Questa volta ho gradito, mr Davis!
Non sapendo se esista il topic relativo al remix 2008 dell'opera in oggetto (purtroppo non riesco a visualizzare le altre pagine della sezione corrente...) creo un nuovo topic; nel caso esistesse già,
chiedo gentilmente ai moderatori di spostarlo, e grazie per la loro infinita pazienza. [;)][:)]
Questo post potrebbe iniziare con le parole lette da qualche parte nel forum che mi dicevano :
"vedrai che lo ringrazierai Davis, per il lavoro che ha fatto su TRESPASS..."
ho ascoltato domenica il remix 2008 in questione, e devo proprio dire che il lavoro fatto è decisamente pregevole, molto molto buono.
[^]
Stesso impianto di riproduzione descritto per i miei giudizi circa il boxset 76-82, lettura del solo strato due canali CD.
Mi sono bastati i primi 30 secondi di "Looking for someone" per averne la prova : sound stage molto ampio, sia in altezza che in larghezza, profondo come mai prima d'ora con l'opera genesiana, grande dinamica ma mai affaticante, ottima separazione tra gli strumenti, attacchi decisi... Un opera decisamente tirata a
lucido come merita! Peter Gabriel ricostruito al centro con gli strumenti che lo accompagnano ai lati, ma non con la sensazione che quest'ultimi vengano sparati dai diffusori ma con l'impressione di un grande realismo dato che la registrazione li pone su piani indipendenti e nettamente staccati tra di loro, molto molto "reali". [:p][^]
Con "White Mountain" mi sono scoperto a "battere" il ritmo con le mani, segno che la registrazione è OK![:D]
Anche qui più degli altri strumenti la batteria è straordinariamente "reale", lucida e presente.[:p]
I cori di "Visions of Angels" sono quasi stupefacenti per ampiezza tanto riempono la sala d'ascolto!(brividi!)[:p]
Il pianoforte di Banks all'inizio del brano è lucidissimo e luminoso, sembra quasi di sentire battere i martelletti dei tasti! Davis ha inoltre tirato brillantemente a lucido la batteria di Mayhew che suona decisamente "grande" come del resto in tutti gli altri brani del disco, ma mai fastidiosa o invadente.
Ma la sensazione più gustosa arriva decisamente con "Stagnation" dove la delicata architettura fatta in prevalenza di arpeggi di chitarra è veramente qualcosa di mai ascoltato prima che rende ancora più giustizia a questo brano straordinario.
Così come le chitarre di "Dusk", lucide e reali, molto "presenti", perfino "metalliche" tanto sono brillanti, sembra quasi di averle a portata di mano a pochi metri! Le note basse di piano a conclusione del brano sono incredibilmente reali e profonde, sembra proprio che il grand-piano di Banks sia lì nella sala!
L'attacco di "The Knife" è qualcosa di micidiale! Potente ma lucido, bassi e medio bassi corposi e "rotondi", ancora scena molto ampia, sound-stage "credibile" per realtà e coerenza. Il medley strumentale intermedio del brano è un vero spettacolo, le parti più delicate del disco sono quelle che traggono migliore giovamente dal lavoro di rimixagio.
Concludendo : resa degli strumenti molto molto buona, pianoforte e chitarre acustiche luminosi e brillanti ma mai affaticanti (curioso, è la stessa cosa provata con Entangled dove le chitarre acustiche sono trattate in modo a dir poco spettacolare da Davis...) ma dal senso di "realismo" ottimo; batteria SPETTACOLARE, così come
il basso di Rutherford, rotondi e corposi entrambi. Soprattutto "soundstage" molto ampio e profondo, nel quale
tutti gli strumenti di volta in volta si ricreano il proprio spazio, a costruire una band più che credibile nell'esecuzione. Sensazione generale di suono "riprodotto" molto diminuita a vantaggio di "realtà" migliorata.
Mi viene il dubbio che TRESPASS, per la sua architettura orchestrale fatta prevalentemente di strumenti acustici -piano, chitarre soprattutto- sia il disco che meglio si presti a una rilettura del genere così come operata in studio...
A differenza di TRICK e WIND, Trespass gode di bassi e medio bassi corposi e rotondi a sostenere sempre meravigliosamente ogni brano riprodotto; molto spesso è evidente che risalti ancora più di prima il lavoro al basso di Rutherford.
