ma anche la sezione centrale di Ripples con la chitarra "piangente" di Steve...[:.-(]
Ce ne sono parecchie insomma, con i Genesis mi commuovo facile (eppure non sono il tipo)[:D]
[^][^][^]
Thom secondo me siamo fratelli separati, non dalla nascita, ma dalla squadra calcistica![:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 15:05
by Hairless Heart
Il solo di Firth of fifth è quello per me più "rischioso".
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 16:10
by Phoberomys
Io,
le volte che mi capita
(sempre per sbaglio)
di ascoltare Phillo
rifare le parti vocali
di Pìter,
piango sempre
come una vite - o come un vitello (cit. Freak Antoni se non ricordo male [:D]).
Ma altrimenti no: di mio non sono incline al pianto (più al torrente di bestemmie, allo tsunami di moccoli, al cataclisma di porchizzìi [;)]) e per di più la musica dei G solitamente mi commuove nel senso no di portarmi alle lacrime ma di spronarmi all'esaltazione. [^]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 16:13
by Betelgeuse
[:-D][:-D][:-D][:-D][:-D]
Quest'uomo ci metterà tutti nel sacco! [:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 16:44
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Hogweed
Thom secondo me siamo fratelli separati, non dalla nascita, ma dalla squadra calcistica![:D]
[:D][;)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
28 Jun 2010, 18:21
by Stefynik
Beh, sarò ovvia e scontata, ma con Supper's ready davvero mi commuovo, ma non nel senso che mi viene da piangere.
Si tratta di un misto di emozioni tra trasporto e passione che alla fine si sciolgono in un ammirato stupore. Sempre.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 04:40
by steve
io credo che a far scendere le lacrime giochi anche il fatto che sentire quelle musiche ci riporti indietro nel tempo... ad un epoca cioe in cui sembrava essersi liberata nell'aria un energia che attraversava le menti di quei 20-25enni e che gli permetteva di concepire cose grandi quanto (soprattutto) originali...
vorrei tanto che quei tempi e quelle idee tornassero... anche se a farsene interpreti fossero i giovani di oggi e che dimostrano d aver fatto tesoro della "piccola" (tra virgolette...) storia del rock... mettendoci ovviamente qualcosa di loro...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 06:13
by DARKTOWN65
Quando ascolto i Genesis è sempre un'emozione forte.
La parte finale di Supper's ready o quella di entangled, l'assolo di Firth sono i pezzi che mi portano quasi sempre alla lacrimuccia: mia moglie, con un misto di divertimento e sorpresa, si chiede come mai dopo tanti anni mi faccia ancora questo effetto, ma poveretta lei non può capire....[;)][;)]
Dal vivo nel 1987 a Roma ho cantato tutto il medley di in the cage ed alla fine con Afterglow praticamente piangevo, quelli che stavano vicino a me (in attesa di invisible touch) non capivano e mi fissavano come se fossi pazzo [:D]
E poi nel 2007 Carpet Crawl ma li le lacrime c'erano anche perchè mi sono reso conto che era l'ultima volta che li vedevo live....[:.-(]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 06:21
by pino lettieri
Bel pensiero, Steve.
A volte penso a cosa guardino i Vecchi, quando stanno seduti per ore al riparo dal sole sotto la tenda sdrucida di un bar di paese con lo sguardo fisso difronte a loro... Lì, difronte c'è il vecchio Salone di barbiere. C'è l'amico d'infanzia che "si è fatto un mestiera andando a lavorare da piccolo" ed oggi, possiede addirittura "la sua impresa", il negozio di barba e capelli. Ma io credo che quel Vecchio, non vede quell'impresa. Dietro ai suoi occhi scorrerà certamente l'immagine di quella ragazza coi lunghi boccoli appoggiati sulle spalle di quel vestito a fiori un po' sgualcito e così inutilmente casto; la vede passare lì, proprio lì davanti a quel bar mentre la fissa e gli altri lo scherniscono complici. Lei non c'è più, è andata via prima di lui. Una lacrima solca il volto rugoso...sarà la luce bianchissima di quasi mezzogiorno...forse no.
Certo, si può anche piangere per ciò che non c'è più. Ma ciò che dovrebbe farci davvero piangere è dimenticare. E fino a quando avremo la possibilità di ascoltare Supper's ready, cinema show, eccetera, le lacrime saranno certo velate dal rammarico della consapevolezza che si tratti di Cose che non verranno più, ma altrettanto certamente,avranno il sapore della gioia di averle attraversate quelle musiche, nel momento migliore della nostra vita pensando che ogni volta che le riascolteremo, sarà sempre così: un momento vissuto per scelta nel migliore dei modi.
Lo so, c'è anche altro, ma I GENESIS SONO I GENESIS. E TUTTO IL RESTO
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 10:25
by Pipistrello
mi capita spesso di avere occhi lucidi o lacrimuccie che spuntano ascoltando le loro canzoni .
forse le canzoni che mi danno lacrima facile sono "domino" e "fading lights" . in realta' dipende dal momento non dalla canzone .
se sono preposto bene anche su tutto The Lamb ![:D]
MA se qualcuno di voi ha assistito al concerto di Nizza nel 1992 e ha visto un ragazzo in prima fila davanti a Mike, si ricordera' che quel ragazzo ha fatto fuori un intero pacchetto di fazzoletti di carta....
ero io ![I8)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 10:43
by sid
due lacrimucce clamorose:
alla tv mandano il video di carpet 1999, non ne sapevo niente, ho pensato e creduto nella reunion, lacrimona!
mi arriva il video del tour 2007 ancora in attesa di roma, tocca a carpet e collins inizia a cantare chiudendo gli occhi. mi sembra commosso e alla fine mi commuovo io.
mi rendo conto che succede sempre con carpet. coincidenza?
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 10:59
by aorlansky60
Pino ha scritto:
...fino a quando avremo la possibilità di ascoltare Supper's ready, cinema show, le lacrime saranno certo velate dal rammarico della consapevolezza che si tratti di Cose che non verranno più...
Oltre a fare i complimenti a Pino [;)] per il delizioso crepuscolare quadretto letterario [:)] scritto nella prima parte del suo ultimo post, ho voluto trarne le parole qui evidenziate perchè, aihmè, oltre a mostrare la verità nella sua cruda realtà, essa è tale non solo per i GENESIS ma coinvolge tutto il rock di un era leggendaria ormai passata alla storia ed entrata nel mito.
Ieri ho "buttato l'occhio" distratto sulle pagine della classifica vendite dischi di "Sorrisi & Canzoni" che mia moglie acquista fedelmente da molti anni... non ho potuto fare a meno di scuotere il capo, pensando... [:(] ...a quello cui sono stato abituato a vedermi proposto nella sua qualità da quando sono appassionato di musica...
La classifica di 35 anni fà conteneva nomi tali che solo uno di essi, preso singolarmente, era in grado di OSCURARE il totale di nomi a dir poco ridicoli che ho letto su quella odierna...
La conclusione è una domanda irrisolta che mi pongo spesso: cos'è che ha fatto perdere coraggio all'arte a livello di espressività e creatività nel rock e nell'insiemne della musica popolare moderna???
perchè pubblico e musicisti -a scelta nell'ordine- sono diventati progressivamente(bel doppio senso)[:D] così pigri e vuoti mentalmente??? [:(]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 13:01
by pino lettieri
quote:
La conclusione è una domanda irrisolta che mi pongo spesso: cos'è che ha fatto perdere coraggio all'arte a livello di espressività e creatività nel rock e nell'insiemne della musica popolare moderna???
SOLDI....[:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
29 Jun 2010, 15:36
by francy1361989
quote:
Originally posted by aorlansky60
La conclusione è una domanda irrisolta che mi pongo spesso: cos'è che ha fatto perdere coraggio all'arte a livello di espressività e creatività nel rock e nell'insiemne della musica popolare moderna???
