ecco l'ultimo passo di avvicinamento all'agnello: con il disco degli extra non rimane più nulla fra me e l'opera massima del sommo gruppo inglese.
il cd degli extra 70-75 è dominato dalla presenza dei jacksons tapes che ne oscurano il resto del contenuto e secondo me a torto.
dico subito che i tapes mi hanno abbastanza deluso: non tanto come collezionista dei genesis ma proprio come qualità artistica in sè.
certo è emozionante sentire i germi di composizioni seminali nella storia dei genesis però permettetemi di dire che è stato meglio che il progetto non ha preso piede: se i jackson fossero stati pubblicati avremmo perso perlomeno the musical box ed anyway.
ed ancora, il ripescare anyway da un demo di 5 anni prima riportando la linea di piano identica significa che tutti e non solo peter erano in affanno alla fine di the lamb e si cercò veramente di raschiare il barile.
nei jackson sono presenti idee che poi vennero sparse nel quinquennio successivo ed è una cosa contraria al modo di operare dei genesis che sapevo: quello cioè di produrre materiale per un album ed utilizzarlo tutto.
complessivamente però l'ascolto dei jackson non mi entusiasma e mi dispiace ammetterlo.
su going out to get mi sono già espresso altrove: semplicemente una canzone lontana dai canoni genesisiani e che continuo a credere impossibile sia stata sul punto di sostituire the knife nella tracklist definitiva di trespass: ma ne esiste una versione definitiva o questo demo presente anche sul primo archivio è la versione più avanzata realizzata?
happy the man acquista nuova vita nel nuovo mix: non riesco a fare un ascolto comparato ma mi sembra che la parte introduttiva sia più lunga e la maggiore chiarezza delle parti vocali dà maggiore spessore ad un pezzo che comunque non è riuscitissimo.
ed ecco il bello del disco:
twilight aleouse - splendida, notturna e nervosa, onestamente degna di apparire su the lamb, specie l'intro dove la voce di peter è unica nella sua semplicità: il ritornello è un pò convenzionale ma quell'intro ... brividi.
sheperd - qua siamo a livelli altissimi dall'inizio alla fine : a me il ritrnello sembra cantato dal giovane banks in modo eccellente. uno splendido brano di musica medioevale degno di trespass.
pacidy - ancora atmosfere alla trespass per un'altra melodia splendida. e gabriel canta in modo divino
let us now make love - un delitto averla lasciata fuori dagli album ufficiali. inoltre mi sembra il pezzo dove il flauto compare di più e l'atmosfera che si crea è davvero magica. qualche riserva la ho per il titolo più adatto ad una canzone hippy e mi piacerebbe proprio leggere bene la traduzione del testo: magari è questo che le ha tagliato le gambe.
questi capolavori erano già presenti nel 4° dischetto dell'archivio ma sinceramente venivano affogati dalle tante canzoni presenti là.
qua risplendono di una nuova luce vuoi per le trame vocali assolutamente riportate a nuovo sia per i suoni superbamente ammodernati: valga per tutti la batteria alla fine di pacidy che suona quasi come quella su duke.


