Report (finalmente)
Eccomi qua finalmente per condividere con voi le emozioni di questa giornata unica. Scusate ma ieri sono stao un po' incasinato non ho proprio avuto tempo.
L'esperienza Genesis è iniziata come sapete domenica sera. Ci siamo visti al Cafe Engels per suonicchiare un po' di pezzi vintage. Credo di aver già menzionato in un altro post i personaggi surreali che ho conosciuto. Tra tutti secondo me spicca l'inglese che veniva per la rpima volta a Helsinki e non ha visto un cacchio della città perchè ha passato tre giorni a gironzolare attorno allo stadio, e poi dicono a ME che sono malato!
Lunedì ci svegliamo con calma sul tardi, e nel primo pomeriggio ci avviamo verso lo stadio. Appena arrivati io entro subito in fissa per i gadgets! Mi compro una felpa, 2 magliette e 4 spillette. Poi ci dirigiamo verso i cancelli, sono le 16:30. Manca mezz'ora all'apertura. non c'è moltissima gente.
IL PROBLEMA DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA: Mio fratello (venuto apposta da Roma) ha una macchinetta fotografica delle dimensioni di un telefonino (peraltro ottima! Poi metto online le foto). Vediamo che è severamente proibito portare macchine fotografiche, e che te pare? Studiamo la situazione e facciamo un gioco di squadra. Mio fratello si mette la macchinetta nel calzino e porta lui lo zainetto. I cancelli si aprono, ci sono due che fanno le perquisizioni, un uomo e una donna. Mio fratello sta dietro di me. Io valuto la situazione e poi mi dirigo verso l'uomo che mi sembra piu sveglio mentre la donna un po' meno. manovra riuscitissima: infatti il tipo sveglio mi perquisisce accuratamente fino alle CAVIGLIE, mentre la donna da' solo una sommaria toccata sul culo a mio fratello e sembra piu interessata ed ispezionare il contenuto dello zainetto, risultato: macchinetta introdotta nello stadio alla grande! Evvai siamo dentro!!
Ci dirigiamo correndo verso il prato. Un attimo di stordimento alla vista del palco fantascientifico. Davanti al palco ci sono non piu di 50 persone. Mio fratello va e si posizione centralmente a non piu di 4 petri dalla transenna di fondo. intanto la mia donna e la coppia di amici suoi prendono la coperta e si mettono a sedere 10 metri piu dietro. Io e mio fratello ammiriamo il palco. A un certo punto la mia ragazza dice: "Hei! Ma perché non venite qui a sedervi con noi?". io e mio fratello facciamo uno sguardo di disapprovazione e facciamo "NO" col ditino. Mio fratello dice: "Io de qua nun me movo! Ma che scherziamo?!"
La mia ragazza dopo un po' decide così di avvicinarsi prima che cominci la bolgia. Stiamo tutti lì davanti. La barriera di fondo è a meno di due metri. La visione del palco è impressionante. Lo stadio ancora tarda a riempirsi.
Alle 19:00 arriva la mitica cantante Sansa. Mai sentita nominare, ho anche chiesto in giro agli amici miei finlandesi. Nessuno sa chi sia. è accompangnata da un biondiccio con cappottone alla Matrix che ha di fronte un trespolo con due tastiere e un computer (?!?). La performance piu inutile che abbia mai sentito. La cosa grottesca è che poi era praticamente tutto playback. Erano solo in due ma sembrava che ci fosse un orchestra di 80 elementi dietro. Finalmente dopo meni di un'ora se ne va.
Manca meno di mezz'ora al concerto. Adesso lo stadio è quasi pieno. Ci guardiamo intorno. La nostra posizione è veramente invidiabile. Il 98% delle persone all'interno dello stadio si può solo sognare di veder bene come noi. Alla luce del sole, che non vuole saperne di tramontare, si possono ammirare i detaggli del palco. Valutiamo la sobrietà della postazione di Tony, solo tre tastiere. Ammiriamo la complessità delle meccaniche della batteria di Chester, mentre davanti a quella di Phil fa mostra di se un gattino di peluche. IN effetti la differenza di stile tra le due batterie è incredibile.