Il coraggio e la creatività lo hanno fatto perdere i discografici e la stampa, che hanno iniziato a considerare "fuori moda" (in base a che cosa poi non si sa) un certo modo di fare musica.
quote:
Originally posted by aorlansky60
perchè pubblico e musicisti -a scelta nell'ordine- sono diventati progressivamente(bel doppio senso)[:D] così pigri e vuoti mentalmente??? [:(]
Il pubblico è vuoto perché le componenti di cui parlavo prima hanno fatto sì che lo diventasse. Se ci fate caso oggi la musica è tutta uguale o quasi, perciò il pubblico non ha alternative, ed è costretto così ad ascoltare solo musica di bassa qualità perché qualcuno ha deciso che sia "di moda". È vero che ci sono ancora gruppi come i Marillion, i Pendragon, gli IQ, lo stesso Gabriel e alti che lavorano in un certo modo, ma va considerato che nessuno di questi gode del martellamento pubblicitrario costante e dei frequentissimi passaggi su MTV e in radio di cui gode per esempio Lady Gaga. I gruppi buoni ci sarebbero, il problema è che NON LI PUBBLICANO!
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 04:13
by aorlansky60
beh, credo che entrambi, Pino e Francy, abbiate risposto in modo esauriente ai miei quesiti, per i quali comunque anch'io mi ero già dato le risposte... [;)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 08:28
by pino lettieri
Certo, però cari amici, non è solo colpa dell'assenza del MARTELLAMENTO radiofonico se la situazione è così. Credo che molte riflessioni e molti argomenti possano essere indirizzati su aspetti legati a molteplici argomenti come chenesò, la crisi, la mancanza di tempo, i soldi, il bisogno di apparire, e la ovvia spersonalizzazione della diffusa massificazione della cultura. Il senso pratico di ciò che vorrei condividere con voi è: ma se a me Lady gaga fa schifo, non l'ascolto e basta. La musica che voglio ascoltare, me la vado acercare perchè è evidente che non essendo fruibile dai circuiti più propiamente commerciali(nel senso peggiore del termine)è ovvio che nessuno me la cucini e me la porti in tavola bello e servito. Resta chiaramente un problemino da niente: perchèmai qualcuno dovrebbe investire migliaia di euro nel produrre musica che proporzionalmente intendo dire, venderebbe in centesimo di quella più sicura che costa (relativamente) poco e fa fruttare proporzionalmente dieci/cento/mille volte tanto? PErchè mai applicarsi nella realizzazione di suites, e brani immensi spendendo tempo dalla vita che ormai è instradata vero la fine del circuito, perdi più non guadagnandoci quasi nulla? Al contrario, mi metto l' col mio computerino, m'invento una melodia canticchiabile, la faccio suonare ai miei versatilissimi vst, faccio un album e vendo qualche milione di copie. Ah già bisogna anche inventarsi un titolo... Che ne pensate di "Invisible touch", è fico, no?
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 09:25
by Stefynik
quote:
Originally posted by pino lettieri
Certo, però cari amici, non è solo colpa dell'assenza del MARTELLAMENTO radiofonico se la situazione è così. Credo che molte riflessioni e molti argomenti possano essere indirizzati su aspetti legati a molteplici argomenti come chenesò, la crisi, la mancanza di tempo, i soldi, il bisogno di apparire, e la ovvia spersonalizzazione della diffusa massificazione della cultura. Il senso pratico di ciò che vorrei condividere con voi è: ma se a me Lady gaga fa schifo, non l'ascolto e basta. La musica che voglio ascoltare, me la vado acercare perchè è evidente che non essendo fruibile dai circuiti più propiamente commerciali(nel senso peggiore del termine)è ovvio che nessuno me la cucini e me la porti in tavola bello e servito. [...]
Scusate se ritorno spesso su queste cose, ma è un argomento che mi sta a cuore, come penso a buona parte di voi.
D'accordissimo con il post di Pino, vorrei solo aggiungere che chi nasce e cresce ascoltando la musica che passa su MTV (è una mia impressione, o negli ultimi anni è peggiorata parecchio?), difficilmente svilupperà un gusto tale da voler curiosare e farsi una propria cultura musicale.
Certo, può accadere, soprattutto se c'è l'opportunità di avere in famiglia e/o conoscere qualcuno di gusti più raffinati.
Mi pare però inevitabile immaginare una vita sempre più grama per i musicisti che vogliono davvero creare qualcosa di nuovo o semplicemente meno "popolare" rispetto alle Lady Gaga di turno.
Per questa ragione sento come una sorta di dovere diffondere certa musica tra amici e colleghi. Talvolta mi sembra un'impresa impossibile, in altri casi ho avuto delle soddisfazioni: una collega, abituata ad ascoltare i Backstreet Boys e simili, ha scoperto chi erano David Bowie ed i Cure (tanto per fare due nomi) e soprattutto li ha molto apprezzati.
Beh, piccole cose, ma son sempre soddisfazioni [:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 09:41
by aorlansky60
Pino [:)] ha scritto :
Perchè mai applicarsi nella realizzazione di suites, e brani immensi spendendo tempo dalla vita che ormai è instradata verso la fine del circuito, perdi più non guadagnandoci quasi nulla? Al contrario, mi metto lì col mio computerino, m'invento una melodia canticchiabile, la faccio suonare ai miei versatilissimi vst, faccio un album e vendo qualche milione di copie. Ah già bisogna anche inventarsi un titolo... Che ne pensate di "Invisible touch", è fico, no?
Altro argomento interessante, in quest'ottica, quello del progresso tecnologico strumentale rivolto ai musicisti.
George Harrison, nel '66, messosi in testa l'idea di arricchire un brano dell'amico Lennon, si orchestrò in un autentico "tour de force" mentale fatto di prove e riprove, nastri loops e controfiocchi durato oltre 8 ore per ottenere il risultato compiuto (testimoniate dal solerte personale EMI che scupolosamente prendeva nota di ogni seduta di registrazione; trattandosi dei Beatles, poi...)...
vent'anni dopo, quegli stessi effetti sarebbero stati riproducibili in pochi secondi...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 09:41
by pino lettieri
[:)]certo STEFY. MA non prendiamola come una missione[:)]
E' musica. Ognuno la "sente"[:D] come vuole...
Quando si è totalmente digiuni di conoscenza, qualunque cosa, può apparire enfatica. Anche l'intro di "I wanna be your wive" hit del '90 di SPAGNA, esercitava sui miei bembini che pilotavo dalla regia della discoteca in cui lavoravo, un certo fascino ed emozione.
Poi ascolti "Dance on vulcano" e sconquifferi sul serio... Di fatto, musica, nient'altro. E in ogni epoca, la sua, più appropriata, più o meno raffinata, o semplicemente ruffiana. Opportuna ed opportunistica. PErsonalmente, non ho mai volutamente accreditato questi valori assoluti a nessun artista , album o progetto musicale, perchè infondo, si tratta come è evidente di un fatto meramente commerciale. Io scrivo ciò che piace a te, tu lo compri, io mangio. Quando scrivo ciò che non riesco a vendere, mi debbo attrezzare perchè la fame, non aspetta. Fine.
