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"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 09:24
by Benedictus
Domanda secca: se "Invisible touch" fosse stato arrangiato non da Hugh Padgham, ma da Nick Davis, a vostro avviso sarebbe comunque considerato un album mediocre (c'è chi lo definisce addirittura un insulto alla musica)?
Immaginatelo depurato da quei suoni plasticosi. A livello di composizione non mi pare così' pessimo... [:-|]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 09:33
by genesisforever
ne ho già scritto in passato.
sono sempre stato dell'opinione che genesis83 e soprattutto IT siano stati danneggiati dalla produzione troppo artificiosa, tecnologica e sintetica. con suoni più "umani", più strumenti suonati e meno programmazioni, e magari con l'inclusione di do the neurotic e feeding the fire, IT non sarebbe certo un capolavoro, ma un lavoro più che dignitoso sì....
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 09:33
by Thomas Eiselberg
Con dei suoi più decenti risulterebbe migliore, ma a mio avviso IT è proprio un album insulso, anche sul piano della composizione.
IT, Anything she does, In too deep... anche con suoni meno plasticosi sempre pezzi da quattro soldi e commercialissimi restano a mio avviso.
Cos'hanno di così interessante a livello compositivo pezzi come Anything she does?[:-I]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 09:36
by genesisforever
ad esempio land of confusion, domino, brazilian e tonight con suoni più rock secondo me migliorerebbero parecchio (infatti li preferisco nelle live version)...
la titletrack invece credo sia irrecuperabile...
il punto è che loro in quel momento cercavano il successo, tantè che esclusero do the neurotic e feeding the fire intenzionalmente, visto che lo spazio nel cd c'era...
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 09:39
by Hogweed
Pezzi come Anything she does hanno proprio poco di interessante, hai ragione Thom![;)]
I suoni in Invisible touch sono l'elemento preponderante, ma credo che un eventuale riarrangiamento non possa far risplendere un album che è veramente carente.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 09:48
by Thomas Eiselberg
Facciamo così, volendo essere buoni e trovare la migliore produzione possibile nella storia si potrebbero recuperare (ma bisognerebbe limare delle cose anche come composizione) Domino e The brazilian.
Il resto non credo che potrebbero salvarlo neanche dei suoni migliori.
Resterebbe un album composto da:
1)Domino (riveduta e corretta)
2)The brazilian (riveduta e corretta)
3)Feeding the fire (non così eccezionale, ma decente)
4)Do the neurotic
5)Land of confusion (dovrebbe suonare più simile alla versione metal per essere un po' più accattivante, almeno per diventare godibile).
Per renderlo qualcosa di ascoltabile insomma bisognerebbe farne un disco stravolto nei suoni, rimodellato nella struttura di alcuni pezzi e dovrebbe far sue alcune b-sides. In paratica sarebbe di fatto un altro disco[:D]
Credo però che sarebbe un album che a stento arriva a 30 minuti, e non andrebbe al di là di un ampia sufficienza.[:-I]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 10:10
by King of Maybe
Lo stesso Padgham ammette che quei suoni, oggi, risultano inascoltabili, soprattutto la drum machine...
Io sinceramente lo trovo un album gradevole. Qualche volta salto a pie' pari IT e Anything, ma tutto sommato trovo che sia un ottimo album. Non un capolavoro, ma con diversi momenti splendidi, come LoC, TTT (versione estesa), Throwing e soprattutto Domino, che così com'è è nettamente superiore alla tanto osannata HBTS pt II del precedente lavoro. [:)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 12:46
by pino lettieri
Perchè sono sempre daccordo con te?
[;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 13:40
by Betelgeuse
Io mi definisco un gabrieliano, non estremo ma neanche moderato, tuttavia devo dire che Invisible Touch non mi fa schifo: è a Genesis 83, che spetta, secondo me, la palma di peggior album dei Genesis.
Ci sono, a mio avviso, tre brani notevoli: TonightX3, The Brazilian e soprattutto la semi-strumentale Domino, quest'ultima tra le mie preferite in assoluto, dell'intera discografia del gruppo.
Parimenti, canzoni come Land of Confusion, In Too Deep, Throwing it all Away, sono figlie del loro tempo: nel 1986 si potevano, SI DOVEVANO, riempire gli stadi per, magari, ondeggiare tutti quanti al loro suono con la scenografia di 50000 accendini accesi, e abbiamo potuto verificare che i nostri eroi sono riusciti, e più volte, a fare tutto ciò.
