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Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
28 May 2008, 15:01
by pallina70
Ho notato che la visione del documentario e degli extra
presenti su When in Rome ha in parte "ammorbidito"
il giudizio di alcuni utenti del forum "storicamente"
avversi al tour di reunion dei Genesis.
Certo una delle motivazioni principali è stata senza dubbio
quella del denaro,ma queste immagini spesso toccanti e sincere,
bisogna ammetterlo ci hanno "toccato".
Vedere questi grandi musicisti aglia soglia dei sessanta,
intenti a riascoltarsi i vecchi cd i dat delle prove,
attenti a ogni piccolo dettaglio ben consci dei loro attuali limiti.
Ebbene volevo ringraziare chi onestamnte ha riconosciuto che
questa reunion non era dettata solo da scelte economiche.
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
28 May 2008, 17:33
by Squonk87
mi accodo ankio;)
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 05:47
by windshield74
Ho sempre pensato a questo tour come ad una sorta di giro d'onore per questo grande gruppo che forse sentiva il bisogno di chiudere in bellezza dopo il disastro di Calling all stations!
E per chiudere in bellezza dovevano fare un tour "alla Genesis" e per questo non potevano lesinare su luci e effetti speciali (però senza scadere nel kitsch).....
Di fatto la questione economica è stata importante dato che solo il palco è costato, se non vado errato, 10 milioni di sterline (così ho capito dal dvd Come rain or shine)!!!!
Però è stato bello vedere il lato umano in sala prove, aldilà di quello che si vedeva sul palco che poi erano sempre i soliti gesti: Phil che si arrabbia perchè è arrugginito e non arriva più a certe tonalità, Tony molto rilassato e tranquillo, Mike indaffarato con le sue chitarre e i suoi bassi e tutti che alla soglia dei 60 si rimettono in gioco.....davvero i miei complimenti!!!!
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 07:52
by aitante68
come tutti quelli che fanno musica anche i Genesis amano suonare dal vivo. e' la cosa piu' bella di questo mestiere, lo dichiarano sempre tutti i musicisti. quindi se l'hanno fatta(la reunion intendo) ci hanno messo passione e si vede dal documentario....
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 09:11
by Claudio F.
Contrariamente alla mia naturale riservatezza, questa volta vorrei proprio dire la mia. Devo premettere che, pur legato per motivi anagrafici ai Genesis di Peter Gabriel, ho da tempo superato qualsiasi preconcetto sulla successiva storia dei Nostri, apprezzando tutta la produzione ‘Collins’ e quel breve (ahimè) sprazzo del periodo Wilson. Lo dico perché non si pensi ad un condizionamento ‘ideologico’ ed i miei interventi su Dusk me ne danno testimonianza.
Ero (e permango) tra coloro che sin dall’inizio hanno criticato la reunion. O meglio, non la reunion in sé per sé, ma la finalità banalmente commerciale dell’operazione, che si è resa evidente sin dalle prime fasi. Sapevo bene che sarei stato comunque sotto il palco di qualsiasi concerto avessero fatto a tiro delle mie possibilità, e così è stato. Ma proprio per questo mi rammarico che tutto si sia risolto in grandi incassi, grande business (tanto per citare i miei acquisti…:Turn It On-The Hits, Encore Series, DVD, Sito a pagamento, merchandising nuovo…e chissà se è finita). Non un singolo nuovo e men che meno la speranza di un nuovo album. I Van Der Graft Generator sono tornati insieme ed hanno prodotto un nuovo lavoro. I Led Zeppelin hanno fatto una sola data (per carità, milionaria!) giustificata dalla espressa richiesta del Boham 'Junior' di suonare almeno una volta con il grande complesso di suo padre. Niente tour e solo la rimasterizzazione, peraltro già programmata, di una parte del repertorio.
I Genesis non hanno dato la minima parvenza di ‘eticità’. Li capisco (business is business), ma non lo condivido.
