Le Radici Profonde non gelano

L'area principale del Forum, dedicata alla storia e alla musica del famoso complesso di rock progressivo.

Le Radici Profonde non gelano

Postby King of Maybe » 17 May 2008, 08:26

Ultimamente ho riascoltato molto gli ultimi 3 dischi dell'era Collins:
Genesis - Invisible Touch - We Can't Dance

In particolare, ascoltando "Domino", ho avuto una sorta di "epifania"...

Sappiamo della grande amicizia tra Tony Banks e Peter Gabriel, del grande feeling che li ha portati a comporre assieme tanta bellissima musica... Ma non mi ero mai reso conto che questa, parafrasando il Foscolo, "corrispondenza di musicali sensi" fosse perdurata così a lungo oltre la fatidica tournée del 1975. Mi spiego...

Ascolto "Domino", all'incirca dal min. 3.35, quando quasi tutti gli strumenti tacciono e Collins canta
«In silence and darkness
We held each other near that night
We prayed it would last forever»,
accompagnato dalle sole tastiere, prima che attacchi la seconda parte.

Improvvisamente questo passaggio mi richiama alla mente la sezione conclusiva di "Red Rain" di Peter (dall'album "So"), più o meno dal min 5.10 quando il cantato è
«Coming down over me in the red red sea» eccetera...
Anche qui solo voce e tastiere.

Entrambi i passaggi disegnano un'atmosfera riflessiva, malinconica, di quando ti rendi conto che tutto è stato fatto e detto e ormai rimane solo l'emozione del vivere il momento, comunque vada a finire...

Bene: si tratta, com'è noto, di brani del 1986, forse usciti nello stesso periodo (ora non ricordo), è chiaro che sono stati sviluppati autonomamente, senza reciproche influenze. Infatti non sto certo parlando di "scopiazzature", anche inconsce!!!
Non credo sia una questione di sonorità utilizzate e non credo sia una semplice coincidenza. Le due canzoni in un certo senso sembrano raccontare la medesima storia, o meglio evocare le stesse suggestioni...

Insomma, tutto questo per me testimonia una volta di più le evidenti affinità tra Tony Banks e Peter Gabriel nel modo di esprimere emozioni attraverso la musica: bella scoperta, dirà qualcuno, se non fosse che erano passati ben 11 anni dalla separazione!!!

E` un caso di "Sincronicità Musicale"? mi piacerebbe pensarlo!

Chissà quali altre "prove" sono disseminate nella vasta produzione discografica dei nostri (in Duke c'è la stupenda "Guide Vocal" con un cantato di Collins che ricorda, e non per imitazione, Peter: sentite come canta "it's" nel verso «there was a choice, but now IT'S gone» -addirittura leggendo il testo ho sempre pensato che fosse Gabriel a parlare ai vecchi amici: lo so sono un po' visionario!)...

C'è davvero tanto di condiviso tra questi Artisti e... tanto tanto ancora da condividere!
Voi cosa ne pensate? che impressioni avete avuto ascoltando brani della "Genesis Family" che vi rimandavano a una matrice comune?

Come direbbe Tolkien,

«Le Radici Profonde non gelano».
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Le Radici Profonde non gelano

Postby Flower » 17 May 2008, 11:04

E' molto interessante,perche' effettivamente ho sempre pensato ad una specie di "affinita' elettiva" musicale tra Tony e Peter,che gia' si manifestava quando erano studenti...[:-I]

Stavo pensando all'esempio fatto da te: Red Rain e Domino,in effetti e' vero l'atmosfera di malinconia e visionarieta' si respira,il momento piu' bello di Red e' veramente il finale,sono molto d'accordo,stupendo con Peter solo con il piano,che sembra quasi stonare...bellissimo anche il momento che dici di Domino che sembra rallentare con le tastiere per poi riprendere...

Per i testi non saprei,Red Rain,per quel che so,e' ispirata ad un sogno ricorrente di Peter una specie di incubo di un mare tempestoso di acqua nera e rossa che pian piano si trasforma in una pioggia devastante e liberatoria nello stesso istante. La "visione" rappresenta i sentimenti e i pensieri rimossi o negati,che prima o poi riemergono con prepotenza,con forza.
Il pezzo,poi,fa parte di quelle canzoni di Peter nelle quali c'e' il progetto di Mozo,iniziato negli album precedenti....

Domino e' altrettanto significativa,suggestiva,chissa' se c'e' un collegamento tra i due pezzi....
Probabilmente il fatto che le sensibilita' di questi Artisti si siano incontrate per un periodo breve precedentemente,componendo i capolavori che conosciamo,il fatto che si siano incrociate,non e' detto che poi abbiano preso strade completamente diverse,potrebbe esserci una specie di "collegamento continuo" non traducibbile a parole,ma magari percepibile sui dischi,come hai ipotizzato...l'argomento per me e' davvero molto molto affascinante....[:-I]
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