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I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 06:21
by Carlo Maria
Vi conoscete da così tanto che ormai trovare i topic più semplici, cioè quelli relativi agli album del gruppo, è una vera impresa perchè ne avete discusso anni fa e sono sepolti nei vostri annali!
A seguito dell'ascolto di Lamb e di Trick ho dovuto fare acrobazie per trovare topic apparentemente sensati in cui esprimere il mio parere scalpitante, ora ne apro uno mio, almeno so dove andare! [:D]

Ho voluto provare a fare il salto ed ascoltare Invisible Touch. Sapevo che ero oltre quel limite qualitativo del 1981 che alcuni tra voi mi avevano posto, ed ero incuriosito da quella sufficienza che Scaruffi dà all'album, visto che i Genesis non li tratta certo bene nel complesso.
Che dire? In effetti è qualcosa di nettamente diverso. Le sonorità si semplificano, si addolciscono e si commercializzano, sfumando nel pop. Un pop di gran classe, ma posso capire che gente abituata a ciò che ha preceduto quest'album si sia sentita tradita dall'impostazione easy listening di questi brani.
Credo che tale (ipotetica, non sono riuscito a leggere da nessuna parte i vostri commenti a quest'album) ostilità sia maggiormente riscontrabile proprio in uno zoccolo duro di fedelissimi, per i motivi suddetti. Mi fa venire in mente un ricordo di una decina di anni fa: io detestavo gli Iron Maiden. Poi Blaze prese il posto di Bruce Dickinson e boom, apprezzai The X Factor. Era chiaramente un prodotto più facile da ascoltare dei precedenti, proprio per le impostazioni vocali del nuovo cantante. Perchè in quel caso non era tanto la sonorità a tradire (come per Invisible Touch), ma proprio una voce fortemente diversa. Poi la maturazione mia personale mi ha fatto ritornare sul gruppo ed amare altri album (su tutti il live A real dead one). Allo stesso modo penso che, per la facilità d'ascolto -voluta- che IT sottintende, se avessi iniziato da quest'album ad ascoltare i Genesis forse li avrei apprezzati molto di più. Però questo dieci anni fa, ora decisamente lo trovo un prodotto valido ma furbo e poco interessante.

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 06:49
by flak
quote:
Originally posted by Carlo Maria

Vi conoscete da cos� tanto che ormai trovare i topic pi� semplici, cio� quelli relativi agli album del gruppo, � una vera impresa perch� ne avete discusso anni fa e sono sepolti nei vostri annali!
A seguito dell'ascolto di Lamb e di Trick ho dovuto fare acrobazie per trovare topic apparentemente sensati in cui esprimere il mio parere scalpitante, ora ne apro uno mio, almeno so dove andare! [:D]

Ho voluto provare a fare il salto ed ascoltare Invisible Touch. Sapevo che ero oltre quel limite qualitativo del 1981 che alcuni tra voi mi avevano posto, ed ero incuriosito da quella sufficienza che Scaruffi d� all'album, visto che i Genesis non li tratta certo bene nel complesso.
Che dire? In effetti � qualcosa di nettamente diverso. Le sonorit� si semplificano, si addolciscono e si commercializzano, sfumando nel pop. Un pop di gran classe, ma posso capire che gente abituata a ci� che ha preceduto quest'album si sia sentita tradita dall'impostazione easy listening di questi brani.
Credo che tale (ipotetica, non sono riuscito a leggere da nessuna parte i vostri commenti a quest'album) ostilit� sia maggiormente riscontrabile proprio in uno zoccolo duro di fedelissimi, per i motivi suddetti. Mi fa venire in mente un ricordo di una decina di anni fa: io detestavo gli Iron Maiden. Poi Blaze prese il posto di Bruce Dickinson e boom, apprezzai The X Factor. Era chiaramente un prodotto pi� facile da ascoltare dei precedenti, proprio per le impostazioni vocali del nuovo cantante. Perch� in quel caso non era tanto la sonorit� a tradire (come per Invisible Touch), ma proprio una voce fortemente diversa. Poi la maturazione mia personale mi ha fatto ritornare sul gruppo ed amare altri album (su tutti il live A real dead one). Allo stesso modo penso che, per la facilit� d'ascolto -voluta- che IT sottintende, se avessi iniziato da quest'album ad ascoltare i Genesis forse li avrei apprezzati molto di pi�. Per� questo dieci anni fa, ora decisamente lo trovo un prodotto valido ma furbo e poco interessante.



