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BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 13:50
by brekka
Volevo un parere su "blood on the rooftops" a me[^]sembra una canzone di un'eleganza notevole e il basso di mike è raffinato,una vera chicca!!

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:02
by Kia
bellissima canzone[^]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:22
by Thomas Eiselberg
Magnifica, una delle migliori in assoluto della seconda fase.
L'introduzione di Steve è pura goduria.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:35
by harlequin
Penso che sia una bella canzoncina Pop di quelle per innamorati con accendini.[:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:36
by Romeo
Per me la numero uno del secondo periodo....[^]
Aprii tempo fa un topic sul perchè non sia mai stata eseguita live...sicuramente più da saletta intima d'ascolto che da concerto, ma rimane un gran peccato non averne testimonianza;chissà se Steve non fosse andato via magari l'avrebbero inserita in qualche concerto....[:-I]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:48
by Horizon
Può anche darsi, Romeo...

Comunque è una delle mie preferite in assoluto del secondo periodo, specialmente l'introduzione del Maestro [8:-x][8:-x]...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:52
by The Serpent
Concordo con Thomas Eiselberg.[^] Anche se di vero secondo periodo era ancora prematuro parlare; diciamo che si era in una fase di transizione, ancora il gruppo oscillava indeciso se ricadere dal lato prog o lasciarsi andare verso i lidi pop. Sappiamo come è andata a finire....[:(]

Comunque sì, blood on the rooftops è splendida e, insieme al collage delle pseudo-suite Duke e home by the sea, fa parte di quelle vere perle che hanno punteggiato il periodo post75.

[:D][:D][:D][:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 14:55
by Dalex_61
Un brano pieno di malinconia, un'atmosfera british nebbiosa e dolcissima che prende e non lascia più. Canzone pop? Viva il pop, allora! [;)]

Quanto al periodo, dipende da come suddividiamo la carriera dei Genesis. Io l'ho sempre divisa in tre fasi, che corrispondono all'incirca ai tre cofanetti dei remix, tranne che considero "Abacab" come appartenente al terzo periodo. Li ho anche battezzati, questi tre momenti, con termini tratti dalla storia della letteratura:

1. Periodo leggendario (da "Foxtrot" a "The Lamb")
2. Periodo fiabesco (da "A Trick of The Tail" a "Duke")
3. Periodo realista (da "Abacab" a "We Can't Dance")

Restano fuori il primo e l'ultimo, obiettivamente isolati nella storia del gruppo.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 15:11
by genesisfans94
un brano bellissimo, forse il migliore di wind & wutering

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 15:12
by marbian
Volete una controprova dell'immensa grandezza di questo brano?
E' TRA LE PREFERITE IN ASSOLUTO DI TONIUZZO NOSTRO, che, sappiamo, con le creazioni di Mastro Stefano non è mai stato tenero...( si legga alle voci after the ordeal e for absent friends)[:-D][:-D][:-D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 15:15
by harlequin
Dalex,ma io scherzavo. Ma perchè dite solo Intima? ad un certo punto diventa maestosa. Io non credo che sia quello il motivo per cui non l'hanno eseguita. Non è che sia più intimista di altre cose; allora l'inizio di Ripples cos'è?

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 15:46
by Betelgeuse
Bellissimo pezzo, con Steve maestoso, ma nell'album ( Wind ), mi sembra leggermente inferiore sia a One for the vine che a All in a mouse's night.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 16:48
by Phoberomys
Migliore canzone degli ex-Genesis e pezzo bellissimo in assoluto.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 17:09
by Hogweed
Pezzo splendido, evocativo, uno dei migliori dei Genesis a 4!!!
Mitico Steve con quell'intro arpeggiato, che ancora non riesco ad imparare...[:D]
Splendida la voce di Phil e le scariche di mellotron di Tony![^]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 17:25
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by Phoberomys

Migliore canzone degli ex-Genesis e pezzo bellissimo in assoluto.