Immaginarlo stravolto, con nuovi suoni? Non dobbiamo immaginarlo, ecco la soluzione[:D] Dobbiamo accettarlo o, come direbbe qualcuno, sopportarlo.
E poi chi può dire se con Nick sarebbe venuto migliore o peggiore?
Sarebbe venuto sicuramente diverso, ma con qualche milione di copie vendute in meno, ho questa sensazione[:-I]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 13:52
by theknife
Non mi risulta che gli album in questione siano stati ARRANGIATI dai produttori...
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 14:03
by smiroldo
quoto thomas, solo aggiungendo Throwing. riarrangiato in tutt'altro modo, ne sarebbe venuto fuori un disco dignitoso, grossomodo come Genesis83...
quote:
Originally posted by Betelgeuse
...tuttavia devo dire che Invisible Touch non mi fa schifo: è a Genesis 83, che spetta, secondo me, la palma di peggior album dei Genesis
ma non scherziamo proprio [;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 14:14
by Hairless Heart
King of maybe, supportato da Lettieri, scrisse:
quote:
Domino, che così com'è è nettamente superiore alla tanto osannata HBTS pt II del precedente lavoro.
Quoto! Pur confermando la mia posizione riguardo al periodo, devo dire che Domino, specialmente la sezione In the glow of the night, non mi dispiace affatto.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 17:07
by Magog
nemmeno George Martin o Mandrake o Superman o Houdini possono niente con quell'obbrobrio [xx(]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 17:57
by collinsdrums
E' proprio l'arrangiamento che non merita risposta di quel disco.Dal vivo i pezzi hanno funzionato bene,ma la registrazione di quel disco è penosa,ma doveva essere così,sennò i Genesis non avrebbero campato di rendita.Cmq non disprezziamo niente di loro,ma quel "suono" è veramente orribile,non si sente uno strumento reale.
In quell'anno (anzi l'anno dopo) 1987 uscì sul mercato "a momentary lapse of reason" dei Floyd rinnovati orfani di Waters.Ma il paragone con Invisible touch lo commentate da soli....
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
08 Jan 2010, 19:32
by genesisforever
è chiaro che stiamo parlando del loro peggior album in assoluto, tuttavia resto convinto che una produzione e un sound diverso lo avrebbe reso più appetibile, e le versioni live lo dimostrano.
land of confusion, tonight, domino, feeding e brazilian ne avrebbero giovato. do the neurotic va bene così com'è.
it, anything she does e throwing sono proprio deboli come composizione, lì neanche s.antonio poteva migliorarle.
su in too deep non posso parlare: è il brano preferito di mia moglie e ha fatto da colonna sonora al nostro matrimonio [:D]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 04:44
by TRE
nel periodo di invisible touch le uniche tracce riscontrabili dei genesis sono in do the neurotic e feeding the fire.
do the neurotic dimostra che suoni meno plasticosi e ritmi più liberi erano ancora capaci di farli.
feeding the fire ha un testo certamente migliore di quella fiera delle banalità che è land of confusion ed hadelle bellissime digressioni pianistiche che hanno bagliori della vecchia classe del tastierista.
quello che è finito sull'album e invece compositivamente pessimo, soprattutto nei pezzi che più dovrebbero fare la differenza.
domino è inaccettabile e dalla progressione armonica ovvia, in the glow of the night appena sufficiente.
tonight tonight tonight un tentativo di imitazione di in the air tonight riuscito male e con un intermezzo strumentale in cui a voler essere benevoli si può dire che non si abbia avuto uno straccio di idea per riempirlo.
ecco, più che pensare a come sarebbe stato il disco con un altro produttore bisognerebbe capire come sia stato possibile decidere di pubblicare il "vuoto" strumentale di tonight e lasciare fuori quello splendido di feeding the fire.
è a questo livello che invisible touch ha problemi, non tanto nei suoni, anzi: quelli erano avanti nel 1986.
la ritmica di domino è stata molto utilizzata nella dance dell'inizio degli anni 90: il che se permettete non è una cosa di cui vantarsi.
in too deep e throwing it all away sono pezzi usciti pari pari da un album di collins del periodo per far vendere di più i genesis: questo è un altro misfatto, gravissimo.
non c'è nulla da salvare in invisible touch tranne due scarti che testimoniano che all'epoca si aveva ancora la capacità di fare grandi cose ma si è preferito cercare, riuscendoci, di fare il disco più brutto della storia.
perchè questo è il triste record dei genesis: possiamo parlarne finchè vogliamo ma io un disco brutto come invisible touch ( chiaramente in un certo ambito) non l'ho mai ascoltato.