Manca un minuto alle 20:00. La tensione sale. Lo stadio è gremito. La folla comincia a invocare i Nostri. Nello schermo sul fondo cominciano ad apparire delle immagini. Come uno zapping televisivo (il concept di Turn It On Again). A un certo punto vedo Chester che sale sul palco e mi rendo conto di quanto siamo vicini. Mai stao così vicino in un concerto! Entra mike con la chitarra. Rimango incredulo a fissarlo. Non riesco a crederci... a un certo punto Chester batte le bacchette una sull'altra: "One, two, three, four!" e in quel microsecondo mi rendo conto che il concerto sta per iniziare. Guardo la batteria di Phil e´vedo la sua testolina fare capolino da dietro i Toms, non l'avevo neanche visto entrare.
BEHIND THE LINES: Il pezzo lo conoscete. Immaginate un vulcano in eruzione, prima un esplosione e poi una cascata di lapilli. Le note scendono giu dal palco come una colata di lava. Bellilssimo!!! Accidenti quanti anni vi abbiamo aspettato!!! Non trattengo le lacrime. L'emozione è grandissima. Tutta la vita li ho amati e ora sono qui a due metri da me...
L'esecuzione è molto buona. con tutti gli abbellimenti e i riff di chitarra perfettamente eseguiti da Daryl. La classica versione di "Three Sides Live"
Il medley continua con Duke's End e poi Turn it On Again.
La folla è in delirio. Phil si avvicina al microfono:
"Hi Helsinki"
<>
"We are Genesis.."
<>
".. and we are here tonight to entertain you!"
<< MEGA BOATO >>
Che belle parole!! Ho la pelle d'oca
Il concerto continua con NO SON OF MINE e LAND OF CONFUSION. Dopodiché Phil dice che questa è una serata molto speciale. Si tratta di una celebrazione della storia dei Genesis e quindi faranno molti pezzi vecchi. è il momento di IN THE CAGE. Eseguita secondo me abbastanza bene. Il medley anche qui assomiglia a quello di TSL. Gran finale con Afterglow e folla in delirio.
Nel frattempo il sole è sceso dietro il bordo dello stadio, anche se non è tramontato. I Nostri si vedono benissimo, illuminati dalla luce del giorno e non dalle luci del palco.
Si continua con HOLD ON MY HEART. Phil seduto sullo sgabellino. Unica canzone puramente "collinsiana" della setlist secondo me.
Il pezzo successivo è HOME BY THE SEA, presentato da phil con la sua solita macchietta dei fantasmi. Bellissimo il video sullo sfondo con la casa stregata. La canzone viene fatta per intero, con tutto il pezzo strumentale.
Una cosa che mi aspettavo é che Phil si fosse portato i foglietti per cercare di parlare finlandese, e invece niente. C'é da dire comunque che c'erano parecchi stranieri anche se immagino che fossero piu concentrati nella zona "privilegiata" davanti al palco. C'erano tantissimi inglesi, tedeschi, olandesi, svedesi, molti estoni e una gra quantità di russi che canticchiavano le loro canzoni con un accento orribile.
A guardar davanti sembrava quasi che si trattasse di un concerto solo per pochi intimi. Phil ce l'avevo a meno di 10 metri. Guardando indietro però ci si rendeva conto di che mossa intelligente sia stato andare tre ore e mezzo prima.
Si continua con FOLLOW YOU, FOLLOW ME. Phil canta e suona contemporanemente mentre CHester usa quella specie di grosso maracas.
Un breve intro batteristico di Phil fa da preludio a FITH OF FIFTH. Solo la parte strumentale. Il medley continua con I KNOW WHAT I LIKE, eseguita per intero con il solito balletto e le macchiette di Phil che scherza con il pubblico come solo lui sa fare.
MAMA è ssempre stato uno dei loro pezzi piu adatti da fare al concerto. Ho dello foto quando fa HAHA!! che sono mitiche. Mio fratello ha fatto cista 140 foto.
è il momento di RIPPLES. Bellissima. Non capisco perché non l'abbiano inserita nelle setlist in precedenza. A seguire THROWING IT ALL AWAY, con il solito "DIDAEEE".
A questo punto phil e chester si avvicinano a quello strano oggetto che stava in mezzo tra le due batterie. Non avevo capito di che si trattava fino a quel punto. Era una SEDIA. uno sgabellino da bar con il sedile imbottito e un piccolo schienale di metallo. Phil e Chester iniziano il DRUM DUET da lì. Il solo di batteria è entusiasmante. Diverso dalle versioni prcendenti. E di qui si arriva a LOS ENDOS, perfettamente eseguita. Una bomba!!