Ciao!
Una curiosa coincidenza vuole che leggo il tuo post proprio mentre, dopo tanto tempo, sto ascoltando X Factor, album sul quale mi trovo perfettamente d'accordo con te. Ricordo ancora il mio entusiasmo all'ascolto di Man on the Edge (il loro miglior singolo dai tempi di Clairvoyant) e la grande sorpresa di trovare nella stupenda Sign of the Cross alcuni riferimenti alla mitica Supper's Ready (Eleven Saintly Shrouded Man / ...walk in front with a cross held high).

Il paragone con Invisible Touch, tuttavia, mi sembra meno calzante, per il fatto che i Maiden di X Factor, pur cambiando cantante, hanno cambiato molto poco del loro stile. Le minime differenze di sonorità che ci sono in quel disco mi sembrano dipendere più dalla produzione "casareccia" che scelse Steve Harris che non da un preciso tentativo di rinnovarsi.

Nel caso di Invisible Touch, invece, la ricerca del sound pop più mellifluo e commerciale possibile è stata protratta con cura maniacale dai Genesis insieme a Hugh Padgham, eliminando ogni fronzolo nella sezione ritmica e ogni naturalezza del suono, specie della batteria. Il risultato è stato indubbiamende azzeccato, dato che quel disco ha venduto milioni di copie e ha piazzato almeno quattro singoli in vetta alle classifiche, regalando ai Genesis un nuovo sussulto di notorietà, come a nessuno dei gruppi rock anni '70 era capitato (ad ecezione dei Pink Floyd).
Diverso è capire cosa ci sia rimasto dei vecchi Genesis in questa macchina da singoli. Dopo anni di ascolti, devo dire che non sono mai riuscito a rivalutare a pieno questo album. Sebbene il sound sia indubbiamente innovativo e abbia segnato il passo per il pop di allora, la cosa che più mi manca e che considero imprescindibile è la TENSIONE ARTISTICA. Non c'è traccia di cuore, perfino nelle composizioni più vicine al prog, come Tonight Tonight Tonight e Domino. Mi sembra un elegantissimo sforzo di aggiornarsi e guardare al futuro, ma con un calcolo predeterminato sul risultato finale che ne tarpa le ali in partenza.
Credo che quando scrivi "prodotto valido ma furbo e poco interessante" tu voglia intendere una cosa del genere e sono d'accordo con la tua sintesi.
In aggiunta a questo, direi che il disco non è invecchiato benissimo. Oggi ascoltare Invisible Touch (la canzone) è quasi fastidioso. Ha tenuto meglio il passo dei tempi Land Of Confusion, che resta un songolo dal gran tiro.

Concludo commentando le prime righe del tuo topic.
Forse è vero che spesso i topic di questo forum sono molto specifici, io che sono arrivato da poco ho avuto la stessa impressione.
Certo, è bellissimo discutere di musica anche spaccando il capello in quattro, anche perché, per fortuna, a questo forum partecipano anche alcuni dei massimi esperti in assoluto sulla materia. Non trovo brutto che ciò succeda. Però, è vero, sarebbe opportuno associare a questi anche dei topic più "divulgativi". Ma chi ce lo impedisce? Se leggi i topic relativi a Foxtrot e Nursery Cryme oppure quelli su Trick e W&W mi pare si parli in modo molto semplice e spontaneo di questi lavori.