è la band che ha pubblicato il peggior disco di sempre e questo appana molto l'immagine di band dura e pura costruita negli anni 70.
e non è una scusante il fatto delle vendite e di riempire gli stadi: a me che collins o banks abbiano potuto acquistare intere contee nella campagna inglese non mi interessa: io parlo di quello che ascolto è che purtroppo ho comprato.
hanno voluto fare un "cinepanettone"? benissimo, parliamone come di un cinepanettone.
posso giustificare il fatto che questi film obbrobbriosi vengano fatti per via dei grandi incassi, ma di certo non si può dire che de sica meriti l'oscar e la hulzinger sia la nuova loren.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 07:27
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by TRE
non c'è nulla da salvare in invisible touch tranne due scarti che testimoniano che all'epoca si aveva ancora la capacità di fare grandi cose ma si è preferito cercare, riuscendoci, di fare il disco più brutto della storia.
perchè questo è il triste record dei genesis: possiamo parlarne finchè vogliamo ma io un disco brutto come invisible touch ( chiaramente in un certo ambito) non l'ho mai ascoltato.
è la band che ha pubblicato il peggior disco di sempre e questo appana molto l'immagine di band dura e pura costruita negli anni 70.
Adesso non esageriamo: IT è sicuramente il peggiore dei nostri, nonchè un pessimo album in assoluto, ma "il peggiore della storia"...
Non dimentichiamo che è uscito negli anni '80, e chi ci è cresciuto ne sa qualcosa sulle schifezze che giravano (a meno che, a caso, non si considerino meglio Sandy Marton o Dan Harrow di quei Genesis lì[:-I]).
Tu parli di "brutto in un certo ambito". Cosa intendi? Il prog?[:-I]
Paragonarlo a un genere musicale come il prog è sbagliatissimo, IT va paragonato col pop rock, col synth pop dell'epoca, ed in quel genere è semplicemente un brutto album, nulla di più.
Quando si tratta dei Genesis si tende sempre ad estremizzare, qualche tempo fa ad esempio si aprì un topic che affermava come IT possa essere considerato un capolavoro.
IT non è di certo un capolavoro, è un disco pessimo, ma dire che è il più brutto della storia è eccessivo e non è affatto vero, e lo dice uno che odia letteralmente IT.[;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 08:11
by Phoberomys
A me Invisible Touch mi piace, tolta Anything She Does che è abominevole sotto tutti gli aspetti.
E In Too Deep è molto molto molto moscia.
Il resto mi è sempre piaciuto, ovviamente a parte i suoni (ivi compreso lo squittìo solista, ma quello era una costante ormai già da dieci anni [:D]).
Ci sono singoli azzeccatissimi ed episodi più elaborati - ad esempio i due Domini mi sono sempre parsi migliori delle due Case Vicino al Mare, pur essendone quasi un remake.
Trovo molto peggiore il successivo, sempre tolti due o tre brani l'unico dei 'g' che trovo davvero
i
na
scol
ta
bi
le. [;^(]
E mi pare che questo sia prodotto da Nick Davis....
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 09:45
by TRE
quando mi riferivo ad un certo ambito non intendevo il prog ma la classe dei musicisti.
intendevo dire che se fra le band e gli artisti di caratura massima sicuramente i genesis sono quelli che hanno prodotto il disco più brutto.
e non parlo in termini di suoni o mire commerciali: parlo di melodie ovvie e banali, di tematiche dei testi francamente ridicole.