BANG! (Tonfo a terra)[:0]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 09:55
by pino lettieri
Ciao Alain. Verissimo. In ambito professionale, oggi posso affermare senza tema di smentita che non ci sono più limiti all'espressività e che anzi l'unico vero insuperabile limite, è la fantasia. Oggi anche chi come me, non è"un musicista", può riuscire a fare cose straordinarie anche solo con il palliativo di una buona tecnica nel maneggiare i vari software di editing e di produzione musicale, un paio per tutti, Logic, cubase, protools, wegas, che sono strumenti "aperti" ed in grado di alimentare in modo pressochè infinito le potenzialità di una performance. Io sto rieseguendo da solo Behind the lines-duchess (l'intento non è commerciale e non si ferma a queto titolo): da solo significa ovviamente il dover sovraincidere, editare, sincronizzare, montare tutte le varie performances di ogni singolo strumento: qualche anno fa, una cosa del genere mi sarebbe costata qualche centinaio di milioni di lire; oggi con meno di due tre mila euro di hardware e software, impiego un centesimo del tempo necessario spendendo un centesimo ed ottenendo certamente una dinamica di suono assolutamente strepitosa, montando contemporaneamente alle tracce audio, quelle video montando un vero e proprio videodocumento di ogni fase della sessione di esecuzione e per imbrodarmi un po', anche con un disfreto fascino nella regia video...[^][^] (quindi si vedono cinque sei Pino che suonano contemporaneamente.)
ergo, è evidente che le infinite facilities offerte dalla tecnologia messe in mano a dei fuoriclasse come i professionisti in questione...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 10:05
by Stefynik
quote:
Originally posted by pino lettieri
[:)]certo STEFY. MA non prendiamola come una missione[:)]
E' musica. Ognuno la "sente"[:D] come vuole...
Nessuna missione, solo passione [;)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 10:47
by Pipistrello
io ho ancora la collezione di vinili di quando ero adolescente:
simple minds,police,simply red ,tears for fears,depeche mode, pink floyd ...e ovviamente quelli dei nostri beniamini.
La mia considerazione e' che tutti questi gruppi,nel bene e nel male ,hanno continuato a fare musica ancora per molti anni ( o reunion come per i Police ).Un motivo ci sara' ,no ??
Quelli che suonano oggi (parliamo del 90% dei nomi famosi di oggi) fanno musica che deve essere ascoltata e venduta solo oggi. Domani non importa,non e' necessario che rimanga nella storia.
La musica e' diventata come un prodotto cinese:lo compri perche' costa poco .[X-P]
il rapporto qualita'/prezzo e' basso ma non importa:
Quando ti sei stufato lo butti via e ne compri uno nuovo.
20anni fa quando compravamo qualcosa pensavamo che ci dovesse durare nel tempo,vero? oggi sappiamo che ci durera' una stagione o poco piu'(quanti cellulari abbiamo cambiato in pochi anni? quante scarpe?quante auto? etc...)
La musica oggi viaggia di pari passo con il consumismo.[V]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 11:18
by pino lettieri
Sì, vero...
Ma mi dai un cross perfetto per rientrare in topic: molti dei nomi da te citati, di fatto, anche se in sede di reunion, ripropongono pedessequamente i classici del loro repertorio. Hanno un certo seguito perchè di fatto la loro curva carrieristica in rapporto con la creatività e produzione di buon profilo, è durata più o meno un decennio o al massimo due con alti e bassi. Nessun disco "nuovo" ed esplosivo pieno di riminescenze e adesione acuta allo stilema primordiale, cosa che al contrario è stata assolutamente pretesa dai Genesis. Il repertorio dei G, è immenso ed attraversa tre/quattro decadi e tre generazioni almeno: trai tu le conclusioni.Ovvio che un po' di qualità scemi, ovvio che molte argomentazioni possano essere discusse, ma ad un certo punto la storia deve pur finire. Più o meno degnamente.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 11:41
by aorlansky60
ciao Pino, [:)] [;)]
hai scritto :
Di fatto, musica, nient'altro. E in ogni epoca, la sua, più appropriata, più o meno raffinata, o semplicemente ruffiana. Altra affermazione INTERESSANTE...
ricordo ai tempi in cui ero ragazzo e mi affacciavo da poco al grande mondo della musica rock, c'era inevitabilmente "il ragazzo più grande di te" della situazione, puntualmente a dirti, quasi sentenziandolo :
OGNI GENERAZIONE SI MERITA LA SUA MUSICA [:-I]
non ho mai dato particolare peso, in bene o in male, a simili affermazioni...
certo è che, se come in un gioco si potessero annullare tutti gli anni di mezzo che hanno lentamente portato alla situazione attuale, paragonando quanto era pubblicato nel 1975 per es. rispetto a quanto è pubblicato nel 2005 a livello di musica popolare... qualche dubbio subentra... [:-I]
rispetto al tuo ultimissimo intervento, dove scrivi :
"oggi posso affermare senza tema di smentita che non ci sono più limiti all'espressività e che anzi l'unico vero insuperabile limite, è la fantasia" ecco, è proprio questo il punto : non è che per caso, a causa proprio della sovrabbondanza di offerta tecnologica strumentale, molti musicisti rock abbiano come dire "messo ad assopire il cervello"

...
l'esempio che ho citato di Harrison serve per far capire che egli era partito da una idea che gli frullava in testa, magari affinata anche strada facendo lungo quelle 8 ore di esperimenti, loops, overdubbings e nastri fatti girare al contrario... e pur (molto)faticosamente egli è riuscito, nel 66, a cavar fuori un effetto per il quale ascoltatori, critici, produttori ed engineers che non fossero in stretto ambito EMI hanno aperto una bocca spalancata per la meraviglia... [:0]
Quello che intendo dire è: la grande offerta tecnologica si è rivelata essere realmente un progresso per aiutare creativamente un musicista, o si è rivelata (e quanto?) invece maggiormente inibente a fargli spremere la materia grigia, come molti musicisti rock degli anni 60 usavano fare per sopperire alla mancanza di mezzi tecnici??
(il caso dei Beatles è singolare, dato che la EMI era particolarmente conservatrice e reticente ad ogni cambiamento prima che ne fossero stati analizzati e provati i reali benefici; quando nel 67 il PEPPER fu inciso su un ridicolo 4piste, a Londra in certi studi era già comparso l'8piste, che entrerà ad Abbey Road su pressione degli stessi Beatles solo nel tardo 68...)
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
30 Jun 2010, 12:17
by pino lettieri
Assolutamente sì.
L'effetto di assopimento a cui ti riferisci però, è attribuito solo a quelli "finti" ai finti artisti. La tecnologia a quelli "veri" ha dato possibilità infinite di espressione...è inutile che ti citi Gabriel[:D]
Uno vero, Robert Fripp con la tecnologia ha generato, affinandole,delle atmosfere magiche estremizzando l'uso di campionatori e effetti di delay eccetera. Il risultato è:
la riattualizzazione di antichi fasti attraverso il ripercorrerne l'essenza attribuendgli nuove line del confine immaginifico attraversato dalla vibrazione innescata dall'emozione generata da questo nuovo approccio. Wow che frase faticosa...
Per dire che: se l'artista c'è, la tecnologia gli fa solo che bene.
p.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
01 Jul 2010, 07:25
by MadManMoon
Rimanendo in topic la risposta è... AZZ!
cioè non si contano i momenti in cui l'emozione ha deciso di traboccare... praticamente quasi sempre!
Salla sollecitazione OT posso dire che, fino ad un certo punto la cosiddetta musica di massa era necessariamente una musica che aveva cmq qualche connotato di qualità, basta pensare a gruppi cosiddetti dance, Chic - Kool & the gang - Bee Gees solo per citare i più noti, che grandi strumentisti avessero. Mentre un suono più casareccio è uscito fuori con l'avvento del Punk e dell'elettronica, molti più ragazzi si sono avvicinati alla musica, senza vederla necessariamente come quel luogo distante che solo pochi eletti potevano raggiungere. Ad aggiunta di ciò ci si è messa la divulgazione, sia come mezzi di ascolto che come scuole di musica, ci si è molto di più concentrati a ripetere alla perfezione l'intro di FoF senza magari capire che la perfezione era nell'intuizione per aver composto quel brano. Per cui abbiamo ora dei veri padroni dello strumento, ma che non sanno cosa farci se non ripetere ciò che già esiste.
