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And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 15:57
by Betelgeuse
Sono i 2 lavori più sottovalutati rispettivamente di Genesis e Gabriel , curiosamente entrambi del 1978. Tuttavia , grazie anche a questo forum , sono state spesso sottolineate le cose pregevoli di cui sono piene i suddetti lavori , tanto che l'atteggiamento , in generale , verso queste opere sembra cambiato[;)] . Tra i due albums io preferisco And Then There Were Three , forse perchè devo ascoltare con attenzione maggiore rispetto a quanto fatto finora i brani un pò più ermetici di PG2 come White shadow , Flotsam and Jetsam , Home sweet home. E voi , quale di questi due albums preferite?

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 16:58
by Phoberomys
Partendo dal presupposto che preferirei un album di rutti inciso da PG rispetto a una sinfonia intera fatta dagli *altri*, e che quindi il confronto non si pone, devo dire che "And Then" è un disco davvero sottovalutato.
Lo preferisco a "Wuthering" - a parte 'Blood on the Rooftops' che è una meraviglia.
PG2 è obiettivamente prodotto da cani, però ha picchi altissimi (White Shadow, Indigo, Mother of Violence, ma anche i primi due pezzi belli energici).
Per me è quello meno riuscito, ma non vuol dir niente: un diamante un po' più grezzo è sempre un diamante.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 17:06
by Hogweed
Vi siete dimenticati del discorso Avatar???
L'avatar deve essere univoco, è necessario che uno dei due lo cambi per rendere più comoda la lettura dei post.
So che capirete, ne sono certo e grazie della collaborazione![;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 17:14
by Betelgeuse
Ok , ho cambiato l'avatar così come richiestomi.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 17:19
by Hogweed
Grande, Grazie per la collaborazione e complimenti per l'avatar... Ora la discussione può continuare[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 17:50
by harlequin
Pg 2 è così inconsistente che l'ho regalato: mi piaceva solo Mother of violence.
C'è a chi piace il secondo album, perchè Peter ha il grande pregio di rendere interessanti, rivestendoli di una patina d'intellualità anche delle pochezze musicali;And then è un buon album Pop, e non l'ho regalato.[:D][:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 18:17
by Romeo
Posto che per me è un sacrilegio privarsi di un proprio album dei genesis qualsiasi esso sia[;)],ritengo And then there were three
un grande album,il sound è ancora quello dei genesis, cambierà nettamente già con Duke, che sarà ancora un gran bell'album, quindi, fin lì, per me un paragone con qualsiasi album solista non è proprio possibile....nettamente migliore la produzione della band.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 23 Mar 2008, 18:28
by Rael
Parallelo impossibile....non confronto mai un disco dei Genesis con un'opera solista di uno dei suoi membri (anche se ex).
Carina l'idea di un disco di rutti di PG....[:-D][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 05:15
by The Knife
anche per me fino a Duke è superiore qualsiasi cosa fatta dal gruppo rispetto ai lavori solisti...per quanto sia particolarmente affezionato ai primi lavori di Peter[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 05:58
by mozo
quote:
Originally posted by harlequin

Pg 2 è così inconsistente che l'ho regalato: mi piaceva solo Mother of violence.
C'è a chi piace il secondo album, perchè Peter ha il grande pregio di rendere interessanti, rivestendoli di una patina d'intellualità anche delle pochezze musicali;And then è un buon album Pop, e non l'ho regalato.[:D][:D]



Quoto in pieno harlequin..[^]