Ovviamente sono dei grandi professionisti. Lo sapevamo fin dall’inizio che non avrebbero risparmiato mezzi e sforzi. Per noi ‘vecchiarelli’ non è una sorpresa perché è sempre stato così in ogni concerto che ho visto dal 1982 (il mio primo Tour seguito). Anzi, se non l’avessero fatto…questa sì che sarebbe stata una grande novità! Sono loro grato per non aver deluso le attese in termini ‘artistici’. Sono sempre i miei amatissimi Genesis e mi sembra normale vederli affiatati ed impegnati. Ma tutto ciò non ha minimamente ‘oscurato’ il mio disappunto iniziale. Se poi nei prossimi mesi (“Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia”, Anatole France) dovesse esserci qualche altra novità…mi cospargerò il capo di cenere. Per il momento però sento solo un gran tintinnare di soldi.[:-|]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 10:18
by aitante68
io non capisco perche' mai abbiano dovuto fare una reunion solo per soldi e non invece per il puro piacere di ritrovarsi dopo 15 anni e suonare di nuovo insieme. Ma che sono, dei poveracci che hanno bisogno disperatamente di soldi? Non mi risulta proprio....penso che fossero gia' abbastanza ricchi per potersi permettere una pensione d'oro anche senza bisogno di reunion. L'hanno fatta perche' amano suonare dal vivo e basta. Poi non ho capito perche' avrebbero dovuto fare per forza un nuovo album???
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 10:23
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Claudio F.
Per il momento però sento solo un gran tintinnare di soldi.[:-|]
Beh, se ti puo' consolare non sono i miei perche' tra CD, boxset e dvd non gli ho comprato ancora una pippa! [:D].
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 11:47
by Flower
Idem...[I8)]
...pero' ricordo un po dello Special che fecero su Italia1,e debbo dire che di fronte a Loro...non so e' come se tutti i pensieri,anche sui soldi che sinceramente debbo ammettere avevo fatto pure io,sfumassero in un attimo...e' come se uno si mettesse a criticare un quadro di Raffaello per svariati motivi,poi tu vai li,lo vedi dal vivo e rimani estasiato..[8:-x]
..cioe' si cancella in un attimo di secondo la macchinosita' del pensiero umano,perche' alcune persone sono speciali,come i Genesis..[8:-x]
p.s. sempre opinione personale[:)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 12:17
by paolo
Straquoto Flo.
Io credo che per l'attesa di tutto il tour ( preparativi,ricerche spasmodiche su internet in cerca di notizie, scaletta ecc)la gioa il giorno della loro conference che annunciava il TIOA Tour, le emozioni vissute in primis al Circo Massimo ( con sopralluoghi fatti per vedere i lavori in corso) poi almeno per me tutto il resto è passato in secondo piano. E' vero a freddo puoi pensare ai guadagni, a quanti soldi sono girati in merito ma poi... li vedi salire sul palco... chiudi gli occhi... parte Behind the lines... ed allora.. ma chi se ne frega ... e dici sono ancora loro i miei amati GENNESIS.
Paolo 63[;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 12:50
by highinfidelity
Sono d'accordo con entrambi. Diciamo piuttosto che speravo che questa (palese) infornata di soldi sarebbe poi stata usata per qualcosa di utile, ad esempio che so produrre un nuovo album (tanto per dirne una a caso... [:D]).
Purtroppo il tempo passa e le novita' stentano un po' (tanto) ad arrivare. Mah, sepriamo. Sperare non costa nulla... [;)]
Inoltre, soldi o non soldi, dopo l'annullamento della data di Torino nel tour di WCD sembrava fosse sfumata per sempre la mia unica occasione di vederli dal vivo... Sono stato quindi ben contento di aver potuto porre rimedio a quello sfortunato accidente a circa quindici anni di distanza... [:)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 12:53
by marcoleodori
A saperlo ti passavo a prendere quando sono andato a Nizza per il WCD Tour.... [:)][:)][;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 12:55
by highinfidelity
HE HE HE, magari! Cosa vuoi: pre-internet conoscevo in totale 3 persone (2 e mezza, va') a cui piacessero i Genesis... [;)] E' gia' un miracolo che avessi capito dove vendevano i biglietti...
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 13:01
by Hogweed
quote:
Originally posted by highinfidelity
quote:
Originally posted by Claudio F.
Per il momento però sento solo un gran tintinnare di soldi.[:-|]
Beh, se ti puo' consolare non sono i miei perche' tra CD, boxset e dvd non gli ho comprato ancora una pippa! [:D].
Io comprerò solo il DVD When In ROme, come testimonianza e ricordo di quella splendida notte, ma i boxset col piffero che li compro, le rimasterizzazioni Idem, ho comprato Wind & Wuthering in SACD e ne sono rimasto alquanto deluso!
