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Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 09:23
by Tommy Banks
Ma è vero?
Che Peter Gabriel ha detto che i testi di supper's Ready erano una cazzata?
O meglio "ma come facevo a cantare cazzate come supper's Ready?".
Spero sia una bufala oppure invidioso di Banks ha voluto rubargli la scena con una cazzata ancora più grossa, di quelle che in genere spara banks sui gioielli del passato.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 09:43
by genesisforever
ma dove hai letto questa notizia?
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 10:13
by marbian
A me risulta che Gabriel ritenga da sempre Supper e The Lamb le cose fatte con i G. a cui tiene di più in assoluto.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 10:50
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by marbian
A me risulta che Gabriel ritenga da sempre Supper e The Lamb le cose fatte con i G. a cui tiene di più in assoluto.
http://www.facebook.com/photo.php?pid=3 ... 0938319144Avevo comunque capito male, queste sono parole che Gabriel disse alla fuoriuscita del gruppo....
Comunque fa capire che non si lasciarono molto bene....
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 11:20
by Salmacis
l'ho sempre detto che feisbuc è un'arma di distruzione di massa...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 13:42
by Claudio F.
quote:
Originally posted by Tommy Banks
quote:
Originally posted by marbian
A me risulta che Gabriel ritenga da sempre Supper e The Lamb le cose fatte con i G. a cui tiene di più in assoluto.
http://www.facebook.com/photo.php?pid=3 ... 0938319144
Avevo comunque capito male, queste sono parole che Gabriel disse alla fuoriuscita del gruppo....
Comunque fa capire che non si lasciarono molto bene....
Confermo quanto scritto in FB...la fonte è lo stesso Peter nell'intervista su MOJO di Aprile 2010! Peter definisce 'stronzate' i testi di Supper's e riporta ora quanto pensato all'epoca dopo aver ascoltato Phil cantare il brano...purtroppo[V]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 13:57
by SQUONK64
la vecchiaia è una brutta bestia...mmm a proposito devo stare molto attento anche io a non sparare stronzate..devo contare fino a 10 prima di aprire bocca... [:D]..ma a che gioco giocano ? ..siamo tutti degli idioti che si sono fatti abbindolare da 5 imbroglioni? [J-,]... ok sono liberi di pensarla come meglio credono..ma che cazzo..abbiate rispetto per chi vi ha amato alla follia...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 14:34
by Tommy Banks
Ora Banks lo vorrà superare e dirà chissà che cosa...[:-D]
Chissà cosa penserà dei testi degli Yes....[:D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 14:52
by Phoberomys
Madonna mia raga', ma mettere le cose in prospettiva no? [:-I]
Da Mojo di aprile 2010, pag. 81, dove Gabriel parla della reazione alla sua "sostituzione" con Phil Collins:
- L'unica cosa strana è stata vedere Phil cantare una canzone ricca di elementi personali come Supper's Ready.
E' stato come vedere qualcuno indossare i tuoi vecchi vestiti, e non sei mai sicuro di come gli stiano indosso.
Ma ho anche dubbi sul parti della canzone in sé: ma che stronzate folli mi toccava cantare? Non sono certo testi da quattro stelle" Ride -
(But I'm also uncertain of some of it, too: what's this crazy bullshit I was having to sing? They're not four-star lyrics" He laughs).
Questo perchè, come giustamente spiega l'articolista, Supper's Ready nasce da un'esperienza "sovrannaturale" (see, vabbe' e poi dice che non prendeva niente [:D]) vissuta da Peter con l'allora moglie Jill, che sembrava posseduta etc etc etc - se non la sapete, fatevela raccontare.
A parte il tono "leggero" dell'affermazione (tant'è che dopo ride) è abbastanza fisiologico che a distanza di qualche anno, magari con una nuova maturità acquisita attraverso la paternità (di cui si parla nell'articolo), alcuni passaggi di un testo giovanile possano sembrare "una stronzata" allo stesso autore, specie se vissuti "per interposta persona".
O no?
