Page 1 of 1

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 12:47
by timetable
Perchè ...and then there were three non piace?Sara' che ho scoperto i Genesis all'epoca e ne sono affezionata,ma ricordo che veniva abbastanza bistrattato dalla critica.Lo so che arrivava dopo anni di capolavori e non era certo all'altezza dei precedenti,ma penso che brani come Many to many Undertow Burning rope non siano male.Premetto che di tecnica musicale non ne capisco granche',vado solo ad ascolto ed emozione

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 12:58
by marcoleodori
A me personalmente piace molto. Chiaramente è un album che non può essere paragonato non dico a quelli dell'era Gabriel, ma anche ai due capolavori che lo precedettero ATOTT e W&W. C'è da considerare che la band aveva appena perso Steve Hackett e non era (secondo me) una defezione da poco... Tornando al disco secondo me ci sono brani molto belli, sempre a gusto personale, come "Burning Rope", "Undertow", "Say it's Allright Joe" e la stessa "Many too Many". Sarà che mi ricorda i miei 18 anni ed un periodo così spensierato della mia vita, ma lo sento sempre volentieri, pur essendo cosciente che non si tratta di un capolavoro. Se non altro il suono era ancora molto vicino a quello dei dischi precedenti ed al suono dei Genesis che io preferisco...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 13:01
by Pluto_61
Assolutamente d'accordo...
non sarà un capolavoro ma è un disco che si lascia ascoltare.
Le mie preferite sono The Lady Lies e Undertow...ma le altre sono su un buon livello...[;)]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 13:02
by marcoleodori
E' vero c'è anche "The Lady Lies"... anche a me piace molto, ma non mi è venuta in mente mentre scrivevo...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 13:03
by Benedictus
Secondo me il capolavoro del disco è down and out. Un bel disco ma non paragonabile a quel gioiello che risponde al nome di "Duke".

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:20
by Unquiet Slumber
Mmm...non è che non piaccia...è che si percepisce un momento un po' sgonfio nella creatività della band, o forse una voglia di semplice sulla quale i 3 rimasti dovevano ancora aggiustare la mira, non saprei...cmq personalmente è come un piccolo fosso nella strada fra W&W e Duke, che pur non essendo allo stesso livello, sono ottimi!
E' anche un album in cui è difficile individuare un filo conduttore musicale, essendo molto eterogeneo; il brano che preferisco è The Lady Lies, che tra l'altro dal vivo acquisiva una "muscolatura" non indifferente; bella Down & Out, che però è forse troppo "frettolosa", e anche Many too Many è un brano al quale ci si affeziona; decisamente meno convincenti e coinvolgenti episodi come Ballad of Big, Scenes from a Night Dream o Snowbound.

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:25
by Rael
Manca un chitarrista geniale.......[;)]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:29
by Unquiet Slumber
quote:
Originally posted by Rael

Manca un chitarrista geniale.......[;)]



CI PUOI CONTARE!!![;)]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:30
by Joes
Quotonissimo Rael [:-D][:-D][:-D]...per' il disco e' pieno di notevoli pezzi..cito Down and Out (potente da paura),The lady lies (Mike perfetto al basso),Undertow (ritornello che solo Tonino puo' tirar fuori dal suo cilindro)...ps mi sarebbe piacuto ascoltare qualche canzone dell'LP cantata da Peterone...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:31
by marcoleodori
Allora lancio il sasso (e nascondo la mano...)...
Avete mai pensato a cosa sarebbe stato "And Than There Were Three" con la preziosa chitarra di Steve?