Credo proprio che per quanto riguardi Trespass, il "riferimento" divenga questo remix 2008...[:p]
Questa volta ho proprio gradito, mr Davis!!! [:p][;)]
chiedo gentilmente ai moderatori di spostarlo, e grazie per la loro infinita pazienza. [;)][:)]
Questo post potrebbe iniziare con le parole lette da qualche parte nel forum che mi dicevano :
"vedrai che lo ringrazierai Davis, per il lavoro che ha fatto su TRESPASS..."
ho ascoltato domenica il remix 2008 in questione, e devo proprio dire che il lavoro fatto è decisamente pregevole, molto molto buono.
[^]
Stesso impianto di riproduzione descritto per i miei giudizi circa il boxset 76-82, lettura del solo strato due canali CD.
Mi sono bastati i primi 30 secondi di "Looking for someone" per averne la prova : sound stage molto ampio, sia in altezza che in larghezza, profondo come mai prima d'ora con l'opera genesiana, grande dinamica ma mai affaticante, ottima separazione tra gli strumenti, attacchi decisi... Un opera decisamente tirata a
lucido come merita! Peter Gabriel ricostruito al centro con gli strumenti che lo accompagnano ai lati, ma non con la sensazione che quest'ultimi vengano sparati dai diffusori ma con l'impressione di un grande realismo dato che la registrazione li pone su piani indipendenti e nettamente staccati tra di loro, molto molto "reali". [:p][^]
Con "White Mountain" mi sono scoperto a "battere" il ritmo con le mani, segno che la registrazione è OK![:D]
Anche qui più degli altri strumenti la batteria è straordinariamente "reale", lucida e presente.[:p]
I cori di "Visions of Angels" sono quasi stupefacenti per ampiezza tanto riempono la sala d'ascolto!(brividi!)[:p]
Il pianoforte di Banks all'inizio del brano è lucidissimo e luminoso, sembra quasi di sentire battere i martelletti dei tasti! Davis ha inoltre tirato brillantemente a lucido la batteria di Mayhew che suona decisamente "grande" come del resto in tutti gli altri brani del disco, ma mai fastidiosa o invadente.
Ma la sensazione più gustosa arriva decisamente con "Stagnation" dove la delicata architettura fatta in prevalenza di arpeggi di chitarra è veramente qualcosa di mai ascoltato prima che rende ancora più giustizia a questo brano straordinario.
Così come le chitarre di "Dusk", lucide e reali, molto "presenti", perfino "metalliche" tanto sono brillanti, sembra quasi di averle a portata di mano a pochi metri! Le note basse di piano a conclusione del brano sono incredibilmente reali e profonde, sembra proprio che il grand-piano di Banks sia lì nella sala!
L'attacco di "The Knife" è qualcosa di micidiale! Potente ma lucido, bassi e medio bassi corposi e "rotondi", ancora scena molto ampia, sound-stage "credibile" per realtà e coerenza. Il medley strumentale intermedio del brano è un vero spettacolo, le parti più delicate del disco sono quelle che traggono migliore giovamente dal lavoro di rimixagio.
Concludendo : resa degli strumenti molto molto buona, pianoforte e chitarre acustiche luminosi e brillanti ma mai affaticanti (curioso, è la stessa cosa provata con Entangled dove le chitarre acustiche sono trattate in modo a dir poco spettacolare da Davis...) ma dal senso di "realismo" ottimo; batteria SPETTACOLARE, così come
il basso di Rutherford, rotondi e corposi entrambi. Soprattutto "soundstage" molto ampio e profondo, nel quale
tutti gli strumenti di volta in volta si ricreano il proprio spazio, a costruire una band più che credibile nell'esecuzione. Sensazione generale di suono "riprodotto" molto diminuita a vantaggio di "realtà" migliorata.
Mi viene il dubbio che TRESPASS, per la sua architettura orchestrale fatta prevalentemente di strumenti acustici -piano, chitarre soprattutto- sia il disco che meglio si presti a una rilettura del genere così come operata in studio...
A differenza di TRICK e WIND, Trespass gode di bassi e medio bassi corposi e rotondi a sostenere sempre meravigliosamente ogni brano riprodotto; molto spesso è evidente che risalti ancora più di prima il lavoro al basso di Rutherford.
Credo proprio che per quanto riguardi Trespass, il "riferimento" divenga questo remix 2008...[:p]
Questa volta ho proprio gradito, mr Davis!!! [:p][;)]