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Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 09:21
by paolo
Riposto questo topic ( andato perso per l'attacco hacker) per avere un parere da tutti Voi sulla figura di Phil nei Genesis e non solo premettendo che io adoro il grande Phil.
Phil Collins entra a far parte dei nostri amati Genesis nel 1971 ( Nuesery Crime) grazie ad una audizione visto che i nostri erano alla ricerca di un batterista.
Ho letto da qualche parte che Peter Gabriel appena lo vide sedersi dietro alla batteria esclamò: E' lui quello che cerchiamo.
Phil così entra nel gruppo e fino al 1974 ( The lamb)è il loro batterista alternandosi anche nei cori e cantando More Fool me in Selling England. Poi con l'uscita di P.G.( grandissimo: la sua teatralità, il suo estro, la sua genialità segneranno per sempre un periodo Genesis stupendo), ne diventa piano piano il leader prendendo il posto di P.G. come voce e proseguendo con i Genesis con grandi lavori come A trick of the tail e Wind and Wuthering. Nel 1977 ( periodo splendido) esce un live bellissimo Seconds out ma purtroppo esce anche di scena Steve Hachett.
I nostri proseguono in tre ( and then, Duke, Abacab ) e come tutti sappiamo si va verso il periodo pop abbandonando il progr ( ripreso raramente). Nel 1981 esce il primo grande lavoro da solista di Phil Face Value ed è un successo grandissimo con il singlo IN THE AIR TONIGHT che balza subito in vetta alle classifice. Phil si divide tra Genesis, solista, colnne sonore ed attore è un vulcano inesauribile.
Il resto è storia recente o quasi ma quello che voglio dire è che Phil i Genesis li sente dentro e li ha sempre sentiti anche se anche lui ne è uscito per un periodo ( seguendo le sue tante attività come i lavori da solista, le colonne sonore ecc) ma si è rimesso in gioco insieme ai suo amici MIke e Tony e con il supporto da 30 anni di Chester e Daryl ci hanno regalato la tanto sospirata reunion con il Turn it on again Tour.
Anche a me piacerebbe tanto la reunion a 5 con Peter e Steve e come sapete Phil si sarebbe messo di nuovo solo dietro la batteria per lasciare il comando delle operazioni a P.G. ma finora così non è andata ed allora ribadisco ancora una volta GRAZIE PHIL per la tua forza la tua grinta ( a 56 anni) e per avermi ed averci dato emozioni indescrivibili ancora con il marchio Genesis.
Rivedendo poi con calma il dvd When in Rome ho visto ed apprezzato che tra loro c'è un grande amicizia cosa che in molti gruppi non esiste . Con la serata al Circo Massimo mi hanno regalato qualcosa di incredibile e difficile forse da spiegare ai non Genesiani.
Ed ora se il sipario calerà ([:.-(][:.-(][:.-(]) io ribadirò sempre con il cuore Grazie Phil e grazie Genesis tutti nessuno escluso [8:-x]
Paolo 63.
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 09:41
by Firth of Fifth
Condivido e sottoscrivo tutto.
L'era Gabriel è stata e rimarrà "l'era Gabriel".
Phil è riuscito in 30 anni (ed ancora oggi ci riesce) a diffondere e trasmettere senzazioni ed emozioni anche ai giovani d'oggi, che non hanno potuto conoscere la genialità di Peter Gabriel.
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 11:21
by The Knife
Phil è grandissimo, senza nulla togliere a Peter...ma forse è proprio perchè è arrivato dopo e non li ha creati lui i Genesis che si è sempre sentito come un figlio adottivo grato e riconoscente...Phil ha dato molto ai Genesis ma forse i Genesis gli hanno dato ancora di più ecco perchè per me lui , come ho già detto da un altra parte, ha e avrà per sempre i Genesis nel cuore.[;)]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 11:24
by Phoberomys
Beh, non è così difficile anche per i giovani 'conoscere la genialità di Peter Gabriel': resteranno a perenne testimonianza i dischi dei Genesis e i suoi solisti, buoni da ascoltare e da arraffare a tutte le età - in vinile, CD, MP3 a seconda delle generazioni.