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:32
by watcher59
concordo con te rael...manca come non mai la chitarra
di steve.
Ricordo anche io che fu l'ultimo album che comprai all'epoca...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:33
by Joes
Markus...cosa sarebbe sto c. di mondo senza i chitarroni del Maestro....[8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:37
by marcoleodori
Non lo dire a me... Adoro come suona il Maestro...
Con l'elettrica, con l'acustica... con qualunque cosa in mano che emetta le giuste vibrazioni...
Ho affermato in un altro topic... non ricordo quale... che mi piace da impazzire Hackett alla luce di quanto è stato capace di attualizzarsi pur nel rispetto del suo immenso patrimonio musicale...
Il suo suono è antico e moderno allo stesso tempo...
Mentre quando Steve Howe attacca il wha-wha provo immediatamente istinti omicidi...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:40
by Joes
Sai Markus,subito dopo il concerto a Pisa dell'anno scorso mi sono ritrovato sotto braccio a lui,avevo i lucciconi,non mi vergogno a dirlo...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:46
by marcoleodori
Scusate l'OT che prosegue...
Io l'ho incontrrato molte volte... I miei topic sono andati perduti... Ma c'è qualcosa in quell'uomo che adoro... la sua pacatezza e l'immensa poesia di cui riveste molte sue composizioni...
Ci sono dei passaggi sull'album acustico "Bay of Kings" che mi lasciano realmente a bocca aperta...
Mi sarebbe piaciuto molto sentire cosa avrebbe potuto portare come contributo al disco in questione e quali suoi brani avrebbero trovato eventualmente collocazione sull'album suddetto...
Ma non lo sapremo mai...

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 14:48
by Joes
Sono vicno alle tue parole....

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 15:57
by watcher59
joes,
se eri a Pisa allora ti ricorderai di questa.

http://img132.imageshack.us/img132/3166/p1010006lr3.jpg

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 16:01
by Hogweed
And Then there were three????

Mi piace, mi piace![^]
Oltre ai pezzi rock splendidi, mi emoziono con undertow, snowbound e Many too Many! [;)]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 18:21
by prophet
A me piace e poi ragazzi il disco e' stato cosi' concepito proprio perche' mancava la chitarra di Steve.Il buon Mike ha faticato il doppio, con buoni risultati ed e' evidente la maggior presenza di Tony, con svariati nuovi suoni di synth.

E poi se c'era ancora Steve come lo avrebbero chiamato?

And when there were three?[:D]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 18:23
by marcoleodori
...And Than There Were Four... [:D][:D][:D]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 18:35
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by Rael

Manca un chitarrista geniale.......[;)]


ma il flanger alla chitarra di follow You è stato e rimane unico!!!!

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 18:55
by prophet
Il tecnico della MXR, e' stato un vero genio.[:D]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 19:05
by Dusk
E chi l'ha detto che non piace?!![:0]
Personalmente lo trovo bellissimo.....mi piacciono TUTTi i brani contenuti in questo album.....
Quando sono in "crisi di astinenza" Genesis, ricorro a "Selling England......." ma quasi subito dopo c'è ATTWT!!!![:D]
Ora vedrai che criticheeee!!!........[O:-)]

...and then there were three...

PostPosted: 05 May 2008, 19:31
by mozo63
No comment...[:D]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 05:37
by Halfhead
A me piace molto; soprattutto ho il ricordo di aver conosciuto i Genesis ascoltandolo; penso che sia un album spartiacque che aiuta a conoscerli perchè un neofita che l'ascolta, recepisce sia le sonorità malinconiche del prog dei Genesis (di tutta l'era precedente) e quella più pop che li caratterizzerà negli anni in avanti. Io penso che sia un album importante della loro carriera che nella sua pur criticata semplicità da il segno del rinnovamento che permette al gruppo di sapersi rinnovare e di continuare per un altro ventennio.

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 05:52
by philco
quote:
Originally posted by prophet

il disco e' stato cosi' concepito proprio perche' mancava la chitarra di Steve


sono d'accordo...in effetti non riesco molto ad immaginarmi quei brani suonati con Steve...forse avrebbe potuto aggiungere un po' di poesia ai brani dolci (undertow) o di grinta a quelli più rock (down and out o The lady lies)...ma in fondo questo disco per me è bello così![8:-x]
certo fatico ad immaginarmi il Maestro su Follow You Follow Me![:D]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 06:17
by SQUONK64
mah mi sono espresso mille volte su questo disco..io l'adoro..e non capisco come sia possibile sottostimare un pezzo come snowbound..praticamente non piace quasi a nessuno..secondo me è struggente..