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 13:02
by aorlansky60
Io a Roma mi sono divertito un sacco, anche se alla fine ero cotto e bollito dalla fatica [:D] però devo ringraziare i GENESIS - soldi o non soldi - per il solo fatto di averlo organizzato, questo tour, e di avermi dato l'opportunità di vederli dal vivo, finalmente(ormai non ci credevo più)
e non ultimo, avermi dato l'occasione di conoscere di persona un sacco di amici [;)][:)] simpatici conosciuti via etere in un forum dedicato ai Genesis stessi [;)][:D]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 13:03
by marcoleodori
Io avevo il biglietto dai primi momenti in cui era stato messo in prevendita. Venni poi a sapere che per il famoso sciopero dei camionisti in Francia il concerto era saltato... Ebbi un momento di 'spiritualità' intensa nel venirlo a sapere... Quando ormai avevo esaurito Calendario & Santi, arrivò una mia collega con il lancio di Agenzia che diceva che i biglietti di Torino erano validi per il concerto di Nizza... Io e il mio grande amico Antonello decidemmo in un attimo di andare ugualmente... Anzi il suo commento fu "Stiamo già lì?" Scusate per l'OT, ma mi piaceva raccontarvi questo aneddoto...
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 13:16
by The Knife
Chi è che non fa qualcosa per soldi?
Penso invece che si possa dire che i Genesis non l'hanno fatto solo per soldi...altrimenti le emozioni provate e vissute dalla gran parte degli utenti del nostro Forum non ci sarebbero state...[;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 13:58
by prophet
Non e' lontanamente possibile ipotizzare, che un tour di decine di date, fra Europa e Stati Uniti, sia stato concepito solo ed unicamente, per passione ed amore verso i fans.Non ci crederei neanche se me lo dicessero loro di persona in ginocchio e piangendo.
Ma vi rendete conto di che massa di attrezzature e di cristiani stiamo parlando?Tutto quell'ambaradan solo per dire, "ragazzi, occhio, che ci siamo ancora e ce la caviamo sempre non male?"
Razionalmente ed umanamente impossibile.
Allo stesso tempo non ho nessun dubbio sul fatto che si siano fatti un m...o quadrato per organizzare questa rimpatriata e che siano sempre dei grandi.LUNGA VITA ED ONORE AI NOSTRI.
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
29 May 2008, 14:31
by Moog
Sono contento di essere stato protagonista di un evento irripetibile...il concerto al Circo Massimo di Roma, ultima data europea del TIOA Tour
Non so quanti artisti, appartenenti alle nuove leve del pop-rock e dintorni, riempirebbero oggi quell'arena (con ingresso gratuito ovviamente), questo un pò mi preoccupa perchè non c'è linguaggio più potente e unificante della buona musica.
I Genesis fanno di mestiere i musicisti, per denaro, fanno un lavoro bellissimo e per questo semmai provo invidia perchè riescono a campare alla stragrande, restituendo emozioni a milioni di persone sotto forma di opere d'arte.[:)][;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 05:43
by Supernaut
Qualcuno ha visto gli Yes dal vivo negli ultimi anni? Io li ho visti a Vigevano nel... Non ricordo sinceramente, sarà stato il 2002 o 2003. Ecco, quello è stato un concerto dove ho percepito totale disinteresse da parte di quelli che stavano suonando. Ci mancava solo più che guardassero l'orologio ogni 5 minuti per fare il cowntdown di quanto ancora gli toccava stare sul palco.
Quando ho visto i Genesis a Roma... l'atmosfera era un'altra, il divertimento da parte loro era palpabile. Mi sembra davvero da malpensanti dire che siano mossi dai soldi, se così fosse si sarebbe visto. Poi credo che nessuno di noi disdegnerebbe di guadagnare il più possibile facendo qualcosa che lo diverte e che comunque continua ad essere il proprio mestiere.
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 06:07
by pallina70
Straquoto supernaut[^]
Gli Yes si che avevano bisogno di soldi!!!!
Non certo i Genesis[;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 06:29
by theknife
Il TIOA Tour non è lontanamente paragonabile a quei concerti degli Yes.
Tra l'altro li ho visti anch'io a Roma nel 2003 e ti assicuro che evidentemente a Vigevano c'era qualcosa che non andava.
Sono stati eccellenti e disponibili nella formazione storica...che, comunque, non si riuniva all'epoca x la prima volta essendoci già stato (per non parlare di Tormato nel 78)il tour di Union dove s'era consumata la rimpatriata delle rimpatriate.