PS: en passant Peter ricorda male chi fosse l'unico altro dei G ad aver avuto un figlio prima di lui.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 15:28
by marbian
quote:
Originally posted by Claudio F.
quote:
Originally posted by Tommy Banks
quote:
Originally posted by marbian
A me risulta che Gabriel ritenga da sempre Supper e The Lamb le cose fatte con i G. a cui tiene di più in assoluto.
http://www.facebook.com/photo.php?pid=3 ... 0938319144
Avevo comunque capito male, queste sono parole che Gabriel disse alla fuoriuscita del gruppo....
Comunque fa capire che non si lasciarono molto bene....
Confermo quanto scritto in FB...la fonte è lo stesso Peter nell'intervista su MOJO di Aprile 2010! Peter definisce 'stronzate' i testi di Supper's e riporta ora quanto pensato all'epoca dopo aver ascoltato Phil cantare il brano...purtroppo[V]
Cribbio, sono, come dire, basito...[:D] Ma gli è lo stesso Peter che voleva eseguire Supper ( o parte di essa) nell'ultimo tour, salvo poi rinunciare per manifesta incapacità del suo chitarrista?[:-j]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 18:38
by Zeppelin
quote:
Originally posted by Salmacis
l'ho sempre detto che feisbuc è un'arma di distruzione di massa...
Come ogni novità tecnologica, bisognerebbe possedere dei mezzi per usufruirne senza esserne posseduti in maniera passiva.
La maggioranza non li ha, a mio avviso. E per questo sottolineo e sottoscrivo ciò che sostiene Nadia.
Fine O.T.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
13 Apr 2010, 19:52
by Supernaut
Beh, dai, dopo tanto tempo non mi sorprende che uno possa non identificarsi più con qualcosa scritto pur da se stesso quaran'anni prima. A me anche capita di scrivere cose che nel momento in cui rappresentano un mio stato d'animo mi paiono bellissime, ma quando quell'esperienza si è esaurita nella testa e nel cuore, improvvisamente sembrano distanti e poco riuscite. Questo perché descrivono l'interiorità di una persona che non c'è più (l'io si è trasformato nel frattempo in altro),
E poi comunque Supper's Ready è un capolavoro musicalmente, se il testo è bello o brutto poco m'importa.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 03:36
by TRE
tutti loro, forse ad eccezione di hackett che pure ci ha provato però, si sono allontanati da quel tipo di musica purtroppo.
e non la rispettano, o quanto meno non gli danno la giusta importanza.
se uno vuol fare supper in concerto ed il chitarrista non ci riesce in genere si licenzia il chitarrista, non si abbandona il progetto.
ma come detto sono cambiati molto, purtroppo.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 04:23
by marcoleodori
quote:
Originally posted by Zeppelin
quote:
Originally posted by Salmacis
l'ho sempre detto che feisbuc è un'arma di distruzione di massa...
Come ogni novità tecnologica, bisognerebbe possedere dei mezzi per usufruirne senza esserne posseduti in maniera passiva.
La maggioranza non li ha, a mio avviso. E per questo sottolineo e sottoscrivo ciò che sostiene Nadia.
Fine O.T.
Facebook non c'entra nulla. L'intervista è stata pubblicata su una rivista musicale.... qualcuno poi l'ha ripresa e messa sul Social Network... Questo non per difendere FB, ma solo per precisare la provenienza della notizia. Al giorno d'oggi si sa che qualsiasi notizia, in tempi spaventosamente veloci, finisce sul Web con buone possibilità di essere manipolata... Nel nostro caso sembra, purtroppo, che Peter abbia realmente detto quanto riportato su "Supper's Ready"...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 04:33
by Bob The Nob
Credo sia normale, da adulti, giudicare negativamente cose fatte da ragazzi. E' un fatto di ovvia maturazione. E' pur vero che c'è modo e modo e soprattutto termini e termini per ridimensionare il proprio operato, ma anche De Andrè, parlando di alcuni suoi testi dei primi anni li ebbe a definire infantili. Credo che il contesto della dichiarazione e soprattutto i toni usati siano fondamentali per capire la portata di quella dichiarazione. Il fatto che dopo averla detta abbia riso, credo sia sintomatico di un coinvolgimento ancora sano e non certo di un rinnegarlo, quel testo.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 06:21
by harlequin
Ma in effetti io trovo che soltanto l'humour "surreale" di Peter possa salvare un testo del genere...e in qualche modo lo salva, evidentemente per lui non abbastanza. Supper's Ready è musicalmente eccellente, coinvolgente, infuocata, ma effettivamente qualche parte del testo...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 07:41
by Thomas Eiselberg
A me il testo è sempre piaciuto tantissimo, è pienamente nello stile Gabriel (doppi sensi, neologismi, ecc), e non è l'unico testo ad avere questo stile (basta leggere Dancing withe the moonlit knight, The battle of Epping forest, buona parte di The lamb).