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 06:21
by philco
hai ragione...e poi ci sono ancora le mitiche chitarre a 12 corde!![8:-x]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 07:11
by marcoleodori
"Snowbound" piace tantissimo anche a me. E' un'altra dimenticanza...
Mi correggo... a me piace tutto ATTWT... Forse l'unica canzone che mi lascia indifferente è "Follow You, Follow Me", anche se li ha traghettati verso il grande successo ed una ricchezza spropositata...
Ma come disse Mike Rutherford 'finalmente ai concerti dei Genesis si vedevano anche molte ragazze...'... [:D][:D][:D]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 07:17
by Lidia
Questione interessante: perche' la musica dei Genesis piace(va) molto di piu' ai ragazzi che alle ragazze? Personalmente and then ha dei brani davvero belli, quoto Marco per Afterglow, e Undertow, Say it's alright Joe, e mi fermo qui.[^]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 07:22
by marcoleodori
Si. Il primo tour che segnò una maggiore partecipazione femminile fu quello di ATTWT. Ricordo che molte mie amiche scoprirono i Genesis in quel periodo. Alcune di loro vollero ascoltare gli album precedenti e li apprezzarono molto... Non c'era festa in cui non si mettessero "Carpet Crawlers" ed "Afterglow" e tutti avvinghiati a ballare cantando...

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 07:23
by Lidia
chiedo venia: ho sbagliato[:-!] a scrivere Afterglow con Snowbound, e che lo stavo ascoltando prima mentre scrivevo[:p]. Trattasi di errore da matita rossa confondere un disco con un altro.......[:0] mi censuro da sola!!!!! Comunque ribadisco che And then a me piace assai[:p][:p]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 07:52
by philco
è strano effettivamente...già da prima di questo disco i Genesis avevano scritto pezzi molto belli e sognanti, a mio parere molto vicini alla sensibilità più dolce e femminile (carpet, mad man moon, ripples, afterglow..)[:-I]
forse c'era però bisogno di una hit come follow you follw me che catalizzasse l'attenzione su un album effettivamente secondo me molto dolce come ATTWT..[8:-x]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 08:14
by ramasandiran
Per me i problemi di ATTWT sono i seguenti:
1) la mancanza di Steve Hackett
2) la necessità di un immediato successo negli USA, dato il consenso sempre crescente ottenuto con Wind And Wuthering; un hit (Follow You Follow Me) garantirebbe vendite immediate ed a scatola chiusa anche da parte di nuovi adepti.

Conseguenza:
album ricco di idee otime, talora eccellenti, ma che rimangono idee (Down And Out di per sè eccellente rimane un brano incompleto), condannato dalla storia ed assolto per ciò che è in assoluto meno Genesis (Follow You Follow Me).

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 11:20
by Flower
Pure per me,per rispondere alla domanda inziale,il fatto che fu il primo album senza Hackett...probabilmente questo faceva storcere il naso a molti...[:-I]

Per il mio parere personale,a me piace moltissimo,lo ascolto spesso,ci trovo molte belle idee,e' un misto di romanticismo malinconico...quasi decadente,ecco..forse questa vena leggermente triste non lo fa amare molto...in piu' ci sono pezzi come Follow You Follow me che,probabilmente,al tempo non si riusciva ad accettare,considerandole canzoni semplici,per un gruppo da favola come i Genesis. (dico questo un po per gli articoli letti,un po per le testimonianze..)