Gli Yes hanno sempre suonato - bene o male - in una formazione abbastanza vicina a quella storica...andava e veniva Wakeman, Anderson e Howe si sono dissociati una o due volte...e quando hanno fatto esperimenti, peraltro fra di loro stessi - contrariamente a quanto non hanno fatto (e avrebbero dovuto fare) i nostri Genesis - hanno avuto la compiacenza di darsi un altro nome - mi riferisco agli abwh o ai circa (che in fondo volevano darsi più che altro un senso ed una propria fisionomia proprio con la diversa denominazione, visto che po la musica era praticamente musica alla Yes).
I Genesis - che, e ritorno sulla mia vecchia polemica, pur non facendo musica alla Genesis hanno ritenuto di doversi continuare a chiamare Genesis - non suonavano dal vivo in questa formazione da quasi 15 anni.
Nel frattempo c'era pure stata la - per me - infausta parentesi "Calling all stations" che - piaccia o no - loro stessi tendono a rinnegare e a dimenticare e che è servita - sempre in my humble opinion - a far comprendere a Tony quanto fosse stato preveggente col testo di Duchess e a far guadagnare bei soldini al deluso Wilson (visti gli infiniti concerti da pub che continua a tenere).
Il divertimento sul palco durante il TIOA c'è stato proprio x questo, per un alchimia ritrovata, per aver voluto rimettere in moto una macchina arrugginita e anche perchè Phil è riuscito a contenere il tutto in una quarantina i date (avendone chieste e ottenute + o - 20 a continente)....consapevole dell'età, dei relativi limiti e, credo, soprattutto, del detto "un gioco è bello quando dura poco".[:p]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 08:09
by pallina70
Sono contento che anche tu hai rivalutato il TIOA Tour[:)]
Ho sempre pensato che una persona intelligente può
sempre rivedere le sue opinioni[;)]
Per quanto riguarda gli Yes è arcinoto che si sarebbero
scannati l'un altro....
Idem per quanta riguarda i Police.
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 10:08
by Senka76
la differenza è che tra i nostri c'è amicizia, tra gli altri solo un rapporto di lavoro, ecco spiegata l'atmosfera diversa[:)][^]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 10:32
by Hogweed
Mi guarderei bene dall'estremizzare così...[:-I]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 10:41
by Senka76
per gli altri mi riferivo solo agli Yes non certo a tutte le band della terra[;)][:D]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 10:44
by Hogweed
Beh ma anche gli Yes...
Ci sono stati molti disguidi tra di loro, ma ti assicuro che il rapporto tra alcuni di loro e tutt'altro che solo lavorativo, come documenta YesSpeak![;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 13:02
by theknife
quote:
Originally posted by Hogweed
Beh ma anche gli Yes...
Ci sono stati molti disguidi tra di loro, ma ti assicuro che il rapporto tra alcuni di loro e tutt'altro che solo lavorativo, come documenta YesSpeak![;)]
anche a prescindere da Yespeak quoto decisamente
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
01 Jun 2008, 19:15
by estrangeiro
La mia opinione è questa. Naturalmente la molla che ha messo in moto il tour sono i soldi, su questo non ci piove; se si fosse trattato del mero desiderio dei tre Genesis di tornare a lavorare insieme il tutto si sarebbe tradotto in una serie di esibizioni in spazi più limitati e senza tutta la magnificenza che abbiamo visto. D'altra parte Tony Smith, nel documentario "Genesis on the road", lo ha ammesso chiaramente; c'erano i box set in uscita e si doveva fare qualcosa per far tornare d'attualità la sigla Genesis, se possibile anche nella formazione storica. In ogni caso non ci trovo nulla di male. Pensiamo che, quando si parla di denari legati al music business, bisogna considerare quelli che deve intascare l'industria, e non i soli musicisti che, individualmente, non avrebbero certo bisogno di soldi, ma che a tale industria sono legati da vincoli contrattuali. Alla fine il "mazzoso" (leggi fortunato) della situazione è proprio Tony Smith che può contare su cavalli di razza nella propria scuderia che, per il piacere di fare musica e per l'amicizia che li lega, hanno accettato l'avventura (e stando a quanto si può leggere tra le righe di Come Rain or Shine forse Phil non ne aveva tutta questa voglia). Comunque ci hanno offerto una show assolutamente straordinario e se dovesse finire qui sarebbe un doppio peccato perché con