Ciao!
Simone

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 06:51
by theknife
I miei Genesis sono quelli che vanno dagli inizi al 1977.Incondizionatamente.Il gruppo preferito. I testi a memoria. I passagi epici di un' età che non ritorna.
Dopo - 78/82 - a fianco di prestazioni discografiche più o meno scialbe, hanno avuto il solo ma grandissimo merito di esibirsi dal vivo a livelli stratosferici ed impensabili eseguendo brani antichi e meno antichi in maniera grandiosa. Li ho visti nell'81 e nell'82.
Dal 1983 a seguire - come ogni die hard fan - ho acquistato i dischi - anche alcuni solisti, non live in europe - e ho contribuito ad alimentare il loro impero economico.Null'altro.
Li ho visti nell'87 e nel 2007 e non mi sono piaciuti neanche dal vivo.Il periodo di appannamento si riflette anche su tutte le operazioni commerciali dal 1° archive all'ultimo, imminente boxset...Le nostre discettazioni o dissertazioni su perchè tony usa un preset senza modificarlo o se mai faranno una reunion sono esibizioni masochistiche o mero cazzeggio che non possono cambiare la realtà...la verità è che ci vorrebbe un duskday al mese per discutere dei tempi che furono riascoltando, analizzando senza troppe pippe mentali...scusate lo sfogo![:D]

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 08:19
by Thomas Eiselberg
Guarda io sto praticamente all'opposto di te.
Ho 25 anni, ho cominciato ad ascoltare prima Phil Collins, poi qualche canzone degli anni '80 (tratte proprio dal disco che hai nominato tu), ma il mio primo vero album è stato Selling England.

IT per me è quanto di più commerciale ed anti-Genesis i Genesis abbiano fatto. E non perchè mi sono sentito tradito (all'epoca ero un poppante, non sapevo manco chi fossero i Genesis), ma proprio perchè è brutto.
Se Scaruffi dice che quello è pop di classe e addirittura gli da la sufficienza, è l'ennesima dimostrazione che dei Genesis non ha capito nulla.
Duke è pop di classe, We can't dance è pop di classe, ma It è soltanto un prodotto di consumo.

Non faccio quindi parte dello zoccolo duro dei fans perchè mi piacciono anche i dischi anni '80, eppure IT proprio non lo sopporto, e faccio fatica a capacitarmi del fatto che Scaruffi lo preferisca a Duke o a And then there were three.

Per quanto riguarda gli Iron Maiden sono un fan della fase Dickinson, anceh se non disprezzo gli altri due vocalist.
X-Factor è un buon album, non un capolavoro, ma è sicuramente sottovalutato. Con Bruce alla voce sarebbe stao un classico: basta ascolare The Sign of the cross contenuta in Rock in Rio per sentire la differenza tra l'onesto Blaze e lo stratosferico Bruce.
Virtual XI invece è una schifezza anche sotto il punto di vista compositivo ed è indifendibile (Blaze qui non c'entra).

Io quindi apprezzo moderatamente X-Factor e non apprezzo affatto IT e (detto tra noi) tra i due dischi non c'è storia (a favore del primo ovviamente).

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 08:31
by smiroldo
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Se Scaruffi dice che quello è pop di classe e addirittura gli da la sufficienza, è l'ennesima dimostrazione che dei Genesis non ha capito nulla.

scaruffi non ha capito nulla di NULLA, non solo dei genesis [:-D]...basta leggere quel che scrive dei beatles...[:-I]

per il resto concordo con thomas: non credo che IT non sia piaciuto perchè ha rappresentato un tradimento rispetto ai die hard fans...non è piaciuto perchè è oggettivamente orrendo [:D], indipendentemente se sia prog o meno. abacab non ha nulla di prog ma per me è un disco magnifico (ah, già l'ho detto? [:-I][:D])

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 09:42
by Phoberomys
I miei Genesis sono quelli con Peter Gabriel.

Anzi, a pensarci bene, sono Peter Gabriel.

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 09:47
by harlequin
Per carità dite tutto quello che volete, dite anche che Invisible touch è bello, ma lasciate stare Scaruffi, vi supplico, vi scongiuro...Scaruffi NO.[:.-(][:.-(]

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 14:05
by theknife
ma chi cacchio è scaruffi???

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 14:09
by uppg34
Scaruffi è quiiiiiiiiiiiiii!!!!

http://www.scaruffi.com/iindex.html

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 15:03
by theknife
Ma come vi permettete di citare uno che tra le altre farneticazioni - tra cui spicca il sito stesso - scrive dei Genesis testualmente queste assurdità:
"Vittime croniche di un'ossessione da musical di Broadway, i Genesis toccarono l'apice delirante con le cento e piu` repliche dell'opera rock spirituale The Lamb Lies Down On Broadway (Atlantic, 1974), che e` al tempo stesso un disco centrato su Gabriel e il loro disco piu` orecchiabile"...
Per protesta mi cancello dal Forum!