è tutta l'operazione a lasciare con l'amaro in bocca.
nella suite domino non c'è un solo passaggio che testimoni la grandezza dei genesis: in home by the sea c'è quel passaggio di tastiera prima di "..as we relieve our lives" che invece è molto evocativo.
in home by the sea c'è ancora qualcosa dei genesis, in domino assolutamente no.
molti discutono invisible touch per lo sfacciato taglio commerciale o i suoi plasticosi: secondo me è proprio la qualità della composizione a mancare.
l'ovvietà nascosta dietro il grande nome.
gli anni ottanta non sono stati solo sandy marton e dan harrow.
vi faccio degli esempi senza citare grossi nomi anzi.
ascoltate qua:
http://www.youtube.com/watch?v=87PMeLEHISAe soprattutto qua
http://www.youtube.com/watch?v=sbOeiQD4qbc&NR=1rimaniamo nell'ambito del ritmo alla silent running o home by the sea: ma per me sono più queste due canzoni vicine all'idea dei genesis semplificati che i genesis veri e propri.
hanno linee melodiche più ricercate, meno scontate.
a me fa sempre un certo effetto constatare l'incredibile involuzione dei genesis nel corso degli anni: l'esperienza invece di aumentarne le potenzialità li ha completamente rinsecchiti.
un vero peccato.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 09:51
by collinsdrums
Ritorno sull'argomento,in quanto è molto interessante la condivisione.IT è uscito in un momento particolare della storia dei Genesis:è uscito nel mercato per VENDERE,per copriire le grosse spese che la band aveva e con quel disco,in quell'epoca e registrato e missato come noi tutti sappiamo ha fatto la fortuna VERA di Phil,Tony e Mike.
Il disco è tutto pervaso,permeato nella struttura mentale Collinsiana con convincimenti da parte di Tony e Mike.Quel suono orribile dei brani in questione ,per me, è stato fatto "apposta" per essere alla pari nella confusione plastificata dei suoni anni ottanta.Però,quello che mi sono sempre domandato,una band storica e di grande stile come i Genesis non dove abissare in questo modo.infatti concordo con molti del forum,che oltre a aggiungere Feeding the fire e Do the neurotic nel LP e nel futuro CD,i rimanenti brani avrebbero dovuto essere SUONATI SUL SERIO da tutti e tre e non rimanere disgustati da un colpo di "crash" sintetico dato o non dato da Phil.La vera batteria in quel disco è in questi pezzi:
-In parte in "In too deep",Anything she does (tutta),Domino (solo la prima parte)e parte di Throwing it all away.Il resto è drum machine,suoni flangerizzati,mescolati e plastificati nel missaggio.Dal vivo i brani proposti assumono maggior vigore in quanto li suona tutti Chester e con una vera batteria acustica[:D]
Da par suo Feeding the fire ha una bella batteria acustica anche se è triggerizzata,e Do the neurotic si sente il grande Phil che conosciamo.Poi il basso dov'è?.Dal vivo Daryl dà una buona interpretazione a IT,Tonight,Land,Domino e Throwing,ma in studio io non sono riuscito a sentire almeno una piccola parte di basso.
Se c'era Nick davis io credo che gli avrebbero fatto registrare l'album sempre così.Ogni cosa della nostra amata band va rispettata,ma anche gli Yes con Open your eyes non hanno toccato il fondo come i nostri con IT.Ma doveva essere così.Il tour di supporto fu uno dei più fortunati della band ed anche la scaletta fu molto indovinata.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 10:03
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by TRE
intendevo dire che se fra le band e gli artisti di caratura massima sicuramente i genesis sono quelli che hanno prodotto il disco più brutto.
Bisognerebbe innanzitutto stabilire quali sono questi artisti[:-I]
Se per artisti di caratura massima parliamo di Led Zeppelin, King Crimson ecc. il paragone non sussite: tali artisti non hanno mai fatto synth pop.
Ripeto: IT va paragonato con i dischi di quel genere (pop) e non con album sperimentali, e nel genere pop IT è un disco brutto, non di certo il peggiore.
Gli anni '80 non sono solo Sandy Marton e Dan Harrow, sono io il primo a dirlo, ma visto che si parla di "album più brutto della storia"...
Ovvio che album migliori nel pop anni '80 ne trovi a valanghe (The church, Smiths, Tears for fears ecc), ma anche di album peggiori.
Con questo non voglio affatto difendere IT (ci mancherebbe che lo facessi proprio io), solo non lo considero (e di fatto non lo è) il peggio che la musica abbia potuto offrire.
Lo so che è difficile farlo (visto che parliamo di Genesis) ma IT è molto più vicino a quanto facevano (un gruppo a caso) i Duran Duran rispetto a quanto facevano i King Crimson, e in quel genere (il synth pop) di ciofeche immani ce ne sono state a profusione.