io la adoro questa canzone.
se ha un primato è l'unica dei genesis G4 in cui non sento il minimo bisogno di peter.
ma come miglior canzone degli ex-genesis deve passare la mano almeno ad altri 3 o 4 pezzi.

complimento brikka per aver posto l'accento su mike in questa canzone: il lavoro al basso è splendido.

mike viene sempre trattato come l'ultima ruota del carro, quello meno dotato e quello meno tecnico.
poi si scopre che le prove le dirige lui: non credo che talenti del calibro di phil collins, steve hackett o bill bruford si facciano dirigere da un incompetente.

e se blood porta la firma di banks ed hackett è altresì vero che quella linea di basso marchia moltissimo questo pezzo

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 17:29
by harlequin
Blood porta la firma di Steve e Phil, per quanto possa sembrare strano.[:)] In che senso Mike dirigeva le prove?[:-I]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 17:36
by fr.arcuri
... ma mi sono sorpreso io stesso nella mediocrita' che ci mettevo ad interpretarle. Bisogna dire, peraltro, che Mike Rutherford, il quale dirigeva le prove, mi imponeva di suonare esattamente lo stesso colpo di piatto-crash ad un momento preciso del pezzo. Tutto era troppo rigido per me,..."

preso pari pari dal topic su bill.

hai ragione sugli autori: ah la mia memoria! non ricordo che fine ha fatto [:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 17:38
by snowbound64
-blood- mi pare che rientri in quei tipici quadretti genesiani dove con ironia e intelligenza si indaga sull'essere umano.
questa coppia (1) bombardata ma notizie di catastrofi e guerra sono interessati solo a bere del te e a rimpiangere i "vecchi tempi".
Le notizie mi sembrano sempre le stesse e le reazioni della gente anche.
in conclusione una canzone "politica" trattata con la solita leggerezza come la nebbia sul Tyne...
incredibilmente bella.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 17:40
by marbian
Credo ci si riferisca all'immediato post-gabriel, quando, con l'entrata di Bruford, i nostri si riassestavano dal vivo. e' lo stesso Bill a riferire che Mike dirigeva le prove, costringendolo ad entrate prestabilite al millesimo di secondo, cosa che uno come lui, evidentemente, non poteva soffrire...Non credo che la tradizione sia continuata con Chester,che mi sembra sia stato curato più da Filippo...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 18:01
by fr.arcuri
non credo che mike curasse il nuovo batterista.
credo proprio che mike avesse il ruolo di direttore d'orchestra, il che testimonia che i suoi illustri e dotatissimi compagni gli riconoscessero quella perizia che la maggioranza del pubblico invece non avverte.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 18:04
by spillo60
Un autentico gioiello.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 18:20
by harlequin
Ragazzi non scherziamo; voi da una cosa del genere arrivate a dedurre che Mike dirigeva le prove; in quel momento spiegava a Bruford una ritmica che lui e Phil si erano inventati, tutto qua; quale direttore d'orchestra.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 18:24
by Hogweed
E' stato detto da tutti, e si legge pure in Genesis Revelations che Mike si occupava di dirigere le prove[;)]!