PG2 e' senz' altro il piu' debole della carriera di Peter...Ancora doveva trovare la sua strada (PG 3 [:p])e queste canzoni in forma new wave non mi hanno convinto mai molto..Credo che Fripp gioco' un ruolo decisivo in questo senso...
L' album dei Genesis, lungi dall' essere considerato un gran disco,e' cmq un qualcosa che ancora oggi si puo' ascoltare ogni tanto...[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 06:44
by Rael
Se ci basiamo solo sulle copertine,diamo a Peter un bell'8, con quelle dita che graffiano e un sonoro 4 alla Hipgnosis che si è inventata quella ciofeca per ATTWT (dopo tante copertine magnifiche è stato un vero shock!).
And then è un album che risente pesantemente dell'assenza di Hackett,IMHO.Un disco incerto tra il passato prog e il futuro pop che darà tante soddisfazioni a livello di pubblico e finanziario.Io non lo rivaluto e gli assegno una magra sufficienza...
PG2 è un disco che rompe con il passato,getta un sasso nello stagno (ricordatevi amici giovani che siamo in piena era punk).Arricchito dalla produzione e dalla presenza di Robert Fripp (mica gigi d'alessio)è un passo in avanti rispetto all'album precedente.
Sicuramente non è un prodotto omogeneo,sicuramente non è un capolavoro,ma siamo sulla buona strada che condurrà a PG3.
Vi è già un'insistita ricerca di sonorità nuove (grazie a Fripp),Exposure ne è la prova.Un vero manifesto futurista!Mother of violence è una stupenda ballata,On the air e Perspective due rock tiratissimi (come piace a Peter)con una White shadow creato dalle due geniali menti della premiata ditta Gabriel&Fripp,un vero gioiello.
C'è la figura di Mozo abbozzata,con la sua storia in On the air,c'è l'alienazione di Home sweet home (storia commovente),c'è la morte in Indigo (altro brano stupendo),c'è l'amore visto in astrazione ,Floatsam and Jetsam.Non c'è però solo il rock su PG2 ma anche il pop:One way world,critica sul consumismo di massa,Animal magic ,che prende in giro i bandi di arruolamento dell'esercito britannico e coloro i quali si lasciano facilmente convincere e suggestionare...
Do it yourself, ennesima presa in giro(forse anche di stesso) di coloro i quali parlano di cose grandiose ma in realtà combinano poco.
Insomma ,un disco con la voglia di cambiare,tipico desiderio di Peter,che ci traghetta verso il capolavoro "vero" : PG 3!
Più che sufficiente,secondo me.
Peter 6 e mezzo, Genesis 6.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 07:11
by Thomas Eiselberg
Sono sicuramente più affezionato a Pg2.
A me piace di più il Gabriel che va dal primo album fino a So (con l'eccezione di Passion), il Gabriel etno-elettronico non mi fa impazzire.
Dei Genesis invece mi piace anche la "svolta pop", ma And Then non è tra i miei preferiti in assoluto del gruppo.
Diciamo che come qualità dei pezzi An then there were three forse è superiore, ma come sperimentazione, sincerità, ricerca è decisamente migliore l'album di Peter.

Pg2 (7,5)
And then there were three (6,5)

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 07:46
by Dalex_61
E se dicessi che mi piacciono entrambi? [:D]

OK, devo ammettere che per questioni affettive "...And Then There Were Three..." lo ascolto più spesso e mi piace tanto la sua vena banksiano-malinconica. Poi ci sono pezzi magnifici come "Down And Out" o "Deep in The Motherlode". PG2, comunque, è per me uno dei dischi più ricchi di sorprese della pur sorprendente carriera di Gabriel. Se mancano "hit" orecchiabili (è poi grave?) di certo ci sono trovate da far accapponare la pelle, come l'algida "White Shadow" o l'intima "Home Sweet Home".

Conclusione? Mi piacciono tutt'e due! [:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 08:42
by Flower
Vado in sofferenza...[:-I]

Pensandoci bene non riesco a fare una scelta,non ne ho l'obiettivita'.

Forse il fatto temporale: PGII lo ascolto da un bel po di anni,mi ha aiutata tantissimo,lo adoro,per me rappresenta qualcuno che sta cercando se stesso,un urlo al mondo,anche il cantato di Peter e' grezzo ( Magic Animal per es.),urlato,una specie di "soffoco" che vuoi far uscire...anche il fatto che viene definito "Scratch":un graffio,grezzo,sofferto,come ben rappresenta la geniale copertina....
Per quanto concerne la musica quoto i commenti bellissimi che ho letto,che ben descrivono il profilo musicale di sperimentazione di Peter...

ATTWT: lo ascolto praticamente da qualche mese,mi e' piaciuto da subito,ne riconosco lo stile genesiano che tanto adoro (come i fantastici cambi),i momenti romantici e quelli piu' decisi,determinati,ogni album dei Genesis ha dalla sua il mix di talento ed evoluzione,che personalmente amo...

Non riesco a dire nemmeno la parola "parita'"...per me potrei rispondere con: "amo entrambi perche' entrambi sono da amare"

...[8:-x]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 11:35
by Rael
ATTWT all'epoca creò una frattura tra i fans dei Genesis,oggi la ascoltiamo con altre orecchie....
La dipartita di Steve Hackett,vera anima prog del gruppo,e l'improvvisa svolta pop sconcertò i vecchi appassionati,già scioccati dalla dipartita di Peter,in parte assorbita dalle buone prove al canto di Phil.
Tony Banks tiene in piedi la baracca con il suo solito mestiere,ma secondo me (e anche altri),non è bastato.Parecchie disaffezioni tra le file dei fans della prima ora,comunque tamponate da milioni di fanciulle adolescenti adoranti sulle note di Follow you follow me...
Stavo per cancellare dal mio vocabolario la parola Genesis,ma grazie al cielo è uscito Duke...[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 15:54
by mozo63
quote:
Originally posted by Rael