Detto questo sempre un album pessimo resta ovviamente, non certo questro va a sua discolpa[;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 10:53
by TRE
per artisti di caratura massima cito yes e crimson.
quando hanno voluto andare sul "commerciale" non si sono sviliti a fare cose vicine ai duran duran: hanno prodotto 90125 nel 1983 e beat nel 1982 che sono album al di sopra di ogni sospetto.
i purple nel 1984 hanno venduto tantissimo semplicemente facendo se stessi.
i floyd di a momentary laps of reason non sono di certo confondibili con gli spandau ballet
[:D]
insomma, un grande nome non andava distrutto come loro hanno fatto: per tutti gli altri gruppi non è stato il caso.
è questo che lascia l'amaro in bocca.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 11:25
by emmevu68
IT a livello di contenuti è la naturale prosecuzione del lato B di Genesis.
Il disco è il peggiore della band,direi avvilente,e c'è poco da aggiustare, ma contiene 5 hit, vende uno sproposito ed è sostenuto da un tour di pari successo.
La scaletta del live è la peggiore di tutti i tempi proprio perchè è coerentemente infestata da tutto il nuovo disco.
Quello che mi chiedo è perchè tale nefanda presenza si estenda quasi immutata ai 3 tour seguenti, l'ultimo dei quali a più di 20 anni dalla pubblicazione di IT...composizioni di alto livello del gruppo avevano fatto una brutta fine in tempi molto più brevi....
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 12:03
by smiroldo
quote:
Originally posted by TRE
per artisti di caratura massima cito yes e crimson
sui crimson niente da dire (anche se ormai trovo inascoltabili anche loro, sia pur per motivi diversi...)
in quanto agli yes, mai ascoltato big generator? [;)] di una bruttezza imbarazzante...
insomma, comunque la vogliamo mettere, definire IT "il peggior album della storia" è francamente esagerato...
(io che difendo IT...inaudito [:D])
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 15:02
by TRE
effettivamente sta nascendo un comitato di difesa di invisible touch: smiroldo e Thomas Eiselberg dovrebbero essere condannati ad ascoltarlo per intero TRE volte di seguito [:D]
e tornando seri:
owner of a lonely heart fu un mega hit che non scalfì assolutamente l'autorevolezza degli yes, anzi.
e 90125 è un disco splendido, di cui andare fieri.
non ho letto nulla al riguardo ma ricordo che big generator fu una mera operazione commerciale tesa a consolidare il successo ottenuto: la casa discografica intervenì pesantemente sul progetto.
mi sembra di ricordare che l'intro di violini sul primo singolo fu messo perchè da un indagine di mercato era una cosa gradita al pubblico: il riferimento era l'intro di papa don't preach di madonna ( pensa te!!!!!!!)
tutto il disco fu pensato studiato e limato sui gusti del pubblico: gli yes erano pervasi da lotte intestine ed il personale non era ben definito fra nuovi e vecchi componenti al punto che dopo big generator ci furono addirittura due gruppi: gli yes con solo squire e gli altri 4 originali che si firmavano a loro nome.
il disco fu un totale insuccesso e sancì la fine della carriera commerciale degli yes che da allora di dischi ne hanno venduto pochini, anche se alcuni sono molto belli.
big generator l'ho ascoltato un paio di volte e mi è sembrato quello che è: un disco inutile.
quello che so per certo e che gli yes non se ne vantano, non ne suonano la maggior parte dei pezzi in concerto e non dichiarano che incidendolo si sentivano al massimo delle loro capacità espressive.
insomma al disco non ci hanno mai creduto, a differenza dei genesis che sembra quasi che invisible touch sia per loro la cosa miglore che abbiano fatto.
in invisible touch i genesis ci credono, e non è riconoscenza.
loro sono realmente convinti che in quel disco c'è il loro meglio.
ecco perchè per me è il disco iù brutto della storia: perchè mette in una luce falsa un gruppo che avrebbe potuto essere ricordato come il migliore di sempre.
e questo a me dispiace.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 15:27
by genesisforever
se big generator avesse avuto il riscontro commerciale oceanico di IT, probabilmente gli yes lo suonerebbero eccome dal vivo.
insomma cerchiamo di essere realisti: IT, piaccia o meno, ha venduto milioni di copie e ha prodotto svariati hit singles... molta gente che all'epoca andava a vedere i concerti dei genesis (non dimentichiamo a wembley ben 300.000 persone in 4 serate!) evidentemente si aspettava quei brani, sarebbe stato auto-lesionistico non offrirglieli.