Genialità che, guarda caso, si è appunto manifestata anche nella scelta del batterista...
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 11:59
by mozo63
Io ero convinto di quello che avete scritto su Phil fin quando non ho visto "Come Rain or Shine". In realtà il ruolo di Phil nei Genesis mi appare molto più complesso di quanto sia stato possibile desumere dagli articoli o dai libri che finora hanno trattato l'argomento. In particolare la figura di Phil "leader", mi pare, ora più che mai, una definizione non corretta. Più che leader lo definirei "trascinatore". La mia sensazione è che Phil, nonostante il suo immenso talento musicale, viva ancora una certa sudditanza psicologica nei confronti del maestro Banks. Questo può sembrare paradossale in visione dell'immagine entusiasta e padrona delle scene con cui siamo abituati a considerarlo. Evidentemente il fatto di essere stato il principale responsabile delle hits con il quale i 3G si sono imposti al grande pubblico non sembra essere comunque bastato a farlo sentire parte completamente integrata nel gruppo (che poi sono gli altri 2). Non capisco...[:-I], vedendolo nel documentario sembra sempre un pò estraniato e insofferente, alla ricerca di un qualcosa di pratico e sbrigativo, come se talvolta non si sentisse all'altezza della situazione... poi quando suona tutte le sue ombre passano in secondo piano e prevale l'anima dell'estroso folletto che noi amiamo.[:)]
Phil è un grandissimo, ma se un futuro progetto dei G non avrà mai luogo, ho paura che le colpe non andranno ricercate nei presunti tentennamenti di altri componenti, ma piuttosto nell'estrema vulnerabilità del suo animo.
Un ultimo commento: se ci fate caso, nel documentario la partecipazione di Phil alla preparazione del TIOA tour è stata sempre incentrata su motivi riguardanti la propria esibizione e mai a proposte intese a salvaguardare l'immagine e la tradizione dei Genesis come gruppo...[:.-(]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 13:35
by marcoleodori
La mia personale impressione è che Phil fosse con la testa da un'altra parte. Un divorzio a 57 anni, con due figli piccoli, è cosa ben diversa da quanto accadutogli in precedenza ai tempi del Tour di "And Than There Were Three". Alla fina degli anni '70 si trovò a vivere una situazione difficile e drammatica, ma aveva una carriera che era decollata e lo stava per portare ad un successo stratosferico. Ora non è più un ragazzo ed il tempo per pensare a certe cose è sicuramente maggiore. Oltretutto i suoi bambini crescono e lui invecchia... Sicuramente non è una cosa facile da vivere considerato che i suoi bambini faranno avanti e indietro con la casa della loro mamma. Nel documentario si percepisce il suo stare abbastanza in disparte rispetto agli altri. Sembra come che ce lo abbiano trascinato dentro al progetto 'Reunion', senza che fosse troppo convinto. O forse da una parte voleva ma non poteva dare l'apporto che ha sempre dato. Sul fatto che non fosse il Leader dei Genesis ero convinto, nel senso che le personalità di Banks e Rutherford non vanno sottovalutate. Collins con la sue capacità di intrattenitore e con la sua grande capacità di stare su un palco ha fatto quello che gli altri due (molto schivi) non avrebbero mai potuto fare ed ha conquistato spazio anno dopo anno con il suo enorme successo. Ma credo che i Genesis siano sempre stati un grupppo in cui nessuno poteva avere più spazio rispetto ad un altro e se proprio qualcuno riusciva ad avere l'ultima parola, questo non era Phil. In ogni caso, sicuramente molte sue proposte saranno state prese in considerazione e la svolta pop degli anni '80 e '90 e da attribuire in gran parte al suo talento...