Se ci basiamo solo sulle copertine,diamo a Peter un bell'8, con quelle dita che graffiano e un sonoro 4 alla Hipgnosis che si è inventata quella ciofeca per ATTWT (dopo tante copertine magnifiche è stato un vero shock!).
And then è un album che risente pesantemente dell'assenza di Hackett,IMHO.Un disco incerto tra il passato prog e il futuro pop che darà tante soddisfazioni a livello di pubblico e finanziario.Io non lo rivaluto e gli assegno una magra sufficienza...
PG2 è un disco che rompe con il passato,getta un sasso nello stagno (ricordatevi amici giovani che siamo in piena era punk).Arricchito dalla produzione e dalla presenza di Robert Fripp (mica gigi d'alessio)è un passo in avanti rispetto all'album precedente.
Sicuramente non è un prodotto omogeneo,sicuramente non è un capolavoro,ma siamo sulla buona strada che condurrà a PG3.
Vi è già un'insistita ricerca di sonorità nuove (grazie a Fripp),Exposure ne è la prova.Un vero manifesto futurista!Mother of violence è una stupenda ballata,On the air e Perspective due rock tiratissimi (come piace a Peter)con una White shadow creato dalle due geniali menti della premiata ditta Gabriel&Fripp,un vero gioiello.
C'è la figura di Mozo abbozzata,con la sua storia in On the air,c'è l'alienazione di Home sweet home (storia commovente),c'è la morte in Indigo (altro brano stupendo),c'è l'amore visto in astrazione ,Floatsam and Jetsam.Non c'è però solo il rock su PG2 ma anche il pop:One way world,critica sul consumismo di massa,Animal magic ,che prende in giro i bandi di arruolamento dell'esercito britannico e coloro i quali si lasciano facilmente convincere e suggestionare...
Do it yourself, ennesima presa in giro(forse anche di stesso) di coloro i quali parlano di cose grandiose ma in realtà combinano poco.
Insomma ,un disco con la voglia di cambiare,tipico desiderio di Peter,che ci traghetta verso il capolavoro "vero" : PG 3!
Più che sufficiente,secondo me.

ATTWT all'epoca creò una frattura tra i fans dei Genesis,oggi la ascoltiamo con altre orecchie....
La dipartita di Steve Hackett,vera anima prog del gruppo,e la improvvisa svolta pop sconcertò i vecchi appasssionati,già scioccati dalla dipartita di Peter,in parte assorbita dalle buone prove al canto di Phil.
Tony Banks tiene in piedi la baracca con il suo solito mestiere,ma secondo me (e anche altri),non è bastato.Parecchie disaffezioni tra le file dei fans della prima ora,comunque tamponate da milioni di fanciulle adolescenti adoranti sulle note di Follow you follow me...
Stavo per cancellare dal mio vocabolario la parola Genesis,ma grazie al cielo è uscito Duke...




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Caro Rael, ...mi hai tolto le parole di bocca![;)] Le mie esperienze sono state le le tue... Come al solito certi dischi vengono giudicati svincolandoli dal contesto in cui sono apparsi. I miei giudizi su questi dischi li ho più volte espressi, spesso scontrandomi, specialmente sul, per me, pesante e stucchevole ATTWT.

Non sono d'accordo con te sulla votazione finale: darei un 8 a PGII e un 6 a ATTWT.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 16:56
by smiroldo
mah, io ho difficoltà a paragonarli, e non perchè uno è dei genesis e l'altro di peter; semplicemente, perchè sono TROPPO diversi! voi riuscireste a paragonare nursery cryme e invisible touch? car e passion? voyage of the acolyte e momentum? [;)]

ad ogni modo, ATTWT è oggettivamente, al momento della sua uscita, il peggior disco dei genesis. che poi, riascoltato oggi, considerando certe ciofeche fatte in seguito, sia un disco da rivalutare, è fuori dubbio. ma di fatto contiene tre-quattro pezzi francamente bruttini. non orrendi, ma bruttini [:-I]

PGII, non so perchè, ma l'ho sempre A-DO-RA-TO. sarà la voce allucinata di peter (mai così perversa), sarà quella produzione volutamente sciatta e "metropolitana", quasi un seguito di quella di the lamb (a proposito, chi ha detto che è da cani? non sono affatto daccordo [:-I]), sarà quel padreterno di fripp (l'assolo su white shadow vale un'intera carriera [:p][:p][:p])...non so. è un album oggettivamente incompiuto, ma lo adoro. white shadow, mother of violence, flotsam & jetsam...HOME SWEET HOME...[8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 17:09
by Stagnation
quote:
Originally posted by smiroldo

mah, io ho difficoltà a paragonarli, e non perchè uno è dei genesis e l'altro di peter; semplicemente, perchè sono TROPPO diversi! voi riuscireste a paragonare nursery cryme e invisible touch? car e passion? voyage of the acolyte e momentum? [;)]

ad ogni modo, ATTWT è oggettivamente, al momento della sua uscita, il peggior disco dei genesis. che poi, riascoltato oggi, considerando certe ciofeche fatte in seguito, sia un disco da rivalutare, è fuori dubbio. ma di fatto contiene tre-quattro pezzi francamente bruttini. non orrendi, ma bruttini [:-I]