poi la band quel cambiamento di stile l'ha voluto, quindi perchè mai non doveva essere coerente in concerto? siamo onesti: voi al posto loro che avreste fatto? avreste continuato a suonare prevalentemente brani vecchi di 10/15 anni mentre il vostro ultimo disco era primo in classifica? [:-j]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 15:36
by smiroldo
come non quotare al 100%? [;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 16:18
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by genesisforever
se big generator avesse avuto il riscontro commerciale oceanico di IT, probabilmente gli yes lo suonerebbero eccome dal vivo.
insomma cerchiamo di essere realisti: IT, piaccia o meno, ha venduto milioni di copie e ha prodotto svariati hit singles... molta gente che all'epoca andava a vedere i concerti dei genesis (non dimentichiamo a wembley ben 300.000 persone in 4 serate!) evidentemente si aspettava quei brani, sarebbe stato auto-lesionistico non offrirglieli.
poi la band quel cambiamento di stile l'ha voluto, quindi perchè mai non doveva essere coerente in concerto? siamo onesti: voi al posto loro che avreste fatto? avreste continuato a suonare prevalentemente brani vecchi di 10/15 anni mentre il vostro ultimo disco era primo in classifica? [:-j]
Concordo[;)]
Diciamo che agli Yes la svolta commerciale non è riuscita, non è che però non ci abbiano provato pure loro.[;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 16:48
by carl
Beh con 90125 è riuscita pure a loro; e pure con un certo spessore artistico, IMHO. Pensate che a me non dispiace nemmeno Invisible Touch nel suo genere [:D] però non c'è assolutamente paragone con gli yes di 90125.
Big generator se non sbaglio non fu un insuccesso in generale, ma una delusione in confronto a 90125. Io la valuto appena sufficiente, con alcuni bouni pezzi e altri disastrosi.[:)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 17:15
by Thomas Eiselberg
Anche i nostri hanno fatto del buon pop: Duke e Abacab per me sono due album da rispettare, ed è con questi che paragonerei 90125, e con tutto il rispetto i due suddetti dischi sono per me molto meglio di 90125.
Non è che i Genesis negli anni '80 hanno sfornato solo IT insomma (così come gli Yes non hanno sfornato solo Big Generator, che è il suo paragone naturale), anche se è quello che vorrebbero farci credere[:D]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
09 Jan 2010, 18:07
by carl
Secondo me se venisse paragonato con Duke o Abacab (ritengo più opportuno il paragone con quest'ultimo) allora nel primo caso meglio Duke, nel secondo alla pari: non perchè non mi piacciano, tutt'altro, mi piacciono molto tutti e due.[:)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
10 Jan 2010, 05:04
by TRE
allra facciamo un pò di chiarezza.
90125 è del 1983 e va paragonato con shapes: fra i due dischi c'è secondo me un abisso in termini qualitativi.
ammetto però di aver ascoltato genesis83 per poche volte e non lo faccio da secoli: mama e le due home by the sea le ho ascoltate molto dai live e mi disturbano per la loro precisione ritmica lontanissima dalla fantasia ritmica dei genesis come io li intendo.
mama poi è il primo dei tentativi dei genesis di riproporre il formato canzone alla in the air tonight: e questo davvero infastidisce.
qualche emozione me la forisce il bridge tastieristico di home by the sea, molto evocativo, ma la canzone e soprattutto lo strumentale mi sembrano troppo ingabbiate nella ritmica.
comunque sono questi i due dischi da paragonare.
e mi sembra che per gli esiti commerciali quello degli yes abbia venduto di più, o sbaglio?
invisible touch va paragonato a big generator e sono entrambi dischi inutili: in quello dei genesis ioi non riesco a percepire nulla dei genesis, in quello degli yes c'è i'm running che un pò il cuore lo fa battere.
dopo di questo igenesis incidono nel 1991 we can't dance con il quale ufficialmente annunciano di non sapere più comporre e suonare ad un alto livello, gli yes sfornano ABW&H nel 1989 ed union nel 1991 che sono dischi splendidi.
hanno venduto tutti e due 1/1000 di we can't dance ma a distanza di vent'anni questo ha ancora meno importanza della nullità che ne aveva un tempo: io se voglio mettere un bel disco metto gli yes e non "quei" genesis.
ripeto ancora, non è il tipo di musica cui i genesis hanno virato: è la qualità delle composizioni, la genialità, la perfezione che vengono a mancare sostituite da ovvietà e manierismo.
lo stesso stupore che si prova nell'ascoltare i genesis degli anni 70 lo si prova al contrario nell'ascoltare i genesis degli anni 80: è incredibile.
comunque nei miei giudizi devo ammettere essere dovuti anche al fatto che questi dischi non li ascolto da tempo immemorabile: è l'occasione di riprenderli un pochino, anche se è dura, anzi, durissima
[;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
10 Jan 2010, 08:00
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by TRE
io se voglio mettere un bel disco metto gli yes e non "quei" genesis.
