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Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 10:27
by philco
Ciao a tutti,

come magari vi sarete già accorti, apprezzo particolarmente il lato "dal vivo" dei Nostri, e secondo me una gran testimonianza (ufficiale) è il mitico live del 77.
Tralasciando la scaletta (di cui ho visto si era già trattato..), vorrei condividere con voi la sensazione strana che mi dà il suono di questo disco...è tutto permeato di una sonorità (come si può definire? forse uno strano flanger, ma non vorrei usare parole a sproposito..[:-I]) che mi lascia sempre un senso...di magico!
Qualcuno prova le mie stesse sensazioni...o me lo sono inventato io?[:D]

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 10:31
by highinfidelity
Suppongo tu ti riferisca al chorus dentro al quale era convogliato il suono dell'organo hammond di Banks...

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 10:44
by philco
ehm, può darsi...[:-I]
però conosco molti bootleg dell'epoca, ma non riesco a trovare lo stesso sound amalgamato di questo disco...sarà un accorgimento della produzione?

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 10:47
by Tommy Banks
Grandissima produzione e superbo sound dei nostri.

Steve e banks,utilizzavano gli stessi effetti a pedale su chitarre e tastiere,specie quando duettavano,e questo disco dal vivo lo mette ancora più in luce.
Questi sono gli effetti incriminati...[:D]
E che suono....[:p]

Phaser: MXR Phase 100
http://www.thegigrig.com/acatalog/Phase_100.jpg
Chorus: Boss Chorus Ensamble CE-1
http://www.geocities.com/SunsetStrip/Vi ... ss_CE1.JPG
Flanger : MXR 117 Flanger
http://www.chrisguitars.com/mxr117flanger-070315.jpg

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 11:08
by timetable
In effetti secondo me Afterglow è molto piu' bella in Seconds Out

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 11:12
by Benedictus
A proposito di live (anche se qui non c'entra niente [:D] ) ho letto che Tony avrebbe voluto behind the lines in versione integrale per il TIOA tour, ma Phil e Mike sarebbero stato contrar, vi risulta? Secondo me sarebbe stato un inizio folgorante, anche se poi sarebbe stato difficile fare il raccordo con Turn it on again.

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 11:55
by philco
quote:
Originally posted by Tommy Banks


Questi sono gli effetti incriminati...[:D]





uao, Tommy Banks![:0] grazie!![:)]
certo che è sempre pazzesco, come con qualche scatoletta si riesca ad ottenere qualcosa di magico...[:D]

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 11:57
by philco
quote:
Originally posted by Benedictus

Tony avrebbe voluto behind the lines in versione integrale per il TIOA tour



ma dai...non lo sapevo! Come l'Abacab Tour...che bello!![8:-x]
Certo che la tentazione di sentire anche Duchess dopo sarebbe stata troppo forte...[:D][;)]

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 09 May 2008, 19:06
by Betelgeuse
Seconds out è del 1977, ma sembra un album registrato oggi. Un vero e proprio master delle registrazioni live.

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 10 May 2008, 12:27
by philco
lo penso anche io...credo che rimarrà nella storia come uno dei live migliori di tutti i tempi...

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 10 May 2008, 12:38
by Dalex_61
Aggiungetemi senz'altro alla lista degli innamorati di "Seconds out"!

La differenza tra il live ufficiale e i bootlegs del periodo non mi sorprende (mica per caso si chiamano bootlegs...), però è talmente forte da lasciarmi immaginare una montagna d'interventi in sede di produzione finale. Se ben ricordo, qualcuno ne aveva già parlato in un vecchio topic... [:-I]

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 17 May 2008, 16:46
by The Knife
Seconds out mi ha fatto scoprire i Genesis nel 77 e non è un caso....è un live registrato in modo sublime, una timbrica e una pulizia pazzesca che sul cd non viene valorizzata in pieno...ascoltate il disco su un piatto e una testina come si deve e poi sappiatemi dire[;)]

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 17 May 2008, 20:21
by estrangeiro
Anche per me Second's Out è stato il disco dell'"Iniziazione" e per questo motivo gli resterò sempre affettivamente legato. Tornando al sound, non credo che la magia stia negli effetti usati da Banks ed Hackett quanto nel missaggio di David Hentschel, che da A Trick a and then there were three, secondo me, è stato il vero e proprio sesto Genesis. A riprova di quanto ho detto credo si possa osservare il fatto che tutti i bootleg del tour di W&W (e ce ne sono tantissimi molti dei quali soundboard perché evidentemente il gruppo avendo in progetto di fare un live registrò una montagna di shows) non "suonano" alla stessa maniera pur presentando delle esecuzioni eccellenti dei vari brani. E poi, se non ricordo male, sul libro di A. Gallo, quando si parla della defezione di Steve che avvenne proprio durante le fasi di missaggio dell'album, Hackett afferma che non avrebbe potuto più sopportare l'ennesimo ascolto delle tracce che sarebbero poi diventate Second's Out a dimostrazione che il lavoro di "pulizia" e riequilibrio dei suoni fu davvero notevole. A dire il vero, prima di ascoltare qualche bootleg ero anche convinto che alcune parti fossero state risuonate in studio, ma poi ho dovuto ricredermi. I Genesis in quel tour suonavano in maniera semplicemente divina! Forse tutto quello che è stato "ritoccato" sono solo alcune parti vocali (ad esempio la seconda voce su Carpet Crawlers che a me sembra lo stesso Phil...), ma la resa finale è merito di Hentschel.

Il suono di Seconds Out

PostPosted: 18 May 2008, 09:55
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by estrangeiro
ma la resa finale è merito di Hentschel.



Tu non sai cosa darei per conoscerlo!
I suoni di synth come quelli dell'ARP 2600 furono consigliati da lui a Banks.
Era un tastierista e fu l'alter ego di Banks..in tantissimi pezzi.
Qualcuno ha il suo indirizzo? [:p]