Il vero impoverimento è in questo, tecnologia perfetta, ma che è in grado solo di replicare e non creare, ovviamente gli strumenti non c'entrano nulla, il problema sta sempre in chi c'è dietro.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
01 Jul 2010, 08:08
by mgozzy
A me in generale la musica provoca forti emozioni quindi anche la lacrimuccia.
Una mattina radio rock ha messo tutta musica leggera italiana anni 60/70 molto gettonata da mia mamma ma odiata alla grande dal sottoscritto. Mi sono tornate in mente tante di quelle cose...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
01 Jul 2010, 08:46
by FlyAngel
In generale Firth of Fifth,
...ma ci sono dei passaggi particolari di alcune canzoni che da soli riescono a far scaturire emozioni forti, ...e sono troppi da citare.
Per quanto riguarda i live
Supper's Ready di Genesis in concert 1976
e In the Cage e Ripples di Roma 2007.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
02 Jul 2010, 06:53
by pino lettieri
Ciao.
Solo per dare il mio plauso agli interventi di Mad e Mgozzy.
Accolgo con piacere il fatto che negli ultimi mesi la mira nei vari interventio, si sia spostata su questi fattori che spesso paiono laterali e che invece a pieno titolo, fanno parte di quell'alchimia che genera la "lacrimuccia" oggetto del Topic che osita le nostre riminescenze. Dal fattore meramente(?!?) artistico, sempre più scendiamo in dettagli tecnici che oltre ad essere molto affascinanti, scoprono quel qualcosa di volutamente tenuto nascosto per elevare il senso artistico delle composizioni che amiamo: l'intuizione artistica di un brano, il suo incidere lento arpeggiato o sostenuto che sia, è sì frutto di una emozione primordiale che nasce nella testa di chi la scrive, ma è anche in seguito, una costruzione tecnica della stesura. Cioè: la canzone è emozionante non solo perchè è bella ma perchè è arrangiata in modo che la lacrimuccia esca in quel momento preciso che è stato sancito nelle prove e o appunto durante la stesura. L'ingresso di una sezione di archi a rinforzo di un tema, o il delicato intervento di un Oboe, sulla melodia, scateneranno certamente l'emozione che desidero susciti il mio brano. Ovviamente a patto che il brano sia coerentemente costruito e composto[:D]. In ogni caso ottimi interventi, grazie.[:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
02 Jul 2010, 11:24
by Supernaut
Di lacrima ricordo che mi è sicuramente uscita ascoltando Aisle of Plenty: la parte elettrica finale, la chitarra quasi piangente di Steve, trovo sia di un'intensità drammatica straordinaria; quasi m'invoca a contrarmi per l'emozione.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
02 Jul 2010, 20:43
by Dalex_61
Più che di lacrime, parrlerei di un colpo alla bocca dello stomaco, quel "kick inside" ("calcio dentro") cui la grande Kate Bush dedicò il suo primo album e il brano omonimo. I Genesis me ne danno talmente tanti di "calci dentro" che prima o poi avrò un'emorragia! [:-D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
03 Jul 2010, 11:58
by sid
quote:
Originally posted by Watcher
Avevo il groppone alla gola quando Simone Rossetti dei The Watch aveva quasi concluso Supper’s Ready.
a me è successo coi the watch durante seven stones l'anno scorso[^]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
06 Jul 2010, 13:50
by maurimoris
Nuovissimissimo del Forum. Salve a tutti. Il Forum mi piace. Io ascolto i Genesis dal 1975. Precisamente un paio di giorni dopo il concerto di Lou Reed di quel febbraio '75 funestato dagli incidenti tra forze dell'ordine e giovani anti "la musica se vuoi sentirla devi pagare". (Io c'ero e ho pure scavalcato, ma poi mi sono messo lì buono a "vedere" se il concerto iniziava. ...Mai iniziato. Giustattempo 1 o 2 pezzi di Lou, poi il finimondo. Comunque, un paio di giorni dopo una mia amica mi invita a casa sua a pranzo. Mentre siamo lì mette su un 33 del fratello. Indovinate... “Selling England”! E mo chi so' questi?, ma che musica ancestrale arriva da 'sti diffusori? Innamoramento a primo ascolto!!! ...Anche della mia amica, carinissima. E vi confesso che a distanza di 35 anni (!), quando ascolto "Dancing.." mi ricordo di quei momenti magici.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
06 Jul 2010, 15:29
by marco
La lacrima scatta automaticamente ogni volta che ascolto la parte finale di Supper's Ready!!!!!
Sento questa melodia e queste parole così liberatorie e automaticamente ogni mia barrieria cede al convolgimento estremo....
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
06 Jul 2010, 16:49
by Burning Rope
Burning rope, Undertow, Say it's allright Joe, Many too many ed in genere tutto quel grande disco malinconicoe crepuscolare che è And Then There Were Three.
Afterglow da qualche anno a questa parte non riesco ad ascoltarla senza piangere perchè il testo descrive sensazioni che conosco per una persona importante che non c'è più [:.-(]
Poi Heathaze, Get'em out by friday, cinema show, carpet, seven stones e tante troppe altre [:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
07 Jul 2010, 05:01
by aorlansky60
quote:
Originally posted by maurimoris
Nuovissimissimo del Forum. Salve a tutti. Il Forum mi piace. Io ascolto i Genesis dal 1975. Precisamente un paio di giorni dopo il concerto di Lou Reed di quel febbraio '75 funestato dagli incidenti tra forze dell'ordine e giovani anti "la musica se vuoi sentirla devi pagare". (Io c'ero e ho pure scavalcato, ma poi mi sono messo lì buono a "vedere" se il concerto iniziava. ...Mai iniziato. Giustattempo 1 o 2 pezzi di Lou, poi il finimondo. Comunque, un paio di giorni dopo una mia amica mi invita a casa sua a pranzo. Mentre siamo lì mette su un 33 del fratello. Indovinate... “Selling England”! E mo chi so' questi?, ma che musica ancestrale arriva da 'sti diffusori? Innamoramento a primo ascolto!!! ...Anche della mia amica, carinissima. E vi confesso che a distanza di 35 anni (!), quando ascolto "Dancing.." mi ricordo di quei momenti magici.
Innanzi tutto, benvenuto da un coetaneo! [;)] [:)]
perchè è chiaro che lo siamo, le tue parole riferite ai fatti tumultuosi da te vissuti che accompagnarono il concerto italiano di Lou Reed mi hanno fatto ritornare improvvisamente indietro di 35 anni, quando in italia al tempo ogni concerto rock era l'occasione per vedere arrivare kasini di ogni genere, col risultato che tutti i nomi rock del tempo cancellarono la parola "italia" dal loro vocabolario ed itinerario per anni ed anni... [:(]
siamo accomunati anche dal fatto che "SELLING ENGLAND" è stato il nostro personale "apripiste" nel magico mondo del prog [;)]
ti credo benissimo quando dici che ad ogni ascolto di "Dancing" ti torna in mente la prima volta, è la stessa cosa che succede a me, particolarmente con SELLING e NURSERY CRYME [:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
07 Jul 2010, 13:38
by maurimoris
aorlansky60 grazie per il benvenuto. E sì all'epoca, dopo quei casini, non volle venire più nessuno epr parecchi anni. Tranne qualche rara eccezione come i Gentle Giant (gran concerto, forse il meglio acusticamente che ho al Palaeur sentito all'epoca). Però i casi succedevano lo stesso, e se non erano casini era ruba-ruba. Ai Wheater Report addirittura gli rubaro i TIR con tutta la strumentazione. Va beh! Comunque i Genesis erano sempre i Genesis. Io all'epoca adoravo David Bowie, ma quando ho sentito i nostri, ...completamente rapito! A tutt'oggi, sul mio iPod vive e vegetano note accordi e testi della band delle band, e a 35 anni ancora non mi stanco, anzi, e come se trovassi sempre qualcosa di nuovo da ascoltare. Sai, io sono andato a sentirli nell'82 con Phil alla voce e Stuermer al posto di Steve. Beh, decisi che non sarei andato mai più a un loro concerto. Non mi erano piaciuti per niente. Preferivo i ricordi di Genesis Live, con la speranza di una loro riunione. Fa niente, mi accontento di ascoltare Bootlegs vari dell'era di Peter.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
08 Jul 2010, 04:19
by aorlansky60
Mauri ha scritto :
"Sai, io sono andato a sentirli nell'82 con Phil alla voce e Stuermer al posto di Steve. Beh, decisi che non sarei andato mai più a un loro concerto. Non mi erano piaciuti per niente. Preferivo i ricordi di Genesis Live..."
