by Alessandro Berni » 14 Dec 2008, 21:13
Ascolti vari usufruendo delle possibilità del Surround come Tommy e con ottimi risultati.
E' vero che di default le parti di Tony si trovano sul canale destro e quando si alza questo canale ne esce esaltata l'estensione di quanto già offerto dalla anteriore destra. Tra quello che ho potuto sperimentare in questi giorni magnifico il solo di Hammond su Can Utility and The Coastliner e, per tornare al box 1976-1982, il synth solo di Robbery Assault and Battery che man mano che si alza il canale destro diventa sempre più definito e denso. Oppure più in generale per apprezzare lavori di cesello e di accordo come su White Mountain o Seven Stones.
O ancora The Return of Giant Hogweed con le sue dislocazioni di chitarre e tastiere sui due canali e la successione di accordi finali di Tony magnificamente in risalto dall'incremento manuale del canale destro mentre in precedenza quella parte era scarsamente definita nell'amalgama complessiva del suono.
Ci sono tuttavia eccezioni di rilievo e specificazioni varie da farsi:
La prima eccezione di rilievo è su "The Musical Box". Le parti di organo vero e proprio si trovano sul canale destro, ma nella seconda sezione strumentale le parti soliste di Tony che suonano come una chitarra elettrica dal suono differente da quello di Steve, sono dislocate sul canale sinistro.
Su "Time Table" il pianoforte è prevalentemente a destra ma la mano sinistra si sente più definita nei bassi alzando il canale sinistro. Quando gli strumenti sono al completo, il pianoforte è a destra mentre il lead e melodia finale di piano elettrico con suono di vibrafono sono sul canale sinistro. Alzare il canale destro durante quella melodia permette di sentire l'accompagnamento del pianoforte a coda definito come non si era mai sentito nelle versioni precedenti.
Su "Seven Stones" mentre l'Hammond è sul canale destro, il solo finale di Mellotron è sul canale opposto.
Un ottimo lavoro è possibile farlo pure su "Watcher of The Skies" dove qualcuno, con riferimento particolare alla intro, ha lamentato la minor presenza delle tastiere nel remix. Alzando entrambi i canali, dando una leggera prevalenza al destro dove sono le parti più alte, l'effetto è magnifico e la stessa operazione si può ripetere nella reprise finale. Durante il cantato è possibile tenere al massimo il canale destro per gustarsi le parti di Banks senza dover alzare il sinistro dove il mix già esalta a dovere (e come mai prima) l'elettrica lacerata di Steve.
Su "Can Utility and The Coastliners", Hammond a destra come detto (solo incluso) ma progressione di accordi da cattedrale del Mellotron a sinistra e anche qui, agendo su quel canale, si può gustare come mai prima quella variazione sull'intreccio delle chitarre acustiche.
Come del resto è a sinistra il Mellotron su "Dancing With The Moonlight Knight" dove con gli opportuni accorgimenti è possibile rintracciare quella potenza di suono che si riteneva smarrita nel nuovo remix.
Attenzione a "Firth of Fifth" dove qualcuno ha osservato che bisogna alzare troppo il volume durante l'intro di Steinway rischiando così l'infarto all'entrata del resto della strumentazione e della voce. Basterà alzare fino al massimo il canale destro per sentire le parti di mano destra scintillanti come non mai e qualcosa meno del massimo il canale sinistro per godere della potenza dei bassi dello Steinway. Così non avrete più bisogno di abbassare repentinamente il volume prima dell'inizio della parte cantata.
Sulla title track di "The Lamb Lies Down On Broadway" a nulla vale alzare canali destro e sinistro durante l'intro in quanto il pianoforte è portato unicamente dai canali anteriori destro e sinistro, mentre se si alza il destro si sente risaltato a mille lo stridore inquietante di sottofondo. Quando entrano tutti gli strumenti e lo Steinway lascia il testimone all'RMI, questo è invece ben posizionato sul canale destro.
Su "In The Cage", anche qui il lavoro di Hammond sembra dislocato solo sui canali anteriori senza possibilità di estensione. Invece il synth solo è uno di quei casi in cui il suono dilaga dalla cassa centrale (altri esempi Down and Out, Fading Lights, Inside and Out). In questo caso, nel mio impianto, si perde qualcosa perchè la centrale non è al livello qualitativo delle JBL anteriori (situazione che cambierà in maniera esponenziale con le Focal anteriori cui sarà accostata una Focal centrale, oltre che le surround).
In "Ripples", non ho capito bene la posizione del pianoforte mentre qui i solo si invertono: il solo di chitarra è a destra e il synth solo che si aggiunge in seguito, è a sinistra.
Questi i primi ascolti sparsi, non ho ancora ascoltato con il setting appropriato dei canali molti altri brani tra i più rilevanti (Cinema Show, Supper's Ready, Riding The Scree, Duke's Travels, Mad Man Moon, Los Endos ecc...).
"When In Rome" - come fatto osservare già da Simone nella recensione del suono su Dusk - ha una concezione differente che è quella dei live in generale, ossia quella di rendere uno stereo amplificato proprio come nei concerti. In questo caso per il miglior ascolto delle rilevantissime potenzialità sonore dei singoli strumenti - sia tastiere che chitarre - entrambi i canali destro e sinistro vanno alzati al massimo, mentre quello centrale della metà rispetto a loro.
Immagino già quale bellezza si potrà assaporare quando avrò anche cassa centrale e posteriori Focal oltre al sub Velodyne.