Chi è veramente "Mick" Jackson, quello dei Tapes?
A far seguito ad un topic, più divertente che serio[;^(], presente nel forum ufficiale, anche in questa pubblica piazza esterno quanto è a mia conoscenza: "Mick" Jackson, il pittore, secondo me non è mai esistito.[J-,]
Il documentario del 1970 della BBC, oramai distrutto, non si riferiva ad un certo MICK, o MICHAEL, o PETER(di questo Peter,anch'io in errore di valutazione, avevo postato mesi fa una sua foto e qualche acquarello) bensì a JOHN JACKSON
La ricerca è stata abbastanza difficile (stiamo parlando di un pittore di serie C) e soprattutto non era chiaro l'epoca nella quale collocare il pittore.
Se il secolo fosse il 20° allora non c'è dubbio che si tratterebbe di PETER JACKSON, un pittore ad acquarello, un'illustratore di battaglie medievali(tema molto caro ai Genesis), ed effettivamente l'inganno, in buona fede, c'era.
Anche Richard MacPhail, in un meeting con il forum tedesco di IT, parla di un certo PETER JACKSON.
Ma da oltre 30 anni io sento parlare solo di "MICK", talvolta di "MICHAEL"(che non è quello di Thriller[:-D]).
Allora mi sono procurato un tomo di oltre 1000 pagine, di Michael Bryan,il Dizionario Critico e Biografico dei Pittori e degli Incisori, edizione di fine '800.
E la sorpresa sta a pagina 354 , non c'è nessun Mick,Michael.
Ma due Jackson: uno fa di nome John Baptist, nato nel 1701, vissuto a Parigi ma INCISORE, l'altro, John, nasce nel 1778 nello Yorkshire, PITTORE RITRATTISTA[;)]
Il suo autoritratto, John Jackson
Il tomo dal quale ho estrapolato la biografia di John Jackson

John Jackson, pittore-ritrattista inglese, nasce a Lastingham, un piccolo villaggio nel nord dello Yorkshire, nel 1778.
Figlio del sarto del villaggio, crebbe senza particolari ambizioni. Si crede che fu istruito all'arte dal maestro del villaggio.
All'età di 19 anni andò via di casa e si stabilì ad York, facendo il pittore di miniature, dove Lord Mulgrave e il Conte di Carlisle gli fecero da mecenati e da protettori della sua arte.
Durante il suo soggiorno presso il castello di Howard, John ha avuto l'opportunità di ammirare, e studiare, la magnifica collezione di quadri presenti nel castello. Si mise ad osservare quei fantistici quadri e subito dopo iniziava a copiarli.
Lì vide, e copiò, le TRE MARIE di Annibale Caracci.
Sir G. Beaumont diventò il suo principale mecenate.
Dopo aver, finalmente, studiato all'Accademia Reale viene assunto da Cadell, come pittore e ritrattista, per illustrare il volume "Illustrious Persons" nel quale egli disegna tutte le immagini e successivamente viene accettato, nel 1816, all'Accademia come socio, diventandone membro effettivo due anni dopo.
Ha disegnato i volti di moltissimi illustri personaggi ma il massimo riconoscimento lo otttiene da Antonio Canova che reputa il suo stile come "mascolino", senza sbavature, come "piace alle persone di buon senso e come i giudici delle arti approverebbero" (A.Canova).
La sua pittura non era come quella di Lawrence (ndt: Thomas Lawrence,1769-1830), estetica e dozzinale, bensì guardava al carattere del soggetto da dipingere, al carattere della persona,insomma aveva preso qualcosa dal padre: era come un sarto, il vestito (la sua pittura) erano complementari al carattere del soggetto.
Non era un'adulatore, anzi, spesso si scontrava con i suoi stessi commissionandi. Non si faceva commuovere dal manierismo in auge in quel periodo, spesso usava chiamare "nauseabondo" il mestiere del ritrattista-manierista.
Il tratto dei suoi pennelli non era comune, i colori erano chiari e splendidi, si potrebbe assimilare allo stile di Sir Joshua Reynolds (1723-1792). Nessun artista inglese del '700 ha avuto lo stesso potenziale artistico di John Jackson, oltre a Sir Joshua Reynolds.
Nella chiesa di Lastingham, il suo paese natale, c'è una copia della natività del Correggio, eseguita da Jackson e di proprietà del Duca di Ellington, pagata da costui 50 sterline.
Morì nel 1831.
Il documentario del 1970 della BBC, oramai distrutto, non si riferiva ad un certo MICK, o MICHAEL, o PETER(di questo Peter,anch'io in errore di valutazione, avevo postato mesi fa una sua foto e qualche acquarello) bensì a JOHN JACKSON
La ricerca è stata abbastanza difficile (stiamo parlando di un pittore di serie C) e soprattutto non era chiaro l'epoca nella quale collocare il pittore.
Se il secolo fosse il 20° allora non c'è dubbio che si tratterebbe di PETER JACKSON, un pittore ad acquarello, un'illustratore di battaglie medievali(tema molto caro ai Genesis), ed effettivamente l'inganno, in buona fede, c'era.
Anche Richard MacPhail, in un meeting con il forum tedesco di IT, parla di un certo PETER JACKSON.
Ma da oltre 30 anni io sento parlare solo di "MICK", talvolta di "MICHAEL"(che non è quello di Thriller[:-D]).
Allora mi sono procurato un tomo di oltre 1000 pagine, di Michael Bryan,il Dizionario Critico e Biografico dei Pittori e degli Incisori, edizione di fine '800.
E la sorpresa sta a pagina 354 , non c'è nessun Mick,Michael.
Ma due Jackson: uno fa di nome John Baptist, nato nel 1701, vissuto a Parigi ma INCISORE, l'altro, John, nasce nel 1778 nello Yorkshire, PITTORE RITRATTISTA[;)]
Il suo autoritratto, John Jackson
Il tomo dal quale ho estrapolato la biografia di John Jackson