il passare delle date stavano rientrando in una forma notevole. Indubbiamente noi italiani abbiamo assistito ad una delle performances migliori, se non la migliore del tour europeo (i Genesis di Dusseldorf, senza tutti gli orpelli scenografici, non arrivavano alla sufficienza..). E qui c'è la nota, secondo me dolente. Come ho scritto mesi fa dopo il concerto, ai Genesis del 2007 è mancato il "furore" necessario per l'esecuzione delle proprie composizioni, e nello scegliere i brani hanno, secondo me, perso una occasione per riappropriarsi del loro repertorio, anche delle cose più antiche, finendo con l'indugiare su pezzi ormai strasuonati dal vivo (in fondo la scaletta non era tanto diversa da quella del WCD tour, e lo stesso Cage Medley è ormai noto quasi fosse un brano a sè). Ho avuto la sensazione, confermata dalla visione del documentario, che si siano riavvicinati alla loro musica con troppa sufficienza, quasi non fossero consapevoli della sua grandezza e di quello che ha rappresentato nella storia del rock. L'unica preocupazione era quella di vedere se Phil riusciva a cantare e se le parti non erano troppo ostiche tecnicamente (dove lo erano hanno risolto semplificando e rallentando). Quello che cerco di dire è che mi sarebbe piaciuto uno sforzo maggiore per rimettersi in gioco sul serio, e non trincerarsi dietro le esigenze commerciali per inserire in scaletta roba tipo Invisible touch o Hold on my heart che "la gente vuole sentire" (ma chi...?!). Con questo approccio la rivisitazione di The Lamb sarebbe impresa al limite del proibitivo. Come dice Mike nel documentario "ti viene la nostalgia di farlo, ma poi ti rendi conto che è un lavoro impegnativo".
P.S. Volevo quotare theknife circa gli Yes. Anch'io li ho visti nel 2003 e vi assicuro che hanno suonato in maniera divina eseguendo tutte perle del repertorio storico. Ho visto delle vere e proprie leggende viventi del rock in azione.
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 05:55
by pallina70
Considerazioni molto interessanti le tue estraingero[:)]
Però su alcune cose consentimi di dissentire.
Se i Genesis avessero deciso di suonare in spazi più limitati
per accontentare i fans avrebbero dovuto fare un tour
di un anno e mezzo!!!!
Comunque anche loro all'inizio non erano affatto sicuri di
poter ancora riempire grandi spazi.
La scaletta è stata sicuramente condizionata dal fatto che
quando suoni davanti a una media diciamo di 50000 persone
cala molto la soglia di attenzione sulla musica e anche(per carità
senza voler offendere nessuno)la preparazione all'ascolto musicale
del pubblico.
Non tutti i fans dei Genesis vivono di pane emusica come noi,
altrimenti su questo forum saremmo in mezzo milione piuttosto
che 300!!!!
Le differenze con la scaletta del WCD Tour ci sono eccome,
basti citare Behind The Lines,Duke's Travels,Ripples,Carpet Crawlers,
Los Endos.
E credo per esmpio che siano stati molto coraggiosi a suonare
l'intera Ripples.
AL concerto di Roma durante la sua esecuzione ho notato che molte
persone hanno approfittato per fare una pausa,chiacchierare,
e quant'altro.
Momenti così delicati e acustici non sono proprio adatti ad una
grande arena!!!
Invece brani non proprio esaltanti su disco nella dimensione
live hanno rappresentato momenti spettacolari e divertenti.
Tu sostieni che nessuno vuole ascoltare brani tipo IT,LOC,ecc.
TI capisco ma devi tener conto che la maggioranza dei fan che
hanno affollato il TIOA Tour hanno conosciuto i nostri proprio
attraverso queste canzoni!!!!
E la maggior parte di loro non sa nemmeno chi sia Anthony Phillips
o Ray Wilson.
Questa è la realtà dei fatti.....
Quanto alla riproposizione di The Lamb credo che musicalmente
il gruppo non avrebbe molti problemi visto che In The Cage
che è uno dei brani tecnimante più difficili del concept è stato
eseguito senza particolari problemi....
D'acccordo con te che la band cresceva con il trascorrere del tempo,
infatti si sono espressi ancora meglio nelle 20 date Nord Americane.
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 06:06
by Hogweed
E pensare che tutti quelli attorno a me erano ammaliati dalle note poetiche di Ripples![:-I]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 06:17
by pallina70
Bè dipende molto dalla posizione in cui eri al Circo Massimo...
Io ero un pò indietro.
E ti assicuro che più andavi dietro e più l'attenzione calava[:(]
Ma questo è un fatto fisiologico...