Rinnegare il testo di Supper è un po' rinnegare il suo modo di scrivere testi nella sua prima fase della carriera.
Ci sta, si è evoluto, ha fatto altre cose, ha cambiato modo di scrivere i testi (secondo me solo in parte).
Anche se il testo di Supper fosse brutto, se non altro ci si può consolare con la musica, invece capisco che anche testi come "Big Time, I'm on my way i'm making it, big time, Huh!
Big time, I've got to make it show yeah, big time
Big time, so much larger than life
Big time, I'm gonna watch it growing, big time
Big time, my car is getting bigger Big time, my house is getting bigger..." siano superiori alla musica sulla quale sono costruiti [:D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 07:49
by aorlansky60
può succedere (come spesso accade) che nel corso della propria vita si sia portati a rivedere giudizi personali circa le proprie preferenze, come -pare- vedo esprimere qui da Gabriel sul proprio lavoro prodotto oltre 30 anni fà...
evidentemente anche lui, alla lunga, è stato contagiato dalla "banksite acuta" (scarsa capacità di autovalutazione del proprio lavoro nel tempo)...
la cosa non deve essere vista negativamente a priori: potrebbe portare lo stesso Banks, per puro spirito di antagonismo e contraddizione, a rivedere la sua "lettura" di "That's all" e del periodo anni '80 circa il fatto che "...no, non siamo diventati più bravi, è che siamo diventati più furbi..." [:D]
comunque, la cosa non mi turba più di tanto; io ho sempre amato i GENESIS per la musica, non per i testi...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 08:27
by Hairless Heart
quote:
io ho sempre amato i GENESIS per la musica, non per i testi...
[^]
Stiamo parlando di MUSICA, non di PROSA...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 09:40
by genesisforever
ognuno ha il sacrosanto diritto di cambiare idea.
certo per noi fans certe affermazioni sono spiazzanti, ma d'altronde queste parole non sono certo un caso isolato... ultimamente peter ha dato l'impressione di considerare con sufficienza ed imbarazzo il suo passato nei genesis, quasi come un errore di gioventù.
a mio avviso lui si riferisce alle liriche perché è lì che ha dato il maggiore apporto, e come già fatto notare il suo modo di scrivere i testi è completamente cambiato: basta giochi di parole, riferimenti mitologici, complicati doppi sensi, ermetismo, ecc.
dell'aspetto strettamente musicale parla meno perchè, con buona pace dei taleban [:D], evidentemente ne è stato meno coinvolto nella composizione. e perchè, lo ripeto per la centesima volta, chiaramente l'elaborato progressive rock della band non gli piaceva e non lo sentiva suo: e la sua carriera solista lo dimostra in modo inequivocabile.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 09:44
by smiroldo
quote:
Originally posted by genesisforever
dell'aspetto strettamente musicale parla meno perchè, con buona pace dei taleban [:D], evidentemente ne è stato meno coinvolto nella composizione. e perchè, lo ripeto per la centesima volta, chiaramente l'elaborato progressive rock della band non gli piaceva e non lo sentiva suo: e la sua carriera solista lo dimostra in modo inequivocabile.
[^][^][^][^][^][^][^]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 09:51
by ciciuisss
quote:
Originally posted by smiroldo
quote:
Originally posted by genesisforever
dell'aspetto strettamente musicale parla meno perchè, con buona pace dei taleban [:D], evidentemente ne è stato meno coinvolto nella composizione. e perchè, lo ripeto per la centesima volta, chiaramente l'elaborato progressive rock della band non gli piaceva e non lo sentiva suo: e la sua carriera solista lo dimostra in modo inequivocabile.