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 13:35
by Squonk87
io nel libro Genesis Revelations ho letto (parole sue) che a Phil interessava e interessa solo suonare sin da quando è entrato nei genesis, non gli è mai interessato l'aspetto scenico della cosa,non gli interessavano i travestimenti di Piter ecc. Non ci vedo niente di male, mica a tutti può interessare decidere dove posizionare gli strumenti oppure spuntare dentro un vortice su uno schermo gigante piuttosto che essere sollevato da una makkina a 50 metri d'altezza!Tony e Mike son ostati perfezionisti per questo tour, per phil invece, secondo me poteva andare bene suonare in una palestra come ai vecchi tempi [:D]
PS: per la serie "Basta che suoniamo però eh!"[:-D]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
03 Jun 2008, 13:36
by Hogweed
Firmo col Sangue questo post![^][:D]
D'accordissimo!!!![^][^][^][^]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 10:52
by Flower
Secondo me non e' che Phil "non fosse interessato a...".
L'Arte scenica di Peter e' cosa esclusiva,unica,impareggiabile ed improponibile pure se si fosse presentato il cantante piu' bravo del mondo,il piu' eccentrico intrattenitore.Nessuno mai avrebbe potuto riproporre tale Arte perche' sarebbe risultato ridicolo.
Il senso di drammatico,di profondo di esclusivo,di valore che Peter dava a tutto cio' che portava sul palco era perche' la Sua personalita' era cosi,partorita dalle Sue idee,dalla Sua anima!
Phil Collins,invece,era un talentuoso batterista,ci credo che volesse suonare,non solo,ma,oltre a cio',si e' dimostrato cantante,intrattenitore(dai concerti del 76 in poi che ho visto),simpatico a mille,una personalita' ugualmente importante ma differente!!
Due numeri 1 non si possono copiare,sono due numeri 1,due Assi e per tale ragione la loro personalita',il loro talento si manifesta in modi differenti.
Collins e' stato un grande per aver portato avanti non il fantasma di qualcuno che se n'era andato,ma,assieme ai Genesis, Se stesso!! Come tutti gli Artisti veri fanno.
...sempre secondo la mia opinione personale[:)]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 11:50
by paolo
Grande Flo commento perfetto.
Ciao.
Paolo 63.[;)]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 12:06
by Joes
FLO T.V.B. ....brava[O:-)][O:-)][O:-)][O:-)][O:-)][O:-)][O:-)]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 12:07
by aorlansky60
Innanzi tutto dal punto di vista squisitamente umano, era (è) un grande simpaticone.
Credo che già questo aspetto, prima del livello tecnico strumentale, sia stato estremamente utile nella band
quale catalizzatore di personalità fortissime e chiuse in se(soprattutti TONY e PETER).
Phil proveniva da un altro ceto sociale e non aveva "subìto" la tipica educazione Inglese alla Charterhouse,
dalla quale erano invece passati PETER, TONY, MIKE ed ANT
In fondo, anche se non ne ho sempre condiviso le scelte artistiche, soprattutto da solo, era una persona destinata al successo nel mondo dello spettacolo, per doti e meriti propri.
Ha saputo destreggiarsi alla grande in diversi filoni musicali, dai BRAND X di filosofia Canterburyana, ai
GENESIS prog degli anni '70, passando per quelli scintillanti degli anni '80.
La sua batteria, il suo "tocco" in molte canzoni dei GENESIS "dell'età dell'oro", ha arricchito in maniera determinante quel sound.
Si è scoperto vocalist ed ha dato un notevolissimo contributo ai Genesis anche sotto questo lato.
Per la sua riconosciuta tecnica, è stato chiamato a contribuire in albums quale sessionman da un grande numero
di colleghi, appartenenti ai più svariati generi musicali.
Se lo dovessi definire in poche parole, Un artista completo sotto ogni punto di vista, ed un professionista
impeccabile.