Il pezzo successivo è TONIGHT TONIGHT TONIGHT. meno male che l'hanno fatta un po' piu corta perché la versione originale dura qualcosa come 7 minuti, la eseguono in medley con INVISIBLE TOUCH che si conclude con uno spettacolo di fuochi d'artificio da far restare a bocca aperta.
I Nostri posano gli strumenti e se ne vanno. ma sappiamo tutti dche il conerto non è finito. Dopo un po' ritornano e inizia I CAN'T DANCE, con il loro solito balletto con la camminata strana.
Si conclude con CARPET CRAWLERS. Un pezzo un po' inusitato per cocnludere un concerto, ma non è davvero il caso di lamentarsi. Tutto lo stadio a cantare. Il solito inchino di rito, e i nostri eroi ci lasciano.
Che dire? non ci sono parole per descrivere un'emozione del genere. Io ci ho provato con queste poche righe. Per il resto dovrete aspettare il concerto.
Qualche testata giornalistica ha menzionato il fatto che Mike era goffo e inespressivo, e allora? A noi ci piace così altrimenti non scriveremmo sul forum dei Genesis ma su quello degli AC/DC (per i quali ho il massimo rispetto, per carità). Tony come sempre compassato e concentrato sulle sue tastiere, e il mitico Phil che malgrado i suoi annetti non disdegna di esibirsi nella pirotecnica danza col tamburello di IKWIL.
Usciamo dallo stadio, e mi ricatapulto sullo stand dei gadgets, tazza dei Genesis, portachiavi e poster. Evvai... ci avviciniamo alla macchina increduli di quello che abbiamo visto e sentito. le note ancora ronzano nella testa mentre siamo inevitabilemnte imbottigliati nel traffico. Arrivati a casa, non facciamo che riparlare del concerto e quando si va a letto il sonno tarda ad arrivare anche se siamo stanchissimi. Le note di Firth of Fifth fanno strani disegni sul soffitto edlla stanza.
Grazie GENESIS! Grazie di esistere e di avere la forza di confrontarvi ancora con il pubblico. Una sola domanda: ma perché ci avete fatto aspettare così tanto?!
Ci vediamo a Roma, manca solo un mese.....
L'esperienza Genesis è iniziata come sapete domenica sera. Ci siamo visti al Cafe Engels per suonicchiare un po' di pezzi vintage. Credo di aver già menzionato in un altro post i personaggi surreali che ho conosciuto. Tra tutti secondo me spicca l'inglese che veniva per la rpima volta a Helsinki e non ha visto un cacchio della città perchè ha passato tre giorni a gironzolare attorno allo stadio, e poi dicono a ME che sono malato!
Lunedì ci svegliamo con calma sul tardi, e nel primo pomeriggio ci avviamo verso lo stadio. Appena arrivati io entro subito in fissa per i gadgets! Mi compro una felpa, 2 magliette e 4 spillette. Poi ci dirigiamo verso i cancelli, sono le 16:30. Manca mezz'ora all'apertura. non c'è moltissima gente.
IL PROBLEMA DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA: Mio fratello (venuto apposta da Roma) ha una macchinetta fotografica delle dimensioni di un telefonino (peraltro ottima! Poi metto online le foto). Vediamo che è severamente proibito portare macchine fotografiche, e che te pare? Studiamo la situazione e facciamo un gioco di squadra. Mio fratello si mette la macchinetta nel calzino e porta lui lo zainetto. I cancelli si aprono, ci sono due che fanno le perquisizioni, un uomo e una donna. Mio fratello sta dietro di me. Io valuto la situazione e poi mi dirigo verso l'uomo che mi sembra piu sveglio mentre la donna un po' meno. manovra riuscitissima: infatti il tipo sveglio mi perquisisce accuratamente fino alle CAVIGLIE, mentre la donna da' solo una sommaria toccata sul culo a mio fratello e sembra piu interessata ed ispezionare il contenuto dello zainetto, risultato: macchinetta introdotta nello stadio alla grande! Evvai siamo dentro!!
