by estrangeiro » 17 May 2008, 20:21
Anche per me Second's Out è stato il disco dell'"Iniziazione" e per questo motivo gli resterò sempre affettivamente legato. Tornando al sound, non credo che la magia stia negli effetti usati da Banks ed Hackett quanto nel missaggio di David Hentschel, che da A Trick a and then there were three, secondo me, è stato il vero e proprio sesto Genesis. A riprova di quanto ho detto credo si possa osservare il fatto che tutti i bootleg del tour di W&W (e ce ne sono tantissimi molti dei quali soundboard perché evidentemente il gruppo avendo in progetto di fare un live registrò una montagna di shows) non "suonano" alla stessa maniera pur presentando delle esecuzioni eccellenti dei vari brani. E poi, se non ricordo male, sul libro di A. Gallo, quando si parla della defezione di Steve che avvenne proprio durante le fasi di missaggio dell'album, Hackett afferma che non avrebbe potuto più sopportare l'ennesimo ascolto delle tracce che sarebbero poi diventate Second's Out a dimostrazione che il lavoro di "pulizia" e riequilibrio dei suoni fu davvero notevole. A dire il vero, prima di ascoltare qualche bootleg ero anche convinto che alcune parti fossero state risuonate in studio, ma poi ho dovuto ricredermi. I Genesis in quel tour suonavano in maniera semplicemente divina! Forse tutto quello che è stato "ritoccato" sono solo alcune parti vocali (ad esempio la seconda voce su Carpet Crawlers che a me sembra lo stesso Phil...), ma la resa finale è merito di Hentschel.