[:D] [^] [8D] [:p] [;)] [:)]
Niente da dire, [:)] questa è la prova che noi due siamo della stessa "pasta" e della stessa generazione! [;)]
Quello che può avere provato un appassionato della band come chi ha vissuto in tempo reale la lenta trasformazione stilistica dei Genesis -iniziata nel 78 e conclusasi a metamorfosi avvenuta nel 1981- è un cosa -credo- che un fan nato all'epoca della pubblicazione di "Abacab"(1981) o "Genesis"(1983) non potrà davvero mai capire fino in fondo.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
08 Jul 2010, 08:24
by maurimoris
Quello che può avere provato un appassionato della band come chi ha vissuto in tempo reale la lenta trasformazione stilistica dei Genesis -iniziata nel 78 e conclusasi a metamorfosi avvenuta nel 1981- è un cosa -credo- che un fan nato all'epoca della pubblicazione di "Abacab"(1981) o "Genesis"(1983) non potrà davvero mai capire fino in fondo.
[/quote]
Infatti. Comprendo perfettamente quei fan che apprezzano la band dal 78 in poi. Anche io ho apprezzato qua e là qualcosa del post-Gabriel. Anche se a un certo punto, dal dopo Duke in poi mi è sembrato come se erano i Genesis a suonare (e assecondare) con Phil Collins. Basta far caso ai lavori di Phil e dei Genesis dell'epoca e ti accorgerai che non ci sono molte differenze musicali. A mio parere la vera anima dei "ragazzi" era Peter. Sì, va beh che poi lui era sempre in ritardo con tutto, composizione dei testi, delle musiche, ma le idee partivano sempre da lui. In una recente intervista a Phil, se la ritrovo la posto, lui affermò di essere il muisicista della porta accanto, e che il vero guru era il buon Peter. A proposito, mi ero dimenticato di dirti, che nel 75 quando suonarono a Torino, non potei vederli semplicemente perché per i miei ero troppo giovane per andare a Torino da solo, per cui...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
08 Jul 2010, 09:47
by aorlansky60
Va detto che il pubblico dei GENESIS è alquanto eterogeneo, in linea con l'evoluzione stilistica della band avvenuta in 20 anni di carriera;
Per es.
i frequentatori di questo forum si suddividono in 3 categorie fondamentali, secondo me : [:D]
- quelli per i quali "l'Opera Omnia" della band è tutta quanta al di sopra di ogni sospetto...(che guarderanno con il fumo agli occhi parole come "In una recente intervista a Phil, se la ritrovo la posto, lui affermò di essere il muisicista della porta accanto, e che il vero guru era il buon Peter") [:D]
- quelli che individuano in "DUKE" la linea di separazione prima della mediocrità (io penso di appartenere a questa sezione) [:D]
- quelli radicali-intransigenti che vedono la figura di Peter GABRIEL il guru "deus ex machina" (per i quali le tue parole "A mio parere la vera anima dei "ragazzi" era Peter. Sì, va beh che poi lui era sempre in ritardo con tutto, composizione dei testi, delle musiche, ma le idee partivano sempre da lui." suoneranno come musica per le loro orecchie e miele per il loro palato) [:D]
Una volta ero molto intransigente oltre che critico su tutta la loro produzione "post-1980"...
Al punto in cui mi ritrovo, l'unica attenuante che gli concedo è che avevano tutto il diritto di aprirsi maggiormente a gusti più vasto di pubblico per "vendere" e realizzare, considerato quanto furono capaci di fare nel decennio 70 che non gli rese quanto si meritarono.
ps anch'io nel 75 ero nella tua stessa situazione: "too young for concert" [:D] e mi dovetti accontentare di ascoltarli solo tramite vinile...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
08 Jul 2010, 12:16
by maurimoris
Ok. Allora vada per il radicale intransigente (non è una polemica, eh!). Io lo comprai Duke e poi andai come ti dicevo al cocerto dell'82 al Paleur di Roma. Mi sembrò di ascoltare Three Side Live. Allora dissi tra me e me che se ascoltavo il disco era meglio (radical-intransigente). Non so, li trovavo dopo Wind..., ultimo con Steve, alquanto sdolcinati. No proprio non mi andava giù. A ognuno il suo, mi son detto. Peter doveva cantare, Phil suonare e al massimo duettare. Sentire dalla sua voce "Supper's Ready", e dalla chitarra di Daryl le note NON MIAGOLATE che venivano dalla Les Paul, mi sembrò cove ascoltare una cover band, di ottimo livello, ma sempre una cover band. Ora qualcuno mi odierà. Sono andato a vedere Phil da solista e mi sembrava di sentire i Genesis visti nell'82. Dopo 3 pezzi ascoltati volevo andare via. Sono rimasto solo perché avevo pagato una bella cifra. Colpa mia che non avevo imparato la lezione. Imparata più tardi alché non sono andato al concerto con Paul Young e tantomeno al Circo Massimo. Però i concerti di Peter li ho visti tutti, tranne Firenze nell'83 (?) e quelli di Steve pure (un po' freddino lui ma bravo,bravo, bravo).[;)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
08 Jul 2010, 18:01
by Acciarallestalo
A monaco qualche anno fà , non aspettandomi la sorpresa....sono scoppiato in un pianto a dirotto quando toni è partito con gli arpeggi veloci dello strumentale di Ripples!!! Mammamia.....mi sono un filo vergognato. La mia ragazza ridendo mi ha detto "ma cosa c'è?" e io son riuscito soltanto a dire....a stento:"Eh! sono lì, sono lì vicino a noi"

E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 06:31
by aorlansky60
Mauri ha scritto :
"Non so, li trovavo dopo Wind..., ultimo con Steve, alquanto sdolcinati"
È vero, ti do perfettamente ragione. [;)]
Se penso soprattutto a "And then there were three", sdolcinato è proprio uno dei primi termini a venirmi in mente, anche se devo aggiungere che i germi della "mielosità" provenivano anche da prima, per es. da "Your own special way" opera di Mike Rutherford, [:-I] o addirittura ancora prima da "More fool me" sempre di Rutherford [:-j] ... l'unione di questo autore nei pezzi da me indicati con il tono vocale di Phil Collins ha portato esattamente verso "una certa direzione" finale, particolarmente "dooolce"... [:D](sospiro...) [:-D]
mi sono sempre chiesto perchè "More fool me" non sia stata interpretata da Peter Gabriel [:-I]...
che si sia "rifiutato" di farlo???... [:-I]
chiaramente va detto ad onore di Phil Collins che quando occorre mettere grinta nell'interpretazione vocale per assecondare un brano che lo necessiti, lui è pur sempre un grande...
il fatto è che mentre Peter Gabriel possiede una voce per nulla incline alle "sdolcinature" -quando tenta di farlo traspare sempre un retroscena "oscuro e drammatico", peculiarità fondamentale alla quale sembra ricondurre la sua capacità e tono vocali- invece la voce di Phil Collins -per certi versi anche più poliedrica di quella di Gabriel- si presta anche ad interpretazioni da "easy listening", "sentimentali" o "leggere"...