[^][^][^][^][^][^][^]
[^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^][^]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 11:33
by intermediario
Io avrei un'idea: SMETTETELA DI INTERVISTARLI! [J-,][:D]
...o almeno di fargli domande sul passato.
E' un pò come andare da Neil Armstrong ogni mese e chiedergli sempre qual è stata la più importante esperienza professionale della sua vita...dopo 40 anni manderà a quel paese l'intervistatore, la Luna e tutto il sistema solare! [;)]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 15:28
by Zeppelin
Se invece avessero posto la stessa domanda a Louis Armstrong, avrebbe reagito nella stessa maniera. Ma la moglie non ne sarebbe stata felice...[:D][:D][:D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 17:57
by TRE
quote:
Originally posted by intermediario
Io avrei un'idea: SMETTETELA DI INTERVISTARLI! [J-,][:D]
...o almeno di fargli domande sul passato.
E' un pò come andare da Neil Armstrong ogni mese e chiedergli sempre qual è stata la più importante esperienza professionale della sua vita...dopo 40 anni manderà a quel paese l'intervistatore, la Luna e tutto il sistema solare! [;)]
la merda sui G5 hanno cominciato a buttarla già nel 1976 e non si sono mai fermati.
sono arciconvinto che tutte le altre band dell'universo avrebbero fatto ben altro uso di supper's ready rispetto alla sciatteria con la quale i genesis l'hanno trattata.
meriterebbero di non averla composta.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 18:33
by Pluto_61
Ciao ragazzi,vagavo per la rete ed ho deciso di ripassare anche da quì quando mi sono incuriosito su questa cosa di supper's ready...il link fornito non è più attivo...ma a me sembra un malinteso !!
A me infatti sembra che Peter si riferisca a cosa deve essere passato nella mente di Phil a cantare il testo di Supper's...ed infatti non è neppure la prima volta che lo dice in un'intervista...servirebbe Marco Leodori perchè non ricordo dove...
Questo a me sembra...
Ciao ciao!!
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 18:36
by Phoberomys
Peter dice su Mojo:
"what's this crazy bullshit I was having to sing?"
Non ci possono essere dubbi su questo.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
14 Apr 2010, 18:37
by Pluto_61
Si,ma infatti questo è quello che Phil davvero deve aver pensato !![:-D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 04:26
by Bob The Nob
mi sovviene un'altra ipotesi. Facciamo dietrologia pura. E se lo avesse detto per prevenire qualsiasi ipotesi di riproporla? Un po' come dire: "Il testo era così ignobile che non la canterò mai più!". Sapete la storia della volpe e l'uva. Non è più in grado di cantarla e quindi trova la scusa buona per non doversi più cimentare. [:-D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 05:41
by harlequin
Forse mi sono espresso male. A me piacciono molto i testi di Peter...pure quelli vecchi. E anche molti punti di Supper's ready; io mi riferivo solo a qualche momento della suite, come per esempio quella finale, forse la più infiammata musicalmente ed emotivamente, ma con questa vittoria del bene sul male...non so, m'è sempre sembrata una cosa poco profonda...
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 05:51
by Tommy Banks
A distanza di tanti anni fa ancora parlare di se...
Chissà quando arriverà il momento di parlare di Lamb....[:D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 10:43
by TRE
quote:
Originally posted by Bob The Nob
... Sapete la storia della volpe e l'uva. Non è più in grado di cantarla e quindi trova la scusa buona per non doversi più cimentare. [:-D]
sentendo i boot delle due serate a londra mi pare un'ipotesi altamente improbabile.
quello lì è ancora capacissimo di cantarla così come sarebbe in grado di fare un versione di the lamb dal vivo eccellente.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 13:06
by Roke
quote:
Originally posted by Phoberomys
Questo perchè, come giustamente spiega l'articolista, Supper's Ready nasce da un'esperienza "sovrannaturale" (see, vabbe' e poi dice che non prendeva niente [:D]) vissuta da Peter con l'allora moglie Jill, che sembrava posseduta etc etc etc - se non la sapete, fatevela raccontare.
