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In Memoriam

PostPosted: 26 Jul 2007, 22:48
by Sanvean
Avremmo sicuramente visto il concerto assieme, ma lui sei giorni prima di quel sabato 14 Luglio, Domenica 8...è stato richiamato.

Un incidente in moto e te ne vai così, quasi a confermare quanto priva di senso sia la vita.

E la sensazione di 'interruzione' è ciò che lascia più perplessi, insieme allo stupore per la naturalezza della morte stessa.

Poi, la scelta di andare ugualmente, come se lui avesse così potuto vedere e ascoltare attraverso i miei occhi e le mie orecchie.

Già, l'amico e...il batterista del gruppo d'improvviso non c'è più.

Arriva il lunedì pomeriggio la telefonata di un'amica comune intenzionata a consolarti e invece...e invece tu ancora non sapevi.

E tutto, per qualche ora, si fa impossibile; il lavoro, la musica, le relazioni e il rapporto con te stesso, i colori e i sapori, lo shock si insedia e ti senti impotente e senza alcuna difesa.

Poi dall'abisso riemergi lentamente, e il senso di responsabilità ti costringe a recuperare il controllo, fino alla sera del 14 Luglio, fino a quel 'I Miss You More' di Phil che da quel momento si vestirà di un nuovo significato, e ti inizi a sentire un po' meglio, passa lo stordimento e prendi coscienza che stai assistendo al concerto dei Genesis, dopo aver passato sei ore in condizioni di stress psico-fisico totale, imbevuto di polvere, procrastinando ogni possibile pipì, in piedi sotto il sole a una temperatura marziana.

Ma quel concerto per te è diverso.

Ti volti e riesci a scorgere una folla immensa, ed è così intenso ciò che senti.

Loro, i 3/5 dei Genesis, si curano molto poco del tuo abbattimento ed iniziano a picchiare e picchiano duro sin dall'inizio di una scaletta dalla quale, alla fine, avresti tolto quattro pezzi almeno.

Già, poiché ti sarà sembrato troppo lungo quel concerto.

Già, poiché non ti spieghi il perché di questo squilibrio tra vecchio e nuovo suono-Genesis, e come sia possibile non presentare almeno un brano tra Trespass, Nursery e Foxtrot !!

L'istrione Collins è al massimo come intrattenitore e vocalist (tutta In the Cage è cantata come se volesse...espanderla, dilatarla) ma meno portante di un tempo alla batteria.

Tony Banks si distrae e esce fuori tempo e lo seguirà poi anche Rutherford, probabilmente l'emozione (!?!) o la stanchezza la avvertono anche loro, ogni tanto...

Ripples, inattesissima, e ti ritrovi a pensare immediatamente a Steve Hackett e a quanto anche su A Trick abbia davvero lasciato il segno.

In the Cage da sola sarà valsa tutta la fatica fatta per esser lì sotto al palco; un'esecuzione meravigliosa, tra le migliori mai eseguite dal vivo.

No Son of Mine è diventata live...migliore dell'originale, con quel finale più drammatico e allungato.

Tu guardi in alto, l'ennesima sigaretta e pensi al tuo amico e credi subito dopo di vederlo sul megaschermo, lì tra le tante facce inquadrate e rimandate pubblicamente, tipo stadio.

Loro continuano a picchiar duro e tu rifletti su quanta adolescenza sia passata a cercare Horizons sulla chitarra e a cantare a memoria tutta Moonlit Knight sul vespone in viaggio per la Francia per ore...ecco...quell'adolescenza che sembra voler restare sulla soglia piuttosto che lasciar definitivamente posto a un'altra età...sia uno dei fili che lega te e molti altri pluriquarantenni con o senza prole che con le lacrime agli occhi intonano il coro di Stagnation (come stare in Seconds Out) o gridano all'ultimo We've got to get in to get out...

Già, e in quel momento il senso è proprio quello, assoluto quanto evidente; loro, tutto quel tipo di pubblico, sei tu, e tu sei tutti loro, perfettamente sconosciuti ma legati da quel momento storico, gli anni settanta, che chiunque abbia vissuto, anche se solo di striscio, porterà dentro per sempre....quotidianamente.

Ricordi quella festa di liceo (sabati pomeriggio fatti di forti pulsioni erotiche, panini e pizzette, aranciate e bicchieri di carta) alla quale per incanto ballasti Fireside Song con il tuo primo amore salita sui tuoi piedi per non sfigurare troppo (quanto bassina lei...tanto alto tu...)...e ricordi ciò che non puoi ricordare ma solo immaginare...l'entusiasmo in quel cottage quando Loro assistevano alla crescita della loro creazione, Trespass, che prendeva forma via più, e ti immagini le discussioni all'interno del gruppo, lo schivo Anthony da una parte, e Peter che sicuramente già progettava in grande...