Per Acciarallestalo -che si è prodotto in lacrime alle prime note di "RIPPLES" eseguita dal vivo- [:)]
reazione comprensibilissima [;)] considerato IL BRANO [^] col quale avevi a che fare... [:)]
non penso che una "Land of confusion", una "That's all" piuttosto che una "Invisible touch" riescano ad indurre in simili reazioni emotive... [:-j]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 10:57
by maurimoris
Ti do ragione su quanto dici. Qui non discutiamo le potenzialità di Phil. Piuttosto le sue capacità interpretative seppur poliedriche. Peter sicuramente non ha la potenza di Phil, ma a livello interpretativo... beh. Non trovi una certa teatralità Gassmaniana nel raccontare le storie di Rael? E dire che in diversi live che ho ascoltato di The Lamb, Peter era anche rauco e giù di tono, ma interpretava i pezzi come se recitasse a teatro.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 12:14
by maurimoris
mi sono sempre chiesto perchè "More fool me" non sia stata interpretata da Peter Gabriel [:-I]...
che si sia "rifiutato" di farlo???... [:-I]
Dimenticavo di dirti a tal proposito che l'ideadi "More fool me" (e se qualche altro amico genesiano può darci conforto), nacque dal fatto che all'epoca Phil si separò o stava separandosi dalla consorte. E il drummer era alquanto depresso per quanto gli stava capitando. Così si pensò a una sorta di messaggio d'amore tra le righe. Almeno questo è quello che ho letto su qualche rivista non web. Se trovo qualcosa di certo te lo posto.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 17:11
by Fly
il finale di Supper's Ready e Carpet Crawlers
ecco, spesso mi viene da piangere ascoltandole
ancora oggi... dopo trent'anni dalla prima volta
incredibile...
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 17:51
by Stefynik
Caspita, avevo citato solo Supper, ma tra quelle che mi prendono proprio nel profondo c'è pure Carpet! La mia prima scoperta dei Genesis dopo l'album Foxtrot.. Un sacco di tempo solo per scoprirne il titolo!! (ora con internet non avrei dovuto aspettare così tanto..)
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 18:58
by Phoberomys
quote:
Originally posted by maurimoris
Peter sicuramente non ha la potenza di Phil
Se è per questo non ha nemmeno la potenza di un martello pneumatico, del trapano di un dentista, del reattore di un aviogetto o di una vuvuzela - tanto per rimarcare che "la potenza non è tutto". [;)]
(Ma poi sta storia della presunta superiore "potenza" di Phil non l'ho mai capita: che avete per caso chiesto alle rispettive consorti? [:-I] [:-D]).
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 19:01
by Phoberomys
quote:
Originally posted by maurimoris
mi sono sempre chiesto perchè "More fool me" non sia stata interpretata da Peter Gabriel [:-I]...
che si sia "rifiutato" di farlo???... [:-I]
Dimenticavo di dirti a tal proposito che l'ideadi "More fool me" (e se qualche altro amico genesiano può darci conforto), nacque dal fatto che all'epoca Phil si separò o stava separandosi dalla consorte.
Nel 1973? L'unico che si stava separando dalla consorte, in quel periodo, era Steve Hackett.
PS: perché Gabriel non ha cantato More Fool Me?
Chiedi a Fred.
Nel senso di BuonGusto. [:D]
[Nah, credo che la canzone fosse troppo acuta per lui, e quindi giudicata più adatta per l'ugola di Phil].
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 19:31
by Rael Matrix
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
09 Jul 2010, 20:26
by Hairless Heart
quote:
perché Gabriel non ha cantato More Fool Me?...credo che la canzone fosse troppo acuta per lui, e quindi giudicata più adatta per l'ugola di Phil
Non saprei, è pur sempre vero che ad un brano si può sempre cambiare la tonalità per farlo rientrare nell'estensione vocale di chi deve interpretarlo.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
11 Jul 2010, 05:20
by TRE
tra le tante panzane che girano sulla storia dei genesis ce ne una che le batte tutte.
ed è il fatto che una volta partito peter si abbia dovuto fare pressioni su phil per cantare e che lui abbia dovuto prendere il coraggio a due mani per assumere il ruolo di cantante solista.
è una fesseria grossa come una casa, e se ci sono dichiarazioni circostanziate in merito a tutto questo sono di sicuro false e mendaci.
vorrei proprio sapere perchè bisogna sostenere cose che all'orecchio vengono puntualmente smentite.
prendiamo the lamb: sembra che steve e peter abbiano avuto un ruolo marginale nelle musiche. tutto documentato e circostanziato.
poi ascolti i dischi di peter e ci trovi quelle atmosfere, ascolti quelli di steve e quella chitarra malata la trovi comunque, ascolti i dischi degli altri e tutto puoi pensare tranne che siano stati capaci di arrivare a tanto.
le orecchie non mentono!
e le orecchie mi dicono che phil era il cantante dei genesis dal momento in cui è entrato nella band.
soprattutto nei remaster si ci rende conto che phil canta dappertutto.
che la combinazione delle due voci era talvolta sorprendente.
una mistura di una bellezza clamorosa, soprattutto quando phil giovane aveva questa tonalità quasi femminea che dava alle parti vocali uno spessore ancora più perverso e scabroso.
phil era l'alter ego di peter e gli si concedeva lo spazio di un pezzo a disco quando si voleva sottolineare la dolcezza del pezzo.
tutto qua. dal 1970 al 1975 phil era il secondo cantante dei genesis ed aveva un suo spazio.
molti dicono che phil ha salvato i genesis dopo la dipartita di PG: non è proprio così.
quello che ha salvato i genesis è stata la decisione di non prendere una replica di peter per continuare.
questa è stata la cosa grande: ma phil ha continauto a fare quello che già faceva.
è cambiato solo il nome della traccia sul mixer : da back voice a lead voice[:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
11 Jul 2010, 18:59
by MadManMoon
Prendo spunto dall'ultima affermazione di TRE per affermare che è proprio perchè eravamo abituati a sentire Phil cantare che A trick of the tail non è sembrato un disco così diverso dai precedenti, anzi probabilmente se ci fosse stato ancora Peter forse Entangled sarebbe stata cmq cantata da Phil anche se sono curiosissimo di sapere come potevano essere Dance on a volcano o Ripples o Mad Man Moon con la voce di PG.
Sulla questione del dopo-1975, nessuno nega che mancava Peter Gabriel e che i Genesis fossero più completi anzi direi più ricchi, ma da questo a definirli cover-band mi sembra veramente ingeneroso, direi offensivo, sia per loro che per noi che li adoriamo anche per Duchess o Fading lights.
Sulla questione dello smielato poi... ma avete ascoltato bene So? no perchè Sledgehammer, Don't give up, In your eyes, Big time non mi sembrano molto diverse da alcuni pezzi di Abacab. Per cui o si parla di un impoverimento generale sia dei Genesis che di Peter solista (discorso che mi trova daccordissimo) oppure è solo tifo cieco. Questo ovviamente non mette in discussione che Peter ha una voce bellissima e che chi ama questa voce non può che considerare i Genesis orfani di qualcosa... ma solo questo.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 05:32
by aorlansky60
quando ho scritto:
"Peter Gabriel possiede una voce per nulla incline alle "sdolcinature" -quando tenta di farlo traspare sempre un retroscena "oscuro e drammatico", peculiarità fondamentale alla quale sembra ricondurre la sua capacità e tono vocali"
avevo proprio in mente anche "Don't give up"...
niente da fare; per come la sento io, Peter Gabriel possiede -come madre natura l'ha dotato- una voce inconciliante verso qualsiasi tipo di "smielato", "sdolcinato", "sentimentale", "confidenziale" etc etc etc etc
quel tono di voce -non parlo di potenza- e per come egli sa usare la modulazione a me evoca soprattutto "drammaticità".
ecco perchè lo ritengo poco propenso e credibile quando cerca di accostarsi, come fece nel suo primo LP da solista, ad un genere quale "Excuse me"... la sua vera vocazione, quella per la quale la sua voce trova la forma di interpretazione maggiormente compiuta è per me quella di "Here comes the flood" per es...
