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1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 11:37
by genesisforever
In questi giorni ho riascoltato "A trick of the tail" (insiema a foxtrot e nursery il mio preferito in assoluto) e l'ottimo "Wind and wuthering"...
E mi chiedo come sia possibile che nel giro di appena un anno i nostri abbiamo partorito questi 2 capolavori. Tenendo conto che all'epoca uscì anche l'EP "Spot the pigeon" con il gioiellino "Inside and out", credo non sia ardito proclamare quell'anno come il momento di maggiore creatività della loro storia.

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 11:52
by King of Maybe
E` un periodo in cui prolificità si accompagna a qualità... Non dimenticherei nel novero anche il capolavoro di Hackett, "Voyage of the Acolyte"

Per me vi è tanta voglia di riscatto, di affermare la propria creatività ma con grande consapevolezza e misura... Semplicemente i nostri vivono in un'atmosfera più serena, di fiducia in sé stessi e nelle proprie notevoli capacità: in momenti del genere la grande energia creativa scorre in cerchi molto luminosi e, soprattutto, diventa facile orientarla verso un bersaglio certo, voluto da tutti...

Poi le cose cambieranno, ma direi che quella, assieme al periodo Trespass/Nursery, è una nuova "Età dell'Oro", tanto più sorprendente perché arriva dopo una fase cruciale della loro storia...
[:)]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 13:10
by Phoberomys
Avevano un sacco di materiale avanzato dalle session di The Lamb...

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 18:25
by The Serpent
Forse numericamente il più creativo o meglio il più fitto di pubblicazioni (tanto per ribadire quanto detto da Phoberomys[^]).

Ma direi già un periodo anni luce lontano dalla Creatività (volutamente con la maiuscola) del periodo precedente. Sono già presenti brani di un livello diverso da altri. Alcuni bellissimi, altri così così.... Forse l'anticamera del progressivo scivolare verso gli anni '80.

Quindi ATOTT e W&W ottimi album, ma i capolavori sono i 5 che li hanno preceduti[:p][:p][8:-x][;)]

[:D][:D][:D][:D]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 18:38
by genesisforever
...Brani così così?... [:0] per quanto mi riguarda Trick è un disco brillante, completo e inattaccabile, privo di punti deboli. Dance on a volcano, entangled e los endos sono fra i migliori brani in assoluto della loro storia...e che dire di 11 earl of mar, blood on the rooftops, in that quiet earth, afterglow?..
Ognuno ha le proprie rispettabili preferenze, ma definire questi 2 dischi lontani anni luce dai precedenti mi pare musicalmente assurdo. Vogliamo paragonare Dance on a volcano con I know what I like, More fool me, For absent friends? Mah...

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:17
by The Serpent
Vogliamo paragonare. Non c'è storia, mi dispiace. Dance on a volcano, entangled e los endos sono bellissimi. Ma The Knife, o Cinema show, o Musical box? Anni luce meglio.[;)]

PS: è sempre "more fool me" che stona tra i capolavori, purtroppo. L'era PC si avvicinava quatta quatta e ci faceva intravedere quale sarebbe stato il futuro del nostro orecchio fino allora deliziato dal prog più innovativo e sensazionale.....[O:-)][8:-x][:-D]

[:D][:D][:D][:D]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:30
by genesisforever
Rispetto la tua opinione, ma resto dell'idea che wind e a trick siano tranquillamente al livello dei lavori precedenti.

Wind è vero presenta un paio di pezzi non esaltanti, ma non è che nei lavori 70/75 tutto fosse perfetto. Selling ad esempio offre 3 capolavori ma altrettante canzoni modeste...

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:57
by King of Maybe
Tutti i gusti sono gusti... e degni di rispetto

"A Trick" e "Wind" offrono musica splendida, originale, poetica, ricca nella struttura. Gli strumentali sono a mio avviso nettamente superiori a quelli del passato: sono opere corali, in cui percepisco una grande presenza di tutti.
"Los Endos" è un qualcosa di assolutamente innovativo nella concezione.
Gli album, suonati in modo eccellente, non risentono del peso degli anni... [In questo senso "Seconds Out" dimostrerà ulteriormente come la band sia cresciuta dal punto di vista della capacità di arrangiamento e di esecuzione].
Aggiungo, elemento non secondario, che sono cantati splendidamente. [^]

In "A Trick" ci sono brani che datano più indietro di The Lamb (la title track ad esempio), ma anche se fossero tutti "avanzi" delle session di the Lamb questo non aggiunge né tanto meno toglie valore ai pezzi: averne "avanzi" così... Tra l'altro, dato che a quanto pare la musica di the Lamb veniva composta dai 4, non vedo la differenza. In qualsiasi processo artistico conta non solo il momento in cui l'idea scaturisce, ma allo stesso modo (se non di più) è importante come l'idea viene sviluppata e perfezionata...

