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Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 04 Oct 2026, 07:56
by TDuke
https://www.rockol.it/news-761616/genes ... best?amp=1

Nulla che già non sappiamo , l'articolo non evidenzia inoltre troppo che da un punto di vista tecnico fu un gran casino ma sappiamo che chi ebbe la fortuna di partecipare (diluvio a parte...) si divertì molto. In ogni caso anche a distanza di anni, leggere certi commenti (soprattutto di Tony) risulta ancora particolarmente fastidioso, tra tutti "Fui molto contento quando finì, perché all'epoca non mi ero divertito particolarmente a suonare quella roba!" Ok Tony era la "roba" che avevi suonato fino a pochissimi anni prima e che , seppur raramente e certamente rivista, accorciata e/o ammodernata a volte risuonavi ancora... vabbè [:-|] [:D]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 04 Oct 2026, 09:55
by Thomas Eiselberg
In pratica l'unico che non si divertì. Ma, d'altronde,qualcuno ha mai visto Banks ridere? [:D]

Le dichiarazioni di Tony vanno prese sempre un po' così...
Diciamo che spesso sembra trollare [:D]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 05 Oct 2026, 10:36
by highinfidelity
Diciamo che è ambivalente: prima dice che era stato divertente, poi che non vedeva l'ora che finisse. Eh va beh sappiamo che Tony in quanto a coerenza non è da prendere a esempio. [:D]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 05 Oct 2026, 15:59
by rkive
"Lo spettacolo si aprì con altri artisti della Charisma Records, John Martyn, The Blues Band e Talk Talk; questi ultimi furono affrontati da una reazione ostile da parte del pubblico e lattine e bottiglie furono lanciate verso il palco durante la loro esibizione".
https://en.wikipedia.org/wiki/Six_of_the_Best

I Talk Talk erano agli inizi, però se hanno suonato il singolo Today non era così male. [:-I]
https://youtu.be/TNm4lM-FBHE?si=h1-J7yga3FXd7EOf

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 05 Oct 2026, 17:41
by Thomas Eiselberg
Mah, reazione piuttosto strana [:-|]

Singolare che poi qualche anno dopo i Talk Talk si siano in un certo modo "progressivizzati" mentre proprio i Genesis si siano messi a fare musica (IT) ben più commerciale, banale e fatta per vendere di quella dei Talk Talk. Certo, Hollis e soci erano agli albori e il loro esordio effettivamente era molto commerciale, però... [:-|]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 05 Oct 2026, 19:29
by rkive
Talk Talk setlist Milton Keynes 1982:

1. Today
2. Mirror Man
3. Another Word
4. Hate
5. The Party's Over
6. Talk Talk

Cui prodest. [:)]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 07:07
by aorlansky60
"sappiamo che Tony in quanto a coerenza non è da prendere a esempio."

non si tratta certo dell'unico caso nell'universo dello show-bizz musicale da 60anni a questa parte; molti "artisti" POP sono (o sono stati) particolarmente egocentrici e spesso incoerenti dichiarando un giorno e negando il giorno (o il mese o l'anno) dopo... nella norma direi.

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 07:21
by aorlansky60
Dichiarazione di T.Banks
""Fui molto contento quando finì, perché all'epoca non mi ero divertito particolarmente a suonare quella roba!""

beh, Chapeau gigante! [8D]
questa 'non la conoscevo/non la ricordavo' ma è decisamente medaglia d'ORO nel campionato ipotetico "darsi la zappa sui piedi" [:-D]

potrei capire tale dichiarazione se il tastierista fosse stato reticente ad eseguire dal vivo partiture scritte DA ALTRI, ma visto e considerato che "uno" dei principali compositori nei Genesis [anni 70] era proprio LUI, e che dopo la partenza di Gabriel accentrò ulteriormente questo suo predominio, allora... [:-j] [:D] sarebbe stato divertente farglielo notare nell'occasione, per vedere la sua reazione e che faccia avrebbe fatto [:D] per cercare di "trovare le parole" per controbattere... [:-D]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 07:30
by Duke59
Di quella Reunion ho sempre trovato singolare la vicenda di Hackett che, ignorato completamente dagli altri (come usuale), si trovava mi pare in Brasile e seppe della cosa da suo padre che aveva letto l'annuncio dello show su un giornale.

Steve allora prese l'aereo e tornò in Inghilterra per presentarsi allo spettacolo anche se non era stato invitato. Gli fu concesso di salire sul palco solo per il bis con I know what I like.

Se a questo uniamo le contraddittorie dichiarazioni di Banks capiamo come mai un evento che in teoria avrebbe potuto essere epocale rimase invese una semplice raccolta di fondi senza alcuna pretesa artistica.

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 07:34
by aorlansky60
Thomas Eiselberg wrote:
Singolare che poi qualche anno dopo i Talk Talk si siano in un certo modo "progressivizzati" mentre proprio i Genesis si siano messi a fare musica (IT) ben più commerciale


più che progressivizzarsi i TALK TALK di "Spirit of Eden"(88) e di "Laughing Stock"(91) si "ambientizzarono" vero e propriamente [:D] nel senso che decisero di dare un calcio al loro passato (il bellissimo 'THE COLOUR OF SPRING' dell'86 conteneva comunque i prodromi di questa mutazione) per dirigersi verso uno stile "ambient" o "new age" (con reminiscenze psichedeliche) davvero molto interessante e coraggioso per i tempi, perchè assolutamente privo di qualsiasi sbocco "commerciale", infatti la casa discografica (EMI) li lasciò a piedi da lì a poco...