La voce di Phil Collins per me è maggiormente poliedrica rispetto a quella di Gabriel; usando il falsetto o meno, egli sa e riesce ad addattarsi praticamente a tutto.
Ma in certi settori, per me non arriva ad avere la stessa cupa e drammatica espressività come riesce ad essere quella di Gabriel.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 07:36
by pino lettieri
Gli ultimi tre post qui sopra, rendono chiara l'idea di cosa intendevo dire qualche post più in la quando affermavo che in questo forum ci sono Persone di livello molto alto e che "chi ascolta la musica dei genesis" ha una sensibilità diversa, nel senso, MIGLIORE.
Ottimi interventi e quell0o di TRE addirittura straordinario.
p.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 09:31
by aorlansky60
facciamo "gli ultimi 4 post", compreso il tuo Pino [;)] oltre a quello di molti altri qui al GFI [;)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 10:17
by TRE
grazie pino, ma qui siamo tutti dei "fenomeni" [:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 10:21
by Phoberomys
Mo' abasso un po' il livello [:-D]
Bisogherebbe intendersi, Alain, sul significato di "poliedrico": a me viene in mente quest'aggettivo quando, per esempio, ascolto Gabriel cantare Epping Forest con tutta la sua pletora di personaggi, oppure Get'Em Out quando si slurpa in sequenza tutte le sfumature dell'animo umano - e risulta dolcissimo senza smielature nel passaggio "after all this time they ask us to leave", feroce quando "interpreta" John Pebble della Styx Enterprises, viscido nella parte del buttafuori Mark Hall...
Poi ascolto (rarissimamente e di solito "per lavoro" [:D]) Robbery Assault & Battery, che forse vorrebbe essere il seguito ideale di The Battle, e mi ritrovo con un vocalist che rende tutti i diversi personaggi con la stessa identica voce. [:0]
La medesima che gli sento in quasi tutto quello che ha interpretato - tranne guardacaso i brani che amo di più, Man of Our Times & Mama per esempio, dove riesce ad essere convincente nella sua angoscia strozzata.
Per "adattarsi" ai brani si adatta perfettamente, non lo metto in dubbio nemmeno io, ma più per una certa medietà intrinseca del suo timbro così acuto & sottile. [:-I]
Dove lo metti sta. [:D]
[Capisco di converso come il timbro di PG, così denso di informazioni & di frequenze, così "avido" di spazio & di attenzioni, possa risultare a volte persino invadente - ma per me è come se la Svizzera invadesse l'Italia: tanto di guadagnato [:-D]).
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 11:25
by aorlansky60
per "poliedrico" nel caso di Phil Collins -rimanendo in campo strettamente vocale- intendo il sapersi adattare a pressochè tutti i generi musicali, dallo "Zecchino d'oro" al Carmina Burana(...) passando per tutto quello che ci può stare in mezzo, riuscendovi in modo egregio.
Rock, pop, easy listening... per lui credo non vi siano confini.
Credo che sia il maggior pregio -sempre parlando delle sue doti vocali- di Phil Collins.
Se poi si passa a quello tecnico/compositivo il concetto si amplia ulteriormente:
uno che è riuscito a partorire da ""Why Should I Lend You Mine" (d'accordo che Lumley&Goodsall&Pert gli avranno dato una mano, però i crediti sul brano sono solo per Collins) a "Against all odds" passando per tutto quello che ci stà in mezzo merita tutti gli onori (almeno credo) ricordando anche cosa era capace di esprimere alla batteria...
Per me Peter Gabriel è inferiore sotto questo aspetto a Collins (anche se dicendo questo di certo scatenerò le ire di criceti e roditori giganti nei miei confronti, e sapendo quali sono le reazioni del SARCHIAPPONE GIGANTE [:0] quando ha la luna storta e quando si avanzano dubbi sul piter internazionale son contento che dialoghiamo per via virtuale [;)] [:D] [:-D]) però è altamente superiore a Collins per pathos soprattutto quando si entra in un genere dalle atmosfere "chiaro-scure" e drammatiche, quelle che trovo più consone come espressività per le doti vocali di Peter Gabriel.
Prendendo il caso della deleteria(per me) "Excuse me" da PG1, credo che Collins interpretandola ne avrebbe fatto una esecuzione alquanto più riuscita e convincente nel suo genere... per me, quello non è terreno di Peter... non so se mi sono capito... [:D] [;)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 11:52
by Phoberomys
Excuse Me è tutto fuorchè un capolavoro, è un divertissement leggerino e infine è una canzone di Pìter a metà (il testo è di Martin Hall): decisamente uno dei brani meno rappresentativi della carriera Gabrieliana in generale - ma però bensì mi diresti quando mai Phil Collins avrebbe interpretato un pezzo simile a questo?
Ovverossia, che elementi hai per affermare che l'avrebbe cantato meglio? [:-I]
E poi: vista l'esiguità del pezzullo, ce ne sarebbe stato bisogno?
[E poi poi, c'era proprio bisogno di Excuse me in prima battuta? [;)]]
PS: uno che passa da Sledgehammer a The Feeling Begins, come poliedricità, dove lo situi? [:D]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 12:13
by aorlansky60
"Excuse me" era solo un esempio per un genere leggero(appunto)...
Prendendola per quello chè è -un divertissement anche lezioso, se vogliamo - credo che sia un genere per il quale la voce di Collins possa adattarsi molto meglio di quella di Gabriel, detto semplicemente.
Soprattutto per il tipo di impostazione delle due voci, più morbida e votata verso alti ed acuti quella di Collins, più piena e votata verso i toni medio bassi quella di Gabriel. [:)]
Prendiamo l'inizio di Mad Man Moon: la morbidezza vocale di Collins asseconda meravigliosamente quel passaggio così romantico come richiesto dall'armonia in quelle prime note; la maggiore ruvidezza della voce di Gabriel avrebbe impresso al brano quei connotati così caratteristici della personalità di Peter -drammaticità interpretativa soprattutto- da cambiare radicalmente la prospettiva musicale entro la quale Banks intendeva condurre il proprio brano -almeno penso.
Ora non so come sarebbe stato lo stesso brano cantato da Gabriel, dico solo che difficilmente riesco ad immaginarmi qualcosa di meglio in quell'ambito che non sia riconducibile alla perfetta performance prodotta da Collins.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 12:49
by pino lettieri
TANTO NON NE VENITE FUORI.[:p]
Ciao a tutti, ciao Tre, Alain, Betel, Phobe
E' una discussione infinita. Resa gradevole dalla profondità dei dettagli e dalla raffinazta esposizione esercitata dai su citati miei beniamini. Persone di talento. [8:-x]
Ma tanto non ne verrete fuori[:D][:D][:D]. [^][^][^]
Collins è (anche) un cantante poliedrico che si adatta a molteplici stili; ha dalla sua il timbro medioso e tagliente ma immediato, memorabile, lo riconosci immediatamente e questo lo pone in un bivio: o lo ami o lo odi. Phil non può essere una via di mezzo, e credo che non ci tenga affatto: è la sua voce; non è un "attore" (anche se io in Buster l'ho apprezzato molto), e quindi superato il periodo di "prova" con il mondo dopo la dipartita dell'Arcangelo, si è guardato e ssi sarà detto: " ma chi devi imitare?" ... "canta come sai, andrà bene" Ha avuto ragione lui.
p
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 18:22
by TRE
quote:
Originally posted by Phoberomys
...