I miei Genesis

PostPosted: 27 Sep 2008, 16:02
by harlequin
Sono andato a riguardarmi quello che ha scritto.
Mi sono subito accorto che il furbastro[:D] ha eliminato alcune cose dopo che avevo espresso delle critiche sulle cazzate che aveva scritto. Ovviamente non ha potuto cambiar tutto, ma qualche sciocchezza l'ha tolta.
Certo che devo essere proprio terribile.[:D][:D]
Sono veramente irrispettoso: questa è gente che si danna l'anima e io sempre a criticare.[:-j]

I miei Genesis

PostPosted: 28 Sep 2008, 16:00
by tool65
...m' avete incuriosito 'co 'sto scaruffi....sono andato a vedere...
Per Scaruffi le migliori band degli anni '70
sono:

1) Pere Ubu
2) John Fahey
3) Klaus Schulze

e per gli album:
Faust dei Faust (1971)

..tutta gente famosissima...[;)][;)][;)]

i genesis appaiono in fondo (con voto 7) con Nursery Crime e Trespass
...non presenti Selling, Foxtrot e The Lamb (!!!!!)

....Direi che ha gusti "leggermente" diversi dai nostri...
non vale la pena citarlo..

Sicuramente nell'anno di uscita di IT e relativo album c'era molta roba
peggiore in giro e rappresenta sicuramente del pop molto raffinato... è che purtroppo
noi genesisiani non siamo di bocca buona....[;)][;)]

I miei Genesis

PostPosted: 29 Sep 2008, 07:25
by harlequin
Tool, non è questione di gusti. Ne abbiamo parlato mille volte.
Comunque i musicisti che hai citato sono davvero famosi.[:)]

I miei Genesis

PostPosted: 29 Sep 2008, 09:20
by collinsdrums
I Genesis sono stati, sono e saranno nel mio cuore finchè vivrò.Li ho amati dagli inizi, al periodo aureo progressive, al periodo intermedio 76/80 ed anche dal 1981 fino alla reunion del 2007. Cosa dire di una band, di musicisti di altissimo livello? Che tutto quello che hanno fatto è semplicemente magnifico. Anche brani come Who dunnit o Invisible touch vanno rispettati. I Genesis non si sono mai ripetuti!! Lunga vita a loro e.... speriamo nella reunion a cinque, quella storica.

I miei Genesis

PostPosted: 29 Sep 2008, 09:38
by Ripples
Yeah![^]

I miei Genesis

PostPosted: 29 Sep 2008, 12:04
by tool65
quote:
Originally posted by harlequin

Tool, non è questione di gusti. Ne abbiamo parlato mille volte.
Comunque i musicisti che hai citato sono davvero famosi.[:)]



Famoso è un gruppo che , indipendentemente dai gusti,
hai già sentito...nella classifica Scaruffi molti mi piacciono e molti no, ma li conosco...
..forse non ho un cultura musicale così vasta [;)]...comunque si capisce che non gli
pacciono moltissimo i Genesis..[;)]..io amo tutti i loro album, anche gli ultimi..
solo che quelli dopo Duke in una (mia) ideale classifica sono in coda...mica li schifo !!! [:D][:D][:D]

I miei Genesis

PostPosted: 03 Oct 2008, 12:31
by Carlo Maria
Beh, il discorso non era incentrato su Scaruffi, ma comprendo bene che su di lui una discussione nasca sempre piuttosto bene, basta ricordare che io entrai nel forum citandolo (e grazie al turco, che ha cancellato tutto... [V]): che polverone... 70 post in 48 ore e un superlavoro per me, che ho quasi la stessa sua opinione sui Beatles, cioè gruppo con qualità che riconosco ma enormemente sopravvalutato. Discorso già fatto, comunque. Anzi, sui Beatles non dice mica tante vaccate e una lettura attenta mostra che li ha studiati parecchio. I Genesis, invece, così come altri gruppi (tra cui Deep Purple soprattutto, ma anche Jethro Tull per restare nell'eccellenza) sono maltrattati, non gli piacciono granchè. Ne fornisce le sue ragioni, a volte valide a volte inventate. Il suo intento però di recensire praticamente tutto lo scibile è però ambizioso e mi ha arricchito di centinaia di gruppi che anni fa non conoscevo. Quanto ai Pere Ubu, non sono solo famosi, sono davvero basilari e innovatori! [:)]