PGII, non so perchè, ma l'ho sempre A-DO-RA-TO. sarà la voce allucinata di peter (mai così perversa), sarà quella produzione volutamente sciatta e "metropolitana", quasi un seguito di quella di the lamb (a proposito, chi ha detto che è da cani? non sono affatto daccordo [:-I]), sarà quel padreterno di fripp (l'assolo su white shadow vale un'intera carriera [:p][:p][:p])...non so. è un album oggettivamente incompiuto, ma lo adoro. white shadow, mother of violence, flotsam & jetsam...HOME SWEET HOME...[8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][8:-x]



...Sarà il caso di dargli un' "orecchiata"...[:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 17:24
by Hogweed
quote:
Originally posted by smiroldo

contiene tre-quattro pezzi francamente bruttini. non orrendi, ma bruttini [:-I]





Solo per curiosità perchè il tuo parere mi interessa sempre, quali pezzi reputi bruttini????[:-I]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 17:58
by smiroldo
ballad of big e scenes from a night's dream sono proprio bruttine [;)]
follow è graziosa se non altro per l'arrangiamento ma il testo è imbarazzante [:|]
deep in the motherlode e joe non sono brutte ma un pò incompiute...

un anno prima i genesis avevano fatto wind & wuthering, non so se mi spiego [;)][;)][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 18:04
by Hogweed
Ti spieghi eccome Smiro...
Con un album contenente BLood, Wot gorilla, elevent, quiet, vine ecc...
Quoto per Scene's from a night dream...
Deep e Joes la penso come te, trovo che le idee ci siano (incipit carino di Deep) però non sono state sviluppate al meglio...

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 24 Mar 2008, 19:02
by windshield74
Anch'io sono dell'idea che non sono confrontabili....tuttavia ritengo che fino al terzo album Peter sia stato un artista incompiuto, alla ricerca di una propria dimensione.
Diciamo che i suoi primi due album sono un pò zoppi, c'erano delle buone intenzioni ma i risultati non erano all'altezza.
Lo stesso non si può dire dei Genesis che all'epoca andavano a mille. I primi 2 album dopo Peter sono straordinari, ATTWT risente di molta stanchezza e della mancanza di Steve, comunque nel complesso è un buon album..
Discorso copertine: tutte e due bellissime, cupa quella dei Genesis e efficace quella di Peter....

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 06:33
by mozo
Per un ulteriore contributo a questo Topic, allego ora le recensioni che uno stesso critico musicale (Carlo Massarini) fece all' epoca ad entrambi i dischi...(La rivista era Popster, poi divenuta Rockstar)..

Faccio questo per la precisione...[:D]

P.S Le recensioni le ho postate nell' apposito Topic "Archivio Articoli d' Epoca"..[^]

Per i curiosi dico che, secondo Massarini, PG2 batte ATTWT..[O:-)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 06:54
by marcoleodori
E per la 'precisione' mettile pure nel topic degli Articoli d'epoca...
Grassie [:D][:D][:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 10:48
by Flower
Smiroldo....[8:-x]!

Non credevo che adorassi PG II, hai descritto cosi bene che ogni parola e' troppo giusta..[^]
Quoto,pure per me c'e' proprio quel senso di "incompiuto"...ma e' un incompiuto strano perche' poi contiene gioiellini da far paura...la stessa Exposure,per es,e COME la canta Peter:sofferto,urlato per nulla impostato..ecco...per me qui e' l'Artista vero:con l'anima canta...con l'anima...[:.-(]
Quoto tantissimo anche su Home Sweet Home,pure a me piace tantissimo...[:0],le altre strabelle,poi anche D.I.Y. se notiamo ha proprio quella caratteristica garbrielliana (mi permetto) di unicita',anche nelle note,di non appartenenza a nessun tipo di corrente....E' lui,quell'urlo "Hei!!"...e' Peter!!!
E' una specie di "momento d'attesa ma geniale" che sta per uscire...come hanno descritto tutti molto meglio di me...che bello leggere[8:-x]

Per Attwt ridirei quel che ho scritto...Scene's a me pero' piace molto...[I8)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 13:38
by Benedictus
quote:
Originally posted by Phoberomys

Partendo dal presupposto che preferirei un album di rutti inciso da PG rispetto a una sinfonia intera fatta dagli *altri*



