by ciquo49 » 05 Nov 2008, 14:03
Grazie! Si, è proprio Fading lights (bel titolo che tra l'altro si adatta ottimamente al punto in cui è stato collocato nel DVD ... si spengono le luci, tutti a casa).
L'ho scaricato dalla rete assieme ad altri brani che mi avete consigliato voi ed anche mia figlia (che conosce un poco i Genesis più commerciali grazie ai lavori solisti di Collins).
Come vi dicevo nel mio primo post d'apertura, ai miei tempi, lontanissimi ormai, ho vissuto in pieno la grande stagione del Progressive (ho una casa zeppa di LP di moltissimi gruppi dell'epoca, 1968 - 76) ed anche hard romantic rock (per esempio il prossimo 9 novembre sarò al Rolling Stone di Milano per i grandi Uriah Heep che suonano ormai da quasi 40 anni!).
Ma i Genesis, che scoprii subitissimo in Inghilterra con il loro album d'esordio "From Genesis to revelation" ebbero sempre un angolo di favore nelle mie preferenze (allora mangiavo pane Beatles e Bee Gees).
Ricordo l'emozione nell'ascolto dell'intro di "Watcher of the sky" ; io e la mia futura moglie ci innamorammo su quelle note sublimi.
Insomma non erano solo canzonette, ma "MUSICA" allo stato dell'arte che nutriva la mente e l'anima, una musica cosmica, universale.
Fu per questo che mi sentii perso nell'ascoltare le canzoni, per me banali, di "And then we were three". Non erano davvero più i miei Genesis che avevano costituito la colonna sonora dei miei studi universitari.
Ascoltai l'album un paio di volte poi lo regalai ad un mio amico.
Avevo già ricevuto un colpo con il ritiro di Gabriel nel '75 (ero appena stato a Torino per uno dei loro ultimi concerti con la line up storica).
Non ressi all'abbandono di Hackett che peraltro seguii un poco nella sua avventura solista.
Ad ogni modo in questi giorni mi sono rifatto, ho ascoltato attentamente i loro album e sapete cosa mi sento di dire? che il loro lavoro più intenso ed interessante, almeno per i miei gusti, è quello in cui canta Ray Wilson, l'ultimo loro album credo.
Grazie ancora
Enrico da Milano