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 18:37
by harlequin
Detto da chi? Ma in che senso? Quando ve lo siete sognato?[:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 18:50
by marbian
La chiave del problema sta tutta nelle parole di bill, che indica effettivamente Mike come "direttore delle prove" Io penso ( ma potrei ovviamente sbagliare) che questo si ripetesse ad ogni nuovo assestamento del gruppo live, perchè in fondo i ragazzi credo si consigliassero l'un l'altro più o meno democraticamente. Certo è per certi versi affascinante come evolve un topic(moderatori non arrabbiatevi)ma si potrebbe continuare dicendo che il punto di riferimento dal 1978 in poi per i live shows fosse Daryl, al quale i nostri si riferivano continuamente per ogni dubbio sulle armonie o i tempi...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 02 Jan 2009, 23:31
by theknife
Phil aveva questo ritornello da anni...Steve scrisse musica e parole (testo politico x la prima volta dei nostri...) Parole pungenti in tono sarcastico ed elegante. La musica è di quelle irripetibili x enfasi e bellezza. E' una delle "canzoni" serie dei Genesis dove ognuno da il meglio di sè...Praticamente perfetta.
Mai fatta dal vivo...chissa poi perchè mai le hanno preferito Your own special way! Ci pensavo proprio oggi riascoltando earl's court 77 (dove per fortuna avevano sostituito yosw con inside and out...). Sarebbe stato un successo a 45 giri, il primo vero successo e invece anche in questo caso è stata preferita YOSW!!!
Steve ha l'ulteriore merito di averla riproposta in una degna versione cantata dal bravo batterista nel tour elettico del 2004.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 05:31
by harlequin
Posso dì nà cosa? A me cantata dal batterista eclettico di Steve, a me non mi piace, ame non mi.[:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 06:37
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by marbian

La chiave del problema sta tutta nelle parole di bill, che indica effettivamente Mike come "direttore delle prove" Io penso ( ma potrei ovviamente sbagliare) che questo si ripetesse ad ogni nuovo assestamento del gruppo live, perchè in fondo i ragazzi credo si consigliassero l'un l'altro più o meno democraticamente. Certo è per certi versi affascinante come evolve un topic(moderatori non arrabbiatevi)ma si potrebbe continuare dicendo che il punto di riferimento dal 1978 in poi per i live shows fosse Daryl, al quale i nostri si riferivano continuamente per ogni dubbio sulle armonie o i tempi...



ma guarda che io parlando di mike non intendevo fare evolvere il topic verso altri lidi.

intendevo semplicemente dire che in blood of the rooftops mike fa uno dei suoi interventi poco appariscenti ma estremamente efficaci.
e constatare con amarezza che lui è il membro della band a cui meno si dà credito quando invece fra di loro le gerarchie mi sembrano un pò diverse.

faccio un esempio ulteriore: se parliamo di watcher of the skies tutti parlano dell'intro di tony.
hai mai letto commenti sul basso di watcher of the skies?
non sono eccezionali le linne di basso di quel pezzo? ed allora perchè nelle liste dei migliori bassisti rock mike non c'è mai?

secondo me il tocco di mike su blood è importantissimo ed ancora complimenti a brekka per averlo evidenziato [:)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 07:32
by harlequin
Non per rompere sempre li maroni però Mike... lavora sempre molto bene al basso , ma qui in Blood a me francamente il basso sembra la cosa meno rilevante...non così in Watcher...
però non è che dobbiamo per forza esaltare tutti i membri dei Genesis...Mike è un buon musicista, però in un gruppo del genere con dei musicisti così creativi, insomma se non è "l'ultima ruota" come dici te è comunque la penultima.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 07:45
by Thomas Eiselberg
Di solito il bassista di un gruppo è sempre l'ultima ruota del carro (come se nel calcio si parlasse del mediano anzichè degli attaccanti, eppure anche quel ruolo è importante), e se poi non sei un genio alla Chris Squire è difficile che si accorgano di te.
Mike ha fatto quello che doveva fare quando lo doveva fare, nulla più, nei Genesis è importantissimo, ma non mi sognerei mai di dire che il suo basso è più essenziale delle chitarre di Steve o delle tastiere di Tony.

Il suo ruolo è quello di stare nelle retrovie e di puntellare il pezzo, non di coprire le scena.