A te i rutti, a me Dance on a Volcano, Entangled, Squonk, Mad Man Moon... etc etc etc [:-D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 14:01
by mozo63
Ho appena finito di leggere la recensione di PGII gentilmente indicata da Mozo e devo dire che ne sono rimasto deluso, anche se un pò me l'aspettavo...[:)][;)] Secondo me, pur non essendo proprio negativa, la recensione di Massarini si sofferma su aspetti marginali, quali la scarsa comprensibilità dei testi, sorvolando sulle profondità emozionale (bella sta definizione eh?) dell'intero album... Quello che secondo me è il punto di forza di quest'opera è la genuinità con cui traspare l'essenza Gabrielliana in un contesto musicale apparentemente semplice. In quest'album vengono definitivamente perse le derive genesisiane, non ci sono fronzoli, nè sperimentazioni estreme (ad eccezione di Exposure), vengono tuttavia percorse nuove strade fino ad allora impensabili per un giovane rampollo inglese di origine progressive... In questa serie di canzoni confezionate con una veste americana, anche in virtù dei lussuosi collaboratori presenti, viene colta l'occasione per colpire l'ascoltatore attraverso la splendido ed enorme utilizzo della voce di Peter.[:p] Una voce modulata, talvolta aggressiva (On the Air) altre volte di una dolcezza disarmante (Mother of Violence), ricca di profondità e di falsetti (Home sweet home, DIY), attraverso la quale ci giunge tutta l'interiorità dell'artista. Ho a lungo pensato che ci fossero dei momenti deboli dell'album (Animal magic), mi sono poi ricreduto riflettendo sulla bellezza di alcuni passaggi come l'entrata al piano e il ritornello "I've been joining the professionals, and now that I'm a man
With all that animal magic I'll match anything you can.
I'm joining the professionals, this time I understand,
Look! I wave my wand, watch the rabbit disappear...
Join the professionals and learn to fight! "
Un disco da sentire e da cantare a piena voce...![:p][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 16:07
by Thomas Eiselberg
In effetti a dire la verità in Pg2 non c'è un vero e proprio brano che non mi piace in assoluto: Perspective non è un granchè, ma quella sezione centrale completamente staccata dal resto del pezzo è sempre magnifica.
La stessa Have a wonderfull day... pur non essendo eccezionale è particolarissima, con quella chitarrina e quell'andamento strambo. Il testo poi è davvero incredibile.
Il resto dell'album invece mi piace tantissimo, compresa Animal Magic con un cantato schizzato ed un testo folle al punto giusto.
Insomma è questo il Gabriel che mi affascina (con mille idee ed invenzioni vocali e strumentali, magari non tutte riuscitissime...), non quello contornato di suoni elettronici che canta Growing up (un testo tra i suoi peggiori a mio avviso).

Per quanto riguarda Attwt invece ci sono alcuni pezzi che davvero non mi vanno giù: l'unica cosa apprezabile di Ballad of Big è la batteria, Scenes from a night's dream non mi piace affatto, la stessa Say it's alright Joe ha un buon ritornello, ma il resto è un po' balbettante.
Follow you follow me è carina, ma molto bambinesca e banale.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 17:26
by harlequin
Io dico che ci sono più idee MUSICALI in una Burning rope, che in tutto quel secondo album di Gabriel. E Follow è una bella canzone.[:D][:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 18:11
by Rael
E io dico che tu non cambierai mai....[;)]
Solo i cechi e i sordi non vedono e sentono la grandezza di Gabriel...
il Forum proBanks non mai stato aperto....[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 18:21
by mozo63
quote:
Originally posted by harlequin

Io dico che ci sono più idee MUSICALI in una Burning rope, che in tutto quel secondo album di Gabriel. E Follow è una bella canzone.[:D][:D]


Io dico che probabilmente hai ragione. A mio parere le idee musicali e la perfezione stilistica di ATTWT non ne fanno però un album emotivamente coinvolgente... anzi per dirla tutta, a tratti è anche un pò palloso... Per me si salvano soprattutto Burning Rope, Undertow, follow e Many.
Viceversa, l'album di Peter è apparentemente poco innovativo, a parte le parentesi Frippiane, ma in realtà è un inedito tentativo di inserire raffinate tematiche e metodi espressivi europei in un contesto rock-pop americano. E' dunque la voce di Gabriel che esprimendo alla sua maniera sentimenti di rabbia, gioia e riflessione, "graffia", modifica e nobilita sound ormai consolidati.
Sicuramente il tentativo non riesce fino in fondo, ma lo sforzo è reale ed apprezzabile. Le canzoni sono cantate con il cuore con una grande attenzione alla comunicazione dei propri sentimenti. Un disco semplice e personale i cui pezzi di punta sono purtroppo stati dimenticati nelle esibizioni dal vivo.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 18:21
by harlequin
Ma ho mai detto che Gabriel non è un grande?
Solo che Tony é molto più grande.[:D][:D]
Anche tu non cambierai mai; guai a parlar male del tuo eroe, proprio come un fan di Gigio D'alessio.[:D][:D]
Cieco e sordo era un insulto? Guarda che anche Ludovico Van era sordo
e Giovanni Sebastiano era cieco.[:D][:D][:)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 25 Mar 2008, 19:32
by Rael
Ma ci vedevano e sentivano meglio di te...Tony più grande di Peter ?ma dove ? nelle mutande? il tuo Banks non se lo fila nessuno al di là del tuo misero cortiletto genesisiano.Già Wakeman e Emerson sono a livelli di tecnica superiori,e non lo dico solo io.Peter lo riconoscono in tutto il mondo come un grande artista.Pura invidia la tua, non riconoscere la grandezza di un uomo.
Gigi D'alessio sarà un fan tuo.Io mi prendo la Tatangelo.[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 01:28
by smiroldo
quote:
Originally posted by Rael