Noo...dai![:0] Racconta! [:p] Please!
quote:
Originally posted by Phoberomys
A parte il tono "leggero" dell'affermazione (tant'è che dopo ride) è abbastanza fisiologico che a distanza di qualche anno, magari con una nuova maturità acquisita attraverso la paternità (di cui si parla nell'articolo), alcuni passaggi di un testo giovanile possano sembrare "una stronzata" allo stesso autore, specie se vissuti "per interposta persona".
O no?
concordo
quote:
Originally posted by Bob The Nob
Credo sia normale, da adulti, giudicare negativamente cose fatte da ragazzi. E' un fatto di ovvia maturazione. E' pur vero che c'è modo e modo e soprattutto termini e termini per ridimensionare il proprio operato, ma anche De Andrè, parlando di alcuni suoi testi dei primi anni li ebbe a definire infantili. Credo che il contesto della dichiarazione e soprattutto i toni usati siano fondamentali per capire la portata di quella dichiarazione. Il fatto che dopo averla detta abbia riso, credo sia sintomatico di un coinvolgimento ancora sano e non certo di un rinnegarlo, quel testo.
concordo...
quote:
Originally posted by Supernaut
Beh, dai, dopo tanto tempo non mi sorprende che uno possa non identificarsi più con qualcosa scritto pur da se stesso quaran'anni prima. A me anche capita di scrivere cose che nel momento in cui rappresentano un mio stato d'animo mi paiono bellissime, ma quando quell'esperienza si è esaurita nella testa e nel cuore, improvvisamente sembrano distanti e poco riuscite. Questo perché descrivono l'interiorità di una persona che non c'è più (l'io si è trasformato nel frattempo in altro),
...concordo!
quote:
Originally posted by Supernaut
E poi comunque Supper's Ready è un capolavoro musicalmente, se il testo è bello o brutto poco m'importa.
con questo non concordo, secondo me la musica non dev'essere fine a sè stessa..cioè (forse mi sono espressa male), se c'è un testo, dev'essere fatto bene...ma anche se alcuni punti di Supper's ready sono astrusi, beh...mi pare rispecchi abbastanza lo spirito stesso di quel genere là (questo secondo la mia umile opinione...parlo da non esperta, doppiamente, nel senso che non ho tradotto bene tutto il testo di Supper e che non sono informatissima sul progressive, ma da quel che ne so...).
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
A me il testo è sempre piaciuto tantissimo, è pienamente nello stile Gabriel (doppi sensi, neologismi, ecc), e non è l'unico testo ad avere questo stile (basta leggere Dancing withe the moonlit knight, The battle of Epping forest, buona parte di The lamb).
Rinnegare il testo di Supper è un po' rinnegare il suo modo di scrivere testi nella sua prima fase della carriera.
Ci sta, si è evoluto, ha fatto altre cose, ha cambiato modo di scrivere i testi (secondo me solo in parte).
Sì, infatti concordo con te... il parziale cambiamento del modo di scrivere è anch'esso dovuto alla maturazione come uomo! Penso sia normale quest'evoluzione dell'artista di paripasso con l'uomo.
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Anche se il testo di Supper fosse brutto, se non altro ci si può consolare con la musica
Già questo è un modo diverso di porre la questione rispetto a "se è bello o brutto poco m'importa"... direte : 'sono sottigliezze, ha solo usato parole diverse' no, a me sembra che cambi anche il tono, il senso, capito? Non saprei come dire.. Non è "chissenefrega del testo" è "se il testo non è venuto in maniera eccellente, comunque c'è la musica a esserlo".
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 13:38
by emmevu68
..mi risulta che PG abbia detto, dopo aver assistito ad un live dei genesis, di essere stato emotivamente provato dall'ascolto di SR in maniera molto profonda...
...guardare con un occhio adulto e smaliziato le cose che si facevano da ragazzi è normale...
..suppers'ready è stata composta nel 72...ci vogliamo rendere conto di quanto fossero giovani e con quale rapidità i nostri producevano tali capolavori? se alcune parti del testo sono poco convincenti forse è perchè a poco più di vent'anni uno non è proprio nel pieno della propria maturità....