E tutto si mischia, le emozioni e le sensazioni, il tempo e le distanze, e ti senti stanco, tanto stanco, e quel concerto adesso ti sembra davvero troppo lungo, mentre ti ritornano alla mente il Palasport del '73...e quel 'tic toc' di Musical Box ascoltato per la prima volta in cuffia al buio che letteralmente...ti atterrì, sì, quella prima volta.

Fuochi d'artificio, luci riaccese e il deflusso.

Sei stordito dal volume altissimo e ti senti ancora nuvole di polvere dentro le narici, senti tanti bisogni e tutti insieme, mentre non ti ricordi dove hai parcheggiato la moto...alle tre del giorno prima.

Ti volti per un attimo e vedi che già quel circo si sta smontando, duecento e più roadies a fare il lavoro 'sporco'.

Sai che tornerai a casa e in cuffia ti ascolterai 'Time Table' prima di addormentarti e dopo esserti tolto da dosso pezzi di Circo Massimo, così come sai che al portone avrai per un'ultima volta guardato in alto stavolta chiedendo al cielo in silenzio...

'Frà......piaciuto'?

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 02:38
by pallina70
Ciao Sanvean,
benvenuto[:)][:)][:)][:)][:)]

Il tuo racconto è bellissimo,credo che sia il racconto più o meno
di tutte le nostre vite.

Mi dispiace tanto per la scomparsa del tuo amico.....

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 02:57
by Rael
Al concerto eravate assieme, tu e il tuo amico...solo che lui lo vedeva e lo ascoltava da una posizione privilegiata:qualche metro più in su,qualche metro più vicino..
chissà se a lui è piaciuto come a te...
benvenuto.[:)]

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 06:05
by massimoc
Grande!
Hai colto l'esatto significato ed il valore che la musica ha (o dovrebbe avere) nell'animo di tutti noi.
La musica è molto più di un arte, è la leva delle emozioni e dei ricordi.
Io ho pianto poco in vita mia ma, credimi, quando è accaduto c'era la musica....

Un abbraccio...

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 06:11
by AGGROVIGLIATO
BENVENUTI A TE,E AL TUO SFORTUNATO AMICO !!
un grosso abbraccio .
A.

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 06:26
by windshield74
Benvenuti nel forum!!! Sono sicuro che anche il tuo amico da lassù ogni tanto darà una sbirciata ai nostri messaggi...[;)]

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 06:52
by Pippo
Benvenuto Sanvean
sono rimasto molto colpito dal tuo stupendo racconto e addolorato per il tuo amico, purtroppo la vita è ingiusta talvolta...

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 07:26
by paolo
Benvenuto Sanvean,

Stai sicuro che il tuo amicio era lì con te e lo sarà per sempre.

Ti sono vicino.

Paolo 63.

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 07:29
by Duke59
Ho purtroppo vissuto un'esperienza analoga in passato (1987) e sento ancora adesso l'incredulità, il senso di vuoto, l'assurdità della cosa, il senso d'ingiustizia che provai.

Mi dispiace assai per questa triste ed ingiusta scomparsa ...

Duke59

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 08:03
by mozo63
Ciao Sanvean,
la tua è una lettera che fa pensare e che, disgraziatamente, accomuna analoghe esperienze di molti di noi.
D'altra parte è inevitabile che i nostri ricordi e gli avvenimenti salienti della nostra vita,siano stati in qualche modo scanditi da ciò che ne è stata la colonna sonora. E per questo che, nel mio caso, considero un pò i Genesis come fratelli maggiori. Come coloro che ti avvertono dell'arrivo dei mutamenti e ti indirizzano verso particolari vie di riflessione. Allo stesso modo, sono i punti di riferimento, quelli che ti danno occasione per ripensare al passato e a ciò che ti è accaduto... nel bene e nel male.

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 08:04
by mozo
Benvenuto...

Anche a me e' capitato la stessa cosa appena tre mesi fa', quando un cancro ai polmoni si e' portato via il mio migliore amico ad appena 40 anni...

Ti capisco e ti abbraccio forte...

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 09:03
by Magog
Boa vinda , Sanvean !!

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 11:43
by Flower
Benvenuto Sanvean[:)]

..quando succedono queste cose,pure a me e' successo,dico sempre che per ricordare la persona,sarebbe bello fare qualche offerta a qualche associazione,qualsiasi,in nome del caro che e' scomparso,e' un modo semplice ma carino per ricordarlo[8:-x]

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 12:22
by Dalex_61
Sono colpitissimo dal post di Sanvean. Credo che chi non c'è più avrà gradito. E' comunque bello andarsene lasciando rimpianti così profondi. Benvenuto fra noi, Sanvean. Anzi, benvenuti.