Quello che poi risalta alle orecchie di questo pezzo secondo me è il testo (diverso dagli standard dei Genesis) e il connubio chitarre-tastiere. Il basso arriva all'improvviso e per questo che te ne accorgi, ma Mike ha fatto cose ben più degne di nota

Concordo con harlequin

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 08:11
by fr.arcuri
infatti io non mi sono mai sognato di dire che mike è ai suoi vertici in blood of the rooftops.

ne dico che il suo basso è più essenziale della chitarra di steve o della tastiera di tony.

però non mi sta bene quando sento che " ... in un gruppo del genere lui è l'ultima ruota".

secondo me è alla pari degli altri ed è solo lo strmento che suona che lo porta in secondo piano.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 08:46
by smiroldo
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

e se poi non sei un genio alla Chris Squire è difficile che si accorgano di te.
Mike ha fatto quello che doveva fare quando lo doveva fare, nulla più, nei Genesis è importantissimo, ma non mi sognerei mai di dire che il suo basso è più essenziale delle chitarre di Steve o delle tastiere di Tony.


io si, assolutamente [;^(] e per quanto mi riguarda una manciata abbondante di pezzi mi fanno godere soprattutto per il basso (es. get'em out - pezzo che non mi ha mai sconvolto, ma con un lavoro di basso da urlo).


sentite, e poi BASTA cò sti paragoni con squire!!! stamattina mi sono svegliato rompipalle e lo dico chiatto chiatto, papale papale. a me squire fa ca**re!!! oooh!! erano anni che lo volevo dire!!!! [:D][:D][:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 09:04
by Thomas Eiselberg
Scusa Smiro, non ho detto che Squire è meglio di Mike (gli Yes mi hanno sempre dato l'orticaria), ho detto che è più appariscente e che fa in modo di farsi notare di più. In un certo senso il suo basso è geniale perchè riconoscibilissimo tra tanti, e questo è fuori di dubbio.
Il mio non era un paragone, ma un dato di fatto: Squire è un virtuoso, che mi fa ca**re, ma pur sempre un virtuoso, Mike è un buon mestierante, a volte con picchi di genialità ma mai un virtuoso.

Che poi il suo basso sia per te più essenziale delle tastiere di Tony e delle chitarre di Steve mi stupisce, ma ognuno è libero di pensare come vuole.[;)]

Io sono uno di quelli che lo considerano l'ultima ruota del carro, perchè anche come compositore (eccetto quando Tony gli ha dato una mano) non mi è mai sembrato granchè.

Sinceramente, senza voler fare l'eretico, (a costo di attirarmi le ire di qualcuno) mi è sempre sembrato che si sia trovato lì per caso, anche se il suo lavoro lo ha fatto molto bene e col tempo è migliorato moltissimo (lui stesso ammise che per imparare tre accordi ci mise degli anni).

E poi il topic era inerente al pezzo Blood on the rooftops quindi mi fermo qui.

Poi ognuno è libero di amare ciò che gli pare, ci mancherebbe.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 09:10
by smiroldo
[;)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 09:20
by vise60
quote:
Originally posted by smiroldo


sentite, e poi BASTA cò sti paragoni con squire!!! stamattina mi sono svegliato rompipalle e lo dico chiatto chiatto, papale papale. a me squire fa ca**re!!! oooh!! erano anni che lo volevo dire!!!! [:D][:D][:D]



[:-D][:-D][:-D]

Per quanto mi riguarda, e l'ho scritto pure parecchie volte Blood e' il pezzo che mi fece conoscere i Genesis
Entrai in un negozio di dischi nel lontano 1977 ,per acquistare un LP per testare il mio primo impianto HiFi,sul piatto girava W&W e il solco era proprio su Blood [8:-x] [;)] inutile dire che mai furono spese tanto bene quelle 5000 lire [;)]
Conservo ancora il vinile praticamente distrutto dagli ascolti e Blood rimane,secondo me, uno dei marchi di fabbrica di tutta la discografia dei Genesis,per intenderci, uno di quei brani di far ascoltare a chiunque si voglia avvicinare alla musica dei Nostri [;)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 09:54
by harlequin
Tanto per estare in Topic a me Squire tutto mi pare tranne che un genio e un virtuoso.
Ma senti quell'altro: get em out by friday gli piace per il basso, ma roba da matti[:D][:D][:D][:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 10:00
by marbian
quote:
Originally posted by fr.arcuri