Me lo ricorderò sempre in quel di Roma, al Telecomcerto dello scorso anno, padroneggiare il palco ed intrattenere
il pubblico come pochi sanno fare.
Grande PHIL!
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 12:08
by Joes
quote:
Originally posted by paolo
io ribadirò sempre con il cuore Grazie Phil e grazie Genesis tutti nessuno escluso [8:-x]
Paolo 63.
....parole scritte in cielo se guardate bene...
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 12:13
by Flower
Paolo,non solo Peter rimase impressionato dal talento di Phil,ma anche tutti noi,me compresa,che quando guardo i filmati dei concerti del 76-77-78 e oltre continuo a pensare: "..ma come faceva?"[:0]...un grande,perche' si percepisce anche la naturalezza in lui[8:-x]
...concordo con Aor sul fatto che Phil fu molto importante per il lato anche psicologico nella band, ricordo di aver letto che Peter stesso disse che l'entrata di Collins,il Suo particolare modo di porsi,simpatico,ironico auto' molto tutti loro ad aprirsi...[:)]
p.s. grazie di cuore Paolo e Joes..[I8)][8:-x]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 13:10
by Betelgeuse
Sono affezionato a Phil Collins.
Per me è stato ( ed è ) un qualcosa a metà tra uno zio e un amico, una specie di punto di riferimento, dato che sono praticamente cresciuto ascoltando le sue canzoni.
Non è facilissimo commentare la figura di questo artista in poche decine di righe, ma un tentativo può essere fatto, facendo leva sui ricordi e sulle emozioni soggettive, soprattutto perchè Phil Collins è uno di quei personaggi che non lasciano indifferenti.
Di solito si diventa una rock-star quando si riescono a fare bene tutte queste cose: cantare, suonare, organizzare, decidere. Ebbene Phil le ha fatte benissimo.
Dopo un'esperienza con i Flaming Youth, nell'autunno nel 1970 entra nei Genesis, per la verità non proprio in punta di piedi, ma nell'unico modo che gli consente il suo carattere, cioè portando allegria, estroversione, e unanimi riconoscimenti da parte di compagni di gruppo e management, a cominciare da Tony Stratton-Smith. A pochi mesi dal suo ingresso riesce a portare in concerto un suo brano ( The Light ), a diventare in pratica la seconda voce del gruppo, con relativi controcanti in Musical Box, e canta addirittura da solo un unico pezzo, For Absent Friends. Ha un ruolo non propriamente marginale nell'elaborazione delle fasi più potenti dei brani dei Genesis con, probabilmente, grossi contributi compositivi in alcune parti strumentali di brani come Supper's Ready, Watcher Of The Sky, Cinema Show e altri, accentuando il carattere a volte epico, a volte sperimentale delle ritmiche del periodo, ma non rinunciando a critiche su certe scelte musicali, soprattutto di Peter, sempre in modo comunque costruttivo. Uno così ha la stoffa del leader, anche i più ottusi se ne dovevano accorgere. Così prende per mano i Genesis nel 1975, rivelando le sue grandi doti di vocalist, ma anche di front-man, e, come detto sopra, di organizzatore e coordinatore.
Phil ha in mente il percorso che il gruppo deve prendere, seguito apparentemente volentieri dagli altri due. Diventa il custode, il depositario di questo simbolo, avviandolo a grandi successi commerciali, dicendo anche la sua come compositore ( Duke su tutti ).
Tutto questo nei Genesis.
Un capitolo a parte merita la sua carriera solistica, contraddistinta sicuramente da alti e bassi, tra cui dischi tra i più belli degli ultimi 25 anni cioè Face Value, Hello I Must Be Going e No Jacket Required e tutti gli altri.
Poi la carriera ha subito qualche rallentamento, ma i 700000 del Circo Massimo erano lì anche per lui, oltre che per il significato che porta con sè il nome Genesis.
A Phil Collins credo che tutti noi dobbiamo voler bene, ma non c'è bisogno che lo dico io, questo sentimento è automatico.
