by philbanks » 15 Aug 2007, 20:40
Ciao a tutti è la prima volta che scrivo a questo forum. Ho visto per la prima volta i Genesis nel 1981 a Lione nel tour di Abacab...sono rimasto folgorato ascolto praticamente solo loro ancora oggi che ho 41 anni, li ho rivisti a Milano nel 1987, a Nizza nel '92, Milano '98, Berna il 17/06/07 e a Monaco il 10/07/07. Malgrado ami ala follia la loro musica era alquanto titubante su cosa avrei visto ai concerti... Collins con la sua voce a 56 anni cosa farà..e le parti di batteria..lo spettacolo sarà all'altezza..I due concerti di quest'ultimo tour sono andati oltre ogni più rosea aspettativa, spettacolo luci ai massimi livelli mai toccati da un concerto rock, scelta e interpretazione delle canzoni ottima (forse avrei evitato Land of confusion e messo fading lights), Collins all'altezza sia alla voce che alla batteria. Però la critica tende sempre a ridimensionare questi veri mostri della musica rock, così hanno sempre fatto.. La solita diatriba Gabriel Collins. Su quest'ultimo aspetto vorrei dire la mia. Amo i Genesis soprattutto per la musica, per me fanno musica classica, forse è un mio difetto i testi non mi interessano più di tanto. Gabriel nel suo periodo Genesis non ha mai molto inciso sulla musica, tutta sua era sicuramente la teatralità dei concerti e gran parte dei testi. In TLLDONB doveva scrivere tutti i testi (certo che la storia del ns Real è alquanto strana..forse Peter aveva fumato qcs) mentre il resto del gruppo aveva ultimato la musica ha dovuto anche aiutare Gabriel nella stesura dei testi delle ultime canzoni (quarta parte dell'LP, e questa è storia). All'inizio i veri geni musicali erano Banks e Phillips. Poi anche Rutherford e Hackett hanno accompagnato Banks nella stesura di fantastiche parti musicali. Infatti Gabriel dopo aver lasciato i Genesis non ha composto cd prog, ha si scritto splendide canzoni però ha fatto alcune hit poco degne della sua nomea che la critica gli aveva riconosciuto, qualsiasi cosa componga è sempre ottima.....Dopo la sua dipartita la critica aveva già fatto il funerale ai Genesis e questi invece hanno scritto A trick e Wind, due cd con musica sempre ai massimi livelli, a riprova del fatto che Gabriel nella composizione della musica non c'entrava. Amo i Genesis anche di Calling all Stations: memorabile è l'inizio di The Dividing Line, la rozza chitarra di Calling così come splendido è anche lo strumentale di There Must be Some Other Way. Fading light è una classica canzone Genesis prog, è lì Gabriel e Hackett non c'erano, questa canzone mi sembra la nipote di Cinema show come Driving The Last Spike mi sembra nipote di The Battle of Epping Forest. Certo non possiamo pretendere che questi signori scrivano tutte canzoni della levatura di Firth or fifth o di Supper's Ready (podio delle loro cazzate medaglia di bronzo a Anything she does, argento a Invisible touch e oro e vittoria incontrastata a Who dunnit). Tornando all'argomento a me più caro della parte musicale, sotto questo aspetto forse i Genesis hanno perso più con l'uscita di Hackett che con quella di Peter Gabriel (certo la sua voce è un qcs di unico e di irripetibile). Dagli anni '70 si sono certamente evoluti, sono cambiati come siamo cambiati tutti noi, hanno cercato di stare al passo con i tempi ed hanno sempre cercato di rinnovarsi. Canzoni come Home by the sea, Domino, Mama e No son of mine sono delle ottime canzoni ed in concerto acquistano ulteriore forza, sono stati capaci di scrivere ottime hit (Turn it on again, Invisible touch, Follow), splendide ballad (In too deep, Hold on my heart, many too many, alone tonight) e buone canzoni un po più sbarazzine (That' all, Throwing it all away, I Can't dance)....cosa si può pretendere di più....