...supper's ready è bellissima
...lovers leap cantata da 20000 persone in un palaeur incendiato dagli accendini è il ricordo live più intenso che ho....
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 13:53
by Supernaut
quote:
Originally posted by Roke
[quote]Originally posted by Phoberomys
secondo me la musica non dev'essere fine a sè stessa..cioè (forse mi sono espressa male), se c'è un testo, dev'essere fatto bene...ma anche se alcuni punti di Supper's ready sono astrusi, beh...mi pare rispecchi abbastanza lo spirito stesso di quel genere là (questo secondo la mia umile opinione...parlo da non esperta, doppiamente, nel senso che non ho tradotto bene tutto il testo di Supper e che non sono informatissima sul progressive, ma da quel che ne so...).
La vedo diversamente. Per me il cantato è uno strumento. La cosa fondamentale è il suono che produce, l'armoniosità della voce ma non solo, anche del suono delle parole, delle loro assonanze, del loro ritmo. Questa è la cosa fondamentale. Perché puoi anche discutere dei massimi sistemi, ma se la voce stenta o se la metrica sembra forzata, il risultato è come unghie che stridono s'una lavagna.
Se poi, oltre a ciò che è basilare, un testo è pure bello, allora tanto meglio. L'ascolto diventa più ricco e profondo, il coinvolgimento maggiore. Ma questa è una cosa in più. Certo che se le parole son proprio infantili, tutto perde di emotività, ma un conto è fare i pignoli sullo stile complessivo delle liriche di un brano, un altro infarcire di parolette per bambini, cosa che i nostri hanno fatto per fortuna in pochi casi, anche se l'han fatto.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 13:55
by Sofia
quote:
Originally posted by SQUONK64
abbiate rispetto per chi vi ha amato alla follia...
Sono d'accordo... è diventato troppo snob... deve ricordarsi che sono stati i Genesis la sua rampa di lancio...![V]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
15 Apr 2010, 14:34
by Bob The Nob
quote:
Originally posted by TRE
quote:
Originally posted by Bob The Nob
... Sapete la storia della volpe e l'uva. Non è più in grado di cantarla e quindi trova la scusa buona per non doversi più cimentare. [:-D]
sentendo i boot delle due serate a londra mi pare un'ipotesi altamente improbabile.
quello lì è ancora capacissimo di cantarla così come sarebbe in grado di fare un versione di the lamb dal vivo eccellente.
La mia era una battuta [:D] tento spesso di arripicarmi sugli specchi pur di giustificare qualcosa che va contro al mio concetto.[:-I]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
16 Apr 2010, 04:47
by aorlansky60
Supernaut ha scritto :
"Per me il cantato è uno strumento. La cosa fondamentale è il suono che produce, l'armoniosità della voce ma non solo, anche del suono delle parole, delle loro assonanze, del loro ritmo. "
È esattamente quanto anch'io ho sempre considerato LA VOCE nel contesto del prog(e del rock);
un altro grande vocalist, PETER HAMMILL, mi ha sempre fatto venire i brividi -oltre che per certi suoi testi a dir poco apocalittici- per l'uso delle sue corde vocali, che anche per me diventava uno strumento, anzi LO STRUMENTO conduttore, intorno a quella piccola grande orchestra che furono i VDGG.
in "Supper's Ready" -come in tutte le songs dei GENESIS- anch'io ero molto più interessato al tono di voce di Gabriel, alle varie modulazioni, ai suoi momenti di calma e fortissimo che si alternano in questa suite etc etc rispetto alla pura letteratura rappresentata dai testi...
Mi rendo conto che l'aspetto è molto soggettivo per un ascoltatore; in un brano rock c'è chi guarda più ai testi rispetto alla musica o viceversa... nel caso di un autore come Dylan, se non capivi la lingua inglesi perdevi molto del suo messaggio e di ciò che ha rappresentato Dylan nel rock... in uno stile musicale come il prog, dove la musica è ulteriormente allargata a livello di strumentazione rispetto al rock tradizionale(fatto solo da chitarra-basso-batteria), è molto più facile farsi amaliare prima solo dalla musica e da tutte le sue sfumature armoniche ed orchestrali, rispetto al cantato e ai testi, imho.