Ci dirigiamo correndo verso il prato. Un attimo di stordimento alla vista del palco fantascientifico. Davanti al palco ci sono non piu di 50 persone. Mio fratello va e si posizione centralmente a non piu di 4 petri dalla transenna di fondo. intanto la mia donna e la coppia di amici suoi prendono la coperta e si mettono a sedere 10 metri piu dietro. Io e mio fratello ammiriamo il palco. A un certo punto la mia ragazza dice: "Hei! Ma perché non venite qui a sedervi con noi?". io e mio fratello facciamo uno sguardo di disapprovazione e facciamo "NO" col ditino. Mio fratello dice: "Io de qua nun me movo! Ma che scherziamo?!"
La mia ragazza dopo un po' decide così di avvicinarsi prima che cominci la bolgia. Stiamo tutti lì davanti. La barriera di fondo è a meno di due metri. La visione del palco è impressionante. Lo stadio ancora tarda a riempirsi.
Alle 19:00 arriva la mitica cantante Sansa. Mai sentita nominare, ho anche chiesto in giro agli amici miei finlandesi. Nessuno sa chi sia. è accompangnata da un biondiccio con cappottone alla Matrix che ha di fronte un trespolo con due tastiere e un computer (?!?). La performance piu inutile che abbia mai sentito. La cosa grottesca è che poi era praticamente tutto playback. Erano solo in due ma sembrava che ci fosse un orchestra di 80 elementi dietro. Finalmente dopo meni di un'ora se ne va.
Manca meno di mezz'ora al concerto. Adesso lo stadio è quasi pieno. Ci guardiamo intorno. La nostra posizione è veramente invidiabile. Il 98% delle persone all'interno dello stadio si può solo sognare di veder bene come noi. Alla luce del sole, che non vuole saperne di tramontare, si possono ammirare i detaggli del palco. Valutiamo la sobrietà della postazione di Tony, solo tre tastiere. Ammiriamo la complessità delle meccaniche della batteria di Chester, mentre davanti a quella di Phil fa mostra di se un gattino di peluche. IN effetti la differenza di stile tra le due batterie è incredibile.
Manca un minuto alle 20:00. La tensione sale. Lo stadio è gremito. La folla comincia a invocare i Nostri. Nello schermo sul fondo cominciano ad apparire delle immagini. Come uno zapping televisivo (il concept di Turn It On Again). A un certo punto vedo Chester che sale sul palco e mi rendo conto di quanto siamo vicini. Mai stao così vicino in un concerto! Entra mike con la chitarra. Rimango incredulo a fissarlo. Non riesco a crederci... a un certo punto Chester batte le bacchette una sull'altra: "One, two, three, four!" e in quel microsecondo mi rendo conto che il concerto sta per iniziare. Guardo la batteria di Phil e´vedo la sua testolina fare capolino da dietro i Toms, non l'avevo neanche visto entrare.
BEHIND THE LINES: Il pezzo lo conoscete. Immaginate un vulcano in eruzione, prima un esplosione e poi una cascata di lapilli. Le note scendono giu dal palco come una colata di lava. Bellilssimo!!! Accidenti quanti anni vi abbiamo aspettato!!! Non trattengo le lacrime. L'emozione è grandissima. Tutta la vita li ho amati e ora sono qui a due metri da me...
L'esecuzione è molto buona. con tutti gli abbellimenti e i riff di chitarra perfettamente eseguiti da Daryl. La classica versione di "Three Sides Live"
Il medley continua con Duke's End e poi Turn it On Again.
La folla è in delirio. Phil si avvicina al microfono:
"Hi Helsinki"
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"We are Genesis.."
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".. and we are here tonight to entertain you!"
<< MEGA BOATO >>
Che belle parole!! Ho la pelle d'oca
Il concerto continua con NO SON OF MINE e LAND OF CONFUSION. Dopodiché Phil dice che questa è una serata molto speciale. Si tratta di una celebrazione della storia dei Genesis e quindi faranno molti pezzi vecchi. è il momento di IN THE CAGE. Eseguita secondo me abbastanza bene. Il medley anche qui assomiglia a quello di TSL. Gran finale con Afterglow e folla in delirio.
Nel frattempo il sole è sceso dietro il bordo dello stadio, anche se non è tramontato. I Nostri si vedono benissimo, illuminati dalla luce del giorno e non dalle luci del palco.
Si continua con HOLD ON MY HEART. Phil seduto sullo sgabellino. Unica canzone puramente "collinsiana" della setlist secondo me.