John Jackson, quello, (forse[:D]) del Jackson Tape
John Jackson, pittore-ritrattista inglese, nasce a Lastingham, un piccolo villaggio nel nord dello Yorkshire, nel 1778.
Figlio del sarto del villaggio, crebbe senza particolari ambizioni. Si crede che fu istruito all'arte dal maestro del villaggio.
All'età di 19 anni andò via di casa e si stabilì ad York, facendo il pittore di miniature, dove Lord Mulgrave e il Conte di Carlisle gli fecero da mecenati e da protettori della sua arte.
Durante il suo soggiorno presso il castello di Howard, John ha avuto l'opportunità di ammirare, e studiare, la magnifica collezione di quadri presenti nel castello. Si mise ad osservare quei fantistici quadri e subito dopo iniziava a copiarli.
Lì vide, e copiò, le TRE MARIE di Annibale Caracci.
Sir G. Beaumont diventò il suo principale mecenate.
Dopo aver, finalmente, studiato all'Accademia Reale viene assunto da Cadell, come pittore e ritrattista, per illustrare il volume "Illustrious Persons" nel quale egli disegna tutte le immagini e successivamente viene accettato, nel 1816, all'Accademia come socio, diventandone membro effettivo due anni dopo.
Ha disegnato i volti di moltissimi illustri personaggi ma il massimo riconoscimento lo otttiene da Antonio Canova che reputa il suo stile come "mascolino", senza sbavature, come "piace alle persone di buon senso e come i giudici delle arti approverebbero" (A.Canova).
La sua pittura non era come quella di Lawrence (ndt: Thomas Lawrence,1769-1830), estetica e dozzinale, bensì guardava al carattere del soggetto da dipingere, al carattere della persona,insomma aveva preso qualcosa dal padre: era come un sarto, il vestito (la sua pittura) erano complementari al carattere del soggetto.
Non era un'adulatore, anzi, spesso si scontrava con i suoi stessi commissionandi. Non si faceva commuovere dal manierismo in auge in quel periodo, spesso usava chiamare "nauseabondo" il mestiere del ritrattista-manierista.
Il tratto dei suoi pennelli non era comune, i colori erano chiari e splendidi, si potrebbe assimilare allo stile di Sir Joshua Reynolds (1723-1792). Nessun artista inglese del '700 ha avuto lo stesso potenziale artistico di John Jackson, oltre a Sir Joshua Reynolds.
Nella chiesa di Lastingham, il suo paese natale, c'è una copia della natività del Correggio, eseguita da Jackson e di proprietà del Duca di Ellington, pagata da costui 50 sterline.
Morì nel 1831.










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