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
16 Apr 2010, 05:50
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by aorlansky60
Supernaut ha scritto :
"Per me il cantato è uno strumento. La cosa fondamentale è il suono che produce, l'armoniosità della voce ma non solo, anche del suono delle parole, delle loro assonanze, del loro ritmo. "
È esattamente quanto anch'io ho sempre considerato LA VOCE nel contesto del prog(e del rock);
Fratello!!!! E' quello che ho sempre pensato pure io ed è uno dei motivi per cui amo alla follia il genere...la voce è lo strumento più armonioso che ci sia!
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
16 Apr 2010, 09:47
by aorlansky60
per Tommy:
proprio vero, abbiamo un sacco di cose ed interessi in comune, noi due! [:D][;)]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
16 Apr 2010, 13:47
by Roke
quote:
Originally posted by Supernaut
Per me il cantato è uno strumento. La cosa fondamentale è il suono che produce, l'armoniosità della voce ma non solo, anche del suono delle parole, delle loro assonanze, del loro ritmo. Questa è la cosa fondamentale. Perché puoi anche discutere dei massimi sistemi, ma se la voce stenta o se la metrica sembra forzata, il risultato è come unghie che stridono s'una lavagna.
concordissimo con ciò...altrochè! Non intendevo dire che il testo sia in assoluto la cosa più importante... intendevo che
se il testo c'è, e quindi si è deciso di scrivere un testo per un determinato brano (oppure un la canzone stessa è nata come testo),
dev'esser ben fatto... e nel 'ben fatto' s'include anche tutte le cose che hai detto tu (suono/metrica delle parole/versi, alchimia con la parte musicale). Infatti mi pare che nel concludere il post dici con le parole giuste quello che avevo tentato di dire io:
quote:
Originally posted by Supernaut
Certo che se le parole son proprio infantili, tutto perde di emotività, ma un conto è fare i pignoli sullo stile complessivo delle liriche di un brano, un altro infarcire di parolette per bambini, [...]
Nel dire 'la musica non dev'essere fine a sè stessa' mi sono espressa male, (anzi ben venga l'
art for art's sake piuttosto che l'
art for money [V]) lo ribadisco: talvolta basta e avanza a smuovere l'animo... Ma le parole, quando ben vi si fondono, aumentano notevolmente (questo sempre secondo me) il pathos (non necessariamente con testi impegnati o 'seriosi'), forse perchè danno uno slancio in più alla mente... sarà che mi piace molto anche il genere cantautoriale![:-j]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
16 Apr 2010, 15:44
by Thomas Eiselberg
Per me il testo è una parte fondamentale di un pezzo, ovvio che spesso anche un testo non eccezionale se è inserito su delle musiche fantastiche non suscita scalpore più di tanto (il testo di Firth of fifth ad esempio non è proprio eccezionale, ma per il tipo di brano va più che bene, non stona tantissimo col resto).
Se però un testo fa pietà, anche se la musica è godibile ci perde parecchio secondo me.
Immaginate ad esempio un pezzo come Cinema show dove anzichè il testo che ben conosciamo (con le citazioni a Tiresia ecc.) avessimo un Romeo che si rivolge a Juliet con: "A far l'amore in tutti i laghi in tutti i luoghi, in tutto il mondo, in tutto...[:-D]
Per me insomma un testo ben scritto rende un pezzo più "compiuto", riesce maggiormente ad imprimersi nella mente dell'ascoltatore.
Che poi, stessimo parlando di un testo di Gigggggi D'allassio capirei, ma stiamo a questionare sulla banalità o ingenuità di un testo come quello di Supper's ready, non dico SUPPERSREADY[:D]
Gabriel: ma come facevo a cantare supper's ready?

Posted:
17 Apr 2010, 08:25
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Che poi, stessimo parlando di un testo di Gigggggi D'allassio capirei, ma stiamo a questionare sulla banalità o ingenuità di un testo come quello di Supper's ready, non dico SUPPERSREADY[:D]
E a nessuna persona, sarebbe venuto in mente di questionare su quello che è considerato il più rappresentativo pezzo del progressive.
Se non fosse che un certo....[:D]