quote:
Originally posted by marbian

La chiave del problema sta tutta nelle parole di bill, che indica effettivamente Mike come "direttore delle prove" Io penso ( ma potrei ovviamente sbagliare) che questo si ripetesse ad ogni nuovo assestamento del gruppo live, perchè in fondo i ragazzi credo si consigliassero l'un l'altro più o meno democraticamente. Certo è per certi versi affascinante come evolve un topic(moderatori non arrabbiatevi)ma si potrebbe continuare dicendo che il punto di riferimento dal 1978 in poi per i live shows fosse Daryl, al quale i nostri si riferivano continuamente per ogni dubbio sulle armonie o i tempi...



ma guarda che io parlando di mike non intendevo fare evolvere il topic verso altri lidi.

intendevo semplicemente dire che in blood of the rooftops mike fa uno dei suoi interventi poco appariscenti ma estremamente efficaci.
e constatare con amarezza che lui è il membro della band a cui meno si dà credito quando invece fra di loro le gerarchie mi sembrano un pò diverse.

faccio un esempio ulteriore: se parliamo di watcher of the skies tutti parlano dell'intro di tony.
hai mai letto commenti sul basso di watcher of the skies?
non sono eccezionali le linne di basso di quel pezzo? ed allora perchè nelle liste dei migliori bassisti rock mike non c'è mai?

secondo me il tocco di mike su blood è importantissimo ed ancora complimenti a brekka per averlo evidenziato [:)]



Fr, c'è un malinteso: io intendevo proprio quel che ho detto, cioè che è affascinante vedere come da alcuni discorsi ne germogliano altri, è questo il bello...

Su Mike non potrei essere più d'accordo: ha sempre supplito a presunte lacune tecniche al basso ( e gia questo è tutto da dimostrare) con una fantasia e un gusto nella scelta delle linee che levati! Un altro esempio incredibile che mi viene in mente sono gli stupendi contrappunti bassistici su the chamber of 32 doors...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 10:02
by Birdy G
Non scherziamo, Blood on the rooftops è un pezzo meraviglioso, una malinconia da brivido, capace di commuovere con un testo privo di parti melense. Capolavoro? Certamente.

Mike? Fondamentale, come gli altri, allo stesso livello.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 10:08
by Kia
Anche io penso che Mike non sia una ruota di scorta..Per me è un componente della band come lo sono tutti gli altri[:)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 10:52
by harlequin
A ragà, non è per sminuire; ognuno aveva delle idee originali, buone, ognuno dava il suo contributo, questo è ovvio; poi quanto fosse determinante per un arrangiamento o per altro, questo non possiamo dirlo noi, perchè non eravamo lì...questo lo sanno solo loro. Io però mi riferivo alle composizioni che sappiamo essere sue con certezza, e senza sminuirne la bellezza (ad es. la delicatissima parte iniziale di Ripples) non può competere con gli altri come inventiva, a livello sia creativo che strumentale; questo non vuol dire che non sia un buon musicista; è solo che gli altri sono in qualche modo "speciali".[:)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 11:15
by genesisforever
A livello compositivo mike è stato da sempre uno dei pilastri principali, insieme a tony.
Inoltre sembra proprio che negli equilibri interni della band egli rappresentasse un importante ruolo di "collante".
Cito alcuni episodi a caso:
- quando steve si recise la mano durante il famoso party, chi fu il solo ad andarlo atrovare in ospedale? Pluto
- quando pete lasciò momentaneamente la band per dedicarsi alla sceneggiatura, chi gli telefonò per riavvicinare le parti? Pluto
- chi scelse in una mezzora Daryl come chitarrista nei tour? Pluto
- quando phil lasciò la band, chi fu il più deciso da subito a continuare? Pluto
Non sottovalutiamolo, probabilmente senza di lui i Genesis si sarebbero sciolti molto tempo prima...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 11:17
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by harlequin