Il pezzo successivo è HOME BY THE SEA, presentato da phil con la sua solita macchietta dei fantasmi. Bellissimo il video sullo sfondo con la casa stregata. La canzone viene fatta per intero, con tutto il pezzo strumentale.
Una cosa che mi aspettavo é che Phil si fosse portato i foglietti per cercare di parlare finlandese, e invece niente. C'é da dire comunque che c'erano parecchi stranieri anche se immagino che fossero piu concentrati nella zona "privilegiata" davanti al palco. C'erano tantissimi inglesi, tedeschi, olandesi, svedesi, molti estoni e una gra quantità di russi che canticchiavano le loro canzoni con un accento orribile.
A guardar davanti sembrava quasi che si trattasse di un concerto solo per pochi intimi. Phil ce l'avevo a meno di 10 metri. Guardando indietro però ci si rendeva conto di che mossa intelligente sia stato andare tre ore e mezzo prima.
Si continua con FOLLOW YOU, FOLLOW ME. Phil canta e suona contemporanemente mentre CHester usa quella specie di grosso maracas.
Un breve intro batteristico di Phil fa da preludio a FITH OF FIFTH. Solo la parte strumentale. Il medley continua con I KNOW WHAT I LIKE, eseguita per intero con il solito balletto e le macchiette di Phil che scherza con il pubblico come solo lui sa fare.
MAMA è ssempre stato uno dei loro pezzi piu adatti da fare al concerto. Ho dello foto quando fa HAHA!! che sono mitiche. Mio fratello ha fatto cista 140 foto.
è il momento di RIPPLES. Bellissima. Non capisco perché non l'abbiano inserita nelle setlist in precedenza. A seguire THROWING IT ALL AWAY, con il solito "DIDAEEE".
A questo punto phil e chester si avvicinano a quello strano oggetto che stava in mezzo tra le due batterie. Non avevo capito di che si trattava fino a quel punto. Era una SEDIA. uno sgabellino da bar con il sedile imbottito e un piccolo schienale di metallo. Phil e Chester iniziano il DRUM DUET da lì. Il solo di batteria è entusiasmante. Diverso dalle versioni prcendenti. E di qui si arriva a LOS ENDOS, perfettamente eseguita. Una bomba!!
Il pezzo successivo è TONIGHT TONIGHT TONIGHT. meno male che l'hanno fatta un po' piu corta perché la versione originale dura qualcosa come 7 minuti, la eseguono in medley con INVISIBLE TOUCH che si conclude con uno spettacolo di fuochi d'artificio da far restare a bocca aperta.
I Nostri posano gli strumenti e se ne vanno. ma sappiamo tutti dche il conerto non è finito. Dopo un po' ritornano e inizia I CAN'T DANCE, con il loro solito balletto con la camminata strana.
Si conclude con CARPET CRAWLERS. Un pezzo un po' inusitato per cocnludere un concerto, ma non è davvero il caso di lamentarsi. Tutto lo stadio a cantare. Il solito inchino di rito, e i nostri eroi ci lasciano.
Che dire? non ci sono parole per descrivere un'emozione del genere. Io ci ho provato con queste poche righe. Per il resto dovrete aspettare il concerto.
Qualche testata giornalistica ha menzionato il fatto che Mike era goffo e inespressivo, e allora? A noi ci piace così altrimenti non scriveremmo sul forum dei Genesis ma su quello degli AC/DC (per i quali ho il massimo rispetto, per carità). Tony come sempre compassato e concentrato sulle sue tastiere, e il mitico Phil che malgrado i suoi annetti non disdegna di esibirsi nella pirotecnica danza col tamburello di IKWIL.
Usciamo dallo stadio, e mi ricatapulto sullo stand dei gadgets, tazza dei Genesis, portachiavi e poster. Evvai... ci avviciniamo alla macchina increduli di quello che abbiamo visto e sentito. le note ancora ronzano nella testa mentre siamo inevitabilemnte imbottigliati nel traffico. Arrivati a casa, non facciamo che riparlare del concerto e quando si va a letto il sonno tarda ad arrivare anche se siamo stanchissimi. Le note di Firth of Fifth fanno strani disegni sul soffitto edlla stanza.
Grazie GENESIS! Grazie di esistere e di avere la forza di confrontarvi ancora con il pubblico. Una sola domanda: ma perché ci avete fatto aspettare così tanto?!
Ci vediamo a Roma, manca solo un mese.....