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 20:27
by Sanvean
Signori...grazie, grazie davvero.

A tutti voi.

Per l'amichevole benvenuto e soprattutto per il vostro senso di partecipazione a un dolore così forte e ancora vivo.

Ma...panta rei, lo sappiamo, sebbene ogni dolore, così come ogni gioia, reclama il diritto alla propria esistenza, a volte in silenzio, a volte con un urlo terrifico.

Ho letto molto di ciò che è stato postato, soprattutto in merito al concerto di Roma.

Ho riascoltato il 'salto nel vuoto', quei sette secondi di panico da palco dai quali sembra uscito indenne solo il mite Tony, continuando da solo a tenere il tempo mentre Phil sprofondava nella confusione, in preda forse a un attacco di distratta sufficienza, mancata concentrazione, e Mike non riusciva quindi a realizzare chi dover seguire.

Ho letto e visto quanto belli siete, anche nelle foto.

Ho avuto modo di rendermi conto di quanto competente sia questo Forum, e in quale atmosfera si portano avanti i discorsi e le proprie idee; ottimale.

In merito a un piccolo screzio letto (non ricordo i nick protagonisti) vorrei dire la mia.

A quel livello...non si dovrebbe sbagliare.

Certo, può accadere, e ciò può rendere anche più simpatici i protagonisti, 'umanizzandoli', rendendoli più vicini a noi che bene o male ci distruggiamo le dita chissà da quanti anni inseguendo magari loro e altre melodie.

Ma quando il destino ti ha regalato una vita da sogno, quando sei diventato una vera e propria multinazionale da decenni continuando ancora a divertirti, quando sei un'icona vivente grazie anche a tanti sacrifici, e certo non solo i tuoi...non dovresti smettere di tenere il tempo in...mondorama.

Ho riflettuto bene sull'accaduto rendendomi conto che se Tony non avesse mantenuto (a fatica) la linea ritmica il pezzo per forza sarebbe stato interrotto, non avendo modo di riprendersi on line...in tre; inimmaginabile l'istintivo e susseguente nostro diluvio di applausi incoraggianti ma...Scandalo a Roma; i Genesis si perdono nell'Arena !!!

Ecco, volevo solo dire la mia, qui; un rimprovero affettuoso a Phil che comunque credo sia risultato eccellente nel complesso, un gran cantante e un batterista forse un po' in debito di ossigeno.

Del resto anche Chester mi è sembrato poco incisivo (ma lui lo era già ai tempi di Seconds Out, sebbene perfetto all'occorrenza) mentre su Daryl non riesco neanche a trovare un pensiero giustificante la sua presenza in questo gruppo.

Son piombato qui senza neanche presentarmi e ve ne chiedo scusa, non è tra i miei momenti migliori, questo.

Scrivevo e scrivo raramente anche altrove e ogni tanto sul Genesis Forum ufficiale ma, dopo una silenzioso sosta lunga quasi un anno, ho scoperto di non essere più tra gli iscritti e che, se non sbaglio, per poter scrivere lì oggi bisogna farsi Members, e ciò...si paga; sbaglio o è proprio così?

Grazie ancora, per un momento vi ho avvertiti come una famiglia, stretta e unita, in grado di sostenere un estraneo in nome dell'unica vera amica che tutti noi abbiamo, la Musica, fino alla fine, come recitava un altro che ha pensato bene di pascolare tra gli angeli anzitempo.

Quel momento dura ancora.

Grazie, Genesiani.


Hold on...I will do what I can do.

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 21:34
by percuoco
Benvenuto anche da parte mia [:)]

...e dalla firma vedo che anche tu sei un estimatore del grandissimo Faber!

[;)]

"Finì con i campi alle ortiche, finì con un flauto spezzato
e un ridere rauco e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto."

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 22:23
by Zeppelin
Benvenuto Sanvean

Toccante il tuo racconto, toccante ed esaltante allo stesso tempo. Mi dispiace molto per l'amico tuo...quando una persona scompare un pezzo di noi se ne va...


[;)][:)]

In Memoriam

PostPosted: 27 Jul 2007, 23:14
by Salmacis
il tuo "frà" mi ha rimproverata per le lacrime che mi sono cadute involontariamente...benvenuto[;)]

In Memoriam

PostPosted: 28 Jul 2007, 05:25
by Senka76
Ciao, boh non riesco a dire niente dispiaciuto è dire poco ma è scontato... certo che i Genesis sono gli unici a farci vivere certe emozioni che leghiamo direttamente alla nostra vita, e magari ti aiutano in qualche modo, spero lo facciano anche per te [:)]