Io invece se voglio mettere un bel disco non metto mai uno di quei genesis, ne tantomeno uno di quegli Yes[xx(]
Anzi, a pensarci bene se voglio mettere un bel disco non penso mai agli Yes (nemmeno a quelli storici) a parte in rare occasioni nelle quali mi viene da sentire Fragile.[:-I]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
11 Jan 2010, 10:25
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by Magog
nemmeno George Martin o Mandrake o Superman o Houdini possono niente con quell'obbrobrio [xx(]
non è vero,houdini potrebbe farlo sparire per sempre...[:-D]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
11 Jan 2010, 10:55
by Bob The Nob
va bene che nella discografia del più grande gruppo del mondo un po' stona, ma proviamo a vederlo in maniera distaccata come un buon album di pop ... ehm ... no, non si riesce eh??
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
11 Jan 2010, 14:45
by chesterphil-light
non siete un po' tutti pronti a sparare su gli ultimi lavori dei genesis?
poi magari raccontate di quanto e' stato bello il concerto del flaminio , magari ballando sulle note di land of confusion o invisible touch.
mi sembrate un po' contraddittori e severi.
e lasciamo perdere gli yes............da 20 ridicoli(con le miriadi di reunion.....basta non se ne puo' piu').
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
11 Jan 2010, 17:21
by TRE
beh, se permetti l'aggettivo "ridicolo" riferito agli yes mi sembra fuori luogo: non sono certo gli yes ad apparire in mutande in un video del 1992.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
12 Jan 2010, 04:15
by genesisforever
vero, ma sono loro ad offrirci minestre riscaldate da tanti anni.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
12 Jan 2010, 07:09
by attiliorovai
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Con dei suoi più decenti risulterebbe migliore, ma a mio avviso IT è proprio un album insulso, anche sul piano della composizione.
IT, Anything she does, In too deep... anche con suoni meno plasticosi sempre pezzi da quattro soldi e commercialissimi restano a mio avviso.
Cos'hanno di così interessante a livello compositivo pezzi come Anything she does?[:-I]
se è insulso IT che cosa si dovrebbe dire delle produzioni di gente come Gigi D'alessio, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti & C.? (la lista sarebbe ben piu lunga).
I Genesis anche nelle loro produzioni "minori" hanno sempre un "invisible touch" che li rende speciali.
Sarò di parte ma preferisco Anything She Does di gran lunga a qualunque cosa prodotta dai nomi che ho in precedenza citato.
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
12 Jan 2010, 07:22
by genesisforever
io credo che si ragioni da fans della band, esigentissimi perchè abituati al livello altissimo della produzione genesis fino a duke. probabilmente un ascoltatore "neutrale" può trovare piacevolissimo anche un album come IT.
sono d'accordo con te comunque che anche nelle canzoni più facili non mancano mai la classe e la professionalità tipiche del gruppo.
non a caso mi chiamo genesisforever [:D]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
12 Jan 2010, 08:33
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by attiliorovai
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Con dei suoi più decenti risulterebbe migliore, ma a mio avviso IT è proprio un album insulso, anche sul piano della composizione.
IT, Anything she does, In too deep... anche con suoni meno plasticosi sempre pezzi da quattro soldi e commercialissimi restano a mio avviso.
Cos'hanno di così interessante a livello compositivo pezzi come Anything she does?[:-I]
se è insulso IT che cosa si dovrebbe dire delle produzioni di gente come Gigi D'alessio, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti & C.? (la lista sarebbe ben piu lunga).
Ma infatti, io quegli artisti manco li considero, e anzi li evito come la peste.
IT invece è un album del mio gruppo preferito, ed in quanto tale è insulso.