Per farti un ideda di quello che dico riguardati queto video
di Herning.
http://www.youtube.com/watch?v=7UQyNR7y5Dw
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 06:33
by mozo
Quotone enorme per Pallina....[^]
Purtroppo la situazione e' quella descritta da Gianluca...[:(]
Come si dice dalle mie parti....dare una "Ripples" ai Danesi, die' come dare un confetto ai maiali....[:D][:-D][:D]
Mi scuso con eventuali Danesi on line..[I8)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 06:51
by pallina70
Buongiorno Narciso[;)]
e buon 2 Giugno.
Guarda mi piange il cuore ad aver visto queste cose[:(]
Ma la stessa cosa successe a Nizza durante Fading Lights[:.-(]
E' veramente dura ma a volta dobbiamo essere realisti....
E anche i Genesis hanno dovuto per forza di cose esserlo...
Purtroppo questo "fenomeno" non affligge solo i Danesi[;)]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 06:58
by Hogweed
Ok, vada per i Danesi, posso solo che darti ragione[;)][:)], però vi assicuro che a Circo Massimo nella bolgia dell'attesa si parlava di Trespass, di Nursery Cryme ecc... Tant'è che nel dvd viene più volte ripreso quella persona con l'immagine di Peter con scritto Wanted[;)]
In Italia va il progressive non c'è niente da fare...[^]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 07:39
by mozo
Buongiorno anche a te Gianluca...
Che dire...la grande musica non ha mai avuto dei grandi numeri..
E francamente a noi che importa??[^]
Mettiamola cosi...[O:-)]..I Genesis sono stati i GRANDI Distributori di Sogni nel loro periodo Prog-Romantico ('70-'80) e Realisti al massimo piu' tardi ('80-'90)..[;)]
La mia preferenza la puoi benissimo immaginare, ma devo dire che sono stato contento di vederli nelle Top Ten delle Classifiche Americane...se lo meritavano, dopo tutto quello che mi avevano dato a livello emozionale..[^]
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
02 Jun 2008, 22:23
by estrangeiro
In risposta a Pallina (che ringrazio per l'attenzione) vorrei dire che il mio riferimento ad un eventuale tour in spazi più raccolti era solo ipotetico e con lo scopo di chiarire che una eventualità del genere avrebbe, secondo me, dimostrato che la finalità dei Genesis era fondamentalmente artistica e non (anche) commerciale. L'aspetto commerciale ha infatti anche influito, come tu dici, sulla scelta dei brani da inserire in scaletta, anche se a mio avviso i Genesis potrebbero tranquillamente permettersi di "imporre" al proprio pubblico scelte un pò meno ovvie e gli sarebbe dovuta la giusta attenzione. In ogni caso concordo sul fatto che gli stadi richiedono un certo tipo di show. Sotto questo profilo Ripples può ritenersi una scelta "coraggiosa" che certo non tutto il pubblico ha apprezzato. Riguardo alla somiglianza con quella suonata nel WCD tour, ed in generale alla mancanza di altre scelte coraggiose resto della mia idea. In fondo i 5 brani da te citati, oltre a non costituire delle assolute novità ed al fatto di essere stati proposti in modo parziale (vedi Duke' Travels), sono un pò pochini rispetto ad uno spettacolo di circa 2 ore e mezza. Infine, credo davvero che il capitolo The Lamb, per essere riaperto, richiederebbe uno sforzo certamente superiore, dal punto di vista tecnico strumentisticio, a quello profuso nel TIOA tour. Non dimentichiamoci che ci sono pezzi come Riding the Scree o Slippermen dove ci vogliono un Mike, un Phil ed un Tony in grandissimo spolvero, senza parlare di Peter (su Steve non ho dubbi...più passano gli anni e più la sua tecnica chitarristica raggiunge livelli eccelsi).
Rivalutazione del TIOA Tour.

Posted:
06 Jun 2008, 18:57
by FlyAngel
quote:
Originally posted by Hogweed
E pensare che tutti quelli attorno a me erano ammaliati dalle note poetiche di Ripples![:-I]
Non dimenticherò mai quel momento:
ero a circa 5 metri dal palco, intorno a me la folla era composta da gente di tutte le età, beh, vicino a me c'era un uomo sui 50 che ha ascoltato tutto il concerto in religioso silenzio e durante ripples aveva delle vistose lacrime (non gli occhi lucidi, ma proprio le lacrime) ...quando l'ho visto mi sono emozionato molto, ci mancava poco che non mi venisse da piangere anche a me.
Che emozione quel momento.