by Betelgeuse » 22 May 2008, 17:22
We Can't Dance è il disco che divide maggiormente: per alcuni è bellissimo, per altri inascoltabile.
L'album fu l'ultimo dei Genesis a uscire " commercialmente " in vinile, doppio, e questa soluzione, lungi dal ritorcersi contro al gruppo, fu invece un toccasana.
Il successo che ebbe fu veramente grande, megagalattico addirittura in Germania, forse il paese in cui, a conti fatti, i Genesis hanno venduto di più, in proporzione, nella loro storia.
Presentato da una tenera copertina, WCD è una miscellanea tra concessioni all'easy-listening, con pericolose propaggini fino alla bubble-gum music, ma non mancano pezzi intorno ai 10 minuti, ben costruiti e di ampio respiro, seppure i paragoni che si fanno tra Fading Lights, ad esempio, e i grandi capolavori degli anni 70, mi sembrano francamente esagerati.
Grande prestazione di Mike, in particolare, che brilla in brani come Tell My Way e Driving The Last Spike, rinverdendo la strepitosa prestazione di And Then There Were Three, di 13 anni prima, e dimostrando al mondo intero di essere un signor chitarrista, che, con l'impegno e l'abnegazione può stare al passo con i nomi più altisonanti del panorama rock.
Phil è la solita, immarcescibile, imprescindibile, inconfutabile rock-star, con splendide interpretazioni ( No Son Of Mine su tutte ), oltre a parti di batteria finalmente come ai vecchi tempi ( es. Dreaming While You Sleep ).
Leggermente in ombra Tony; non so se le buone prove in Living Forever e Fading Lights possano bastare per i, già allora ( 1991[:0] ) vecchi fans.
In ogni caso, un successo clamoroso, con più di 20 milioni di copie vendute.
I voti ai brani:
No Son of Mine: 7
Jesus He Knows Me: 6
Driving the Last Spike: 9
I Can't Dance: 4
Never a Time: 6,5
Dreaming While You Sleep: 7
Tell Me Why: 6,5
Living Forever: 8
Hold on My Heart: 8
Way of the World: 6
Since I Lost You: 6,5
Fading Lights: 7,5
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