Per la simpatia, l'umiltà la grandezza che questo personaggio ha trasmesso.
E, in ogni caso, nessuna reunion potrà, secondo me, essere realizzabile senza di lui.
Semplicemente, Grazie Phil!!!!!
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 14:20
by Squonk87
Ti quoto in tutto Betelgeuse[;)],Phil Collins è un odi quei personaggi che nascono una volta ogni 100 anni, e poco è!!![:D]qualunque scelta farà per il futuro sarà sempre nei nostri cuori[8:-x]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
04 Jun 2008, 14:51
by pallina70
Ti straquoto anche io.
[^][^][^]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
10 Jun 2008, 13:50
by Squonk87
per tornare a ciò che dicevo nell'altro post, ho trovato la parte del libro dove phil diceva delle scenografie prima d quando piter è apparso la prima volta con la maschera di volpe e il vestito da donna:"Era chiaro che Pete aveva deciso di fare di testa sua senza parlarne con noi perchè sapeva che lo avremmo criticato. Io non mi sarei opposto, ma non lo trovavo neppure entusiasmante."
E poi un'altra: "L'aspetto scenico non mi è mai interessato: quando poi iniziammo a fare le prove luci con i manichini per controllare l'effetto,mi annoiavo i nfretta. Avrei preferito che ci limitassimo a suonare senza tutta quella scena, per dimostrare quanto era valida la nostra musica.
Ho riportato queste parole perchè risfogliando il libro le ho trovate neanche volendo[:D]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
10 Jun 2008, 14:43
by The Serpent
E' quello su cui dibattiamo in tutti i topic: chi pro PG, chi pro PC.
A un certo punto Peter s'inventa ciò che più, almeno a prima vista, caratterizzerà i G in quegli anni: musica e teatralità.
PG spiccherà sempre più (naturalmente ad un attento esame sappiamo che invece i capolavori nascono dall'interazione tra tutti e dalle singole idee di ognuno di loro) agli occhi dei fans. PC lo ammette implicitamente con quelle sue parole, altri lo pensano e non lo dicono così palesemente, ma dentro di sè mal digeriscono.
E' una situazione che riguardò molti dei gruppi rock di quell'era: membri che diventano leader a torto od a ragione, band che si disgregano in maniera a volte devastante e litigiosa.
La grandezza dei G sta anche qui: non viene meno l'amicizia ed il rispetto, PG intelligentemente lascia, PC trova un ruolo agognato, TB e MR restano sempre in seconda fila, ma si compiacciono di come si muovono le cose, SH sembra sempre concentrato sulla sua estensione fisica a 6 corde felice dei suoi sublimi arpeggi.
Ed il grande gruppo riparte in una nuova vita multidecennale.
[:D][:D][:D][:D]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
10 Jun 2008, 18:12
by percyjones
Phil ha la musica "dentro", c'è poco da fare, il destino lo ha voluto (non a caso direi [:D]) nei Genesis, ma in qualunque contesto avrebbe dato e reso il massimo! [;)]
Io ho avuto modo di ascoltarlo in altri generi, con altri artisti (Eric Clapton, Frida, Robert Plant...) e il suo "tocco", si fa sentire! [;)]
Phil Collins e i Genesis

Posted:
10 Jun 2008, 18:34
by Phoberomys
Mi piacerebbe chiedergli come s'incastra questo con i laser, le luci d'atterraggio dei Boeing, gli specchi rotanti, le decine di varilites, gli schermoni Jumbotron - fino ad arrivare a quella specie di dinosauro sdraiato che faceva da sfondo all'ultimo tour dei tre.
quote:
Originally posted by Squonk87
"L'aspetto scenico non mi è mai interessato: quando poi iniziammo a fare le prove luci con i manichini per controllare l'effetto,mi annoiavo i nfretta. Avrei preferito che ci limitassimo a suonare senza tutta quella scena, per dimostrare quanto era valida la nostra musica." - Phil