Personalmente mi piace davvero tutto,Burning Rope su tutte[8:-x],ma anche la bellissima Down and Out,tutte quelle gia' citate e ,credo,che piaccia molto alle donne proprio per la vena un po malinconico-romantica[8:-x]

Sono molto d'accordo con Halfhead sul fatto che rappresenta un passaggio importante per capire il profondo rinnovamento Genesis,perdere un chitarrista come Steve non deve essere stato facile..chissa'...magari questo velo leggero malinconico proveniva anche da questo fatto...[:-I]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 14:31
by Tommy Banks
E' un album struggente e malinconico,come nessun altro.
Chi ama più le sonorità rock preferirà Duke,ma chi si strugge al suono del Polymoog,dell'ARP 2600 e dell'Hammond filtrato con Chorus e Phaser o dalla dodici corde,non può che preferire ATWTT.
L'ultimo Album con le sonorità dei Genesis degli anni 70.
E l'ultimo Album dei Genesis con certe armonie,come in Down and Out o Burning Rope.
Piace alle donne,perchè hanno buon gusto...[O:-)]

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 15:28
by Betelgeuse
ATTWT mi piace molto, l'ho anche scritto in un paio di altri topic, e non ritengo che sia inferiore a Duke, anzi. Ne approfitto per dare i miei voti ai dischi dei nostri eroi, non l'ho ancora fatto, anche se, son sicuro che prima o poi salterà fuori un topic del genere:

From Genesis To Revelation: voto 7
Trespass: voto 10 e lode
Nursery Cryme: voto 10 e lode
Foxtrot: voto 10 e lode
Genesis Live: voto 7
Selling England By The Pound: voto 10
The Lamb Lies Down On Broadway: voto 10
A Trick Of The Tail: voto 10
Wind & Wuthering: voto 9
Seconds Out: voto 9,5
...And Then There Were Three: voto 8,5
Duke: voto 8,5
Abacab: voto 7,5
Three Sides Live-versione con 4° lato studio: voto 7
Three Sides Live-versione tutta live: voto 7,5
Genesis: voto 6,5
Invisible Touch: voto 6,5
We Can't Dance: voto 7,5
The Way We Walk-the shorts: voto 7
The Way We Walk-the longs: voto 7,5
Calling All Station: voto 8

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 16:55
by prophet
In effetti c'e' un topic, ma si mettevano gli aggettivi, non i voti.[;)]

http://www.highinfidelity.net/genesisfo ... IC_ID=2345

...and then there were three...

PostPosted: 06 May 2008, 19:54
by King of Maybe
Come molte/i trovo ATTWT molto romantico e crepuscolare: vi si percepisce una forte malinconia... un aspetto, questo, sempre presente negli album dei Genesis, in particolare dal 76 in poi, ma che qui è ancora più accentuato proprio dai suoni, dagli arrangiamenti, che sembrano disegnare un cielo all'imbrunire, non molto diverso da quello della (brutta) copertina... Chissà, tutta questa malinconia è forse in parte dovuta all'abbandono di Hackett.
E` un album con bellissime melodie, ma anche importanti screziature rock. Tony è immenso artefice di sonorità favolose; Phil è un po' sopra le righe come drumming, mentre al microfono suona un po' svociato, soprattutto nell'opening "Down & Out", anche se devo dire che quella voce funziona molto bene nell'insieme degli arrangiamenti; Mike alla chitarra solista compie un lavoro tecnicamente dignitoso e spesso ispirato e in "the Burning Rope" esegue un assolo scolastico, ma di struggente bellezza. Ecco, la forza di questo album è forse nella sua struggente bellezza: credo che sia l'ultimo in cui i Genesis riescono nel complesso a sprigionare una magia, intesa come creazione di un mondo "altro"...

Anche qui, come per "A Trick" ho impiegato più di un quarto di secolo per apprezzarne il valore... E oggi come oggi riesco anche a sentire "FYFM" senza storcere troppo la bocca, anche se sono sempre del parere che non c'entra assolutamente niente col resto dell'album.

...and then there were three...