il tuo Banks non se lo fila nessuno al di là del tuo misero cortiletto genesisiano.Già Wakeman e Emerson sono a livelli di tecnica superiori,e non lo dico solo io

beh, ora non esageriamo, neh? [:D] in quanto alla tecnica...chissenefrega! dubito interessi minimamente a qualcuno (almeno in questo forum, gli esaltati da dream theather lasciamoli perdere) che wakeman fosse tecnicamente più dotato. anche andrea bocelli è tecnicamente più dotato di peter [8D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 04:51
by percuoco
...e comunque Goldrake è molto più forte di Jeeg...

[:D][:D][:D][:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 04:56
by mozo63
Tony sarà più grande di Peter, ma Peter ce l'ha più grande di Tony[:D][:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 07:26
by Thomas Eiselberg
Ed è anche più alto e più grosso[:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 07:41
by Duke of Mar
quote:
Originally posted by mozo63

Tony sarà più grande di Peter, ma Peter ce l'ha più grande di Tony[:D][:D]



Esperienza diretta?!?!?!? [:0][:0][:0][:0][:0][:0]

[:D][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 08:26
by harlequin
oh, ma io volevo solo scherzare; ma sai quanto mi frega di dimostrare chi sia più bravo tra Pelè e Maradona? Ma vedo che qualcuno è troppo acido; poi ancora Wakeman ed Emerson; beh, sei senza speranze.+

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 11:25
by Flower
Thomas e Mozo63...[^][^][^]!

E' cosi bello leggerVi..[8D]

Sono cosi felice di leggere che le persone riescano ad andare cosi in profondita' con gli album sia dei Genesis che dei solisti...ad esempio per PGII ritrovo delle cose che non riuscieri ad esprimere cosi bene come voi,e' come essere nella nebbia poi qualcuno ti prende per mano e ti indica le luci dove guardare per vedere meglio...

Aggiungo che l'essenza di un Artista come Peter o i Genesis,secondo il mio parere...cosi...supermodesto,sta li: le persone individuano molti punti della personalita' di esso o essi,nella musica,nei testi e nella formazione di un album.
Il messaggio che esso vuole dare,quando arriva cosi bene come ho letto,credo,sia un qualcosa di estremamente elevato...ci si puo' riconoscere o meno,puo' piacere o meno....ma lui e' li...come una corda di violino che aspetta di essere suonata per sprigionare la sua intima essenza di strumento che crea e dona felicita'..[8:-x]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 14:36
by Rael
quote:
Originally posted by percuoco

...e comunque Goldrake è molto più forte di Jeeg...

[:D][:D][:D][:D]


Ma io preferivo Capitan Harlock....[I8)][:-D][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 26 Mar 2008, 15:37
by mozo63
Grazie Flower,[:)] ho piacere che ti interessino questi argomenti.
Duke! [:-D] Io intendevo la versatilità artistica... Cosa avevi capito?[:D]

Ritornando al topic, sintetizzerei il confronto in questo modo:
ATTWT: un tentativo di adattamento americano su basi inglesi...
Risultato Musicale: Artificioso; Risultato commerciale: ottimo e prevedibile
PGII: un tentativo di adattamento inglese su basi americane
Risultato musicale: Spontaneo; Risultato commerciale: scarso e imprevedibile
[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 27 Mar 2008, 14:59
by Hogweed
quote:
Originally posted by mozo63

Grazie Flower,[:)] ho piacere che ti interessino questi argomenti.
Duke! [:-D] Io intendevo la versatilità artistica... Cosa avevi capito?[:D]

Ritornando al topic, sintetizzerei il confronto in questo modo:
ATTWT: un tentativo di adattamento americano su basi inglesi...