Sono molto grato ai Genesis per aver inanellato una sequenza aurea come questa! Superano alla grande l'abbandono del cantante carismatico e il pubblico accoglie con affetto e entusiasmo la nuova produzione.
Ciò dimostra che il Melody Maker aveva torto a scrivere, alla notizia dell'uscita di Gabriel, e non senza una dose di ingiusta presunzione, "Rest in Peace: they were a great group" (Riposino in pace: erano un grande gruppo).
Da allora sono ancora qui: e ci fanno sognare [:)]
Tutto questo naturalmente IMHO

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 27 Aug 2008, 11:01
by Magog
quote:
Originally posted by Hephaestion


Ciò dimostra che il Melody Maker aveva torto a scrivere, alla notizia dell'uscita di Gabriel, e non senza una dose di ingiusta presunzione, "Rest in Peace: they were a great group" (Riposino in pace: erano un grande gruppo).




[:-I]hai ragione.......ha sbagliato solo di un paio di anni!!! [:-I][:-I] (per me uno !!!)

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 27 Aug 2008, 11:34
by Dalex_61
Personalmente sono contentissimo che album come "A Trick of The Tail", "Wind And Wuthering", "...And Then There Were Three" e "Duke" abbiano visto la luce. Per i successivi non mi lamento. La vena creativa di un artista non è come il pozzo di San Patrizio e nessuno può giurare che - con Gabriel e Hackett dentro - avremmo avuto sempre album dello spessore dei grandi classici dei primi anni '70. [;)]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 27 Aug 2008, 18:25
by King of Maybe
quote:
Originally posted by Dalex_61

Personalmente sono contentissimo che album come "A Trick of The Tail", "Wind And Wuthering", "...And Then There Were Three" e "Duke" abbiano visto la luce. Per i successivi non mi lamento. La vena creativa di un artista non è come il pozzo di San Patrizio e nessuno può giurare che - con Gabriel e Hackett dentro - avremmo avuto sempre album dello spessore dei grandi classici dei primi anni '70. [;)]



sottoscrivo!

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 27 Aug 2008, 18:30
by Rael
Peggio di IT e Genesis non avrebbero potuto fare....[;)]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 27 Aug 2008, 19:41
by genesisforever
mah certe critiche mi sembrano un pò troppo assolutiste... [:-I]
Sulla eccellente qualità di trick e wind mi sembra obiettivamente difficile dissentire.
In seguito hanno cambiato genere virando verso il pop e atmosfere più immediate, ma classe e innato senso della melodia non sono andati persi. Certo ci sono state alcune cadute di stile, ma anche tante belle canzoni.
D'altro canto anche peter e steve non hanno mancato talvolta di partorire qualche ciofeca...

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 28 Aug 2008, 05:11
by King of Maybe
Lentamente si viene a parlare di IT, Genesis83 e la presunta deriva pop degli anni 80... Personalmente metterei come nadir "Abacab" (LP), ma... l'argomento non era la creatività dell'anno 1976? [;)]

Consideriamo allora il 1976 indipendentemente da quello che i Genesis hanno fatto dopo (cose comunque validissime): per me con "A Trick" e "Wind" si preserva e si rinnova lo spirito genesisiano dell'epoca precedente...
Magia e poesia, ma anche tanta grinta!
[^]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 28 Aug 2008, 12:27
by The Serpent
Veramente l'argomento era il'76: l'anno più creativo, cioè come "momento di maggiore creatività della loro storia".

Nessuno mi pare abbia detto che ATOTT o W&W non siano ottimi lavori o non vi si veda la creatività ed il tocco dei G. Ma da qui a dire che quell'anno sia stato il momento di maggior creatività ce ne passa ed io personalmente dissento. Poi, ognuno è libero di vederla anche diversamente...

[:D][:D][:D][:D]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 28 Aug 2008, 13:32
by Rael
Nell'estate del 1974 si è scritto così tanta musica da riempire 6 facciate di Lp ( doppio Lamb e Trick).....e i componenti del gruppo se non ricordo male all'epoca erano 5 (a parte la settimana hollywoodiana del cantante).

[:D][;)]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 28 Aug 2008, 19:35
by genesisforever
[:-I] mah sarà...ma le musiche di trick e wind non hanno nulla a che fare con le atmosfere aspre e dure di the lamb.
...inoltre sembra che le musiche di the lamb siano state composte perlopiù da tony e mike, con interventi assai limitati da parte degli altri tre... invece sui 2 dischi del '76 il tocco di steve si sente eccome. [^]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 28 Aug 2008, 19:59
by King of Maybe
genesisforever, ti sbagli...
i componenti erano 5: ma in realtà ha sempre fatto tutto Gabriel!
Dopo di Lui, il diluvio...
[;)][:D]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 29 Aug 2008, 03:57
by genesisforever
[:D][:D][:D]

1976: l'anno più creativo

PostPosted: 29 Aug 2008, 08:09
by Rael
[:D][:D][:D][:D][:D]