GENESIS: ABBIAMO RITROVATO NOSTRO VECCHIO FEELING
Tutto pronto per il grande ritorno dei Genesis che, domani sera, si esibiranno sul palco ultratecnologico di 70 metri allestito al Circo Massimo a Roma. L'esibizione dello storico gruppo britannico, in auge da quaranta anni, e' l'evento centrale del Telecomcerto 2007, in collaborazione con il Comune di Roma. Un ritorno da gladiatori quello di Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks, quaranta anni dopo quella loro prima esibizione al college di Chobham. Cosa li ha sorpresi di piu' di questo ritorno: la musica o il pubblico? "Tutto, anche se non eravamo cosi' sicuri che il pubblico sarebbe arrivato tanto numeroso - ha detto il chitarrista Mike Rutherford - Abbiamo ricevuto calore e sostegno da tutti e poi mi ha sorpreso tornare con i miei due amici". Per chi si domanda quali brani verranno suonati domani, i tre musicisti inglesi si guardano sorridendo: "Ci atterremo alla scaletta visto che altre canzoni non le conosciamo". Comunque, sara' difficile non attenersi alla scaletta e deliziare il pubblico con vecchi brani perche', fa notare Phil Collins, "ad ogni pezzo che eseguiremo sono annessi effetti visivi potenti e non sara' semplice modificare l'ordine e la sequenza di uno spettacolo che e' soprattutto teatrale". Nella giornata di vigilia al concertone, Phil Collins ha detto che e' dovuto tornare a casa per un'inondazione della sua abitazione e che non ha potuto quindi passeggiare per le strade di Roma, che e' una citta' che adora. Lo ha fatto invece Tony Banks che ama la capitale e che ha detto: "Se non avessi dovuto rispondere ai giornalisti, sarei ancora in giro per Roma". Non sono in programma brani inediti perche', sottolineano i Genesis, "lo spirito che anima il 'Turn it on again Tour' e' quello di stare insieme, divertirsi. Quindi per il momento non ci sono canzoni nuove". Sulla preparazione di questo imponente live, Rutherford ha spiegato che il lavoro non e' stato poi "cosi' intenso: solo pochi secondi - scherza - per ritrovare il vecchio feeling" e racconta poi di aver provato un paio di settimane lo scorso ottobre, di essersi ritrovati alcuni giorni a maggio e di essersi poi imbarcati da poco nel grande tour di rientro sulle scene. Sul tormentone legato al possibile ritorno di Peter Gabriel, vocalist nei primi lavori dei Genesis, rispondono con ironia: "Perche' e' in Italia? Forse ci sono tante voci intorno alla sua partecipazione perche' si trova in questo paese anche se in verita' di rumors cosi' ce ne sono sempre. L'unica possibilita' che vedo e' quella di incontrarlo di nuovo per fare una versione inedita di una nostra vecchia canzone, 'The lamb lies down on Broadway'. Ma e' un progetto - conclude Banks - irrealizzabile prima di due anni". (AGI) - Roma, 13 lug. -