[;)]



Queste influenze americane non le vedo molto[:-I]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 27 Mar 2008, 15:39
by Thomas Eiselberg
Sinceramente neanch'io, Abacab è a mio avviso il primo album che trae spunto anche da sonorità americane.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 27 Mar 2008, 16:55
by Hogweed
Thomas la penso come esattamente come te... (Strano eh!????[;)])

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 27 Mar 2008, 20:22
by mozo63
Evidentemente mi sono espresso male e mi riprometto di approfondire l'argomento ad un ora più consona. Più che di sonorità intendevo gusti americani: musica più digeribile, brani più corti, più immediati,testi facilmente comprensibili, ambientati in situazioni "western", brani scalaclassifiche e quant'altro. Ballad of Big e Deep in the Motherlode, adatte per fare la colonna sonora di Bonanza,non mi sembrano essere propriamente brani di protesta di minatori inglesi o simpatiche divagazioni sul perbenismo della middle class... Anche little Nemo e Say it's allright Joe non mi sembrano proprio prodotti che si riferiscono a tradizioni britanniche.... La mia sensazione è che già in ATTWT si percepisca una sorta di arruffianamento per il pubblico oltreoceano... , la mia comunque è forse una visione estrema, ancora segnata dalla forte delusione che provai al primo ascolto di questo disco in un epoca caratterizzata dal rilancio di sonorità nuove e più radicali.[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 07:11
by Thomas Eiselberg
Forse però ATTWT si avvicina alla musica americana più per alcuni temi o alcuni testi, che per la musica. Sebbene Ballad of Big o Deep in the motherlode siano evidentemente orientate a quelle tematiche, il tessuto musicale mi sembra ancora pienamente ancorato alla tradizione inglese.
La stessa cosa vale per The Lamb: forse l'album più "americano" in assoluto (perfino nel modo di cantare o nell'uso di parole diverse Gabriel si sforza di assomigliare ad un portoricano): testi, temi e modo di cantare "americaneggiante" e tessuto sonoro britannico.
A mio avviso quindi l'album della "svolta" è Abacab, musicalmente parlando.
Se parliamo invece di arruffianamento del pubblico americano, di riduzione della durata dei brani, di tematiche legate a quella cultura allora stiamo parlando di The Lamb.[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 11:50
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by harlequin

oh, ma io volevo solo scherzare; ma sai quanto mi frega di dimostrare chi sia più bravo tra Pelè e Maradona? Ma vedo che qualcuno è troppo acido; poi ancora Wakeman ed Emerson; beh, sei senza speranze.+






Ma Wakeman è più forte di braccio di ferro?[:-I]
Non ti preoccupare harlequin,Rael non ha mai perdonato a Banks,di aver detto a Gabriel..."Sono io il tastierista" [:D]
Si scherza rael,eh [;)]
Tornando in topic,ritengo impossibili i paragoni tra questi due album così diversi..
Comunque in Burning Rope e Down And Out ci sono tonnellate di idee compositive e sopratutto nel secondo brano, straordinarie idee musicali condensate in pochi minuti.
E suonate da Dio.
Il problema di questo disco è che si sente troppo la mancanza di Steve,ed è uscito dopo Wind & Whutering.
Ma rimane per me un gran bel disco,l'ultimo con il suono Genesis che è passato alla Storia.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 13:34
by Rael
quote:
Originally posted by Tommy Banks


Ma Wakeman è più forte di braccio di ferro?[:-I]
Non ti preoccupare harlequin,Rael non ha mai perdonato a Banks,di aver detto a Gabriel..."Sono io il tastierista" [:D]
Si scherza rael,eh [;)]
Tornando in topic,ritengo impossibili i paragoni tra questi due album così diversi..




Ma sono così permaloso? [:-I][:D][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 18:42
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by Rael

quote:
Originally posted by Tommy Banks


Ma Wakeman è più forte di braccio di ferro?[:-I]
Non ti preoccupare harlequin,Rael non ha mai perdonato a Banks,di aver detto a Gabriel..."Sono io il tastierista" [:D]
Si scherza rael,eh [;)]
Tornando in topic,ritengo impossibili i paragoni tra questi due album così diversi..




Ma sono così permaloso? [:-I][:D][;)]



e fai bene ad esserlo!!!!!
io per esempio non riesco a digerire il fatto che nessuno abbia provato a ricucire la frattura del 1975, ne tantomeno Tony, che anzi e sembrato quasi contento che Peter avesse deciso di andar via....
....e per dirla tutta, quantunque grandissimi sforzi per sembrare sempre gli stessi, musica come fino ad allora i nostri non sono riusciti più a farla....
PGII 8+
ATTWT 6-
fosse altro per quello che poi e stato il cammino futuro dell'uno e degli altri......