PostPosted: 07 May 2008, 11:22
by Flower
Vorrei aggiungere,oltre le bellissime cose da Voi dette,un piccolo estratto di cio' che Phil Collins disse ad un'intervista che fece,letta sempre grazie ad un articolo dell'epoca di Marco[:)]

Phil dice,riguardo all'imminente uscita di Attwt,che ogni disco nasce come cosa a se stante,l'album sembra piu' povero rispetto alle loro esperienze strumentali,e a certe sperimentazioni orcherstrali alle quali i Genesis erano abituati a fare.
Aggiunge: "..ma lasciateci la facolta' di cambiare,sia pur non rinnegando brani alla Los Endos"

Per il mio pensiero,si avverte proprio il rinnovo al quale i nostri fantastici si preparano,l'uscita prima di Gabriel,poi di Hackett certamente li mette a dura prova,pero' loro non mollano,si rimettono in gioco,puntano sulle loro qualita',pescano da se stessi,sanno di dover affrontare difficolta',eppure..riescono a fare un album bello,emozionante a mio avviso,che,personalmente,mi fa cosi felice sapere che viene continuamente rivalutato[8:-x]

...and then there were three...

PostPosted: 07 May 2008, 15:43
by The Serpent
quote:
Originally posted by marcoleodori


Mentre quando Steve Howe attacca il wha-wha provo immediatamente istinti omicidi...



Non toccatemi Steve Howe!!![!:-!][;)]

OT: Steve Hackett, Steve Howe, Steve Vai.... tra i miei chitarristi preferiti! Ma si chiamano tutti Steve???[:-D]
E c'è anche Steve Rothery, Steve Clark... Ci sarà da studiarci sopra![;)][;)]

[:D][:D][:D][:D]

...and then there were three...

PostPosted: 07 May 2008, 17:23
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by The Serpent

quote:
Originally posted by marcoleodori


Mentre quando Steve Howe attacca il wha-wha provo immediatamente istinti omicidi...



Non toccatemi Steve Howe!!![!:-!][;)]

OT: Steve Hackett, Steve Howe, Steve Vai.... tra i miei chitarristi preferiti! Ma si chiamano tutti Steve???[:-D]
E c'è anche Steve Rothery, Steve Clark... Ci sarà da studiarci sopra![;)][;)]

[:D][:D][:D][:D]


steve ray vaughan, stefano gambardella.....

...and then there were three...

PostPosted: 07 May 2008, 18:21
by prophet
[:-D][:-D][:-D]

...and then there were three...

PostPosted: 07 May 2008, 19:19
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by prophet

[:-D][:-D][:-D]


[8D][8D][8D]SACCHETT!!!!!

...and then there were three...

PostPosted: 09 May 2008, 07:30
by paolo
Dopo i due capolavori A trick of the tail e Wind and Wuthering ( e dopo Seconds out), uscì questo album che è anche il primo della formazione a tre ( purtroppo senza Steve ).

Personalmente è un album che credo ancora ricalchi in parte le atmosfere genesiane trovate nel bellissimo W&W.

I bRAni che preferisco in assoluto sono Down and out, Many too Many, Snowbound con un gradino sopra le altre questa...[8:-x]

http://it.youtube.com/watch?v=0DFeyCkLbP8


Paolo 63.[;)]

...and then there were three...

PostPosted: 09 May 2008, 07:38
by The Knife
A me è sempre piaciuto molto, so che è inferiore ai precedenti ma ci trovo delle atmosfere malinconiche che mi affascinano, senza contare che comunque pezzi come Down & out, the lady lies, ballad of big, undertow non sono certo 'scarsi'...

...and then there were three...

PostPosted: 14 May 2008, 09:58
by Benedictus
Secondo me se la parte strumentale di Burning Rope fosse stata sfruttata maggiormente ne sarebbe venuto fuori un brano migliore. Anche così non è male, però mi dà l'idea di qualcosa di incompiuto.

...and then there were three...

PostPosted: 29 May 2008, 12:23
by aorlansky60
Credo che il giudizio su quest'album, ed il relativo livello di gradimento, sia molto diverso se uno lo ha
conosciuto in "tempo reale" appena pubblicato ed ancora memore delle fresche emozioni di WIND&WUTHERING,
oppure molto tempo dopo, magari avendo conosciuto i GENESIS dagli albums degli anni 80.