Tornando al topic, il titolo I miei Genesis mi pare sia stato ampiamente frainteso: non intendevo far null'altro che esporvi all'interno i miei ascolti del gruppo, man mano che li sottoporrò alla mia attenzione. COme molti sanno, io non sono un fan sfegatato dei Genesis, ma qualcosa comincia ad entrarmi e volevo crearmi uno spazietto mio per discuterne. Non sono partito da IT, solo ho staccato l'ordine cronologico con cui stavo proseguendo, per ascoltare incuriosito un prodotto formalmente curato tanto quanto freddo e calcolato. E dimenticabile, a poche settimane di distanza non ne ricordo nemmeno una nota. [V]
Di The lamb invece, ascoltato una sola volta, tuttora fischietto tre brani, restatimi dentro. [;)]

I miei Genesis

PostPosted: 04 Oct 2008, 06:13
by tool65
....è solo il primo sintomo....[;)]..è successo a tutti così....

I miei Genesis

PostPosted: 04 Oct 2008, 06:24
by harlequin
Fischietti? Ma fischietti anche The Waiting room?[:D][:)]

I miei Genesis

PostPosted: 04 Oct 2008, 07:30
by Thomas Eiselberg
Si, scommetto che è proprio quella una delle tre, le altre due sono Revine e Silent Sorrow[:D]

I miei Genesis

PostPosted: 04 Oct 2008, 07:59
by harlequin
Carlo maria si scherza eh? Però scusa: ma perchè i Genesis te li devi far piacere per forza? Non è che per stare qua dentro devi amare per forza i Genesis, si può parlare di mille altre cose.
Beninteso, se dovessero piacerti ne sarei contento, ma a pare che sia una cosa un pò forzata.
Diverso è se vuoi renderti conto di DOVE sia la qualità e la creatività del gruppo, questo è un altro discorso.[:)]

I miei Genesis

PostPosted: 04 Oct 2008, 14:42
by Carlo Maria
La musica per me è pancia, è emozionalità. Musica è il concerto e la comunicatività che live si crea o non si crea con questo o quell'artista. Musica è quel punto di un disco in cui fermi e riavvolgi perchè ti ha catturato e magari il brano successivo può anche essere migliore, ma per il momento te ne sbatti e t'importa solo di riascoltare questo. Il resto è mestiere, per quanto sopraffino possa essere.
Non ho mai cercato di farmi piacere alcunchè, tranquillo. [:)]
Sono entrato nel forum chiarendo fin da subito che i Genesis non mi piacevano. TUTTO ciò che avevo ascoltato di loro, cioè già diversi dischi: i primi 5, quelli cui Scaruffi dava i voti migliori, mi avevano deluso o quantomeno non mi avevano colpito. Nonostante fossi sul forum, poi, non ho sentito alcun bisogno di ascoltare ancora qualcosa dei Genesis per oltre sei mesi. Quindi è giunto The Lamb ed ha acceso quel fuoco che non pensavo potesse appiccarsi in me con questo gruppo. A Trick Of The Tail è stato il primo disco dei Genesis di cui ho pregustato l'ascolto, assaporandone l'attesa. Il giudizio è inferiore al precedente, meno vicino ai miei gusti, ma di elevato livello. IT no, ma in effetti ero già nuovamente scettico. Ora aspetterò un po', prima di tornare con Abacab o Duke, perchè nel mentre lascio sempre che le emozioni sedimentino un po' e passo ad altro: non riesco ad ascoltare un gruppo per più di due ore, mi annoierei anche se si trattasse dei miei dei.
Quindi tranquillo: me ne frego di forzare il mio giudizio sui Genesis, ma certo non faccio lo snob aprioristicamente. [;)]

I miei Genesis

PostPosted: 04 Oct 2008, 20:01
by harlequin
Si, ma ti prego non nominare più Scaruffi...[:D]