... Io però mi riferivo alle composizioni che sappiamo essere sue con certezza, e senza sminuirne la bellezza (ad es. la delicatissima parte iniziale di Ripples) non può competere con gli altri come inventiva, a livello sia creativo che strumentale; questo non vuol dire che non sia un buon musicista; è solo che gli altri sono in qualche modo "speciali".[:)]



si dice che mike e tony abbiano composto watcher sui tetti di napoli.
la quarta facciata di the lamb è opera per lo più di tony e mike perchè il sommo siera incartato.
squonk e ripples sono state scritte da loro due.

perchè uno è speciale e l'altro no???
perchè non può competere a livello creativo con il compare con il quale ha composto le "canzoncine pop" che ho citato prima?

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 11:28
by Horizon
Tutti e due erano creativi (come tutti), tutti e due erano fighi (come tutti), tutti e due erano speciali (come tutti). Punto.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 12:19
by harlequin
E va bè dai tutti fighi e tutti bravi; Field e Niccolò Piccinni sono come Beethoven e Bach, proprio la stessa cosa.

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PostPosted: 03 Jan 2009, 12:40
by marbian
Vabbè Harlequin, sarà pure un luogo comune ma non siamo sempre noi genesisiani ad andare dai "cuginetti" a fargli i dispettucci? Tu ci hai solo Ian, tu altro Roger, tu altro Jon e Chris e quando je girava Steve, mentre noi altri cinque teste ([:D])... pensanti pappappero pappappa'[;)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 12:55
by fr.arcuri
i genesis sono stati un gruppo particolarissimo. impossibile confrontare le dinamiche interne di una qualunque altra band e la "nostra".

erano (sono?) unici.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 13:07
by marbian
Fr, parlavo di compositori/leader di ogni gruppo. I Pink Floyd, i Jethro Tull ecc, avevano un impostazione più "dittatoriale", con una-a-due persone a reggerne le fila mentre i nostri, come disse una volta Steve, partivano da A, ognuno ci metteva del suo e si arrivava a q... a dimostrazione di una maggiore "democraticità": cinque compositori, che, infatti, hanno ognuno dimostrato da solista il proprio valore(con varie grdazioni oscillanti tra l'artistico e il commerciale)[:)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 14:15
by Phoberomys
quote:
Originally posted by fr.arcuri

la quarta facciata di the lamb è opera per lo più di tony e mike perchè il sommo siera incartato.

Mai pensato di scrivere fantasy?
L'immaginazione non ti manca, potresti fare concorrenza a Tolkien. [:p]

(Se intendi che ha avuto bisogno di una mano per i testi, questo è risaputo).

In generale, non capisco come si possa sminuire l'apporto di Rutherford alle composizioni dei Genesis: almeno per quanto riguarda la formazione a 5 (i.e. i Genesis [:D]) Mike è stato il secondo compositore per quantità, con Tony primo e Peter terzo.
Le sue parti di basso sono creative e 'discorsive', dicono sempre qualcosa.
La 12 corde...beh, quella, quando ci fa la 'marmellata' (jingle jingle jingle) non la capisco. Secondo me il basso darebbe più forza ai brani.
Poi ha composto alcuni tra i pezzi più grintosi, come Back in NYC e la sottovalutata Man of Our Times (di Phil & the Mechanics [;)]).

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 14:25
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by Phoberomys

[quote]Originally posted by fr.arcuri

la quarta facciata di the lamb è opera per lo più di tony e mike perchè il sommo siera incartato.

Mai pensato di scrivere fantasy?
L'immaginazione non ti manca, potresti fare concorrenza a Tolkien. [:p]

(Se intendi che ha avuto bisogno di una mano per i testi, questo è risaputo)....


vedi che sai risponderti da solo?


[:-D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 15:01
by Romeo
Ahò, perchè non aprite un topic apposito tipo 'L'apporto di Mike nei Genesis, ovvero come si fa a scrivere un pezzo come Musical Box per poi essere bistrattati da qualche forumista irriconoscente'[:-I][:D]
......è meglio continuare a parlare di 'Blood'.....dov'eravamo rimasti?[:D]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 15:33
by fr.arcuri
onestamente a me non sembra di essere OT.

si parlava di blood e di come in essa ci sia un bel contributo da pate di mike.

comunque il topic su mike lo apro subito!!!!