Guarda che l'ho detto io stesso che ci sono album ed artisti ben peggiori, ma non è che sia una grossa consolazione visto che parliamo dei Genesis[;)]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
12 Jan 2010, 09:02
by Hairless Heart
quote:
se è insulso IT che cosa si dovrebbe dire delle produzioni di gente come Gigi D'alessio, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti & C.? (la lista sarebbe ben piu lunga).
I Genesis anche nelle loro produzioni "minori" hanno sempre un "invisible touch" che li rende speciali.
Sarò di parte ma preferisco Anything She Does di gran lunga a qualunque cosa prodotta dai nomi che ho in precedenza citato.
A parte che un paio di cose di Iron Tiziano le preferisco ad IT, certo noi i genesis non li paragoniamo a quei pseudo artisti, ma a gente di ben altro calibro. Se è vero che IT è più meglio di quella gente lì, è altrettanto vero che esistono in giro almeno 5000 dischi meglio di IT! In questo e negli altri dischi del periodo il "touch" è davvero "invisible".[:-D]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
13 Jan 2010, 09:01
by Benedictus
quote:
Originally posted by attiliorovai
se è insulso IT che cosa si dovrebbe dire delle produzioni di gente come Gigi D'alessio, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti & C.? (la lista sarebbe ben piu lunga).
I Genesis anche nelle loro produzioni "minori" hanno sempre un "invisible touch" che li rende speciali.
Sarò di parte ma preferisco Anything She Does di gran lunga a qualunque cosa prodotta dai nomi che ho in precedenza citato.
Ma che paragoni fai? Questo è l'intervneto più offensivo verso i Genesis che abbia mai letto.
[:-D]
A questo punto mettiamoli a confronto anche con Leone di Lernia, Vasco Rossi e Jovanotti, così siamo a posto [:0]
"Invisible touch" arrangiato da Nick Davis

Posted:
24 Jan 2010, 07:57
by fireman
La domanda è: è giusto definire "l'album peggiore di tutti i tempi" un disco che ha venduto oltre 15 milioni di copie?
Francamente non lo so. Se fossi un gruppo con un passato come i Genesis, con tour estenuanti e un genere che pur essendo straordinario per enfasi e tecnica, fatichi ad avere quel successo così meritato, ad un certo punto, pour di sopravvivere, forse tenterei di conquistare quella parte di pubblico che mi ignora, componendo proprio quello che quella parte di pubblico vuole sentire. Credo sia questo che i Genesis hanno fatto con IT. Valutare cosa la gente comune voleva sentire e offrirglielo. E a mio giudizio, si sono divertiti un casino a utilizzare le tecnologie nuove per quel tempo, le stesse tecnologie che hanno trasformato emeriti scarponi in grandi artisti divenuti poi meteore.
Io IT non lo detesto, di quel disco mi piace l'immediatezza e proprio quel suono così sintetico, di fatto semplice da ascoltare. Certo non è un capolavoro.
E allora cosa dovremmo criticare?:
-Il sistema, che impone a un gruppo di lasciarsi andare alla commercialità per sopravvivere?
-Il gruppo, che comunque aveva già molti introiti e che sarebbe sopravvissuto comunque mantenendo la stessa strada?(forse)
-O chi compra i dischi, che si fa abbindolare dalla commercialità di un prodotto che dopo due ascolti suona già vecchio perché fuori moda? (e le leggi del mercato nascono dai nostri acquisti)
Forse i Genesis sono colpevoli di aver un tantino tradito i vecchi fan per accapparrarsi un altro tipo di pubblico più facile da convincere (vedi anche l'atteggiamento ironico che interessa tutta la produzione, nel video di Anythink c'é pure Benny Hill).
Spezzo una lancia a favore dei G i quali almeno nei Live hanno regalato qualche vecchia emozione con qualche brano d'annata (non dimentichiamoci che il DVD del live a Wambley ripropone la serata più commerciale poiché dovevano disperatamente vendere pure quello, ma le serate furono più di una e in quelle non documentate vi furono anche delle chicche importanti che i fan d'annata avrebbero gradito. (Circola infatti un certo Madley che mette insieme Cage-QuietEarth-Supper's, non certo roba da poco.)
L'ultima domanda è: Se IT l'avesse pubblicato un gruppo sconosciuto avrebbe avuto lo stesso successo? Se fosse possiblie riscontrare ciò, tralasciando i termini di paragone con lavori precedenti, allora forse potremmo davvero definire IT. Tutto il resto é degustibus.