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 19:03
by Rael
Le idee musicali di Peter,più innovatore e trasgressivo, già nel lontano 1975 erano completamente diverse da quelle di Tony,più conservatore...
Bene ha fatto ad andarsene:ha potuto sviluppare le proprie canzoni senza le pressioni di un gruppo che ti soffia il fiato sul collo.
Praticamente si è riappropriato della propria vita....[^][;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 19:36
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by Rael

Le idee musicali di Peter,più innovatore e trasgressivo, già nel lontano 1975 erano completamente diverse da quelle di Tony,più conservatore...
Bene ha fatto ad andarsene:ha potuto sviluppare le proprie canzoni senza le pressioni di un gruppo che ti soffia il fiato sul collo.
Praticamente si è riappropriato della propria vita....[^][;)]



verissimo e straquoto...ma sai Rael io proprio non riesco a spiegarmi come chi sia stato in grado di scrivere musica quale la parte strumentale di can utility and... per dirne una, quando ha avuto la possibilità di fare tutto da solo, ha tirato fuori roba tipo deep in the motherlode o inside and out...
per carità i tempi erano cambiati....ma allora perchè non farne tante follow You follow me, chew almeno erano al passo con il pop dell'epoca?

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 19:41
by prophet
"Bene ha fatto ad andarsene"

Rael, parli come il maestro Ioda?[:-D][:-D][:-D]

Ciao Sup[;)]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 19:56
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by prophet

"Bene ha fatto ad andarsene"

Rael, parli come il maestro Ioda?[:-D][:-D][:-D]

Ciao Sup[;)]


ciao prophet...facciamo le orine eh!!!

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 20:00
by harlequin
Ma non vi stancate di dire sempre le stesse cose trite e ritrite?
Peter rivoluzionario; Tony conservatore?
Non si sono mai ripetuti agli stessi livelli? Ma de che?
Mi sembra di assistere ad una disputa tra Milanisti e Interisti.[:D]

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 28 Mar 2008, 20:16
by Supernatural Anaesthetist
quote:
Originally posted by harlequin

Ma non vi stancate di dire sempre le stesse cose trite e ritrite?
Peter rivoluzionario; Tony conservatore?
Non si sono mai ripetuti agli stessi livelli? Ma de che?
Mi sembra di assistere ad una disputa tra Milanisti e Interisti.[:D]



premesso che di disputa si tratta......e ben vengano le dispute ogni tanto......e premesso anche che non si sta giudicando insindacabilmente un periodo piutosto che un'altro, io volevo solo ribadire che quanto è stato espresso dai genesis nei primi anni di una brillantissima lunga carriera, a mio modesto parere non si è più riusciti ad esprimere.....ma questo è sempre e comunque un mio parere....fondato su stati emozionali, vibrazioni, senzazioni che mi arrecano l'ascolto di una canzone piuttosto che un'altra....
questo non toglie che io amo la musica dei genesis nella sua completezza in quanto tale....
....per dirla tutta io penso, a differenza di molti di voi e a quanto o potuto leggere degli stessi Genesis, che un grande pezzo sia anche Who Dunnit? capolavoro di minimal-post-punk che con i Genesis non centra nulla, ma è un gran pezzo!!!!!!!!!!!

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 29 Mar 2008, 06:44
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by Supernatural Anaesthetist

....per dirla tutta io penso, a differenza di molti di voi e a quanto o potuto leggere degli stessi Genesis, che un grande pezzo sia anche Who Dunnit? capolavoro di minimal-post-punk che con i Genesis non centra nulla, ma è un gran pezzo!!!!!!!!!!!



Infatti i Genesis a tre sono stati ultratrasgressivi,si pensi a Invisible Touch....
Who Dunnit è una genialata che ha anticipato la Techno parecchi anni prima...e che ha spezzato l'idea che i Genesis potessero fare solo quello che avevan ofatto con il periodo Gabriel e il periodo Hackett.
Sono stati rivoluzionari anche nel Pop.
Abacab è da rivalutare completamente.

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 29 Mar 2008, 09:05
by Rael
Non ho mai capito perchè alla maggioranza dei forumisti Abacab non sia mai piaciuto e sia stato difeso solo da Smiro e me.
Mi ripeto fino alla nausea ,se ancora qualcuno non mi avesse letto:
Abacab con l'inserimento di due brani come Naminanu e Submarine sarebbe stato un capolavoro!!!

And Then There Were Three vs PG2

PostPosted: 29 Mar 2008, 09:07
by smiroldo
attenzione, due messaggi consecutivi in cui si rivaluta completamente abacab (in particolare, poi, whodunnit!) [:0][:0][:0] oggi è festa [:D][:D][:D]

edit: i messaggi sono treeeeee!!!!! [:D][:D][:D][:-D][:-D][:-D][^][^][^]