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 03 Jan 2009, 17:33
by brekka
Grazie fr,per aver capito il punto,non è detto ke bisogna x forza essere dei virtuosi(squire e c.) ci vuole stile,e scegliere le sonorità giuste in questo Mike non è secondo a nessuno[;)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 11 Jan 2009, 08:27
by theknife

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 11 Jan 2009, 19:15
by wondering clouds
quote:
Originally posted by Betelgeuse

Bellissimo pezzo, con Steve maestoso, ma nell'album ( Wind ), mi sembra leggermente inferiore sia a One for the vine che a All in a mouse's night.



Non toccaremi wind e wuthering.[;^(] E' il mio album preferito dei genesis.
Assieme ai primi 4 di hackett.[:D]

scusate se vado po' controcorrente rispetto ai precedenti storici.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 12 Jan 2009, 10:18
by Parcu
Meraviglioso!!! L'intro di Steve,come dice Thomas è una goduria,così come tutto il pezzo[:p]
E' quello che mi piace di più di W&W[:)][;)]

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 04 Feb 2009, 10:24
by aorlansky60
Fu quella che più mi colpì di WIND già dal primo ascolto, al punto che il mio vinile originale deve essere
maggiormente consumato nei solchi di questa canzone, tanto l'ho ascoltata più delle altre; splendida introduzione (una
volta tanto non di Banks), un arpeggio raffinato di chitarra acustica che apre ad un brano dove, nei ritornelli,
mi piace particolarmente "l'attacco" del basso, ed il seguente tappeto di tastiere; nelle strofe, poi, c'è un suono di tastiere che quasi somiglia ad un oboe, che mi ha sempre fatto pensare a qualcosa di mistico, specie
quando il testo poi riparte con "...Venice in spring, words from Pekin..." sembra quasi di dare un vista al
mondo dall'alto... E conclusione del brano particolarmente malinconica, che ti mette voglia di riascoltarlo
dall'inizio (a me ha sempre fatto quell'effetto).

Onore al suo autore: tra questa e quella del disco precedente (Entangled) davvero non saprei chi mettere al
1mo posto...

leggendo il topic, non sapevo che fosse una delle preferite di Banks, infatti non è mai stato molto tenero con le creature di Steve...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 04 Feb 2009, 10:34
by thewickedlady
io la adoro!

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 04 Feb 2009, 11:01
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by aorlansky60
mi piace particolarmente "l'attacco" del basso, ed il seguente tappeto di tastiere; nelle strofe, poi, c'è un suono di tastiere che quasi somiglia ad un oboe, che mi ha sempre fatto pensare a qualcosa di mistico, specie




Il suono è quello dell'Oboe del Arp Pro Soloist la più realistica sintesi analogica del comportamento dell'Oboe.
Hanno fatto un filtro dedicato solo per quel suono nello strumento.
E' Banks se ne è servito meravigliosamente bene in tutto il repertorio fino al 1980.

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 04 Feb 2009, 12:08
by aorlansky60
grazie della precisazione; in effetti, a parte questo splendido effetto "simil oboe", ad uno poco pratico di
strumenti musicali quale sono io risulta comunque palese che il "sound" complessivo di WIND sia governato da un certo tipo di tastiere dal tratto musicale più che caratteristico e differente rispetto ad ogni album precedente, forse se ne era già parlato in passato?...

BLOOD ON THE ROOFTOPS

PostPosted: 04 Feb 2009, 12:12
by smiroldo
quote:
Originally posted by Tommy Banks

Il suono è quello dell'Oboe del Arp Pro Soloist la più realistica sintesi analogica del comportamento dell'Oboe.

la più realistica sintesi dell'oboe IN ASSOLUTO [:D]