Poi ascolto (rarissimamente e di solito "per lavoro" [:D]) Robbery Assault & Battery, che forse vorrebbe essere il seguito ideale di The Battle, e mi ritrovo con un vocalist che rende tutti i diversi personaggi con la stessa identica voce. [:0]
...
non sono d'accordo.
in robbery phil invece rende molto bene i personaggi che interpreta.
phil nelle sue cose è sempre riuscito bene.
certo non lo si può confrontare con l'essere perfetto: ma anche lui è in grado di caratterizzare i pezzi.
one for the wine per esempio, la rende in modo splendido.
phil cade pesantemente solo quando gli si pongono davanti i veri capisaldi dell'espressione gabrielliana, salmacis su tutte che non è assolutamente in grado di cantare, quindi tanto poliedrico non è.
non parliamo di the knife, di cui ho sentito versioni atroci.
però la supper di SO è per me molto convincente, così come in the cage, carpet e i know what i like.
il problema di phil è che a partire dal 1984, con agaist all odds ha cambiato proprio il modo di cantare: è diventato melenso.
e l'anno dopo ha fatto peggio con one more night: lì ho cominciato proprio a non apprezzarlo ed è li che ha cominciato a perdere il suo talento.
alain, su mad man moon ho una considerazione ben precisa.
si tratta di un pezzo splendido.
ascoltati prima wallflower da PG4 e poi dimmi quanto spessore avrebbe dato peter a quel brano.
peter avrebbe riproprosto quel contrasto duro/morbido, dolce/violento tipico della musica dei G5.
un tappeto di piano morbido e una voce morbida è comunque qualcosa di più convenzionale: ecco la differenza tra G4 e G5 [:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
12 Jul 2010, 19:12
by Hairless Heart
quote:
un tappeto di piano morbido e una voce morbida è comunque qualcosa di più convenzionale: ecco la differenza tra G4 e G5
[^]Hai una rara capacità di condensare in una sola frase concetti che non chiarirei in 20 pagine. Resta inteso che Mad Man Moon è un pezzo superbo.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
13 Jul 2010, 05:44
by aorlansky60
TRE ha scritto :
"alain, su mad man moon ho una considerazione ben precisa.
si tratta di un pezzo splendido.
ascoltati prima wallflower da PG4 e poi dimmi quanto spessore avrebbe dato peter a quel brano.
peter avrebbe riproprosto quel contrasto duro/morbido, dolce/violento tipico della musica dei G5."
sono d'accordo fino ad un certo punto...
hai ricordato una caratteristica peculiare del "G5" quale tratto così unico della musica dei Genesis del periodo 70-74, quello che io a mia volta amo definire come continuo rapporto irrisolto di "CALMA/TENSIONE", col quale sono ovviamente in accordo.
Ma trattando del brano in questione, credo che la voce di Gabriel ne avrebbe stravolto le intenzioni di base.
Lo dice uno che ama maggiormente la voce di Gabriel rispetto a quella di Collins, fondamentalmente.
Però non sono da sottovalutare le circostanze e le intenzioni del compositore.
Nel caso trattato -"Mad Man Moon"- credo che Peter Gabriel ne avrebbe fornito al canto una ruvidezza tipicamente propria, pur affascinante, ma continuo a rimanere convinto che per l'atmosfera così intimista e romantica che Banks volle e seppe creare per questa sua magnifica creatura, la voce morbida e sinuosa di Collins, leggermente spostata versi gli acuti quasi in falsetto, nelle strofe del brano abbia trovato il suo migliore e definitivo compimento.
Personalmente, non riesco ad immaginare nulla di meglio di quanto esibito dalla performance di Collins.
Che rimane ad alto livello -per piglio e decisione- anche nel bridge centrale susseguente il raffinatissimo passaggio "banksiano", a dimostrazione che Phil Collins era piuttosto poliedrico od ecclettico vocalmente, imho.
Ovviamente accetto repliche e smentite; forse hai ragione tu [;)] chi sà?...
Non possiamo sapere come sarebbe stata la versione del brano in questione cantata da Peter Gabriel, la possiamo solo immaginare...
Ma io sposto il concetto ancora più in là... [:-I]
e mi chiedo: con Peter Gabriel a diretto contatto con Anthony Banks, "Mad Man Moon" sarebbe venuta fuori esattamente come la conosciamo?... (parlo della sua completa architettura strumentale) ...e tutta l'intelaiatura di A TRICK OF THE TAIL? (l'album, non solo la canzone)... almeno per le parti coinvolgenti il tastierista quale principale autore?... [:-I]
Perchè non è un concetto solo di "voce diversa" quello che coinvolge tutto il progetto di TRICK OF THE TAIL...
Io in questo musicalmente avverto un accentuazione al romanticismo in forma armonica e musicale- rappresentato soprattutto da "ENTANGLED", "MAD MAN MOON", "RIPPLES" e "TRICK OF THE TAIL"- nelle quali la voce è solo una delle componenti di supporto a favorire e completare questa intenzione, che comincia soprattutto strumentalmente nelle intenzioni dei suoi maggiori autori... che non erano più influenzati in una qualche maniera dal loro ormai "ex" vocalist...
Molti hanno definito TRICK OF THE TAIL un ritorno al "romanticismo" di SELLING ENGLAND dopo le sperimentazioni ardite di THE LAMB...
Il fatto è che io avverto palesemente una rottura dell'equilibrio di cui si parlava prima "duro/morbido, dolce/violento" che in TRICK si sposta decisamente verso il "dolce/morbido" musicalmente (solo parzialmente bilanciato dal ritmo quasi fusion di "Dance on a volcano" e "Los endos) e per il quale io sono tutt'ora convinto che non sia da ascrivere solo alla diversa componente vocale...
Con questo non intendo affermare che l'album non sia all'altezza; dico solo che musicalmente lo trovo diverso da tutti i precedenti, e che la causa non è una sola e semplice questione di cambio di voce.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
13 Jul 2010, 10:05
by maurimoris
Nel '73 stava separandosi dalla consorte?
Non credo di sbagliarmi, anzi, ne sono sicuro. Probabilmente non era la consorte, ma la compagna. Anche da quest'ultima ci si può separare. Giusto? Comunque mi riservo un poco di tempo, se interessasse, di ritrovare la notizia o comunque la fonte.
Belle le foto del matrimonio di Phil. Ogni volta che vedo delle foto nuove e come se aprissi una nuova pagina del libro che racconta la storia dei nostri mitici.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
13 Jul 2010, 12:51
by pino lettieri
quote:
Il fatto è che io avverto palesemente una rottura dell'equilibrio di cui si parlava prima "duro/morbido, dolce/violento" che in TRICK si sposta decisamente verso il "dolce/morbido" musicalmente (solo parzialmente bilanciato dal ritmo quasi fusion di "Dance on a volcano" e "Los endos) e per il quale io sono tutt'ora convinto che non sia da ascrivere solo alla diversa componente vocale...
Con questo non intendo affermare che l'album non sia all'altezza; dico solo che musicalmente lo trovo diverso da tutti i precedenti, e che la causa non è una sola e semplice questione di cambio di voce.
E hai totalmente ragione.
ATOTT è un album che traccia un chiaro solco così come DUKE. Album diversissimi tra loro ma congruenti nella loro volontà di staccarsi dal passato, nel bene e nel male. Indipendentemente dal gusto personale e quindi dai soggettivismi sul carisma e stilistico eccetera, la sostanza è che in questi due album i restanti componenti del Gruppo, tracciano un confine, una meta come a dire, "ok siamo arrivati qui, ora andiamo la" e per arrivare "LA", a volte e necessario prendere qualche scorciatoia, e qualche escamotage (si legga fare anche dischi non proprio eccelsi).
Il periodo DORATO, è stato tale per l'immensa carica entusiastica seconda solo all'altrettanto immensa creatività. Non infinita.
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
13 Jul 2010, 17:31
by TRE
prendiamo il ritornello di entangled.
quale cosa dei G5 ci va più vicina?
per me il ritornello di harlequin.
confrontateli e capirete le differenze.
di più non dico
[:)]
E vai con la lacrimuccia !

Posted:
13 Jul 2010, 18:43
by Phoberomys
E' meglio quello di Entangled. [:-I]