Per chi come me ne visse gli sviluppi in tempo reale, l'ascolto (prima ancora di tutto l'album) di una
FOLLOW YOU FOLLOW ME passata in radio ebbe effetti (quasi) devastanti[:D], tale da chiedermi dopo la fine
della canzone "...non è possibile, non sono i GENESIS, ho capito male..."[:-I]

Avevo già scritto in passato le mie considerazioni sull'album; riassumendo, penso di poter affermare,
(a titolo personale, eh)[;)] che:

- ATTWT risente di primo acchito in modo drammatico della mancanza di un chitarrista del calibro di
STEVE che i pur volenterosi tentativi di MIKE non possono far altro che rimpiangere.

- È palese la consapevole e voluta semplificazione della musica proposta dalla nuova formazione a 3.
(vuoi perchè i tempi stanno cambiando ed i 3 sentono di doversene adeguare per meglio incontrare i gusti
del pubblico, vuoi per il punto precedente da me elencato)

Quest'ultimo concetto è stato riconosciuto dai componenti stessi (ricordo da un libro sui GENESIS di Giampiero
Vigorito, alcune considerazioni di Mike sull'argomento, "le canzoni sono volutamente più corte e gli schemi
sonori maggiormente semplificati...". Come detto in seguito dallo stesso Mike, hanno certamente allargato il
loro bacino di pubblico, però credo abbiano prodotto un certo disorientamento tra i fans di vecchia data.

"Follow" a parte, l'album mi ha sempre dato l'idea del crepuscolare, della fine di un epoca. Non uno stacco
deciso, però... Nel suo complesso, ATTWT molto spesso mi sembra di non essere troppo "convinto e convincente", come se i tre protagonisti rimasti non avessero ancora le idee chiare sulla rotta da seguire... ancora legati agli schemi gloriosi del prog, ma coscienti che questo fosse ormai agli sgoccioli e che serviva una virata... che ancora non si sentono di effettuare.
Aggiusteranno rotta e tiro molto, MOLTO meglio due anni dopo, a mio avviso, quando pubblicheranno un album più
dichiaratamente pop e sincero nelle intenzioni, anche maggiormente semplificato (ma neanche poi tanto) di ATTWT
e dall'impatto più deciso.
[:)]

...and then there were three...

PostPosted: 29 May 2008, 12:27
by Hogweed
Quindi ti piace o no?[:D]

...and then there were three...

PostPosted: 29 May 2008, 12:35
by windshield74
Forse l'avevo già detto altre volte ma questo disco l'ho scoperto davvero in ritardo e ancora oggi, nonostante lo apprezzi, rimane un curioso oggetto domestico.....
Forse sarà la copertina, bellissima ma cupa e triste, forse sarà che non c'era più Steve Hackett e si sentiva ma c'è qualcosa che non mi convince.
Le canzoni sono ottime, su tutte Down and out, Burning Rope, Many too many, Undertow e anche Ballad of big ma......se Wind and wuthering mi sembra autunnale questo mi sembra invernale: freddo, buio....un disco da metà gennaio, quando tutte le feste sono passate, pasqua è lontanissima, le giornate sono corte e fredde e sei pieno di bollette da pagare!!!

Ottimo album, ma preferisco il successivo e primaverile Duke!!![:D][:D]

PS: Chiudo il cerchio e torno al mio vecchio avatar, l'avevo cambiato perchè cominciavano ad avercelo in tanti ma ora vedo che molti di questi non frequentano il forum per cui......

...and then there were three...

PostPosted: 29 May 2008, 12:49
by aorlansky60
per Hogweed :
beh, non è certo tra i miei preferiti della Band, gli preferisco di gran lunga DUKE tanto per intenderci [;)][:D][:)]

per WIND: d'accordissimo [:D] bella la tesi del "feste passate, con tutte le bollette da pagare" [:-D][:D][;)]
curioso, anche a me ha sempre dato l'idea di "invernale" come album e sonorità, particolarmente gelido...