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 07:41
by aorlansky60
Duke59 wrote:Di quella Reunion ho sempre trovato singolare la vicenda di Hackett che, ignorato completamente dagli altri (come usuale)...


Nessuna sorpresa in questo 'trattamento' a lui riservato; [:-|]
Più è passato del tempo dalla sua dipartita dalla band, più sono emerse note amare e stonate nei rapporti interni che lo riguardavano direttamente verso altri membri dei Genesis.
Non conosco Steve di persona e non posso sapere che tipo di carattere avesse, immagino il più gioviale e conciliante possibile, credo che lui abbia messo tutta la sua buona volontà per "legare" con gli altri, ma non ne ha ricevuto molto in cambio, soprattutto da parte di "alcuni" lì dentro, "uno" in particolare... [:-j]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 08:49
by highinfidelity
Thomas Eiselberg wrote:Mah, reazione piuttosto strana [:-|]

Singolare che poi qualche anno dopo i Talk Talk si siano in un certo modo "progressivizzati" mentre proprio i Genesis si siano messi a fare musica (IT) ben più commerciale, banale e fatta per vendere di quella dei Talk Talk. Certo, Hollis e soci erano agli albori e il loro esordio effettivamente era molto commerciale, però... [:-|]

Per nulla strana, almeno per quella che è la mia esperienza sul campo. Quelli erano esattamente gli anni in cui i vecchi ci trituravano "le scatole" con la questione che "ormai la musica è tutta di plastica, questi non sanno suonare, questi non sanno cantare, la musica la fan coi machinarii, c'è solo un ritornello che si ripete cento volte, guarda come sono vestiti saranno pure tutti ricchioni" ecc ecc ecc. Quindi almeno per chi ha la mia età e si è dovuto sciroppare tutte queste (inutili e soprattutto sbagliate) filippiche è uno scenario non solo logicamente possibile ma anzi del tutto atteso. [xx(]

Curioso in effetti notare che da lì a poco la musica dei Talk Talk sarebbe diventata sempre più riservata ad un pubblico colto, mentre per i Genesis (pur con molti distinguo) il contrario.

aorlansky60 wrote:Non conosco Steve di persona e non posso sapere che tipo di carattere avesse, immagino il più gioviale e conciliante possibile

È una persona educatissima e gentilissima, di una calma olimpica, che parla sempre a bassa voce, con una pazienza quasi infinita verso i propri fan. Uno che nel backstage anziché il whisky sorseggia un thè con un velo di latte (dico davvero). Questo non vuole ancora dire che per difendere quanto da lui composto o esprimere poco gradimento verso quanto composto da altri non potesse magari diventare testardo o rendersi sgradito, si sa che le acque chete fan crollare i ponti. Ma certamente l'atteggiamento che due o tre degli ex Genesis gli han sempre riservato è rammarichevole oltre ogni dire. [;^(]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 09:46
by aorlansky60
@ Marco
"È una persona educatissima e gentilissima, di una calma olimpica, che parla sempre a bassa voce, con una pazienza quasi infinita verso i propri fan."

Potevo scommettere che è così, infatti è esattamente come me lo immagino. [:)]
Lo vidi di persona (in carne ed ossa vicino a me) a Bologna, una sera di Aprile 2012 prima del concerto (se non ricordo male c'eri anche tu in quell'occasione, caro Marco [;)] ), mentre disponibilissimo si intratteneva all'ingresso del teatro con diverse persone che gli chiedevano autografo e quant'altro; quella volta maledii [:(] il fatto di non conoscere bene la lingua inglese, non mi sono attentato di andarlo a salutare di persona e stringergli la mano come avrei voluto, perchè sapevo di non poter sostenere una conversazione che eventualmente sarebbe seguita...

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 12:58
by rkive
Steve Hackett "ignorato" per la reunion.

Ok, però sappiamo che Steve era in Brasile ed è stato avvertito da suo padre che è venuto a conoscenza dell' evento.

Mi chiedo chi glielo fatto fare di prendere l'aereo per arrivare al concerto?

Per solidarietà a Peter, per amore dei fan dei Genesis o per farsi pubblicità? [:-I]

Anche Ant non era stato invitato e chissà perché hanno invitato Jonathan King!? [:-I]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 18:21
by TDuke
rkive wrote:Steve Hackett "ignorato" per la reunion.

Per solidarietà a Peter, per amore dei fan dei Genesis o per farsi pubblicità? [:-I]



Alla luce di quanto è sempre emerso sul suo carattere (in base alle dichiarazioni, interviste, atteggiamenti come anche sopra riportato) credo che si possa escludere a priori l'ipotesi "farsi pubblicità". A parte l'amicizia per Peter (ma Steve l'avrebbe fatto probabilmente perfino per Tony...) Steve ci credeva nei Genesis, ne è sempre stato orgoglioso e da quanto porta ancora "in giro", non ha mai smesso di esserlo [;)]

Re: Articolo rievocativo di Rockol su "Six of the best"

PostPosted: 06 Oct 2026, 20:13
by rkive
Steve i Genesis e il senso di appartenenza.

Nel mio piccolo, ma penso sia capitato a molti, quando si lavora per diversi anni per un' azienda si crea un senso di appartenenza, anche se magari il rapporto lavorativo non è terminato nel modo ideale.

Quindi capisco quanto è stato significativo per Steve gli anni trascorsi con i Genesis, ma sicuramente più importante il legame affettivo con i fans della band. [:)]